Band 
Vol. II.
Seite
346
JPEG-Download
 

346

CONCILIABULO

CONCIO

di cosé pubbliche ; pare avessero altro nome quelle Congrèghedesiine. 1, Conciliabolo, sin. Lat. couciliabuluru. [Gr. avXhQyos ,E Conciliabolo.]

3 Adunanza [di persone di mala vita, o simili.} Red. leu. 1,348. Siportò con tanto mal garbo e con tanta svenevoiaggine , che stomacòtutto' quanto quel notturno conciUabolo. ( Qui si parla di una adu-nanza di diavoli e di streghe . )

3. Adunanza di eretici o scismatici. Guicc. Stor. Chiamavano questacongregazione, non concilio ec., ma diabolico conciliabolo.

Conciliabulo , Con-ci-li-à-bu-lo. [ Sm. Lo stesso che ] Conciliabolo. KBorgh. Ovig. Fir. 220. Non si nega già ec. clic in questa parte po-tesse avere castella, vicinanze, viilate, e minori popoli di quella sorteche i Romani chiamavano prefetture e conciliabuli, o simili a questi.

Conciliamento , Con-ci-iia-m 6 i-to. IL conciliare., Conciliazione,

sin. Lat. conciliatio. Gr. irpotTixyujyè.

3 [Procacciamento, Acqnistamento. ] Lib. cur . malati. Di qui nascecon facilità il conciliamcuto del sonno.

Conciliare , Con-ci-li-à-re. [All.'] Unire , Accordare. Lat. conciliare. Gr.cwcepixó^u». Volg. Mes. Queste due opinioni contradie si possono con-ciliare insieme. Segn. Stor. 8. 220. Dispartironsi perciò tutte quellepratiche, ancorché il Guicciardino facesse ogni sfòrzo di conciliare giianimi di quei fuoruscili.

3 Cattivare, nel sign. del §. 3 . Salvia. Disc , 2. 6 . Questa autorità giiaveva conciliata non {artifizio, non la finezza, ma il suo buon naturale.

3 Dicesi Conciliar la fame, la sete, il sonno , lallegrìa e simili per

Richiamare o Indurre la fame , la sete , ec. Lat. famem, sitini, som-mili) etc. conciliare. Gr. dtrxyuv Xi/zòi', Lib. cur. malati.

I papaveri colli nellacqua conciliano il sonno. E appresso : Se vor-rai conciliare il sonno, fiuta le mandragole. Red. Annot . Ditir. 4 2Si bee a sorsi caldissimo per conciliare l'allegria.

4 JS. pass. Pacificarsi. Segn. Stor. g. 254 Con nuove condizioniandò conciliandosi quel gran principe.

5 * Acquistarsi amore, benevolenza e simili. Salvia. Rabbi. (O)

6 [ E nel sign . dd J 2. ] Segn. Stor. 9. 2j3 . Aveva caro di sod-

(filli c ta

V. ] Lat. sfercorare. Gr. xon-pl^ut- Dar. Colt. ig 3 . Natura ^onciu 1,1 'col tempo consuma, col vento vi risemina , e colle gli an*

Feti. Colt. 70. Avevano intorno alla coltura di questa pia j av0t av*tichi contadini un loro proverbio, che diceva, che col 111 c 0 tteiieV ; *luliveto, gli domandava il frutto; e quel ohe lo concimava , . 2 fi

la domanda, quel poi che lo potava, lo forzava.» a a V a »

figliuol della fogna e della Geva , Che i cavolfiori concilungo, Lo mostra il primo ec. (B) orat* lS

Concimato, Con-ci--to. Add. m. da Concimare. Lat. Etcrc 0ciui alaSiccicc TTfos. ì)a.'. Coll. i6j. Il dèi ec. in fossa aperta equasi in soffice letto, posare. , an 110 '

Concimatone, * Con-ci-ma--re. Ferb. ni. di Concimare.» 11 . ^ s opi' aI1 "taz. alla Sal. 6. di S . Uosa. Saturno avea presso i Romani .

nome e il titolo di concimatore. (N) .

