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344 CONCETTO
se in man lo stile. Demi. Inf. 3 z. 4 - I’ premorrei di mio concetto ilsuco Più pienamente, E Par, < 5 . .//. Che ’l suo concetto Al segnode’mortai si soprappose. E in. Ho. E però non bisogna Itiinemorarper concetto di viso. » Ar. Pur. 3 . <■ Chi l’ale al verso presterà,che vole Tanto , eh’ arrivi all’ alto mio concetto 2 ^Min)
3 •— * Proposto. Borgh. Orig. Fir. i 5 s. Non avendo efiàttuato ildittatore il suo concetto. E 2]S. Come più nobilmente nati ed inmigliori e più alti concetti allevati. E 283 . Credo che si confermasse,se non nacque allora questo concetto nella nobiltà, quando ec. (V)
4 — lnU:iidimcala.Dnnt.Par. 33 . 6 j .0 somma luce che tanto ti levi Da’con-cetti mortali, alla mia mente Ripresta un poco di quel che parevi.(M)
5 — * Intento , Desiderio. Borg. Pese. Fior. 56 ^. La scisma da lui,per venire a fine de’suoi concetti, indotta. (V)
6 — * Sentenza.. Salo. Avveri- 1. 3 . 2. 6. il che vale oltremodo a tor-re i dubbii del doppio sentimento,, c d'ogni parte render chiaro ilconcetto. Borgh. Orig. Fir. 23 /. È che sia nome di città , lo mo-stra la conseguenza del concetto , e che non si trovò mai in autor la tino Florenlia per nome di uva. (V)
5 — * Idea conceputa , Opinione, Dani. Par. 3 . 6 o. Ne' mirabili aspettiVostri risplende non so che divino Che vi trasmuta da’ primi concetti.Borgh. Orig. Fir. 5 . Pareva ec. non arrecar cosa che rispondesse aquel gran concetto che di già si avevano i popoli nell’ animo sta-bilito. (V) (N)
8 — Nome,Riputazione, e prendesi in buona e in cattiva parte. Magal.LettConservare illibato il concetto di sincero, d'umile , disinteressato.(A)
9 —[Oggipiù comune>n ]bloU(\ arguto, e talora puerile, che anche diasiConcettino. Luz.argutia, argutiola. Gr.i 7 Tu’/x,v\ia.»Meiiz.Sat. 4 -b. al brulli-chio di que’ concetti strani Par clic nell' orto intorno all’uva ronzi Unmucchio di vesponi e di tafani. Tasson. Pens.Div.io . Questi spe-zie di poesia richiede lo stile ornato, e pieno di concetti c d’ acutez.-ze e di scherzi, in che la nostra lingua toscana mirabilmente fiorisce.(N)
10 ;— Col v. Avere; Aver concetto Tener opinione, Stimare . LaUo-pinari. Gr. bolàfyir.Gal-Gal. 26 -j. Se Aristotile avesse avuto concettoche la figura tosse stila in qualche modo causa del muoversi ec. (V)
a “ Aver in concetto = Avere in istima ; [ed anche Divisare.]Borgh. Orig. Fir. i 52 . Avea in concetto di fargli ( a Marte ) untempio sotto il titolo di Vincitore}. (V)
3 —* Aver concetti regii, civili e simili z=. Pensar nobilmente, civil-mente, Borgh. Orig. Fir. tSy. Si conoscerà che egli ebber nell' edilicare animi e concetti regii. E 2 g 4 - Mentre ebber quegli animi , vo-glia e concetti civili, c’I ben pubblico per obbictto , non passò Par-don della gloria da questa parte il segno. (V)
1 i — * Col v- Date : Dare o Cogliere nella cruna del concetto = A/t-
poivisi, Darvi in mezzo. (Van)
3 a — Col v. Essere: Essere in concetto = Essere in istima. Seti. Ben.Pardi. 4 - v<• Alcuna volta eziandio quegli è grato, il quale è inconcetto d’ingrato, perchè l’oppcnione degli uomini, che inale in-terpreta le menti altrui, l'ha fatto tenere per tal». Toc. Dav . Suir.
1. 25 -{. Non era Vespasiano in buon concetto.
