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Vol. II.
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COMPEGNIMENTO

coinn^^ G . E già duolo del perduto tuo marito non ti dee

a E^ nLre * ^ anL * n f- 22. *2<£Di che ciascun di colpo fu compunto.p r COm punto =rr Aver dolore , Aver compunzione, Lat. com-.yS****- Goll. Pud. Noi pregavamo d' essereli ati ^ 4 1 quelle cose , donde noi potessimo esser compunti e umi-

3 i\, % etn Grl. 3 5 . i 3 . Di vergogna c dolor tutt c compunto.

4 Coln P'mzione. [F. Compii gnere.]

E di f P a fs. Aver rincrescimento , Pentirsi. Frane. Sacch . Rim.CoM PtJr ai § raz ic mai non si compunse. (A)n c< pr llRliT o , Com-pu-gni-méu-to. [Sm. Lo stesso che } Compunzio-gr U U j ] Ntr < J d. Fin. Cid clie tu addomandi, è compngnimento dino A°i° re * P im ' ant. P, iV. Amor. Fir. Quando allamor s'addati-

COM ^W R r,T OmP 0' gnÌmentO -

Hhiclizi Er^ ( S*) Dom-pul--re. [Alt.] Forzare altrui a comparire in^ u Mp[;l s 0, compellcre. Gr. vww&eiv.d'o rta ^ c 8) Com-puL--ri-a. Sfi Usato anche come add. fi

Dìcesi L j lera giudiziale , che sforza a pacare i diritti del Fisco.^ t) *wi 1 onsob f2C ^ tf -d Zl0tl e compulsoria. (A)

Q() inonU lAEe * C^eg.) Com-pul-so-ri-àde. Add. com. Appartenente a^° M * 1 ULTE 0na * P ltc Dutu Foig. 0 . i 5 . 14. Revg. (Min)

* ^ e °g) Com-pul--ri-a. Ant. cit.dlt. nella Campania. (fi)gnere. fr' Gimvpùn-gorc. [ Att. e n . pass. Lo stesso che ] Compu-r cuore* d i G°U. Ab. Isac. 11, Nel tempo che Iddio compunge il tuo^°Mi»CNTi V attl * e lnetl csimo a continui distendimenti di corpo in terra.

&ulvi n ri Corn ;P<m--vo. Add. m. Alto a comyugnere , Affettivo,^ 0ìlp ONTo C'^ < -d cc °' (A)

Jp ()lr, Ì>ùn-to. Add.m. daCompugnere e r/aCompungere. Addo-Ì0 >civV l P0nt0 > s ì lt P af " alflictus. Or. Dant. Inf. 7. 36 ' Ed

COMUNE

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^iar.

ij)i - COl ({nasi compunto, Dissi. t'ranc.S acch.vim .Fuggendo perspunto 81 G. F. 4 2. 3» Sparita la visione , rimase

c be ebbe i c spirato di grazia si riconobbe. Fend . Crisi. E poscia/foce, yi at0l a to, si1 tolse con grande tremore, e compunto cuore.»Pipetta u, eS * E non fu prima a tal partito giunto, Gbe'1 suo

'°^u»onz Io 1 più chiaro Fece, che prima pareva compunto.(Min)

errori Eoin-puii-zió-ne. [Sfi] AJflizion d'animo con pentimentoc °uento COninìe ssi ; £ ma oggi non s intende che del dolore e pen-c, io, Or aVeì °J$ eso iddio . , Compugniinento, sin. ] Lat. compiili-lavane. Sacch. Op. die. i 33 . Che cosa è com-'Sicilie / V'Wndo l e potenze intellettive e sensitive saccordano tutte 4 '«un . ' X1* 9 ' Ma da compunzione debita mosso, ne iagrimai,ltcUo,f f 4 . . È impossibile che compunzione di cuore s ao^ delle | ®- m . 0Ilda »« dilicanze. Jflor. A. Greg. Per la continua usan-^S. p (t ^ i( f 11-ra animalo a desiderio di continua compunzione. Coll.

