332 COMPLICAZIONE
5 — * (Mus.) Dicesi Musica complicata quando in essa l'intreccio delleparti è molto studiato , e ripieno d’ imitazioni artificiose. (L)Complicazione, Com-pli-ca-zió-uc.(SfdAdunamento, Ammassamento di piùcose insieme. Lat . complcxus, compiano. Or. crvp.x\ox-é.Sidvin.Pros,Tose. t. 272. Che foltezza di sentimenti, c che intreccio e complica-zione di frasi è questa , ec.
2 — * (Med.) Diccsi della presenza o della riunione di molte malat-tie o di molte circostanze accidentali estranee alla malattia primi-tira. (A. 0 .)
Complice , Còm-pli-cc. [ Add. e sosl. com. ] Che è a parte cogli altri a£ disporre o pur ] mettere ad esecuzione qualche fatto; nè si piglie-rebbe per avventura in buona parte. Lat. conscius, criminis parti-ceps. Or. ewsihtls. ( Dal lat. compiei, su qui vedi il Vossio nelsuo etym.) Com. Par. g. Tutti li loro complici c fautori si partirono,e fecero parte , chiamati li Foulanesi. tir. disc. an. 64. Ma aspettail tempo da lui e da' complici ordinato. Tue. Dav. An. 1. 20. ìtico-nosceriensi poscia i complici dagli amici.
2 — * (Mit.) Dei complici : Erano presso i Romani gli stessi Dei chequelli chiamati Consenti. V. (Mit)
Complicità , Coni-pli-ci-tà. [A/?] aslr. di Complice. Consorteria, Parte-cipazione in cose cattive. Lat. criminis participatio. Gr. ptroxe aì-•nàfix-Tos. Salviti, disc. 2. f<) 1 • Non hanno nè anche 1 ’ amicizie adessere congiure ec., nè complicità tali, che convenga a tal effetto, co-me nelle compagnie de’ malandrini , stare celati.
Complimentare , Com-pli-men-tà-rc.[.efll.c n.] bar complimenti , Complire.Lat. verhorum otlicio uti. Gr. x a ( ,r oy>.aieaùr. Buon. Pier. 3. 2. 1J.Ma quel suo fìgliuol tanto attillato, Tenero, affettuoso, e sdilinqui-to In volere strafar complimentando , ec.
Complimentario. (Com.) Com-pli-inen-tà-ri-o. Sm. Il primo fra i mini-stri di una casa di commercio , che facendo V ufficio di segretarioe spesso le veci di colui che rappresenta la Ditta , tratta gli affari,ed accoglie le persone che si recano al banco. (B)
Complimentato, Corn-pli-mcn-tà-lo. Add.da Complimentare.^z/i reg.(A)Complimento , Com-pli-mèn-to. [Am.] Allo di riverenza e di ossequioverso colui cui si fa. Lrlt. verhorum ollicium. (V. Complire.) Tac. Dav.Slor.4 • 33i .A questo complimento era atto 0as.cuno.AlLeg.2yj. Perdi’ egliudisse almen eli’ io mi lamento Del non aver potuto al suo partire Perobbligo onorarlo e complimento. Buon. Pier. 3 . 2. i 2. Con cjucstocomplimento or più m’ appago Della nostra concordia. Maini. 3. 4>.Ma quegli, al qual non piace tal faccenda , Se la trimpella c passain complimenti.
2 — * Metterla 0 Mandarla in complimenti =2 Passarsela in vane ce-rimonie , Non favellar sul sodo e con ischiettezza. Bed. Lett. (A)
3 — * Dicesi A non far complimenti , e vale Per parlare o operareschiettamente, chiaramente , alla libera. Magai. Lett. (A)
4 — Compimento. Lat. perlcctio. Gr. tiAiiWis.
5 — Onde Avere il complimento in un negozio, dicono i mercatantidi chi ha autorità di obbligare tatto il corpo della ragione.
