COLUSSA
COMANDATO
1 «'lstiziiTassa
l’assa gli equinozìi. Cam. Par. /. E 'I circolo coluro, che
Pi he. 7. 4l' Dicendo nella fine di quelli ilBuo n J cte cominciarsi insieme collo equinozio del detto segno,dia^ ' ic /* 2 * 7» ^ colmi e zodiaci» in rovina. E 5. 4 3. Zo~
^°*-Cssa C * C ° equatore Congiurar tutti in noi, di pietà vóti.
Coiute*’ Co 'lù s-sa. Ant. cit. dell ’ Asia nella Paflagonia. (G)
coln o * ■ Co-/ù-tc-a. 1 Sfi F.GLat. colatea. (Da coluteon verb. di
gùiì a 1 ^. lu )pnto, io mutilo.) Genere di piante della decandria mono-d' e/J ,i’ ' wm %óa delle leguminose. La specie più comune di esso è lafio ì f UOs [ r<l le , colutea arborescens Lin. , da cui ogni anno si taglia-di i Pt) mi nella stale per servir l’inverno di pascolo al bestiame ; eT>ìe -lùo)^’ ln iem P° s i tagliano sin dal piede , per profittare del legna-tili as* C f/ & lu 8 no l u gli°» porta fiori gialli^ a grappoli pedunco-*>"0 tiomZ T‘ ; * indigena né’ boschi de paesi temperali. Le foglie so-Cotuxo * p f ( Ua lùà purgante. (Gali) (Aq) (N)
, del j>t Lo Iu -to. IV. pr. m. CV. coUuio e coluteci .) — Poeta grecoCo ^o . (Van)
. C’ a ,.' \ '-o-luz-zo. JS T . pr. m. accora, di Nicoluzzo, clini, di Niccola.J^izou. * rn " i ’ Si misero intorno al povero Coluzzo. (N)
Co*,. )C/t.r montagne d'Egitto all’ occid. del mar Rosso. (G)
1>rJ c ' di Come , ma è maniera poetica , ed anzi che no dura
ij lm '- Ilh{ ‘ M. Gin. 55. Intendili si, com’fa ’l Tedesco ilSO|,|| iontu 'Pjè 1im 43- Ah coni’poca difésa Mostra signore a cui servov iTde I >ur S- 1 i- o3.0 vanagloria delle umane posse, Com’poco
7» , S ; l la cima dura! Petr. sin. 2S g. ,uh .«
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imperare, jtibere. Gi\M\tvtiv.nFr. Giord. Pred. g. Il padre, quando haun buon figliuolo ec., non gli farà comandamenti se non poca cosa.(P)a — Fare il comandamento o le comandamenta d’alcnno =: Ub-bidirlo. Lai. jussa làcere. Gr. vifctKCvstv. G. V^. 2. 10 • 3 . Fece lecom indamenta del Papa. E 7. 10. 1. Gran parte di quelle fterrej diCicilia fecero le comandamento del re Carlo. Nov. ant. 54 7. Di che,come la donna comandò loro, cosi fecero i suoi comandamenti.
7 — Col v. Operare ; Operare il comandamento d’ alcuno z=.E$eguirlo yUbbidirlo. Moral. S. Greg, 1. g. Con allegrezza si umilia a operareogni gravoso comandamento. (Y)
8 —'(Teol.) Comandamenti di Dio : Si chiamano cosi i dieci precetti che
ed (i,fi W>L, r C { 1 Come , ma è maniera poeticaGi'o Co ^J m Bim. ant. M. Cin. 55 . Intendol
fo ! E
l"o- • *• -a--.—-— - f—7-» -
j . cima dura ! Petr. son. 22g. Ob nostra vita , eh e si„ a tini a Vlsfa ) Goni ’ perde agevolmente in un mattino Quel che ’n molti«O'U, Còu " 1 l 1< ; riu s’acquista !
x fi~ WA] y. L. Lo stesso che Chioma, y. Lai• coma. Gr.
