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Vol. II.
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COMBI

Comiìi. * ( Geo". ) Cóm-bi. Citici et Egitto sul Nilo . (Mit)

Comi iat.u;!-- , Com-bia--rc. [ Alt. E. A. E. e dii Accommiatare, Li-cenziare. Lui. dimittere, inissimi faccre. Gr. àqdvxt. Lil. Stimiti, Cotigentili e oneste parole li combiatano, onde convien loro partire.Commiato , Con.-bià-to. Sin. [E. A. E. e di Commiato.] Dittam. 5 . 5.Preso conciato , e partito da corte , Prima a trovare il suo fratti simise. Pccor. g. 5. nov. 2 . Con molta riverenza tolsero combiato , cciascuno si parli con buona ventura.

Comdibbia, Combìb-bi-a. [ Sf. E. Al Bevuta fatta all' osteria, o al-trove , con più persone. ( Dal Iat. cutn con , e da bibo io bevo, on-de cambilo io bevo in compagnia.) Burch.i.jg.lo trovo che'1 Frulla­ na e inesser Otto Han fatto una conibibbia alle Bertucce .

2 Big. Lega , Amistà. Pucci, CetUil. E qual fe co Pisani grandecombibbia , come si ragiona. (A)

Conciji. * (Grog.) V.ita delle più alte punte delle Alpi Pennine. (G)Combinamento , Com-bi-na-mén-to. [Am. Lo stesso che J Combinazione. fCCr. alla v. Temperamento. » Segner. Incred. ». 26 . 3. Permette untal combinamento eli operazione ec. (N)

Combinare , Com bi--rc. [V/t I. Propriamente Mettere due per due ,Accoppiare, e per estens. ) Mettere insieme, Confrontare , o Accoz-zare più cose insieme coli immaginazione, [0 in ejfelto .1 Lai. similiconferre, comparare. Cr. avp.$ifuv , cvpfixWin. ( JUul lat. cutn con,e da bini due. )

2 * N. pass. Riscontrarsi, Convenire nell opinione, Accordarsi. (Z)Combinato, Coin-bi--to. Add. m. da Combinare. Magai. Leti. finn.

1. 22. (A)

Combinatore, Coni -bi-na--re. Veri. m. di Combinare. Che combina.Pani. Conv. ujf. Seguendo li quattro combinatori delle contrariequalitadi ec,, elico ec.

Combinatrice , * Coin-bi-na-trì-cc. Eerb. f. di Combinare. E. direg.( 0)Combinazione , Com-hi-na-zió-nc. [A/I] Li combinare ., Combinamento,sin. Lat. conjmu tio. Cr. 'Tivxfn. Cas. leu. 66 '. Non è altro saperlelingue , che sapere i vocaboli d esse lingue , e la combinazione dessi vocaboli. Srgn. Repubb. 6 . 1 . È ancora dii esaminare le combi-nazioni di tutti li moeli detti innanzi , imperocché tali combinazioni,fatte in questo modo, o in quell' altro , son cagione che gli Stati so-no di più sorte.

CoaiEO. * (Geog.) Còm-bo. Sin. Regione della Senegambia. (G)Combocono. * (Geog.) Coinbo--no. Cititi dell' Indottati inglese . (G)Cojie«EA.*(Geog.) Coni -hrè-j. Ani. cit. della Grecia nella Macedonia (il)Combreto. * (Bob) Com-brò-to. Sm. E. G. Lat. combri tum. ( Da com-bos frangia ; onde comboma ornamento, veste con frangia , c camb iaio adorno. ) Genere di piante esotiche a fiori polipetali , della dccan-dria monoginia , famiglia delle combrelacee, il cui seme è vestito dipeli, il calice de fiori internamente peloso, ed il fiulto è una corio -pside qualriolata. (Aq) (N)