A,ìc bc lo spesso cantar desalini, acciocché indi ne siaup- a 00» la continua compunzione.a {Av Mcs.) Coni - pur-ga- re.A/». comp. Purgatone com-P Ì azz - 548 . #4. (Min)

r. t0n . c > sin r ^ 001 "Po-ta-iiica-to. [Am.] tl computare ., Computa-0 j'*8lict goj/®-, computalo. Gr. koyurpós. l<r. Juc. T. Se la suaCoi 1 p an,, e 1 r * ha molto spiacimento , il ogni lor mangiar , die

8 l ' ;| n cumpntainento.

p ' 1 c<>l/' a ^ 0rn pu-re. [ All.} Calcidare , Mettere a rincontro Vunap,/'*' 0 y' l CftrS 'r 1^ nu °vcrai , e. Lat. computare, calculos sululucerc.

L- 8 y. 1. Computando la misura e la moneta, fuC^-mestn-^- Mou. ìyd.Tanlo si compiacquero i buoni fto-5 0 1 ci>i e s j * 01 modo ili computare ec., die crescendo le ricchezze

_ 6Ricea,. ' n inlinito ec., amaron mi-glio ec.

^ctr a ? -

]{ p Ana( ^verare , Mettere in novero. Lat. computare. Gr.

Co ap ass - % Ecco come sono ora computati tra i liglino-

-Add. m. da Computare. Calcolato , e caleI),., t *Toi 1e 1 Annoverato. Pass. Grill, leu. Perir. (Min)

P Com-.. ~ rt v L

^ ilp UTà * di reifiAf

^ch.

*'C. , ~«u.iuuim u litui I L.

r ftn e C0S1 ^poua computatrice. (A)c WiJ ISrA ) Com 1 ' Pi, ' ta ' ZÌÓ - n °^ /: f J ° stessn Computamento./^A)

c|,i * e V( 'gioni D l| ; (l ^ta. [A/«.] Colui che esercita t arte di tenere. R .._- . e Jo

pu-ta--re. Ferb. m. di Computare. Che com-

omputare. Che computa .1011 tino l 5 entrate di vostro

tt nice (O)

t-ariV 1- W CT' u - ta :l-. Vcrb.f. di G...Oi) 11Pu ^ 0 ec. s csst>iv. ì5eile ^informata a quanto inoi

> ^gionic m[«/ r. computi* [ Chiamasi anche Abbaclusta, Al)ba-2 ^ 7., 1 ^datore, ec. } Lat. caleulator. GìWoyicr rt*. 7'tic.dili s ,., (; ..P e nsierÌ ( V nobili per segretarii, computisti, cancellieri,

geni,,,';! c<J1 »puU s t! P r illa ,l e - S, 'o- 4 12 J - Fecionsi conti per

^ r n a 9 c 1<Ì s cra s pcso m quella guerra un milione e da-

ed L ^^Ini dff .

1 Plani "1-- C scrttiire di una casa per bilancio dentrataO>iip 0 ^ ,r fe n^i S( .J z 5. 5. 2 . Del computista e del maestro ili casa

* ì 1 </ n ^ ,,, . 1 Z)e( l ' 1 'l > | ll '**" S ^ <: 1 ''" a S T Carle o professione del cornpu-

>IS 0 u: Scl 'ttojo 1 sec oudo applicò alla computisteria. (A)

'>a ,Ji ^ , n ,,li Pu t isti' 1 da C ° 7 ^" USta ' f s lliul - Dpc - Adattar quella stanza adm " riagg. lHe monumenti della compatiste-

' U[ p r^usfGi'iii r ff . -*** i.MM'wu Rutilo ou

^A* 1 ' 01 0 C- UlU ' (A) Jar °* Pìugg'Nc monumenti delia conq

^5 t A<f'° latI1Cu ìo.] f ( Galeuto , [e dicesi per lo piu del ter,

^ tls bz| 0,i M, u ì° noli è :tlp,s > la ti°, computatio. Gr. \:yicpóì^ decomn.,»: ,eL ° che i coutradiUori ricorressero al ru

tempo. P~.ne pòi. Gal.

negar la

7 Mat ( ,<LeS1 ^ e t Calendario destinato a regolare le feste

iP' 1 ' Ì <lt - Yie"^° = mrm l P er poter calcolare checchéS(es »o -ì C eiie > Cim]-,". 0 i Ia B. ridotta a compiilo più preciao.fA)

^'hese e Computi.;L " r(' SCel e ' 1 -V- nss - tumm. difettivo. C. L. Loz- 0 tutte le C i -I rial. S. Greg. ij. io. Infracidando e cotn-^° u6. iiwanbra.

