COMPASTO JO
seni!, 9 !'®* 10 * 10 particolare dalie operaiioni di questo nuovo compasso
; e niilllal 'c-
], (1 ^ , {-‘ 0ID passo nautico: [É l' islromento descritto all’artìcolo
e i rn a ‘ abitacolo , o chiesola , si collocano ai lati due bussole,t _Ji ues te una lampada accesa di notte . ]a 01 . va «uzione , o azzimuttalb : E una bussola, la quale serven, e cr "“"ore la declinazione e la variazione dell' ago magnetico perazzimulti degli astri. (S)
c aia . ftc |VEscio : E un compasso o bussola costruita per essere attuc-to re i ^ e ^°. ° soffitto di una stanza , e per presentare allo spetta-
COMPENSAZIONE
027
Forzare, Ob-
soffitto di una stanza ,
4 _ "'"-ione dell'ago magnetico. (S)
ro to , 1(/ , c ? VO: •Sfve a misurare le grossezze e
•‘‘Uà
conte gli alberi, i cannoni, le palle
diametri
IS)
de’
corpi
Così dicesi una bussola, il cui ago ha perduto la6 ___ -». (Van)
ÌMolùiì PUtiTARE LA carta : È un compasso , le cui gambe sonoche m ' 6 S0 P ì a la testa, e ivi sono guernite di un arco graduato
ine | * iU,a l angolo di divergenza delle gambe inferiori. Serve co-j ln passi ordinarli , o seste, per misurare le distanze ec. (S)suzza /.‘«PHOAioolo: E uno strumento che serve a misurare la gros-n ‘icir c 0/ ■ A elle due gambe sono incavate alcune incanalature se-
di n u " del diametro di 3 , 4 e 5 linee. Si adatta il filo ad unachiudi ’ st avvicinano le due gambe, e aitando il compasso si può8 __ e ' esa Uumento , si ha la grossezza ari filo ricercala. (S)al c-rta da navigare, o forse Bussola . Frane. Barò. 207.26.Ed^"'pastuj SS ? st ' cn0 Color clic dotti en sieno. (V)
./'tori d' ' Mts 0 Coni-) >a*sló-jo» Sm. Bacchetta del telajo de' tes-e drappi. (A)
cesi Prn ELLA- ’ * Coin-pa-slo-rcI-Ia . Sf comp. Socia di pastori. E di -P Pascolo f ,riameni ’ e de* Pastori arcadi. Gigi, Koc. Caler, p. 180. Dar^sip AT1r ® c * &Ue più addottrinate sue compastorellc d* Arcadia. (N)
* Acco^ ’• ^ a,n "P a '^ 1 ^‘dc. Add. Gom. Degno di compatimento. (A)
ffai > Unibile, Che può stare insieme con altra cosa.A/a-
en \r j .. 1 /*%, a » ^ *1 ** » ■>
1 a. r»: , c cc, l ^* Incompatibile. (A) Accad. Cr. C<discordavano o .
’^Tìbi
nq.
Mes
erano poco compatibili la tìcre&za ec.
lÀb.
(N)
c.) Se Coin-pa-ti-]>i-li-tà. Sf. 7 \ dottrinale e de/l’uso. Dicesidel-il non sl escludono scanihi‘'volfncnte 9 sicché possano stare in-
Con compatibilità , In
j rn 1 Com-pa-ti-bil'iuén-te. Avo.
W. De Luc ’ Ber *' C°)
*0. Lai r U ’ V >nì *pa*ti-mdn-to. Compassione , Compassionameli *
Iliadi ^ r * &-- os * Eib. cur. malati. A vederla è cosa
^ l ^Uo airi U ^'«patimento- 3) Magai, lett. 11 • 11 nostro odio, il~~ (Leg.) (s n * nostro compatimento, la nostra ammirazione,ec.(N)
Gom
Bice.
