COMPEGNIMENTO
coinn”^’^ G . E già duolo del perduto tuo marito non ti dee
a E^ nLre * ^ anL * n f- 22. *2<£Di che ciascun di colpo fu compunto.p„ r • COm punto =rr Aver dolore , Aver compunzione, Lat. com-.yS*™*™**™- Goll. Pud. Noi pregavamo d' essereli ati ^ 4 ‘ 1 quelle cose , donde noi potessimo esser compunti e umi-
3 i\, % etn ‘ Grl. 3 • 5 . i 3 . Di vergogna c dolor tutt’ c compunto.
4 Coln P'mzione. [F. Compii gnere.]
E di f P a fs. Aver rincrescimento , Pentirsi. Frane. Sacch . Rim.CoM PtJr ai § raz ic mai non si compunse. (A)n c< pr llRliT o , Com-pu-gni-méu-to. [Sm. Lo stesso che } Compunzio-gr U U j ] Ntr < J d. Fin. Cid clie tu addomandi, è compngnimento dino A°i° re * P im ' ant. P, iV. Amor. Fir. Quando all’amor s'addati-
COM ^W R r,T OmP 0' gnÌmentO -
Hhiclizi E ‘r^ ( S*) Dom-pul-sà-re. [Alt.] Forzare altrui a comparire in^ u Mp[;l s 0, compellcre. Gr.’ vww&eiv.d'o rta ^ c 8‘) Com-puL-sò-ri-a. Sfi Usato anche come add. fi
Dìcesi L j lera giudiziale , che sforza a pacare i diritti del Fisco.^■ t) *’wi 1 onsob f2C ^ tf -d Zl0tl e compulsoria. (A)
Q() inonU lAEe * C^eg.) Com-pul-so-ri-àde. Add. com. Appartenente a^° M * 1 ULTE 0na * P ltc ‘ Dutu Foig. 0 . i 5 . 14. Revg. (Min)
* ^ e °g) Com-pul-tè-ri-a. Ant. cit.d’lt. nella Campania. (fi)gnere. fr' Gimvpùn-gorc. [ Att. e n . pass. Lo stesso che ] Compu-r cuore* d i G°U. Ab. Isac. 11, Nel tempo che Iddio compunge il tuo^°Mi»CNTi V attl * e lnetl csimo a continui distendimenti di corpo in terra.
&ulvi n ri’ Corn ;P<m-tì-vo. Add. m. Alto a comyugnere , Affettivo,^ 0ìlp ONTo C'^ <Wì ’ -d cc °tà' (A)
Jp ()lr, Ì>ùn-to. Add.m. daCompugnere e r/aCompungere. Addo-Ì0 >civV l P0nt0 > s ì lt P af " alflictus. Or. Dant. Inf. 7. 36 ' Ed
COMUNE
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^iar.
ij)i - COl ‘ ({nasi compunto, Dissi. t'ranc.S acch.vim .Fuggendo perspunto 81 G. F. 4 ‘ 2. 3» Sparita la visione , rimase sì
c be ebbe ’ i c spirato di grazia si riconobbe. Fend . Crisi. E poscia/foce, yi at0l ’ a to, si’1 tolse con grande tremore, e compunto cuore.»Pipetta u, eS * E’ non fu prima a tal partito giunto, Gbe'1 suo
'“°^u»onz Io 1 più chiaro Fece, che prima pareva compunto.(Min)
errori Eoin-puii-zió-ne. [Sfi] AJflizion d'animo con pentimentoc °uento COninìe ssi ; £ ma oggi non s intende che del dolore e pen-c, io, Or aVeì °J$ eso iddio .— , Compugniinento, sin. ] Lat. compiili-lavane. Sacch. Op. die. i 33 . Che cosa è com-'“Sicilie / V'Wndo l e potenze intellettive e sensitive s’accordano tutte■ 4 '«un . ' X1* 9 ' Ma ’ da compunzione debita mosso, ne iagrimai,ltcUo,f • f 4 . . È impossibile che compunzione di cuore s’ ao^ delle | ®- m . 0Ilda »« dilicanze. Jflor. A. Greg. Per la continua usan-^S. p (t ^ i( f 11 ‘-’ra animalo a desiderio di continua compunzione. Coll.
