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'JCMtKE!,.
CONCERNENTE
( 1 7 ‘" i Con-ccr-nén-fe. [ Vari, di Concernere. ] Che concerne.11 lai! ectans i peHinens. Gr. .rpoffrixur. Red. Annoi. Diliv. 21'i■ È«Wto , amc,lt0 ’ e un ricuciracnto di varii passi di più omelie deli. 1 1 concernenti alla stessa materia. » Mann. Lez.ling. t. 2.del (rn'i!°' Godovico Ariosto con trentanove anni di studio, molto^ 0 f 'Can\'p ? C:a stato concernente le cose toscane cc. (N)
CV ,1,; ZA ) Gon-ccr-nèn-za. Sf. Pertinenza. Appartenenza. Accad.
Cu *c' 4 t SS ' (A)
CfJ '«e ” E, j .. < -‘°! 1 ' c cr-nc-rc. [Alt- emoni.} Riguardare, Appartenere, [e,s f’cctar e ^ i d ,cr >no gli scientifici, Aver relazione o attenenza.} Lai.clini con l 3 eit ' nere 'Gr. 7 T'f’°<r^>«jp.(Dal lal.harb. concernere che viene daci : ,i no c |* C Cernere vedere , quasi vedere insieme. Poiché quando di-tale e 10 '. lna cosa concerne un’altra, indichiamo di averle confron*Le n,,’ i 11 averle vedute insieme, o sia di aver data ad entrarli-
l' ar licoi a • ” z ^ 011 simultanea. ) Farcii. Star. 10. Come in molteGW^ : , dcb ] x,no esser riguardate e rispettate le persone della*kl>bono C ° S V n a ' CMne ; 'e <l u a!i non concernono la salute dell’ anime,“tiri. /. ■ ant ! are alla medesima stregua e al medesimo ragguaglio deglic tanta ’ t Sc ' , a . n - $ 7 - La cagione della mia malinconia è grande,Cl 'i'cernè ■ e ’ s ’P°t essl , la vorrei dissimulare ; ma perciocché ellamauif . 18 l'arte la persona di Vostra Altezza cc., io non posso nonr Possa co*'^ kit. 1. 3 4 - Per non tralasciar cosa alcuna che
nc crntre all’obbedienza de’suoi comandamenti.
~-dpn„ ,v„ lE ) Gon-ccr-iic-vo-le. A dei com. Concernente, Attenente,GoM en . 1 . A J 3e,,te ' Seguer. Mann. Nov. (A)
, A 1 ii e > n 1 ’? 0 ! Con-ccr-la-méu-to. Sin. Lo stesso che Concerto . F.
«nona In ' Obis.) Con-ccr-tan-tc. Pari, di Concertare. Che canta o2 ~s-, p a ,.( e iUa parie nel fare un concerto. (A)ese gue c ° !lcc rtante chiamasi quella voce o quello strumento cheSa io i mJ ìa P arle distinta, in cui v' è la cantilena principale a«eco mn,.l Ure k oltre voci cantano in coro, o gli altri strumentiCos CCR ^“Snf«(o. (L)
Co, dai( t ; ! Gon-cer-tà-rc. \_Alt. Far concerto.} Unire e. esser bene ac-"iii-hg . ,ls ' e 'ne T armonia dille voci e degli strumenti musicali-, che( Dal ], |t | ce Consertare. Lai. conccntum làcere. Gr. tri‘i*$vvsù>.S l > 0 "go.)„ - C ,ai ' b - Cl,,ise, 'luin part. di emisero io conginngo , unisco, di-*’*> bn r i e Si cantarono canzoni di mietitori, si dis-
a — /j. f l Pescatori : 1 ? ilota concertò una musica di sampogne. (B)Sciiti in ICes ‘ anche dell' Esercizio che fanno due o più voci o stru-V esecuzione della composizione riesca uni -[Fìei r» , 1 <; d abbia la medesima forza ed espressione. (L)
P*CÌ8ci J Ardirò. « _ t.c - 1 -i.i r i:..--.