'"porto , cioè Tolleranza del creditore verso del debitore.>M i*ATin E p <Lesi altresì di qualunque altra tolleranza. (A)
'''iti , n , ’ ' J r 0 »i-pa-ti-i'e. [N. osi.] Aver compassione e dote
Val du
dolore dell’al-
* r- aa-x«s. i±i. (oì.j jtvtzr compassaa *' c °mmiscresccrc. Gr. s\ tth. ( Da con , e da padre ; e
Gre". Ciò ch’cs-
• U nuqu e ''wunmsercsccrc. Orf. sassi»', ^ uà con^ Possono P ait;e '‘i|)arc I’ altrui patimento. ) Mor . S.
, _ r -7 n °n gonfiando'; ma comi»tendo. , poi ebe intesi
l>t He K Cot terzo caso.1 Dant. Purg. 3 • tj om ]' Leti. Pareva
u I tA;m P re Uor compatire a me- ** E a
; ^ ^ inférmo compatendo .al male * noi siamo
l “ compagnia. Cavale, bspos. J tile consolanom,
.. 7 a S>n d. Cristo nelle tribnlazioiu, cosi saictno ^^comnal’.—
” 7 " .®eusar c à?°* Co,1 regnercmo. (V)
. ditisco al . Leti. Applaudisco alla sua carità j se altra, com-
” " Aver c "° lll .ganno. (A)
Ò < ' ì Z'i 7 oii(■ iì( o , (-ine Tollerare , Sofferire con benigna indu-
? * Jn"f‘ c "' 1 i le debolezze di alcuno. (A)
per d lr arsi comjiatirc : Dicesi oggidì fiimigliarmcnle di chi neli 11(1 'usi ur m ' a di dottrina o esperimento di abilità lui mostrata la
‘ {dzT'r?- CA)..
r fBe -
^ 0
, cose che possono stare insieme^ che sono^°in-n ' e '! 1 enlt \ f r ' usa colla negativa. (A)
. -m-pa-lìto. yiiW. .m'rfn Compatire medesim a paW>, Com-pa -tri-ò-tn. co*} "“Zw* , conter.^»:
G > Wiip a t r i otu | Compatriotto, sin. Lai. Pi! u , ga , cittadini
e Albert. 53. La concordia e v ^ pi perno , amico
d c , ^Patrioti. Car. lett. 3-7*- M,s f r ìtato q'»- «
C:. Ca 8"«to, c compatriota del Probo , e citalo q . ta-K J.« u »«.
, Com-pa.tri-òt-ta.[A'»i.Lo stesso c/m]t,omp'mandò se -
c *f?r
Cns, p
Ta.
Tp -pa-tmòt-to. iSrn: Lo stesso eh.e\ CwWg ; o , u .
patrìnu‘ a V' ^ nn ‘ 2 * 33- Non volesse il suo sang^ i Ciubo
io , ?u V, ascia, - R e tradire , anzi chr cotnanttorc-^ 7. intflBt0 ec.,»W -.,1 -F 0l ’° uiaìico e compatriotto, perciò P
, < ìi , . c 'Ia turba. . . denso', le cui por-ti sono i, / S '^ Com-pàt-lo. Add. ni. Che e s i (A)
5 —. * r. ,0 ^° unite e ristrette. Lai. corapac us. parte più ù <i, a i
> P»i StT’ì Si dà il nome di Tessuto compatto alla pa V
t ^ (jd\dr dmsa r! r lU amu ^ A ' • dì convenzione. (A)
VsS, 1010 m /o«“ di sost. Specie di a0 ’p inie „mncnte,l Con
^«n» r lm ’ Com-pa-zicn-te-men-tc. C pazoenz-
7. 'C at - patienter. Gr. vieogovirnoes. La , nte peccatn-
? e inf,.a n , as P e, ta noi compazientemente, come . , giudicìo ,
,,b p„S c,e i acciocché trovandoli poi pieni d. peccati ne b
e ^ rua bnei-)tc. , »> T(lt rù roo compatì
r l o. ’ Com-pa-si-ó-ne. Sf. Stalo c qualda di ' ,
^hìT'.^«p?c«o. — ’
«fr
p *D t .