Combriccola, Com-brìc-co-la. l A//j Compagnia 0 Conversazione digenteche consulti insieme di far male e d'ingannare. LL Assemblea. Lat. con-vcnticuluui. Gr. mvcvatx. (Questa voce che par derivata da con e dabriccone viene attribuita dall'annotatore del Carli al celtico con unio-ne e brieoi fraude. In turco chuìn birlik vale alla lettera union di tra-ditori.) Lir.As. 5o. Egli ci va attorno la notte una certa combriccolaeli giovani dalto aHarm Segner. Mann.Aprii, if. f È unità volta almale , unità di combriccole , unità di congiure, unità di persecuzioni.Combuieste, Com-bu-jèn-tc. Add.com. E.A. di dubbio significato. Sem-bra lo stesso che il Lat.aestuauB, cioè, Tumultuante, Agitato. ( D.dlat. comburens ardente , bruciante, mutata la li in 1 , come quandofujo vien da far, bujo da buro ec. ) Stor.Semif. i3. Chiunque po-tea, e femmine e vecchi e piccoli garzoni ec. vi trasse, fu uditogridare : franchigia, franchigia; e eli (forse eel i) cosi combujenli en-trati in lo palagio, trassonne a fonia lo Messere.(V)

Comburente. * ( Chini. ) Com-bn-rèn-tc. Add. com. Nome dato all' os-sigeno quando si credeva che la combustione non potesse succedere 2che in virtù dlla combinazione di questo gas con un corpo combu-stibile. (A. 0. )

Combusta. * (Geog.) Com--sla. Ani. eh. della Gallia Narbonese . (fi)Combustibile , Com-bu-sti-bi-le. Add. com. Atto a potersi bruciare. Lat.ad comburendum aptus. Gr. afòwos. Art. Eetr. Ner. iog. Gli levacerto colore untuoso e combustibile, che in ha il zolfo.

2 ( Chim. ) Si dicono Combustibili i corpi dotati della proprietàdi bruciare combinandosi immediatamente coll ossigeno , od anchecon altri sostegni della combustione. (B) (N)

Combustibilità. (Fis.) Com-bu-sti-bi-li-. Sf. Quella proprietà che ha un 3corpo , posto che sia in date circostanze , di potere combinarsi coso- 4stegni della combustione , e segnatamente coll ossigeno , sviluppandoil più de le volte luce e calorico. (A)

Combustione. (Chim.) Com-bu-sti-ó-ne. [ Sf ] E. L. Abbruciamenlo , 5[ che ha luogo ne' corpi combustibili con isviluppo di calorico e diluce, accompagnato da cambiamento nella natura del corpo abbru-ciato. ] Lat. exustio. Gr. s/cirpzins. Petr. t/o ni. ili. Il cenere, e quelloche campò della combustione, con riverenza eli sacrificio ricolti furono.

3 Per metaf. Travaglio, Afiànuo, Trambusto , Confusione , [ Ira.] 6Berti. Ori. ». »5. 5o. Vedeva il Conte in gran combustione, Con gliocchi ardenti e la faccia avvampata. E arci. Suoc. 5. ». Non fu 7mai il maggior garbuglio, la maggior combustione.

3* (Med.) Combustione umana o spontanea, chiamasi lo stalo in cuiil corpo umano si riduce in cenere spontaneamente, o per l'effètto diun fuoco poco considerevole che non lil in contatto col corpo .( A.0.)Combusto, Com--sto. Add. m. E.L.Lo stesso che Abbruciato. Lat.eombuslus. Gr. x'&àxuros.Dunl.Inf. ». -f Poi chcl superbo Ilion fu 8combusto. E Purg. 2 g. 118 Quel del Sol , che sviando fu combusto.Diltam. 5. 27 . Così passando la terra combusta, Ritrovammo nel piùstremo altra gente. Bocc. Eis. 8 . Ma infame alquanto ne venia An­ tenore per la combusta patria, e muri equati.