A,ìc bc lo spesso cantar de’salini, acciocché indi ne siaup-‘ a 00» la continua compunzione.a {Av ‘ Mcs.) Coni - pur-ga-tó re.A/». comp. Purgatone com-P Ì azz - 548 . #4. (Min)
r. t0n . c > sin r ^ 001 "Po-ta-iiica-to. [Am.] tl computare .—, Computa-0 j“'*8lict goj/®-, computalo. Gr. koyurpós. l<r. Juc. T. Se la suaCoi 1 p an,,„ e 1 r *’ ha molto spiacimento , il’ ogni lor mangiar , die
„8 l ' ;| n cumpntainento.
p ' 1 c<>l/' a ^ 0rn ’ pu ‘tà-re. [ All.} Calcidare , Mettere a rincontro Vunap,/'*' 0 y' l CftrS '“r 1 ‘^ nu °vcrai , e. Lat. computare, calculos sululucerc.
L- 8 y. 1. Computando la misura e la moneta, fuC^-mestn-^- Mou. ìyd.Tanlo si compiacquero i buoni fto-5 0 1 ci>i„ e s j * 01 ’ modo ili computare ec., die crescendo le ricchezze
_ 6Ri’cea,.„ ’ ' n inlinito ec., amaron mi-glio ec.
^ctr a ? -
]{ p Ana( ^verare , Mettere in novero. Lat. computare. Gr.
Co ap ’ ass - %■ Ecco come sono ora computati tra i liglino-
-Add. m. da Computare. Calcolato , e caleI),., t *Toi 1e 1 Annoverato. Pass. Grill, leu. Perir. (Min)
P Com-.. ■ ~ rt v L
^ ilp UTà * di reifi ‘Af
^ch.
*'C. , ~ ■•■«u.iuuim u litui I L.
r ftn e C0S1 ^poua computatrice. (A)c WiJ ISrA ) Com 1 ' Pi, ' ta ' ZÌÓ - n °^ /: f J ° stessn Computamento./^A)
c|,i * e V( 'gioni D l| ; (l ^ta. [A/«.] Colui che esercita t arte di tenere. R .._- . e Jo
pu-ta-tó-re. Ferb. m. di Computare. Che com-
omputare. Che computa .1011 tino l 5 entrate di vostro
tt nice (O)
t-ariV 1- W CT' u - ta :l-“. Vcrb.f. di G...Oi) 11Pu ^ 0 ec. s csst>iv. ì5eile ^informata a quanto inoi
> ^‘gionic m[«/‘ r. computi* [ Chiamasi anche Abbaclusta, Al)ba-2 ^ 7., 1 ^datore, ec. } Lat. caleulator. GìWoyicr rt*. 7'tic.dili s ,., (; ..P e nsierÌ ( V “ nobili per segretarii, computisti, cancellieri,
geni,,,';! c<J1 »puU s t! P r illa ,l’ e - S, 'o“- 4 12 J - Fecionsi conti per
^ r n a 9 c 1<Ì s cra s pcso m quella guerra un milione e da-
ed L ^^Ini dff .
1 Plani "1-- C scr ‘ttiire di una casa per bilancio d’entrataO>iip 0 ^ ,r fe n^i S( .J z 5. 5. 2 . Del computista e del maestro ili casa
■* ì 1 </’ n ^ ,,, . 1 Z)e( l ' 1 'l > | ll '**" S ^ <: ’ 1 ''" a ‘ S T Carle o professione del cornpu-
>IS 0 u: Scl '‘ttojo 1 sec oudo applicò alla computisteria. (A)
'■>a ,Ji ^ , n ,,li Pu t isti' 1 da C ° 7 ^" USta ' f s “ lliul - ■ Dpc - Adattar quella stanza adm "’ riagg. lHe’ monumenti della compatiste-
' U[ p r^usfGi'iii r ff . -“***— i.MM'wu Rutilo ou
^A* 1 ' 01 ’ 0 C- UlU ' (A) ‘ Jar °* Pìugg' ‘Nc’ monumenti delia conq
^5 t A’<f'° latI1Cu ìo.] f ( Galeuto , [e dicesi per lo piu del ter,
^ tls bz| 0,i M, u ì° noli è :tlp,s > la ti°, computatio. Gr. \:yicpóì^ de’comn.,»: ,eL ° che i coutradiUori ricorressero al ru
tempo. P~.ne pòi. Gal.