^^Tato fri -3'
p. ^° n ' CCr 'tà-to. Sm. Accordo , Appuntamento , Ordine, Lai.
"cetTvr ”, , J anven tum. Gr. owdW
j\j U ‘ Ctì| ni*>os'f m * da Concertare. Disposto , Accordato , Ordinato.i'ó. f l ij s 5 Pactus, dispositus. Gr. Kx3£Trrìy,(és. Segue?, Mann.U11 ordine, qual è quello che si ritruova in una repub-
, ben" lJX1 0r dine, qual è quello che si ritruova in una repub-
tt«0 C M CC,tata S1 5 ma tnm!| l ,:Mante '
!* t l «utsì C b concertata. , Salmo concertato, cc.: Dicesì di si-
^ tc,l Ute co// 00,1 i stì%omenL i ■> 1,1 contrapposto a quelle di sole voci ,,c l ^P e,i! oiie. (jq) ‘S ano s °d anche col solo contrabbasso , trombone o
, F ' liT AT(uèt 1 0 ^° n ' Ccr da-tó-re. Verb. m- di Concertare. V. dì reg.(A)Crisi • ,, ^' on " cei ‘-ta-trì-ce./^er/j./?^ Conccrlarc.] Che concerta. Se-0 ;-ni 0 25. 25.IUtogliendo allo spirito delia discordia il do-
t,ra us,, rpato già per le colpe c ncertatrici del parentado.dtitin /> 12 ’ * Con-ccr-ta-zió iic. Sf. Lo stesso che Concerto . K .
U) S ,
c SrK *nN 0 ;T*-(°)
^eo, M _( ius.) Con-ccr-tì-no. Sin. dim. di Concerto. Piccolo,l £ l,n ° fiutino 1 °^ CUn ^ tu ^hì si dà pure lai nome alla parte delCrw Css ° i tìi.c •’ ??P° deli'orchestra , ove sono notati per intelligenza
>> d ^i «rumimi, f)
f ‘0i np,lt ‘‘ì ^ V^-cer-to, [<S’//2. Consonanza di voci e di suoni di) Q Kcr| les. c J L0ll «rto , ConccrtaincnVo , Concertazione, sin. Lai.,'* » Che ^ 1 'i 6r!,,A ? wv * a - Altegr, 2~/ò. lo vi dirò, scrivendo alla cav-. 0 è mini 1 ,P Uo gindicarsi del concerto, Quando un solo stru-C O^- C ! ie s»ona. ^
hou'^ r< ' ti( ie or l n '°P viamcn te il nome di Concerto ad una musi-li $l 1 ' Lo scopa U , S . t,(l -> eseguila da uti unirne di professori o dilet-ti c<tì '(UtJr e l ' L J‘ L ^ e C0nC(>rto & di esprimere un sentimento dietro■3 ><> ch 0 l,! dividii'il e postovi dal compositore . e in fondo non
M<r * Cr TcÌT tUZÌOne d * Ll '<"^ (t) . .
in to i ,pr ( ]nal ] ìp llanian anc °ra una propria specie di pezzi musicali,t ot'cp >rì C(, n un S ) particolare , il quale sona solo di tempo
fe a £ €( j Se,n plìce accompagnamento , dopo un ritornello del-
di ?/•./. continua in tal guisa sempre alternativamente
t wi? ,lnf, ’ r tc , df 1 ^'*',’. c rorchestra in coro. E pero dicesi Concerto(| ) ’ Vl0 !ll °, re. dallo strumento che fa la parte priu-
r O'<l ‘!y st >'itnicnti .^ nnccr !° g rosso i quello in cui faccvansi sen-
,l!J orc besin,’ e 'V'i'’ °’ <l ins ‘ eme alternativamente co'passitf i ci t£ Coil certata o* c f )resenta dà a questa specie il nome diCr,m / , fi £» ìln s °h arti*/ ^ 0lìccrlone - Li dicesi Concerto di camera, quellod> a ,j SOnn ne 'periodi principali del pezzo coll’ac-lctn atìJ lf>C/ ì'ali del X , L le '' tl<t 3 Concerto doppio, quello in cui i pc-^v'o f ,r ì e,l te cd £ C ? nccrl ° tengono eseguiti da due stranienti , al-f ,f ffnato Cl( j S ^ >n f ’■ Concerto di chiesa , qu Ilo di caratterev‘ j ) s S til ?st m chiesa per uno suumenlo da arco o
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CONCETTO 343
S —* Dicesi Sonatore di concerto quel sonatore che possiede a fondoT arte di maneggiare il suo strumento. (L)
2 — [Eig.} Ordine, Appuntamento, Concertato. Lat. pactum conventura,convenlio. Gr. cw'.rg.ri.