CoMPtiTKinE, Com-pu-ti ì-re. [ZV. ass.] V. L. Imputridire ., Computresce-re, sin. Lai. computrescerc. Gr. xaraen-nelixi.

Comto, Còrn-to. Add. ni. P L. Ornalo. Dani. Cono , igq. La pollilonatura lo suo corpo abbellisca, e faccia compto e accorto. (Altri les-sero compto )

Comusa , Co--na. Sf. V. A. V.e di' Comune,Comunità. M. V.6.42.La comuna di Mellina dovrà servire il Duca in tutte le sue guerre.G. V. 8. $ 4 - 1. La delta gente della connina non l'u udita. E num. suNota chel detto Pii ro le boy fu capo e commovilorc della connina.

Comunale , Co-mu--le. Sm. F. A. [ F. e di Comune,'! Comunità.Lat. commune. Giu xonor. Nov. ant, 1/7. 3 . Piaccia al connina! diBologna , poich' io son tornato, eli io sia signore.

Cosivnki.e. Adft.com. Corrente, Consuelo , Ordinario. F. Comune, add .,Counmevole, sm.Lm.vnlgaris, connnunis.fii'.Ao/ros. lìocc.introd. 5 . A Icuue(enfiature) crescevano come una comunal mela. G.F.it.gg, 3 . Di ven-demmia, valse il engno del comuna) vino fiorini sci doro. Cron. Mondi.2^'r.Egli erano comunali di grandezza; Bernardo era compresso di carne,e assai pieno. E sff- E di persona comunale, cioè di grandezza, e dibello pelo. E sfy. La detta fanciulla fu di persona , cioè di grandez-za , comunale , di carnagione bruna e pallidclta. Frane. Bari . g 3 . 7.Ed è di comunal grandezza tratta.

2Comune a pi n.Sallust. Calili iJ.II corpo delle bestie ayèino comunale. (V)

3 Comune a tutti. Btaid, Ant. Avendo quel paese tanti pascili cu-lminali. (V) (N)

4 In comunale, posto avverbio!. Comunemente. I.nt. (Cimili no iter.Gr. xoivùs. G. F. 12. 72. 2- E1 vino valse di vendemmia in comu-nale da fiorini sette in otto il cogno.

5 * Dicoasi comunemente Beni comunali quefondi appartenenti adun comune , ogni abitante del quale ne ha il godimento , o che cia-scuno possiede ; ma più spesso quelli che sono lasciati in comune odal primo occupante. (Aq)

Comunalmente , Co-mu-nal-méu-te. Avv. Comunemente , [Ordinariamen-te.] Lat. communiter. Gr. koivùs. linee, nov. ^2. >-/. A voi couvienfar fare corde molto più solfili agli archi de vostri arcieri , che quel-le che per tutti comunalmente s usano. Lib. Vicer. A cui comunal-mente tocca la nostra causa. Dillam. 5 - 27. E come mostrali li Tede-schi e i Galli , Comunalmente della carne bianchi, Cosicostor comorosono gialli, Perch io non vidi mai si nuovi granchi.

2 fu comune. Tes. Br. 3 . 17. Tua tutti gli animali del mondo so-lamente le api hanno loro lignaggio e tutte le cose comunalmente.

ComunaltÀ, Co-mu-nal-. [*S7.! F. A. F. e di Comunità. Trote. Polii.Perfètta coinunalfà , che ha per tutti i termini di sufficienza.