1 ‘ On< a A/u/esp. / j5. La sua coma risplendea, e durò tre mesi.1 Icoi/^l > .Coma è la capellatura del capo »Tass- Gerus.8.83.~~ (GrauV ai,z * 1 orribil coma Con muggito scotea superbo e fero. (N)d‘ce C(Jn ‘‘j Quel segno che diride le particelle del discorso ; e sisl<ln ‘pcu a a lr ,° ”°ine Virgola. Salo. Ornz. [in lode di Pier yettari^T ;| ro| a ' te pS5.} Quante volte per ammendare un luogo ec., imaC ^‘ a lcr,„' la 'c ,te >'a, un accento, una coma in uno scrittore, si miseR ? g p re 1 libri interi ?
, c,r ‘lio (,1 coma = Punto e virgola. Mann. Lez. io. zì-j. Iltassasi “ Aldo »*— • ■ -v- -• •'
se il p” “"-lu Manuzio il vecchio cc., c che il primo di loro inven-*. '“lo coma, o come noi diremmo il punto e virgola. (N)or ■ ■■ .
r/u ’iit c , ' 1 tutoma di gravi malattie che direttamente o consensualeli " n Pro,, acc . ,ut0 H cervello , altrimenti detto Catafora, che consiste inSo “ n '>. g” S ‘t°'‘ e viole,aa a dormire , o ne segua o non ne segua ilttl . c ui ìf G 1 fonno segue , la malattia vieti detta Coma sonnolenta ,fato lr j >aZl€ j ntc continua in un sonno profondo ; e quando è sve-egli net * l utamcnte vi ricade senza poter tenere apertigli occhi .
ma è continuamente svegliato con sogni spa -r vneJ e ,, ^° Coma vigile*, e qui pure gli occhi sono chiusi, edp°'U. 'tormentato. (Aq) (N)
““cecini. Gittà della Siria . — Lago del gov. di Caracca.(fi)('fiali si,,.; Co-màc-chio. Lat. Comaclum , Comacula. Città
^ n 1, *cis A * ella Chiesa nella Legazione di Ferrara, (fi)f'„ MAc Uo.Vr 60 lD Co-ma-cì-na. j4nt. is. del lago Larius oComacenus.(G)
■'•'fAlMi OrrSr^. - - É 3 .- ■ i.-'
per islatnhre l ordine e l uniformità nel culto divino e ne'costumi.Qòt' r)
Comandaste , Co-man-dàn-te. (Pari, di Comandare. ] Che comanda.Fr. Barh. ’òfi. 1 a. Lavi descrissi Altra fiata, comandante Amore .(Lat. Amore imperante, juhcnte. ) (V)
2 — (Milit.)fu,/órta di soni. Grado di dignità militare. nSegner.Mnnn.Nov. 1 4- 3. Il quale è proprio non di un principiante , che appenasa menar Tarmi, ma di un comandante agguerrito. (V)
3 — * (Mario.) Colui che ha il comando di una armala navale o d’uno-squadra , e fa le veci dell’ ammiraglio. (Van)
Comandanza, Co-man-dàn-za. [òy.’l p. A. y■ e di' Com amia mento-/. ’t.jussum. Gr. ivToXn. Ertine. Barh. 86. i3. La vecchia legge tutte Suecomandanzc riduceva a questo.
Comandare , Co-man-dà-rc- [Alt.] Imporra come superiore, Commettereespressamente che si faccia alcuna cosa.Lat. jubcre, imperare, mandare.Gr. svr=\\Etr3a/.(Da cum con, che spesso è parile, superll,, e da manda-re ordinare.)» Gastig/.Corteg. 4■ 4*5. Comandare drittamente, c conquei modi che si convengono , e cose ragionevoli, e quelle di che hannoautorità , e comandarle a chi ragionevolmente ha da obbedire , e neiluoghi e tempi appartenenti. E p. 4°9• Acciocché possano essi ancoracomandare e governare i men savi di sé. Salviti. Disc.i.i 70.Nè l’am-mutinamento de’cittadini che gli comandino qualche malfatto, cc. (N)
2 —il pane: si dice allora quando il Jornajo ordina l’ora determinatain cui è necessario che il pane sia lievito per poterlo infornare. Fir.disc. mi. 23 . Altro c comandare il pane alla tal ora, e altro i vas-salli alla tal fazione.