3 — Di concerto; posto nvverb. “ 0’ accordo, Concordemente. Lai.con.corditer. Gr. ó,w.o<Pf'oVws. n Car. Eneid. 2. 2ig. Ma poi, come dagridi astretto e vinto , Di concerto con lui ruppe il silenzio, Si eh iofui dichiarato al fin per vittima. (B)
Concertohe. * (Mus.) Con-cer-tó-ne, Sm.accr. di Concerto; ma propria-mente sì usa nel sign. di Concerto grosso. F. Concerto,^ 1, 4- (G)Concessa , * Con-ces-sa. N. pr.J. Lat, Concessa. (B)
Concessisi le , Gon-ocs-sì-bi-le. Jidd * com. Lo stesso che Concedibile.Pirand. Leti, fìerg. (Min)
Concussionario. (Log) Con-ces-sio-nà-ri-o. Add, e sm. Colui a cui èfatta la concessione. (A)
Concessione, Con-ces-sió-ne. [Sf. Il concedere , e dicesi particolarmentedi Dono, Grazia,Privilegio accordato dal Sovrano.]—,Concedimento, sin»Lat. conccssio. Gr. ervYXMpijcns, Bocc.nov. ig-drf. Fatta adunque la còn-ccssione dal Soldano a Sicurano , esso piangendo ec. disse. E nov.100. 20. Donna , per concessione lattami dal Papa , io posso altradonna pigliare. Stat, Mere. E che le concessioni delle rappresagliefatte , o che si faranno, secondo ’l detto modo stien ferme.
3 — * Far concessione o la concessione =5 Concedere. (A)
Concesso, Con-cés-so. Sm. La proposizione conceduta per certa.Mertz,sul. 2. E io so ben, che argomentavi in guisa , Che ’l concesso con*fuso' col quesito Facea le panche scompisciar di risa. (V)
Concesso. Add. m. da Concedere. —, Conceduto, sin. Lat. concessila.Gr. crvyX'OjpviSds. Petr. cap. 3. Come ciascuna par che si vergogniDella lor non concessa c torta via. Buon. rim. 5o, Questo’ possentemio nobile ardore Mi solleva da terra , e porta il core Dov’ ir persua virtù non gli è concesso, n Pecor.g.20. n. 2. Io domando che misia concesso menarmi a casa la figliuola della mia serva .(y)Pandolf.Tratt.Gov. Fam.p.iy.E di queste cose a voi concesse dalla fortuna fa-tene voi masserizia? E p. 2‘à. Usate que’ beni che v’ha concessi for-tuna. Cavale. Simb. 1. 20. L’incertitudine del tempo a noi concesso.E 1. 3o. Li rimproverò li molti benefica concessi. E 2,47' Le crea-ture ci sono concesse ad uso. (N)
Concesso *N,pr.m.Lat, Coucessus. (Quasi concesso, conceduto da Dio .)(B)Concessolo , Con-ces-sò*ri-o. Add, m. Appartenente a concessione. To-scanella . Appi Jìerg. (Min)
Concestoro, Con-ce-stò-ro- [fS’m.] V'. A. V. e di % Concistoro. G. V,g. 24 ! ì, 1, Papa Giovanni appo Vignone in piuvico concestoro sco-municò e privò il vescovo d* Arezzo . E cap. òf2. 1. A di 17 d’A-prile papa Giovanni , in concestoro di tutti i cardinali, appo Vigno*ne, dispose il vescovo d’Arezzo de’Tarlati dello spirituale del Ve-scovado ec., e in quello concestoro elesse il Papa per legato in To scana cc. messer Gianni Guatimi degli Orsini dui Monte , cardinale ec.E 10. 23 o. 1. Papa Giovanni ec. sermone» in piuvico concestoro perpiù volte dinanzi a’cardinali e prelati di Corte, che ninno Santo ,eziandio Santa Maria, non può perfettamente vedere la beata speme.Bicord. Malesp. 200. Il Papa in pieno concestoro fece questa risposta.Concettaccio , Con-cct-tàc-cìo. Sm. pegg. di Concetto. Eag, rùn. N’a-vea formato un conceltaccio infame. . , . Che dodici starnotti (Notateconccttacci ) Ammazzò un giorno col suo cavastracci. (A) Magai.Leu. fam. u 88. Mi voglio vendicare con farle sentire un conceltacciostrano. (N)