*1Ì c h,làrd^P'cdi
.(Zoól.)
•1 ci. \
p, - o • *.•< compazioné delle lenti ec. (Al)ijOin-pe-di. Sm. pi Così alcuni naturalisti chiamanoc S n ,fi ° 1 P‘ c di palmati. ( In lat. compedes souo ì lega-an) 110 ancora degli ornamenti che le donne mettono a’
Compeluere , * Com-pèl-lc-re. Atl. anom. Coslrignere ,bligare. E~. dell’ uso , e prettamente latina. ( 0 ) (N)
Compendiare, Com pen-di-à-re.[ySlU.] Ridurre in compendio. Lat. compen*difacere. Gr. cin-rinu-ni’. yiv. Prop. j 3 . Posti questi fondamenti , si po-trebbe compendiare in parte, e riordinare tutto il quinto d’Euclide .Compendiario , Coin-pcn-di-à-ri-o. Add. m. Compendioso , Appartenentea compendio. Lat. coinpendiarius. Gr. criivro/zas. Salviti, disc. 3 . 8 g.Qui subito si presenta occorrenza spiegata col sinonimo di bisogno ,il quale le serve d’ una compendiaria definizione.
Compendiato, Cum-pen-di-à-to. Add. m. da Compendiare. Ridotto incompendio.
Compendiatore , * Com-pen-dia-tó-re. Ferb. m. da Compendiare. Usatocome sm. per Abbreviatole. Mann. Decam. p. i 5 o. lì abbiamo dipiù nel compendiatore , dirò così, del Villaui. (N)
Compendio , Com-pén-di-o. [fai.] Breve ristretto d’alcun trattalo, o diqualunque opera. Lat. compendium , epitome. Gr. ìiriTOgn, » Salv.Avvert. 1. 2■ <2. Dell’Etica d’Aristotile , dicono, or volgarizzamen-to , or compendio, alcune cose seguono appresso, ec. (V)
Compendio diti, da Epilogo. Il primo è un breve Ristretto che sìfa di alcun Trattato o di qualunque opera. Si dice anche Sommario,Breviario , Epitome. V. queste voci. L’ Epilogo è una breve recapito-lazione delle cose già dette; e presso i retori vale anche Perorazione.V.Compendiosamente , Coimpeu-dio-sa-miSn-te. Avv. In compendio. Lat.compendiario. Gr. evurégias. » Segner. Mann. Ott. ig. 3 . Questo èquello che gli dici anche tu ; ma più compendiosamente qualor glidici, Pater nostcr ec. (V)
Compendiosissimo , Com-pen-dio-sis-si-mo. [Add. mi] superi, di Compen-dioso. Lai. maxime compendiosus. Gr. croro/x^riiiros. Fr. Giord.Pred. R. Ne fece un trattatelio compendiosissimo insieme ed utilissi-mo a’ lettori.
Compendioso, Com-pen-di-ó-so. Add. m. Detto in compendio. Lat. bre-vi.s , compendiariiis, compendiosus. Gr. crmrogos. Cr. pr. 8 .- Nel do-decimo si fa compendiosa memoria di tutte le cose le quali sono inciascun mese da fare in villa. E lib. 12. pr. Ora mi pare utile di fa-re un compendioso memoriale.
Compenetrare,*C un-pe-ne-trà-re. Alt. e n.pass.Lo stesso che Penetrare,ma con alquanto più difaza. Fate anche in n. pass. Mutuamente pe-netrarsi. F. dell’ uso , e adoperata dal Cesari , del pari che Compe-netrazione , nelle Bellezze ec. Dant. Par. 2. Dial. 1. (N)Compenetrazione , * Com-pe-nc-tra-zió-ne. Sf. Il compenetrarsi de'corpi,come p. e. il compenetrarsi del corpo di Dante con quel della Lunanet Par. 2. F. Compcnctrare. (N)
Compensabile , Com-pen-sà-bi-le. Add. com. Da potersi compensare.