3 — la cena. * y. Comandare , §. 2 . (N)
4 — tino per Comandare ad uno. yit. SS. Pad. 2. tv/. Dio ci ha(noi àgnoli) comandati che senza dolore ne la tra]amo ec. (V) G.y.4.i(5. Currado credendo che fosse figlinolo di villano, non conoscen-do il conte suo padre, il comandò a uccidere nella foresta. (E nota tivalore di comandare , quasi dicesse lo diede ad uccidere ec.) (Pr)
5 — Dello alla latina. Dav. Tue. yit. Agr. cap. 1 Q. Le città eranocomandate a portargli ( i grani ) da’ prossimi alloggiamenti in luo-ghi lontani. È Perù . eloq. cap. 35. Da M. Crasso e Domizio censo-ri furono comandati (certi Rctlorici) a serrare le loro scuole. (IlLat.ha, jussi sunt.) Buon. Tane. 1 . 1 . Se tu se’ stato due mesi di fuoraec. Ciap. Fui comandato a Livorno in malora Per venti di; ma mitenner più assai. (V) Car. Oraz. I. S. Greg. Naz. Siccome nel
(, Al 'i i i:, » p°S , )Co-inà-clo.Lat.ComacIum. Ani. cit. della yenezta. (fi)' ,1 Af: ’ n*_ » [ ìre. St. comp. Lo stesso che Comare. y.Ar.Sat. 5 .(A)
• Co-ma-gè-na .
Comagcue , Cominageua. Sf
(A)
Con-
p tf d(( ^ v'-*
CoH* CnEs - C *fr a ’ lella «SVrcS; (G)
/A JA ctT A . v ^‘) Co-\nà-grcs.IsoladeW America nel Mar del Nord. (G )Co . l( (l & Gì. • 00 S') Go-ma-ja-eù*a, Valadolid. Città della liepub-
c SA - * (g"""" / u - (G)
Cus T ”^"dociv/ffis < -‘°' UJ à-na. Città dell'Asia nel Ponto . — nella Gran
, ll u,lll| ndan)cm. G ^' man ' , l a -mcn-to. [Sm. PI Comandamenti m., e ant.„ ai "lan 2a ' a /■ 1 II comandare. —, Comando , Comandazione, Co-v ;^. /ìoc P °' nandarc 1 Comamio , sin. Lat. pracceptum. Gr. irpó-■flentt; Cusi' no, (' S - 7 -Senza alcun comandamento aspettare, piacc-I'i'm voslv 00 !^' 110 '^ a parlare. Introd. Firt. Viene a te call’altre
■Jg. Xaiì? > c T cr giurare alle vostre comandamenta./?«»?.
Tresm» ° m a penula j[ t,io comandamento. But. Lo coinanda-
4
hip
rtì Qui 1
chp^ et,z io di° nC P crsona c ^ le abbia autorità di comandare ; e niuuoCn c reaf Coni andare a il’uoino, secondo l’anima, se non Iddio,1 -^\ 0 Bni soli, 0 ? 5- lt " SS. Pad. 1. 25 . Comandamento è da Dio , cheVoiV? c °sa eòi ' j lne R l,a, 'diamo il cuor nostro. (V)
1 ~v »b da’ ] 1lac n, ? n< l a la.Lat. mandatimi, jussum. Bocc.pr. 6 . Ristrette da’rI■ 1 l J| T’c(.t| Q '"T ’ ( l a ’comandamenti de’ padri, de’ fratelli e de’mariti,dj ?,’ fu mac t e ®i°* a ’ ^" mm - Dant. Inf. 4■ Dice il testo, chcAri-” °*olìa “ stI J? di . coloro che sanno, il quale con li comandamenti■'^ sàfi. ad l lln t ;»ò ,1 móndo. (N)
. - ■ >• n i lai. scntentia
Ca PitàUs 7. , ' u == Sentenza di morte m)v _ stando tutta
n ° u c in Suvàcnpos. Frane. Aa ricevuto il co-
n ‘ a aclatii,^? Csto a(Ia 11(10 0 ,n pena, come co j mort t.Enov.
*90 L? u, , to ^l'anima , la mattina vcg«»t^r a “ csscrg li ta-
? Uat0 il ri* 1 £’ dato il comandamento del j® Andamento dcl-
l'anima V' Cron ' 361 ' %ssl - ehh ° u lti Farcii. Star. 9 :
2So. r ’ lurono confessati, comunicati e 1110 * • de’Neri, gli
''omini moi 'ab>lc compagnia del Tempio , c dell' anima ad al-h t dato che s’ è il comandamento da n0 «e.