Complimentoso , Com-pli-men-tó-so. Add. m. Che fa molti complimen-ti. Lat. officiosus. Purtig. Ricciard. 10. 4'ì . V’è chi vaghi li vuol(gli amanti), chi li vuol forti, E dii di bianca, e chi di fosca pelle,Chi li vuol rozzi, c chi complimentosi. (A)
Complire, Com-plì-re. Alt. e n. ass. Adempire, Soddisfare. Lat. com-piere. Gr. ìievxKripow. Car. Leti. Parn. Io fossi pronto a complire ildebito mio circa la tutela di quel figliuolo. (Min)
2 — [Esser utile , vantaggioso o comodo; Tornar bene. E però ] diccsiLa tal cosa mi compie o non mi compie, e valeMi torna bene ilfarla, o non mi torna conto. Lai. cxprdit, vel non expedit. Gr.eup.-
(ps’iosi , ov avfi§if>Et. » Buon. Pier. 5. 4- 3 . Che cosi compie alle cureinfernali, Ed a quella politica si forte Che dispensa gli utìzii. (N)
3 — Far complimenti. Lat. verhorum officio uti. Gr. f/xii;rzy>.xz~ùv.( Dal lat. officiuni compiere adempiere un dovere, una convenienza.)Buon. Pia-, 3■ 2. 16. Io m’avviso Esser stato a compili- col podestà.» Car. Lett. 181. pari. 2. Alla soprabbondanza del quale (amore)voglio attribuire ancora questo,che vi paja di non aver compito me-co questa partenza. (Min)
4 — * Dicesi Complire al dolore per Dargli sfogo , Soddisfarlo. Sal-via. Pros. Tose. 1. 26. Dell’ avere io ec. al giusto dolor nostro e alpubblico lutto compito. (N)
Computo, * Coni-pli-lo. Add.m.da Complire. Adempito , Soddisfatto.P. Complire , §. 4■ (N)
2 — * Complimentalo , nel sìgn. di Complire, § 3 . Car.Lettfk)
3 — Compito, Compiuto , nel proprio sign, , ed in quello di Cortese,Gentile. Allegr. P. 2. ig. Il che vi confesso apertamente , e per miapiù complita scusa vi mando ec. la seguente ottava. (V) Pier.3. 2. 17.Un gentiluom compiilo Riceve nnviatore, un peregrino. (N)
Complorazione, Coui-plo-ra-zió-ne. Sf. Lamento unito all’altrui lamen-to. Oliv. Pred. Pai. Ap. i3. Bcrg. (Min)
CoMPLuviATO , Com-plu-vi-à-to. Sin. Patto a grondaia. Landin.Lst.Plin.ij. 21. Berg. (Min)
Compluvio. * (Archi.) Com-plù-vi-o. Sm. P. L. Spazio vólo nel centrodegli edificii romani, nel quale da diversi tetti si scaricavano leacque pluviali. Lat. compluvium. (Mil)
Componendo. * (Mar.) Com-po-nèn-do. Sm. Lo stesso che Composizionedi ragione. P. Composizione, §. 6. (N)
Componente , Com-po-nèn-te. (Pari, di Componere.] Che compone. Lat.componens , composi (or. Red. Oss. an. S. Una linea ec. scorrea pertutta quanta la lunghezza del canale componente 1 ’ esofago. E Cons.1. 2 4- Sarei di parere , die il primo e principale scopo de’ medicidovesse esser diretto a rimettere in migliore stato le viscere naturali,ed in miglior ordine di particelle componenti que’ fluidi ec.
