3 2 8 COMPENSI
compensalo. Gi-.vvTix. 7 .\a.- ì r ; .Filoc.j . 303 . L'opere virtnose(faccendo tlogTiacompensazione) avanzano in grandezza ogni altra operazione. S. Gio.Cris. Clic compensazione o agguaglio sia per ciò ? Maestruzz. 1. 5 y.Clic sarà , se l’ tino di loro conimene fornicazione carnale , l’altrospirituale ? furassi di questo compensazione ec. : nondimeno si proce-derà, se non si vorrà convertire; imperocché se si vorrà convertire ,avrà luogo la compensazione. E 2. 2 à. Il boto della continenzia nonsi commuta nè ricompensa per altra cosa ec-, imperocché appena ov-vero non mai si potrebbe trovare meglio , nel quale si tacesse talecompensazione o commutazione.
Compensazione diti', talvolta da Compenso : ed è quando Compensosi adopera in senso di Provvedimento, di Rimedio, di Riposo, eCompensazione si prende in significato di Contraccambio equivalenteda una cosa. V. Contraccambio.
Compensi. (Mario.) Com-pèn-si. Sm.pl. ^".Tramisi.— ^'.Riempitori. (S)
Compenso, Coni -pén-so. [Adi.] Rimedio , Riparo , Provvedimento , Ri-piego , Temperamento . Lai. remedium, compensatio. Gr.
Jiocc. inlrod. 3 z. Non prendersi per noi, a quello che ciascuna divoi meritamente teme, alcun compenso. E nov. iy. 35 . Gli pregò ,alla consolazion di lei quel coin|)enso mettessero , che per loro si po-tesse il migliore. E num. 5 /p Per avventura l’opera potrà essere an-data in modo, che noi ci troveremo coll’ajuto d’iddio buon com-penso. Danl.lnf.s-t.i 3 . Cosi’l maestro; ed io: alcun compenso, Dissilui , truova, eli’ il tempo non passi. E Par. g. sg. Deh metti al miovoler tosto compenso, beato spirto. » Salviti. F. B. g. 5 . inlrod. 1,Noi diciamo trovar compenso cioè mezzo termine, temperamento. . .che salvi, come si dice, la capra e i cavoli. (N)
2 —* Domo di molti compensi = Uomo di molli provvedimenti , Av-veduto , Scaltrito. Salviti, lliad. 206. Dom di molti compensi e in-gegno, disse. (Po)
3 — [Ristoro, Soddisfazione.) Segnar. Mann. Ag. 1. 3 . Mercè la peni-tenza, che avrai già fatta a compenso de’tuoi peccati.nflooii. I'ier.g. 5 .inlrod. t. Mi veggo al Ranco a ricercar compenso Per tanti danni inquesti di soliti ti. (N)
Compera, Còm-pc-ra. [.V/’J II comperare. — , Compra , Copramcnto ,Comperameli to, sin. Lai. emptio. Gr. ùri. G, V. g. 3 iS. 1. Succe-deano al comune per compera fatta, quando s’ebbe Ampinaua. E 12.72. 5 . Per forza si prcndicno il grano della nostra compera. M. V.3 . y6. Le grandi compere in cosi fatta carestia fanno pericolo di di-sordinata perdita. Pass. 126. Alcuni gli chiamano ( i contralti ust*-rarii ) compera c vendita.
Comperabile , * Com-pe-rà-bi-le. Add. coni . Che pubcomperarsi.Salvin.Cas. gtf. Le giovaui corintie nella città delle medesime Coriuto age-volmente essere comperatoli con poca pecunia. (N)
Comperamento , Com-pe-ra-mèn-to. [Am. Lo stesso che Compera. V.]Cr. ss. 1. 1. Dopo il comperainento c fattura di case ec. non neseguiti tostano pentimento. Volg. Ras. Del compcramenlo de’ pri-gioni e del li schiavi, come per segui, uomo gli dee conoscere anziche gli comperi.
Comperante , Com-pc-ràn-te. Pari, di Comperare. Che compem. Sega.Gov. Aris. 2. ij. (A)
Comperare, Com-pe-rà-rc. [All.) Dare altrui danari, per averne F e-quivalente in qualche altra cosa ; contrario di Vendere . — , Com-
f rarc , sin. L,at. cmerc, comparare. Gr. àyopd^i»'. Cron. Morcll. 333 .