Conckttàcolo. (Bot.) Con-cct-tà-codo. Sm. Fruito aulocarpico , formalodi due logge distinte , originate da un solo ovario palisperme e chesi aprono Longitudinalmente dal solo lato interno , co’ semi attaccatial margine della valva , come nella vinca , nell ’ oleandro } perciò di-verso dal follicolo. (Dal lat. barb. conceptaculum luogo in cui si con-serva alcuna cosa 5 c questo è da concipio io comprendo.) (A) (N)Concettare , Con-cet-tà-re. N. ass. Lo stesso che Concettizzare. F.Pallav. Cono , Treni. (A)
Concettino, Con-cet-ti-no. [.5V?z.] Lo stesso che Concetto , nelsfgn.del §.3.—, Conexltuzzo, sin. » Salv. Annot . Perf Poes. 2. 5 l concellini e learguziole sono sempre freddure ; ma trattandosi di case sacre, sono ii>riverenza, sono empietà. (P) Magai . Leu . 1. 8. Oh die bel concettino!E lett. se. li. É un concettino applicabile a di molte altre cose. (N)Concettivi , * Cou-cet-ti-Vo. Add. m. ■*S5- di alcune ferie osservatoda' Romani antichi. Berg. (N)
Concettizzante, Cou-cet-tiz-zàn-te. Pari, di Concettizzare. Che concet-tizza.Magai. lett. a. Per fare uu poco la nostra corte a Plinio con-cettizzante. (A) (N)
Concettizzare , Con-cct-tiz-zà-rc. N. ass. Formar concetti o concettali.— , Concettare, sin.Salvin. B. T. 2. 3. Traportato dallo smoderalo de-sio d’anrutoz'.c , . . . s* attentò di concettizzare sul nome di Bellcem.Baldin. Dee. Di questo si pigliava B. . . molto gusto, concettizzandosopra il suo gobbo qualunque volta ne venisse occasione. Fag. ri/n.Chi concettizza sopra i nostri uomi ? Chi chiama i nostri crini i ratdel Sole ? (A) (N)
Concetto, Con-cèt-lo. Sm. Propriam, e anticam. Concepimento. ( Dal lat.concepìus concezione. ) A. Agost. C\ D. 5. 1. Essi binati, per pocointervallo di tempo nel nascere divisi, e nel concetto in uno inoineutoc in tino atto carnale seminati. E 5. 5. Li lati della infcrmitade sononel concetto , e li fati dell’ altre cose nel nascere. {Dì sotto dice con-cezione.) E ivi, 5. 5. Or è così noi concetto? ove manifesta cosa è,che è uno solo atto generativo? (V)
2 — [Per simili/.] Pensiero riguardato come cosa prodotta dal no-stro intelletto.] Farch.lez. /^.Coucetto: questo vocabolo, il quale è noninni bello che generale , significa appresso! loscani quello che appressoi Greci ‘iwotoc, e’Latini notto. h appresso: Onde lutto quello clic noi ciavemo prima pensalo di volere o dire o fare, si chiama concetto. Petr.soH.5ty.Quai.id0 giunse a Suuon l alto concetto. Che a mio nome gli po-