COME

Combutta , Com-but-ta. [ Sf ] E. bas. Diciamo Fare a combutta » ®Mettere in combutta, che vagliano Servirsi d'alcuna cosa c ° .

i od

ne , Accomunare. ( Da con , e da buttarci e vai buttare à BU .altri oggetti in una cassa od altro recipiente per servirsene m e<?Il .ne.) Salviti, disc. 2. 56 . Quasi questa parola, piena di cosi a c0{11 ,tiinento,non fosse da essere messa in mazzo, diciam cosi, ed 1butta coJJ'altre. .

2 Fig. In combutta Tuli insieme , Senza distinzione ^BelLiu. Biwch.E sella vai più dell equivalente Di quante siete] yvi in combutta, ec. (A) .

Co-mbotto , * Com-bùt-to. Sin. Sembra lo stesso che Cornati ^F l0 .usato particolarm. nel modo avverò. In combutto , cioè in nrne , Con disordine e precipitazione . Salviti. Cas. 170. Q i|in n ato il proverbio per saturata legetn ferve , Portare o farlegge per via di satura, quando presto presto, e non detti 1 {,^.550per ciascuno, qualche cosa deliberavano ì senatori ; e come a U^ iaresto parla Lelio, ricercate le sentenze come per satura ) [le?combutto. Salviti . Cicl. 11. Io veggio questi Agnelli di ,u c « vir icon attorti Vimini nel lor corpo essere avvinti, Dd in combuancor di caci. (N) . ^ Jw

Come,-mc. [ Particella di vani significali , e propriamente \ ^

comparativo , benché talora la particella corrispondente h jJlOL |oespressa. In sentimento di A guisa, In guisa, Siccome,lo *1'!^ ( {uiii)che, Secondo che., Como , Com, Con, sin- Lat. quein- ili ? j|.sicut. Gr . k-cTfhpj &>s. (Dal lat. quotando che anche vai com e * ofJ1( )laba tinaie è troncata, come quando diecsi md per modo , Clt jc0 ,Petr. canz . 4 6. Com' uoin die tra via dorma , Gittaimi 5 * j^li

pra T erba un giorno. 46. 1. Ivi com* oro che nel fuoco a ,

rappresenta carco di dolore. Bocc . introd. 5 . iNascevauo ne 0 c o-

ciamento d' essa ec. certe entiature , delle quali alcune f resc: V, £011^me una cornunal mela, altre come un uovo. DatU. Bf 2 ^falso veder bestia quattd ombra. aud^ Q

2 [ E colla corrispondenza della particella Cosi , «* F c0 .precede o srgue.'} Bocc. pr. g. Cosi nemoderni tempi ayvc ^

me negli auticlii. E nov. 7. 6. Veramente è questi cosi tttJ " ficome uorn dice. « Eit. SS. Pud. 1. 2_f. Onde come il

cosi mollo m iggionneutc noi , ci conviene ubbidire conti* jjbc

ai comandamenti divini. Lince, g. 2. n. 5. Il fanciullo , c01lie / ».sentito a catlcre, cosi sultito corse a dirlo alla donna. L (S4 . oI*- 1

Come messer Ermino udì questa parola , cosi subitamente P se-vergogna tale, che ec. (V) Bocc. g. ». n. 10. Come ne 1reni sono le stelle ornamento del cielo, cosi de ragionarne**voli sono i leggiadri motti. (Ciò) nfi' s P cn

3 * Ed accompagnalo a Così in sul principio, e coliti c ^ ftt sedenza di esso. Bocc. g. /{ n. 3. Ma cosi come la c*'P* l ^j 0i (Ci |J )genera fastidio, cosi lesser lo desiderate negate moltiplica | a ^^ L . L .. JM"f