2 — (Infilza di sost.] Ingrediente. Red. leu. 1. 35q. Entrando ne’vasisanguigni, guasta e sconcerta l’ordine, la simmetria cd il tuono ile’minimi, componenti del sangue. Cr. 6. 1. 2. L’crbe cc. alcune qtiali-
COMPORRE
tà hanno da' componenti, alcune dalla composizione ec. ; d a com P 0 'ncnti hanno lo scaldare , il raffreddare, cc. j p it-
3 — Compositore. Alleg. I componenti per questo, donde hanno Ftori preso il modello, fingono la Fama svolazzante, allegra , ® c ‘£ ojn ,Componere, Com-pó-ne-re. (Alt. anom. comp .] P. L. Lo stesso cmporre. P. Lat. componere. Gr. awr&itau, , .gji.
2 — Mettere insieme. Lat. colligere. Gr. trvWtynt. Frane. Baro. ¥Vedi degli altri vizii, che più sono , Ch’ io non più ne CO j U I ,< j..nqiic
3 — Accomodare, Acconciare . Pii. SS. Pad. 1. 1J. VolendoAntonio trarre esemplo di santo Elia, c riputando che fosse a
c utile a quello specchio la sua vita componere, ec. (V) . ,. j u [te
4 — [Fingere , Macchinare.] Amm. Ant. 21. 2. 3. Guardati e
sospcccioni, e tutto ciò che apparentemente contea tc comp 0 * TO jdire si puote.uE 1 248. ( Fir.1661. ) Scintisi ogni cosa che con ^ gn .si può componere. £ poco prima : Tutto ciò clic apparcntemen ^ f-tra te componere c dire si puote, antivediti che non si compo^ yj24g. Sogliono gli uomini eziandio quello, clic non è, compone*^ ^
CoMPONiccniARE, Com-po-nic-chià-rc. [ Att. e n. ] Comporre
stento. Alleg. gg. Molti ec. componicchiar vogliono puf a ■ ^jqrc amondo. E 102. Se ’l poetare a spizzico , ovvero il comporne 0folate fa circondar la fronte in Elicona . . .. £i f.
CoMposicc/tUTO, * Com-po-nic-chià-to. Add. m. da Componiceli*
di reg. (0) „sizi onC ’
Com commento,C om-po-ni-inén-to.[i 5 V«.] fu cosa composta. lE.Cqrap j c s ja-Lal. compositura, composito. Gr.rév-jrfsx. Coll.SS. Pad- S ibilam . nen to.ino ri piali di tali odori [che avanzano ogni soavità di c°mp on ^ 1’
2 — [Opera artificiosa , nel sign. di Comporre 5 - '/■ 1 Ai è. D oO
amor si dà per largimcnto di doni , e non si concedo p*-’ r § 1J ’
è amore, ma falso componimento.
3 — Corta aggiustatezza o modestia d’abito o di costumi, [Comp s ,,/-.atonodcratio, moni in suavitas, modestia. Gr. xoo-fusVns.Amj? *j agl*11. Vcrbigrazia, quando alcuno buono religioso dimostra dm- ..strani maggiore componimento, acciocch’eglino più sienq a;l reC i!e^'
4 — (Lett.) Ogni sorta di poesie o prose d invenzione 0 scritte 0 y //.
Lat. poemata , opera. Gr. xorr,fixTx, tTvyypxp.,u.xrx. » ^jf)
3 . 3. 6. Ehicubrationcs , componimenti fatti a lume di b |Cl ll ’' )j(n , /*<
5 — (Pitt.) Componimento, secondo i Pittori , è l w «/«*
disposizione art foiosa delle figure e delle parti dui e : 1
dipintura. Posar. Pittore copioso nel componimento. E “componimento suo di ligure grandi e piccole è benissimo c °" cl* eCar. Long. Proem. Il componimento dell 1 istoria erano ‘f 0 pr(t.p arl ’partorivano, altee che i lor parti adornavano, cc. Posai. ^
3. piricm. É unione de’colori , cd i componimenti dello 8storie. (N) •ap“ nt ' sfcl ’
Componista. (Mus.) Com-po-nì-sta. Sin. Lo stesso che Conti 1cioè Compositore di musica. Doni A. E. Mus. (A)
Componitore, Coin-po-ni-tó-re.[ Perb.m. di Componevo, he e r g,,!.Compositore, Compostola;, sin. Lat. compositoi-, condtor.Ct-' g„ar-Bocc. nov. 65. 2. Se ogni cosa avessero i componitori delle peli*data , giudico che in questo essi dovessero alle donne no* 1 ^ , !l} .iito* 1 *avere coiislituita che cc. Maeslruzz. 2. 43■ Se già “ c °^ JS° s .’della Decretale non se la riserbasse (f assoluzione. ) ‘° er " l ’ c ‘ CO 0f° nl '64- Dio padre onnipotente è giusto e santo governatore .