' " * Gnt deve esser giustiziato ec., vanno a = C oman-
Darc , Imporre , Porre comandamento^ ^v ' a 1 a ri. P ,0l ’d- Pr. g. Al malo figliuolo, eli e 1 j,j a p buono''S'iuolo °»'?‘ dacà. > «tolti comandamenti. E appi an damcnti, cheSa che ‘' Piccia a Dio che gl’imponga T’csn c tori . §i po-ne ì ^ a bisogno. E appresso: Cosi fa Iddio P
" Coi „ c°mandamenti.(P) , _ Comandare. Lat.
lare: Far comandamento ad alcuno —
corpo una certa parie comanda e siede sopra tutte le parti, e V altraè comandala e guidata ... così nelle chiese il Signore Iddio ... volleche alcuni fossero pasciuti e comandati. (P)
— * Dicesi Comandare un vascello, un reggimento, un esercito, e valeAverne il comando , Esserne il capitananti colonnello y ìl generale.(^ 20 )
7 — Accomandare, Raccomandare. Lat. commendare. Gr. ÙTroàixscrSctuBocc. now g5. i3. E piacendogli di partirsi, il comandò a Dio . Enov . gg. ig. Ma chi che voi vi siate, che voi siate mercatanti, nonlasccrele voi per credenza a me questa volta , e a Dio vi comando.Jì/aeslruzz. 1 . 7. Quando due chiese sono comandate a uno prete perla pocanza de’ preti. » Bocc. g. io. n. g . E perciò prima che a Dio ci comandi. ( Cosi vogliono i Deput. Decam. 22 . che vada letto , enon v’accomandi.) (V)
8 — [E n. ass .] Bocc. introd. 5i. Pampinea , fatta reina , comandòche ogni uomo tacesse. E nov. 34‘ H bel Gerbino a quella per-venuto , fc comandare che i padroni di quella sopra le galèe manda-ti fossero. Dani. Inf. 2 . Talché di comandare io la richiesi. Petr.son. 201 . Trarsi in disparte comandò con mano.
9 — a bacchetta. * V'. Racchetta, J. 3. Salviti. F* B. 1 . 4 Di-chiamo , comandare a bacchetta. (N)
10 — * È col 3. caso. Seti. Pisi. 04 . Colui che si perde la fatica chegli comanda : cosi andrai e così forai. (Pr)
Comandare. Sm. Lo stesso che Comandamento. V". Lai. jussum , man-datimi. Gr. ivToXn* Tac. Dav. Ann. 3. 6 y. A’ superbi e perfidi co-mandari donneschi essere state già dalle leggi Oppic, o altre, legatele mani. E Stor. 2 .gi. A noi toccano comandar! atroci, accuse continue.
Comandata , Co-man-dà-ta. Sf Ordine generale dato per servizio deiPrincipe a diversi ordini di persone.
Comandativo , Co-mati-da-tì-vo, Add. m. Di comando , Aito a coman-dare , [ 0 piuttosto Che ha virtù o forza ài comandare.’] Lai. impe-riosus. Albert. 2 . 3j. Di cinque modi è la volontà di Dio : prima ècomandativa , ec.
2 —* (Grani.) Voci comandati ve diconsi da’ grondatici quelle che e-sprimono comando imperativo. Buommatt- Prati. (A)
Comandato , Co-man*dà-to. Add. m. da Comandare. [Che riceve o haricevuto il comando^ Che è o subbietto di comando.] Lat. jiissus.Gr.irpoirTf.Ta.yfjLivos. Atnet. 22 . Ne d alcuna parte alcun capello fuoridel comandato ordine vede partire. » Borghi Fir. disfi, zgg , Così fua vedere allora cc. i sempre comandati cominciare una volta a co-mandare. (Qui è a modo di sosti) (V)
2 — Feste comandate e Di solenni comandati , diconsi que * giorni ne'quali la Chiesa proibisce il lavorare t c comanda che si oda la mes-sa. Lat. dies fosti, dies feriati. Gt\ top-rat. Fr. Giord. Pred. S. 5i.