nfra questo tempo ec. veniva a’ Pisani circa di seimila moggia iligrano, il quale avevano comperato in più luoghi. Bocc. nov. s 3 . 7.Gran parie delle loro possessioni ricomperarono, e molte dell’ altrecomperar sopra quelle. E nov. 7 6. so. Bruno ec. comperò una libbradi belle galle di gengiovo. Albert. 25 . Cosa per molto chiedere data,cara è comperata. Danl.Par.s8.s2t. Sì eh’ un’ altra Rata ornai s’adiriDel comperare c vender dentro al tempio. Dav. Moti. sog. Fu ado-perato il rame dall’ antichità , c da tutte le genti fu assunto a si altoufficio per legge accordata ; e cosi a cui una cosa avanzava, la davaper tanto rame, quanto a quella era comparalo ; cioè stimato pari ;e quello poscia dava per altra che gli mancasse , o veramente il ser-bava per le bisogne avvenire in poca cassa,quasi mallevadore; c questafu l’origine del vendere e del comparare, che comperare dissero i Toscani,a — Con varie accompagnature. Vii. SS. Piict.2. sj2. Andarono allacittade per vendere il predetto lavorio, c comperarsi delle necessarie cose.Vii. S. Frane. sg 3 . Andarono per la villa i detti gentili uomini ,per comperare della vivanda da mangiare. V. 3 . (V)
3 — Colle prep. A, Di, Con , Per , poste innanzi a Prezzo o al No-me che lo significa. Cavale. All. Apost. 52 . Poiché il dono di Dio pensi che si possegga o si possa comperare per pecunia. Cavale.Espos. Simb. 2. 4 ■ Siete di Cristo, Io quale v’ha comperati di gran-de pregio ( pretto magno ). E Alt. Apost. 42. Comperò- AbraamC il sepolcro ) da’ Rgliuoli di Emor ec. per prezzo di certa quan-tità d' argento. (V)
4 —■ Col Prezzo in quarto caso. V-ireh. Ercol. 26. Delle quali parolemaravigliandosi Cesare, lo comperò un gran dunajo. (V)
5 — Dicesi Comperare a novello , Comperare in erba = Contrattarealcun fruito prima che sia maturo. Pass. 126. Molti altri dico-no , che sono allegagioni ec., socci ec. , comperare a novello, c. più altri modi.
6 — [Per similit. Guadagnarsi alcuna cosa con altro che con danaro.)Boez. Varchi. 2. 4 ■ La qual cosa tu , senza punto pensarvi sopra ,com|)erresti colla vita propria.
2 —; * Comperar bene j=j Costco• caro. Fav. Esop. 3 y. Rispose la mo-glie : oh, che hai veduto) lo villano disse: anello ond’io lo ti farò benecomperare. (Pr)
8 — * Dicesi Comperar a danari, Comperar a peso d’oro, V. A da-nari , A peso d’ ora (N)
9 Dicesi Comperare per iscarriera — [Comperare fuori del Irnjjfcocomune e quasi occultamente. ] V. Srairiera.
COMPETERE
10 — * In modo avverò. A un buon comperare = Com/’ereiu'-Je j
equità, A giusto e boniu-io prezzo. Cecch. Dot. 3 - 2. Qf £ a ,mvalere questo podere, che mi vogliou dare , a un buon venderbuon comperare. (N) . . ■ scn -ji
11 — Prov. Comperar la gatta in sacco = Comperar checche s^ ^vederlo-, e per mi-taf. dicesi di persona a cui è della aiui
lui altra. Lab. 264. Perché se tu c gli altri , che le gatteandate comperando, spesse volte rimanete ingannati , ninno ^gliar se nc dee. Belline. s 44 - Comperate pur voi la gatta m * p l|0f
12—Comperar le brighe o simili a danar contanti, [o a con ■ in-di proposito e simili =) Cercar le brighe ec. a bella p ns ' ’minatamente , con piacen. A'.Briga, 8 §.»/lnrg.Ortg. f ?f- PM-rcb\*>entrare a comperare questa briga a contanti, fi 1 Tose. J3 9 'questo un voler comperar le quistioni fuor di proposito. ('/
1 3 — Chi biasima vuol comperare. V. Biasimare, $. - 5 . sct’ , l ,r *
14 — Comperare c non vendere : Dicesi di chi sta ascoltano 0
senza mai comunicare altrui alcuna notizia. /resti
1 5 — * Chi non ti conoscesse ti comprerchlie caro = fu p 01 ^ nU ogannare chi non li conoscesse, o simile. Cecch, Dissim. 2. °-
ti conoscesse , caro ti comprerebbe. (N) - mr ra, ° ’
Comperato , Com-pe-rà-to. Add. ni. da Comperare. —, y,° g e ll.Compero, Compro, sin. Lai. emptns. Gr. ìutnptimi. D. / v(1 jli!leu. si. Puossi dire comperata (la vita eterna ), in quantoqualche prezzo nc diamo. _ . H c niit>
Comperatore, Com-pc-ru-tò-re. Verb m. [di Comperar c,edèadd.e Q fi
gli altri verbali .] Che compera. —, Compratore , sin. Lai. cll h ^ u ,.|[ie v s. Zioe'o./ino. s^.^.Trova to compera loie del suo gran legno, ^
denari ec. comperò un legnetto sottile da corseggiare. M-Di questi contratti di compcrjtori si feeiono in Firenze • g |l0)questioni, se la compera era licita senza lenimento di rcseziandio che il comperatore il facesse a Ime d’aver l utile clicavea ordinato. Buon. Fiei\ 3 . 2. 2. Per diporto, o massajo r*
Comperatdra , Com-pc-ra*tù-ra. S/l Lo stesso die Compia 2Be/nb . Leu. 3 - 5 . (A) .