3 —‘Essere alcuna cosa in concetto=.£’sser in idea « non in effiuo.Borgh. Orig.Fir.gt.Si aedo verisiinilmente che la maggior parte dellesue ( colonie ) fossero anzi in concetto cd in disegno che in effetto. (V)
1 3 — * Col tu Fare: Far concetto = Immaginarsi, Proporsi. P. Fa-re concetto. (Van)
14 — * Col v. Mettere : Mettersi in concetto dì ec. " Acquistate ri-putazione di ec. Magai, leu. Mettersi in concetto, se potesse riuscir-gli , di santo. (A)
1 5 — * Col v. Rimanere o simili. Dicesi Rimanere in buono o incalli-vo concctlo pure nel signif. del §. 8. Parch.Ercal.t.1 .pag. 2^.Voi por-ieresle un gran pericolo di rimanere in cattivo concetto della maggiorparte degli uomini. (N)
16 — * Di suo concetto = Nel suo stretto sigiiificalo.Segner- Mann.Nov. 14. 2. Il regno importa di suo concetto due pregi altissimi ,dovizia e dominazione. (V)
Concetto. Add. m. Lo stesso c/ie Concepito e Concepito./-''. Lat. conceptus.Bocc. pr. Non per crudeltà della donua amata, ma per soverchio fuoconella mente concetto. E nov. 26. 1 7. Ma poiché a Catella parve tem-po di dovere il concetto sdegno mandar fuori, ec.Lii/v'ty.Non potè ec.,non clic spegnere, ma pure un poco il concetto fuoco diminuire. Cmn.Munii. 218. Del tempo clic il primo fu concetto cc. non c'è chiaro.
Concettose , Con-cet-tó-ne. Sm. accr. di Concetto. P. scherz. Magailell. fimi „ (A)
Concettosamente , Con-ci t-to-sa-men-te. Avi’. In modo concettoso. Tesaur.Canti. Ariosi. Berg. (Min)
Concettosissimo, Con-cel-to-sissi-mo. Add. zzi. superi, di Concettoso.Bahl. Dee. Galli da Bihbicnna ... riuscì copioso e concettosissimo in-ventore. [Qui vale: ingegnosissimo nell' immaginare.) (A)
Concettoso , Ccn-cet-tó-so. Add. m. Che e pieno di concetti, [Che è fe-condo di concetti, o molti.) Lat. sentenliosus. Gr. ■p'ug.oXoyosdFag.rim. Parlano ardili, fan da concettosi. (A)
2 — [Concettizzante, Che suole concettizzare.] Sa’vin. disc. 2. 3 y(ì. Di-singannisi dunque il volgo , c si ricreda , che bell’ ingegno stima unarguto, un concettoso, mi saccente, un giucator di parole, ec. e sti-mi sol quello essere, che ben concepisce le cose e ben l’esprime.
Concf.ttczz.o, * Con-cet-t ùz-zo. Sm.Lo stesso clic CouccHino. P.lios.Sat.
2. Stirar con le tanaglie i couccltiizzi. (N)
Concezionale , Con-ce-zio-nà-le. Add. coni . Che appartiene al concepi-mcnto.S.Agust.C. D. 5 . 3 . Se I’ ora concezionale ( di i concepimento ) sitrovasse, molte cose si potrebbono predire da questi indovini. (V)
Concezione , Con-ce-zió-ne. [ Sf. L’alto del concepire , cioè di formarsil idea' di qualche cosa ] — , Concepimento , sin. Liti- concrptio.Gr. Kvrifix. Pass. * 33 . Vuole che al mondo-sia celato quello che egliha fatto della Madre sua, o della sua concezione, 0 della sua assun-zione. E -4 C J‘ 3000 assimigliato al loto, quanto alla concezione c al
CONCHIUDERE .
nascimento. Bocc. Pii. Dant. 248. Non doversi per la chnccz»per lo parto del Verbo del Padre contaminare. . s j par-
— L’animale concepiti», U feto. Creso. In capo di dodici
toriscono la lor concezione. (A) ( ,j, . 1 .