negar la
7 ’ Mat ( ,<LeS1 ^ e t Calendario destinato a regolare le feste
iP' 1 ' Ì <lt - Yie"^° = mrm ‘ l P er poter calcolare checchéS(es »o -ì C eiie > Cim]-,„". 0 i Ia B. ridotta a compiilo più preciao.fA)
^'hese ‘ e Computi.;L " r(' SCe ‘l e ' 1 -V- nss - tumm. difettivo. C. L. Loz- 0 tutte le C i -I rial. S. Greg. ij. io. Infracidando e cotn-^°‘ u6. ii “wanbra.
CoMPtiTKinE, Com-pu-ti ì-re. [ZV. ass.] V. L. Imputridire .—, Computresce-re, sin. Lai. computrescerc. Gr. xaraen-nelixi.
Comto, Còrn-to. Add. ni. P■ L. Ornalo. Dani. Cono , igq. La pollilonatura lo suo corpo abbellisca, e faccia compto e accorto. (Altri les-sero compto )
Comusa , Co-mù-na. Sf. V. A. V.e di' Comune,Comunità. M. V.6.42.La comuna di Mellina dovrà servire il Duca in tutte le sue guerre.G. V. 8. $ 4 - 1. La delta gente della connina non l'u udita. E num. suNota che’l detto Pii ro le boy fu capo e commovilorc della connina.
Comunale , Co-mu-nà-le. Sm. F. A. [ F. e di’ Comune,'! Comunità.Lat. commune. Giu xonor. Nov. ant, 1/7. 3 . Piaccia al connina! diBologna , poich' io son tornato, eli’ io sia signore.
Cosivnki.e. Adft.com. Corrente, Consuelo , Ordinario. F. Comune, add .—,Counmevole, sm.Lm.vnlgaris, connnunis.fii'.Ao/ros. lìocc.introd. 5 . A Icuue(enfiature) crescevano come una comunal mela. G.F.it.gg, 3 . Di ven-demmia, valse il engno del comuna) vino fiorini sci d’oro. Cron. Mondi.2^'r.Egli erano comunali di grandezza; Bernardo era compresso di carne,e assai pieno. E sff- E di persona comunale, cioè di grandezza, e dibello pelo. E sfy. La detta fanciulla fu di persona , cioè di grandez-za , comunale , di carnagione bruna e pallidclta. Frane. Bari . g 3 . 7.Ed è di comunal grandezza tratta.
2—Comune a pi n.Sallust. Calili iJ.II corpo delle bestie ayèino comunale. (V)
3 — Comune a tutti. Btaid, Ant. Avendo quel paese tanti pascili cu-lminali. (V) (N)
4 — In comunale, posto avverbio!. ” Comunemente. I.nt. (‘Cimili no iter.Gr. xoivùs. G. F. 12. 72. 2- E ’1 vino valse di vendemmia in comu-nale da fiorini sette in otto il cogno.
5 — * Dicoasi comunemente Beni comunali que’fondi appartenenti adun comune , ogni abitante del quale ne ha il godimento , o che cia-scuno possiede ; ma più spesso quelli che sono lasciati in comune odal primo occupante. (Aq)
Comunalmente , Co-mu-nal-méu-te. Avv. Comunemente , [Ordinariamen-te.] Lat. communiter. Gr. koivùs. linee, nov. ^2. >-/. A voi couvienfar fare corde molto più solfili agli archi de’ vostri arcieri , che quel-le che per tutti comunalmente s’ usano. Lib. Vicer. A cui comunal-mente tocca la nostra causa. Dillam. 5 - 27. E come mostrali li Tede-schi e i Galli , Comunalmente della carne bianchi, Cosicostor com’orosono gialli, Perch’ io non vidi mai si nuovi granchi.
2 — fu comune. Tes. Br. 3 . 17. Tua tutti gli animali del mondo so-lamente le api hanno loro lignaggio e tutte le cose comunalmente.
ComunaltÀ, Co-mu-nal-tà. [*S7.’! F. A. F. e di’ Comunità. Trote. Polii.Perfètta coinunalfà , che ha per sè tutti i termini di sufficienza.