toro dell’ universo. _ . • tF**^.
2 — (Ar. Ml-s.) Componitore, dicesi nelle stamperie Cola ^ foWtffcaratteri deile cassette, e si gli acconcia , che venga' 10il disteso dell’ opera che si dee stampare. £nt.typotheta. * ■ '
Conponitrice , Com-po-ni-trì-ce. Pcrb. f. di Componere. C ‘ a ia**ePosar. (A) Bocc. Pii. Doni. La filosofia, d ogni cosa o ^ c cs»slra verissima , colla sua dottrina è ottima componitrieea debito fine. (B) rr
Componitura, Com-po-ni-lù-ra.A/Tio stesso che Composto (M 1 "'
i-tù-ra.iT/rZo stesso che Compositito- ■
. letl.dedic. , Selvelt. 1. e SelveU- 3. B àCompomum. * (Mus.) Com-pò-ni-um. Sm. Sorta d’ istrwj e,lt ° -fòchifT?'nel 1826 in Parigi dal meccanico tedesco Winckler,e detto P ^mente Improvvisatore musicale , perchè congegnato in ma aU e !^‘pub variare da sè qualunque motivo proposto, senza manegì dell' armonia. È uno strumento della natura deli °'f!‘ , n!a ^iic‘ ' ■■to da un meccanismo che ne fa muovere i cilindri cd L ^ e 0>Bso fonie, le sonate sono disposte su i cilindri con tulle le rdisegni delle loro partizioni. (L) m lpt1, vi;
Componto, Com-pòn-to. Adil.m.P.A.P. e di’ Compunto.^ , p „ùiW
n ^ -' ^ chi e J‘ 3
Comporporato, Com-por-po-rà-to. Sin. Compagno aporpora. Grill, leu. P. 3. Berg. (Min) °
Comporre , Com-pór-rc. [ Att. a,w)n. e n. comp. sino, di Cffaii-re. 1 ropriainente Rare checche sia coll' unione di varieeie] 1 01 re e Mescolare insieme varie cose per fiirne utm.PL^ . qcbi acomponere. Gr. amrxTTuv. Bocc. nov. 33. 14. Avuto » na • jpgli, ? ca > 8 ran maestra di compor veleni. E nov. 7 g. 3. E *J U ; n fcr<''*otti degli uomini' dovesse le medicine che dar dovea a s uoi r .- .,1comporre, a tutti poneva mente c raccoglievagli.»-^c.< 7 iw f ' ' ,dottissimi In compor, non eroici, nè versi Elegi dico,ambra e zibetto. (Min)
t — Fingere, Macchinare. Lat. comminisci. Ar.Fur. 5. 3 p-che menti, E composto fra te t’hai queste cose,
Componendo quella una cagione molto pietosa e maliziosa,nel ’ - - .1: vwMwitessc il «ti-
sica.
le Muse mai non mi furono di fi cric alcun cagione.^ a[)f01<1 ^ ^Fu alcuno che coinpnose quella canzone, * a . l'orn ,c .,
canta. E nov. 4l- 8. Compose una stia favola, m '*.., mustei^ 111rità rivolgendo. Pareli. Ercoi. £77. Intendo che co