— Concetto, Pensiero. Lat. cogitatio. Gr. viro.*. G. P• s"b
Acciocché alcuna malvagia concezione, o rea adozione di V ^ 2 /,dali non potesse generare a voi alcun nodmeuto. M‘ tesLruZ "". 0 [\j, ih"Il hoto è concezione di migliore proponimento : 1 ' , l "
fermata
liberazione. * -, di fu-
4 — (Eccl.) Giorno in cui si celebra la Jìsta della conceziot 1stra Donna. _ ,,, sa ut/i
i — * Diccsi Concezione immacolata la Concezione eie ‘ -^i-
Pergine , come quella che, secondo il comun sentimento ttftelici, venne preservata dal peccalo originale , quando Ja cnel seno della sua madre. (Ber) c
Concezione (la) * (Geog.) Capo del Messico . — Forte di 'V
Missione del Gov. della Rep. di Buenos-A] res sul fUnite ’f la- —me. — Baja, dislr. ec.it. del Chili .— Citta della Nuora Già ^del Governo di Caracca. — Baja dell' isola di Ternata^ 11 '^ -
Conchetta , Con-chét-ta. [A’/l] dim. di Conca. Lai. concluda. . |C oii-Xiov. Art. Pclr. Ner. 3 . Si metta il sale in mastelli, 7 V< jio. il |C 'chette di terra , acciocché il ranno scoli mi glio. Rite, -u/'■ vas sojo.
cogli leggiermente i corpi morti In una tua coucheU.i, 0 in 0 ‘°:
Concbiabire , Con-chia-rì-rc. Alt. e n. pass, coinp. Chiarire-Gua/ù. 284. Costui ... ec. fu ordinato d’opere di virtuiii ?
ichipj^;
( Da conche conchiglia, e phero io porto. ) Classe di anim ^ 1che hanno una conchiglia bivalva. (Aq) (N) ( . d LÌ ’
Conchifero. (Geol.) Gon-clù fe-ro. Adii. m. Dicesi df JIS‘r i 0 .
ve si lro\
cc. fu ordinato d’opere diconchiarirà in questa operetta ec. (V)
Conchiferi. * (Zool.) Con-chì-fe-ri. Sm. pi, V. G. Lat-;Iia, e phero io portoduglia bivalva. (Aq )
___ (Gool.) Gon-clù fe-ro. Add. m. Dicesi uè
ve sì trovano delle conchiglie fòssili. '/'arg.yiagg.StouÙ C° ,,C . niS 0 ^ 1>nchiglia.(ZgoI.) Condii-gl in. [A/.’j Cunca,Nicchio [marino, <] UI ‘ ilfl iin^conca ; e si dice e del solo nìcchio e del nicchio insiemecontvimto.y. Conca, §. 1 2.e ^.Chiocciola .—, Conchiglio, Co nCchiglia* Cochiglia, CochilIa^wìO/zai.coucha, conchyluiin. G?‘ * 0 p I ciJ^S^’ ,Sagg.nat.esp.2$g.\\ verdegiglio ec. si mette ad asciugare neiR'come l’oro e l’argento niacinato.ita/.O.w.u/J.Op. Tutteglie che abitauo nell* acqua dolce c nell’acqua salata. E c °, rVi »W ^Cosi posseggono tutta cd intera la loro virtù , c non i ar,( ^ alfi^quei mestrui, co* quali si inanijx)la il magistero di perle 9conchiglie. . n e c h
3 — * (B. A.) Ornamento di scoltura che imita lafornw 1 ^ /t ; dì !l ’ciole marine • — Si fanno pure in alcuna conchiglie de t (ltaglio, cammei e bassi rilievi. (Mil)
Conciiiguetta , Coii-cln-glict-ti. Sf. dim . di Conchiglia. yConchiglio, Gon-chi*gUo. Stri. Conchiglia-, e pare chele dell ’ antica porpora. Jioez. z/5. Goncliiglio preso tra t 11E 7. Il color rosso di conchiglio eletto. (V) „ j cl ^
CONCUIGLIOG RAFIA. * (Zool.) Cotl-clÙ-gliogra-fi-a. Sf. 7* f*’ , vì \;0.) V*'ciiyliographia. (Da cnnchylian conchiglia, c grapho 10 l * Lscrizione delle conchiglie. (Aq )
Conchigliologia. Coa-dii-glio-lo.-gì-a. Sf. Trattato ^ ^
chiglie. ( Dal gr. conchyUon conchiglia , e logos discolpo. ) ^1,-1^Co n c h 1 e. li oiiOGico. (Zool.) Gon-chi-glto-lò-gi-co. Add ,,im ‘
te alle conchiglie. (A) r t V- ib
Conciii c.i. ioti polite. * (Min.) Con-chi-glio-lÌ-pò-li-te. Sf pf
JKKU.lH.HJUrVUlC. UU..-VM. ^ • :. np rOilD>
cotichylioly|ìolithes. (^Da concity lina conchiglia, tfp os ll .r\ fì
thos pietra.) Pietre che hanno impronte di conciligli* > } l)tl ìV° s ^ [ rCon:hiliaceo. (St. Nat) Cun-chi-li-à-ce-o. Add. ni. Che , 1
conchiiilie. o de loro frammenti, o che ne mostra l l, [ l r ■
— 11.1—?... (Pi) Qh c f
.j.lk’U
V T-.ZA. «v --.