Cimosamente , Co-mu-na-inén-te. Avv. F. A. F- e di’ Comunemente.Gr. S. Gir. g. Travaglisi d’amare tutti gli uomini coiminamente (V)
Comunanza, Co-mu-nànsza. [A/!] F- A. Comunità. F. Comune, sosl. G >F.() 1 sG. 3 . Erano allegati signori e comunanze di grandissima poten-za. AL F. 2. 2. Ogni vile artefice della comunanza vuol pervenire algrado del priorato. Lib. Seni. Li malvagi si ilebbon cacciar fuor dellacomunanza , perchè non guastino gli altri.
2 — Accomunamento. Lat. commimicatio. Gr. xoiporns. Amm. Ant. 22»3 . 4 ■ Conciossiacosaché per contrario la pochezza de’buoni per co-munanza di virtude non possa scusare le malvagità di molti.» Tass -leu. nella Bilil. Ita/ . T. ig. pag. ^ 36 '. Essendo io sicurissimo dell’af-fezione che mi porta per la comunanza della patria. (Min)
Comunanza dilF. da Comunicanza. La prima è propriamente l’ a-stralto di comune, e vale essere, comune. La seconda, da Comunical e ,significa piuttosto Comunicazione che Comunione ; pure fu usata ai -che in forza di far comune.
Comunabe , Co-mu-nà-re. [Alt.] F. A. F. e di’ Accomunare. Lai. inmedium con tèrre , commune làcere. Gr. xonovv, trvpfrixkiv. Stor.Pist,
1 2 4. Quelli che reggiano Pistoja , cojmmarono gli ullizii della cittàcon fi Guelfi ritornati in Pistoja .
Comunche , Co-mìin-ehe. Avv. \ F. A. F. e. di' ' Comunque. Bardi, z,7. Comunche egli ebbon tal proposta intesa , Ratti n’andarmi tutti.Boez. Farcii. 2. ^.'Perciocché stando elleno férme , comunelle vada-no T alLre cose, usciremo notando a riva.
Comune, Co-mù-ne. Sost,. [com. Il corpo di tutti i cittadini di mia-città o tenn r e anlicam . si diceva per lo- più di quelle che] si regge-vano colle proprie leggi. —-, Comuno , Comuna , Gnnnnalc , sin .Lat. commune, respuhlica. Gr. xoieóv. Bore . nov . 80. 2. Facendolescaricare tutte in un findaco ec. tenuto per lo comune, o per lo si-gnor della terra. G. F. 7. * 3 . 3 . Credendo che per l’ onestà dell’ a-bito ec. guardassono il comune ec. Frane- Suedi , rim. O vuol re <>signore, o vuol comune.
2. _ Ed usato nel fem. M. F. g. 38 . Avendo- il Conte di Fian-dra ragimala la comune di Bruggia . (V) G. F. t,. 112. Incominciòa cercare trattato d’ accordo por mano ilei Buca di Brabante congrosso spendici ai caporali delle comuni di Brabante. ( Potrebbe esseranche pi. di Comuna.) (Pr)
2 — La maggior parte, Il maggior numero, La pluralità, o rgner.
Parr. instr. si. 1. Da ciò anche procede che il comun della gentepiù si lasci convincere dagli esempli. (V) , „
3 — * Debito di comune. Lai. peculatus. Fit. SS. Pad. 1. ifi. Miomarito per debito- di colmine è stato molto tormentato. (V)
4 — Modi avverb . Per comune; coniranu di Privatamente. Porgli. Arni.
Fam. 64. Combatterono queste citta fra ! (u 'o del principato del mareec. , cosi privatamente, come per comune. (\) ...
2 _ * E vale anche In generale , Per la piu parte, G. F. io.s 3 s. Di questa disonesta morte di messer Marco i Milanesi per co-mune ne furono molto turbati. (Pr)
5 — * A comune, co’ v. Reggersi, Stare , Andare e simili. F. A co-mune , Andare a comune ec. (A) (N)
§ _ * Xn comune = In generalità , In comunità , cioè che pub usarsi
da due o più persone , Unitamente , Comunemente. Fir. Disc. Ai mi.
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