Comperazione, Coin-pe-ra-zió-nc.t<y/T/ / ’.-^.^ r .e di'] C<>mp a . raZ1r&c.s.,^7.0ndc dicevano ancora comperazione, invece dif r ai'vh.tez,549*Lii similitudine è come un genereallacompef^ c(J(l titf'Pesempio. » Boez . 5 i. Se di dimoranza iP un mcMncirtcimila anni si fàccia comperatone. Kit. S. M. Mad. 1* frit*più bolla di lei sanza niuna comjKrazione, pure cor| rs,i !<■S. Gin. Balt. 211. Senza muna comperazione a queste ce c |,c
vano più l'amine eh’ c' corpi. Vit. ls.Frane. sy8. Dieta, 9 ,,c "g.^àosenza comperazione era a uomo spirituale più grave seiit' 1 * i0 g,movimento di dilettazione di carne , che ec. Bemb. P ,v *' ’y d*Lcggesi come non solo per voce che comperazione fa, in i.fi-quest’altra cosi ; ma ancora in vece di che (V) Varck.
Ira Cicerone e Demostene si può bea fat-e comperazione eC -Perchè le compcrazioni si debbon fare •-' c ’ (N)a — Il comperare, Compcramenlo. Bemb. Leu. s. 6. (-^) , „ roti*Comperendinazione. * (Ltg.) Coin-pe-ren-di-iia-ziii-iie. Sf. l, ' : 'dovasi da’ Romani all’ assegiuizione o proioga che un l l J‘p'cordava all’ avversario per tre giorni o pel posdomatu ; nu-che eoudictio. L a. comperendinatio. (Van) _ g rai' s ‘- ''
Comperevole, * Com-pc-ic-vo-lc. Add. coni . Che può comp e
di reg. V. Ricompcrcvole. ( 0 ) . l0 i R 0 "
Comperne.‘(AìcIic ) Coiii-nér-iie. Add. f. pL Nome ohe damani alle statue co’piedi giunti. (Mit) re „
Compero , Cóm-pc-ro. Add. m. accoro, da Comperato-1" c o J np t ''VU. Pili. 53 . Scudo d’ Atene , ed egli d’ Olinto, non 1 ‘‘ro , ina riscattato. Cecch. Dot. s. s. Ila’ la tu compera »suo figliuolo . . ? . 17 . Holla compera da lui. (N) rneete , ^ ^
Competente, Com-pe-tèn-te. [Pari, di Gnnpetere. CR t L c , ll i e iiie. f ’conviene. Ed in forza di add. co/n.) Convenevole , , ,>t "'yf lt esU' li:: 'Compiteutc, sin. fjiil. convcnicns, coni potè
2. si. 6. Se queste cose si fanno da persone secolari 1,1 'nii ni ‘i 1 Lgo competente, sono licite a fare. . 17 . V. s- g 4 - Cr- &
termine competente, che ordinato fosse per la santa Clm jCC ;ocd“'82- 4- L ’l luogo davanti a loro vuole esser netto e aperl »
(i paone ini) possano uscire a beccare no’di competenti- . ..iiii'r- .
2 — -dgg- di Giudice, vale Che ha convenevole e p
zione. G.V.so.Cg. 2. Di ciò potesse essere giudicato e seciascun giudice competente. . y> ael .
3 — [ Agg. di Accusatore, cioè Conveniente, Legittimo.) C jserc ■s. 4- Ò pure fece loro giusti e competenti accusato*i
essi condcnnati prima. hnetdes ,
Competentemente , Com-pe-ten-tc-mén-tc. Avv. Convenivo
venientemente. Lai. compotentcr , convcnienter. Gr. tua »' ^Trote, gov. firn. 3 t. Potendo competentemente vivere ^ p Ofsidio, di loro comandamento non ciliare. S. Ago-t- - ^
potrebbe cumpelcntemcnte parlare? nel Aà l ’^ er n l iV.
Competenza, Com-pe-téu-za. [èT/i] Il competere. [Gara Jt! -i
dignità, o altro , Concorrenza - t ) Lat.aeiniilatiaG/'-?^ 0 ^^,.; d' * 1 '^i 35 . Incorato da tale agurio, ornò a Roma , e cone vivezza d’ingegno divenne questore, e poi a CUIU J; e ,. a i V ct . ( . ll i»bili pretore. E 13. 2ty. Nerone sfatò e proibì i suoi o se 1 „
na competenza.» Vii. Pitt.8g. ( Milano s8o6. ) ^Vj-imo scc 0 * 0mai giunse al colmo , se da molti e molti nel uieuesfu professata con ardentissima com|ictcnza. (N) Jarca e 010 *
a— Andareacoinpctenza=zLCompetere,Gareggiare.)V- AO p-,
3 — * (Leg.) L’ esser competente. V. Competente, e‘f' ete ns& t > gr.Competere, Coin-pè-te-rc. [TV. ass. anom. Ventre a aeni |, l 3r, 'j„sis'sputare , Quistioitare , Gareggiare. Lai. altere ». c t,iede‘’ ef iXo«;«EÌi'.(Dal lat. cum con, e petere chiedere, q jonipe^*me. V. competitore .) Cecch, lnc,4-ò.lo non vosta