Cimosamente , Co-mu-na-inén-te. Avv. F. A. F- e di Comunemente.Gr. S. Gir. g. Travaglisi damare tutti gli uomini coiminamente (V)

Comunanza, Co-mu-nànsza. [A/!] F- A. Comunità. F. Comune, sosl. G >F.() 1 sG. 3 . Erano allegati signori e comunanze di grandissima poten-za. AL F. 2. 2. Ogni vile artefice della comunanza vuol pervenire algrado del priorato. Lib. Seni. Li malvagi si ilebbon cacciar fuor dellacomunanza , perchè non guastino gli altri.

2 Accomunamento. Lat. commimicatio. Gr. xoiporns. Amm. Ant. 22»3 . 4 Conciossiacosaché per contrario la pochezza debuoni per co-munanza di virtude non possa scusare le malvagità di molti.» Tass -leu. nella Bilil. Ita/ . T. ig. pag. ^ 36 '. Essendo io sicurissimo dellaf-fezione che mi porta per la comunanza della patria. (Min)

Comunanza dilF. da Comunicanza. La prima è propriamente l a-stralto di comune, e vale essere, comune. La seconda, da Comunical e ,significa piuttosto Comunicazione che Comunione ; pure fu usata ai -che in forza di far comune.

Comunabe , Co-mu--re. [Alt.] F. A. F. e di Accomunare. Lai. inmedium con tèrre , commune làcere. Gr. xonovv, trvpfrixkiv. Stor.Pist,

1 2 4. Quelli che reggiano Pistoja , cojmmarono gli ullizii della cittàcon fi Guelfi ritornati in Pistoja .

Comunche , Co-mìin-ehe. Avv. \ F. A. F. e. di' ' Comunque. Bardi, z,7. Comunche egli ebbon tal proposta intesa , Ratti nandarmi tutti.Boez. Farcii. 2. ^.'Perciocché stando elleno férme , comunelle vada-no T alLre cose, usciremo notando a riva.

Comune, Co--ne. Sost,. [com. Il corpo di tutti i cittadini di mia-città o tenn r e anlicam . si diceva per lo- più di quelle che] si regge-vano colle proprie leggi.-, Comuno , Comuna , Gnnnnalc , sin .Lat. commune, respuhlica. Gr. xoieóv. Bore . nov . 80. 2. Facendolescaricare tutte in un findaco ec. tenuto per lo comune, o per lo si-gnor della terra. G. F. 7. * 3 . 3 . Credendo che per l onestà dell a-bito ec. guardassono il comune ec. Frane- Suedi , rim. O vuol re <>signore, o vuol comune.

2. _ Ed usato nel fem. M. F. g. 38 . Avendo- il Conte di Fian-dra ragimala la comune di Bruggia . (V) G. F. t,. 112. Incominciòa cercare trattato d accordo por mano ilei Buca di Brabante congrosso spendici ai caporali delle comuni di Brabante. ( Potrebbe esseranche pi. di Comuna.) (Pr)

2 La maggior parte, Il maggior numero, La pluralità, o rgner.

Parr. instr. si. 1. Da ciò anche procede che il comun della gentepiù si lasci convincere dagli esempli. (V) ,

3 * Debito di comune. Lai. peculatus. Fit. SS. Pad. 1. ifi. Miomarito per debito- di colmine è stato molto tormentato. (V)

4 Modi avverb . Per comune; coniranu di Privatamente. Porgli. Arni.

Fam. 64. Combatterono queste citta fra ! (u 'o del principato del mareec. , cosi privatamente, come per comune. (\) ...

2 _ * E vale anche In generale , Per la piu parte, G. F. io.s 3 s. Di questa disonesta morte di messer Marco i Milanesi per co-mune ne furono molto turbati. (Pr)

5 * A comune, co v. Reggersi, Stare , Andare e simili. F. A co-mune , Andare a comune ec. (A) (N)

§ _ * Xn comune = In generalità , In comunità , cioè che pub usarsi

da due o più persone , Unitamente , Comunemente. Fir. Disc. Ai mi.

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