4 Colla corrispondenza di Cosi, ma in sign. di Sicco* 1 ^ y0 g|iaPurg. 33 .tJn. Comanima gentil che non scusa. Ma * a o a do*** ,adella, voglia altrui ec.; Cosi poiché da essa preso fui, La b*- ^ cos*ec. S. Cult t. 2. teli. 2g. E come coloro se umiliano gl* esavendo lo stato , non perde però la vita sua. (V)

5 Colta corrispondenza di Si anche precedente . h.jato***!^

. S. Gir. li. Lanima di ciascheduno intanto co,ne la vi*)

Gr

bave amare lo suo prossimo , si avrà più altamente collOSC ^iniO > , S Jtute di Dio . E 12. Intanto come noi amiamo lo nostro P*^ u[l3 iirn spensiamo alli nostri beni. Salv. Avvert. ». 3 . 2. ÓJ. E cia . c e** 11 ?predette (voci), come nel verso, si si troncano nella P l fx. » fi-rn tutte 1" altre , cosi ancora nelle parole sdrucciole. (V) X ' SJE fu tenuto gran latto, essenelo la libertà e potenza eh* p etr . )> *,'grande come nulla città di Cristiani in mare e in terra. ^ ( c

Sest. 6. Non credo che pascessc mai per selva Si aspranotte e di giorno , Come costei. (Cin) . u j <p* aC

Per Corno colui o Come colei che , ec. Lat ut q ul r i l0 ò i

vel quippcqui, quippequae. Eit. A. Gir. 4 2 - Aevol* 1 ;' 11 »

condainente , coinè fu sempre misericordioso in Dio ale bo I nJiu'irivolto a loro ec. E Eit. SS. Pad. ». 182. lo co****'"*^ lt0 ,i *'**frati, come era loro prete, valeva sempre che ec. (Se o

lesse : nel tempo che era ec. ) (V) 1 e si ll, ' tt

a * E quando si esprime Colui che , Colei lai, ia oll0il verbo è del modo indicativo. Bocc. g. 1. n. » M o0 di ^secondo che i medici dicevano , andava di giorno m 8 .in peggio, come colui che aveva il mal della marie. (C* 1

Seguito da Che. E. Come che- , . od **

noto

-ah.ibuu mi* \a*i<.> r . vacniit. . qh

* Seguilo da Già, ha fòrza di Quasi, Presso . e j Jri o

simile. Ar. Eur. 10. 35 . Muncavan larme eliavea 10Ad esser come già tutte di foco. (Cin) . q; 1V Ku

* Seguito da Mai, in sentimento dell'ut seinpcr o ni a j»lini. Fiata. I. 3 . Io fili per sua lettera fatta certa,

iog-

face * 1

bL- v

ajdev così, come mai mi palese, (Ciò)

. 3 T" ^ P^ r Q-tanto mai. Ar* Em'* 3*

che ti restar come mai furo. £cin) , e a

TT àtiguùo da Quasi. Boez. 7 /. Noli come quasi alcun seut lClIlludine nacuano, (V) a d ,e *

~ Seguilo da Se : Come se = Quasi coma , In quella 5" con [raf'Lai. pennde ac si. Gr. ùtrvtpatd. Bocc. nov. »». 5. Io , i a [I'ai (!taro a guisa d uno attratto; e tu dall' un iato, c Steccb* Jo . b

mi verrete. soRt ^ ;vt'

com c

come se io per me andare non potessi , nn verreic "~ Qiac seEiloc. 3 Ed in essa s udiva una mina tempestosa ,. s * c ^ pian 0 * j0cini monti, urtandosi insieme , diroccati cadessero g*** s0 ^ lo sle \ù Seguito dalle voci Dire, A dire, in modo avvero; atto

che Quasi, Come ec. Bnrgh. Col. nttlit. ^qi. Era ec. talvo ra g a oz* 2 ^ edifesa l'entrata, e come dire assediati i tempii, ° ve j; s «-aai a < V, ll sSenato . E Arni. Fam. 36 . Considerando la grazia e , , face* , uarme più e men vagamente compartite, c, conte a »