Viagg. Pietra conchigliacca , o luinachella calc^uia- WGoncuiliforme. (St. Nat.) Con-chi-ti-fór-me. AdiL noni
conformato a guisa di conchiglia. Cocch . Pise. 2 -. I * ^r. cri’ 1
° . . li, 1 *. ■ u p.,..„n 7 ll>llt ^
^puiihl 10 ’
VV.. r ,U 1U ,W « ^ _ • C( ,J-Ù C^’*
ec. intorno al moto- ed uso della bile , cd alla foiTnaaioije uipi spirali conchilifórmi. (A) (N) r c ° l f
Co nciiilioide. * (St. Nat.) Cou-chi-li-ò-i-dc* Add.com. V- j l£ A' 4 *'chylioidcs. (Da conchyUon chioecioietta* ed idos l’orma.)forma di conchiglia. (Aq ) , . c e n. * 1
Conciiillo , Con-chil-lo. [.S'/n.] V. A. V. e di’ Conctotp 13 '^
8 g. Giammai non si satolla di questi pesci ronchili^ ^ cO ,tL y^
Cocchio . * (Bot) Gòn-chi-o. Sui. y. G. Lat.. couehium'conchiglia.) Genere di piante della telrandia monogtnm Ale yrotee , formalo da Smith a spese del genere , V u
differisce per la Cassola bivalca senza tramezzo , e } )CÌ . p
tere —, Hakea , sin. (Aq ) (N) //z»
Concìijti. (Zoot.)Gon-cì]ì‘tÌ. ddd. e sf. pi.Dicccanù una vo
conchiglie bivalva petrefatte,come Coditi dicevano lem ‘
Concili udente , Con-c!iiu-dèn-te. [Pari, di Coneliindered f f i
te, sin. Lat concludens. Gr. 8icpi%w. Cr. aita v. fi 11 )'i' f r.C-ONCHIU DENTE AIE NTB , Coil-cllilwleil-tO' mèli-tc. Aw.modo concludente. —, Concliid»>ntemonte, sin. Lat-òpxtrrtKÙ's. Gal. Sagg. fi. I11 oltre dalla minore opoco couchiudentemente »* intèrisce un’ es-om/ÓRl ditleicii' ^ ^
CoscmuDERE, Con-chiù tle-re. [Alt. e n. Chiudere urne 1
Serrare. —, Coiiehutere , siti. Lai. claudere v coneh“. e , c no ( ‘ c ^ ( ,oTa.xÀ.duv. Cavale. Erutt. Ung. Conchiudi l’ elemosina * pcop 11 *^-
vero, ed ella pregherrà j)cr te. » Vii. SS. Pad- 2 \ ó f c ^t ( it*
.. '• - che tri. quelle reti « w . c ^^ioMÌ.
menarono^ P| ® d'o? 11 *
d’ uccidere tutti gli animali
2g6. E conchiudendoci tutti, presonci e . . ,
circumeuntes-) (V) yegez. 120 • Quella compagnia n r - ctc la conclùude. (Pr)
2 — Altre uscite. Sala. Avveri. 1. 2arrogante dover essere colui ec. E 2. io. Per ora^ec. Cavale, Att. Apost, 7o» E poi
.. .«-rssp?