Segner. Pred. t. g. Discapito che non è compensabile colla predi.Compensagione , Coin-pen-sa-gió-ne. [Sf. Lo stesso che] Coinpensamcn-to. F. Lat. compensatio. Gr. ù/zoifiri, ùvTx\\<z.yh. Com. Lif. 33 . Quisi palesa il detto peccatore, e ì suo fallo , e la compcnsagion dellapena. E Purg. it. La pena eli’egli ne porta , c la compensagio-ne , ovvero soddisfazione a tal peccato. M. F. f. j 3 . Io reputo es-sere stata degna compensagione , avendo si fatta ignoranza compensa-ta con prezzo di cento inigliaja di fiorini d’ oro.
Compensame , Com-pcn-sà-me. [fui.] F. A • F. e di' Compensamento.F. F. 11. 7 8- E in compensame di ciò il Duca di Baviera ebbe un’altra contea.
CoMPENSA!ir;NTO,Com-pen-sa-niéii-to.[. 9 i?i.] I! compensare, c la cosa con chesi compensa .—, Compensagione, Compensazione, Compensame, sin. Lat.compensatio. Gr. r/ufivu- Com. Inf. ig. Qui l’autore esalta c laudala sapienza d’iddio, per l’ammirabile diversità de’ luoghi e de tor-menti e de’ compensamenti cliT’ vide.
CÒmpensaste, * Com-pen-sàn-te. Pari, di Compensare . Che compensa.F. di reg. (O)
Compensare , Com-pen-sà-re. [Alt. e n.] Dar l’equivalente contraccam-bio. Lat. compensare, rependerc. Gr. à/xupsir. Bocc. noe. .fi. f7.Pen-sò clic con onore e con doni fosse la ’ngiuria fatta da compensare. G.F. 12. 49 -t- Compensò per quello dovea dare al comune di condaii-nagioui. Arrigh. I,a graziosa ora verrà, la quale non era sperata ,che pure compenserà li primi fieli colli fiali del mele. Dant. Par. 20.5.Della vista clic bai in me consunta , Bene c che ragionando la com-priisr. Frane. Barb. 2 15 . 10. Tempi con tempi e danui compensare,Sul dolor non pensare.
2 — Calcolare , Ragguagliare. Lat. computare. Gr. Aoy/QoOai. Amet.100. Avvegnadio die il bene era più bene compensando. Franc.Barb.21. 1. E poi del compensare E del continuar collo scrittore.Compensatamente , Com-pen-sa-ta-mén-tc. Avv. Parche vaglia lo stessoche Pensatamente , o pure mediante un compenso. Lat. meditate. Rie.Malasp. là. E’Romani ordinarono che Fiorino compensatamente dinottetempo si partissi dell’oste colla metà della cavalleria , e and as-sono al piano. (V) (N)
Compensato , Com-peu-sà-to. Add. m. da Compensare . L-at. compensa-tus. Gr. igaftógitos. Frane. Barb. igt. 10. Mira all’altrui bellezza,Destrezza , e sanitade, E grazie compensate. Com. Inf. 1. Perocchétanto comprendono le notti , quanto li dì, compensati tutti li tempi.Frane. Sacch. Op. div. 55 . Certo ogni cosa compensata , mai nè periscritlùra nè pur ricordo tanto onore non ebbe il nostro comune.Compensatore , Com-pen-sa-tó-re. Ferb. m. [di Compensare .] Che com-pensa. Lat. compensator. Zibald. Andr. Dio si è compensatore conmano celeste. _
Compensatrice , Com-pen-sa-tri-ce. Ferb. f. [di ....ripensare.] Che com-pensa. Lai. compensatrix. Fr- Giord. Pred.R. La Vergine santìssimamadre Maria 6arà compensatrice.
Compensazione , Com-pen-«a-zió-ne. [ Sf Estinzione di dritti , la qualeha luogo fra due persone , che nello stesso tempo son debitrici l'unaverso l'altra, e che per questa circostanza restano mutuamente liberali.]Per similitudine siusa e si dice dimoltc altre cose. A^.Compensaniento. Lat.