Concime, Con--me. [An.] Acconcime. Lai. concinnali»* . ay jlii c 8 *(Da conciare.) Com.lnf.2i. Quivi stanno a racconciare 1 f3l .strumenti da navigare; ii quali concimi qui lautore c ° nnl ,| | c t;iai e S J3 Letame. Lat. fiinus. Gr. r.oirp 05.(Così detto, perche vtl and"-: fapparecchiai) le terre : e concinnare , donde conciare, ' . concia*'pareccliiare. ) Dav. Colt. i 5 y. Alla vigna buona n° uche fa vin grasso. Jet 0 .' 1

Concinnità, Con-cin-ni-. iSf] F- L. Galanteria, Aereaei^i con* 3 'ócesia , Adornezza . , Concinnitade , Concinnitalc , sui- . pj ai. v 'nitas , cultus elcgantia. Gr. svccpp.otrTlx , tp/AoxaAf*- '|| a con c "domi.ì/jO. Bellezza è una certa grazia , la quale nasce ^ pnipo^nità di più membri; e dice concinnità , perchè quel voCJ . jqeuu 8la un certo ordine dolce , e pieno di garbo , e quasi vuotillato aggregamento. cinn la ^'-o-

2 Specie numero oratorio. Farcii. Ermi. 277- d F a '.

.'i;v-r-

le non è altro che un componimento e quasi intrecciain u,1 . 3lll eiitf'1

In O in sntnmil un r»ril7Ìr»r»n 1 ri nrnuln foi-nicnn fitti) C SO rtll^

disfare apopoli d Aleniagna j>cr conciliarseli amici.

Conciliare. Add. coni . Di concilio , Appartenerne al concilio. Lat. adconciliuui pertiuens. Gr. avfohmós. Guicc. Stor. lib. io. Più manife-stamente negli atti conciliari.

Conciliarmente, Con-ci-Iiar-mtin-te. Avo. In forma di concilio. CasinPred. i. 2 6. Berg. (Min)

Conciliativo, Conci lia-ti-vo. Add. m. Atto a conciliare. De Lue . Reti,intrnd. Berg. (Min)

Conciliato , Con-ci-li-à-to. Add. m. da Conciliare . Unito , Accordalo.Lat. conci liatus.

Concimatone , Con-ci lia--re. Fcrb. m. di Conciliare . Che concilia.Lai. conciìiator. Gr. 'n'po^tvr.rU. Lib. Pred. Si avvide che il demonioera il conciliatore di così strane fantasie. Segr. Fior. disc. 2. ip. Non-dimeno ha fra loro tanta riputazione, clic egli è uno loro conciliatore.Conciliatorio, Con-ci-lia--ri-o. Add. m. Spettante a conciliazione.(A)Battaglili. Berg. (O)

Conciliatrice, Con-ci-lia-tii-ce. [ Fcrb. f. di Conciliare . Che concilia .JLat. concilialrix. Gr. icpo^ivriTpix. Buon. Pier. 5 . intr. 1. Non corri-sponder Cerere, Palla, Per le bisogne altrui conciliatrice.» Salvia.Oraz. lod. Accolt. Recitavansi a vicenda i componimenti, e 1 uno algiudicio dell'altro con sincerila sotto poneva gl i, conciliatrici essendod onesta amicizia le Muse c conservatrici. (B)

Conciliazione , Con-ci-lia-zió-ne. [Sf. Lo stesso che Conciliamento. F.~\Lib. cur. malatt. La conciliazione delle discordevolì sentenze si trovanel libro dIpocras.

Concilio, Con-ci-li-o, ISm .] Adunanza di uomini [ convocati in unostesso luogo 1 per consultare , [o giudicare., Conciglio, sin. F. As-semblea.] Lat. eoncilium. Gr. avriSpiov. Dnnt.hif. 23 . 121. E a tal mo-do il suocero si stenta In questa fossa , e gli altri dal concilio Che fuper li Giudei mala sementa.

3 Adunanza semplicemente. Car. En. 3 . Gli vedevan da lungi in su1 arena, Quantunque indarno, minacciosi c torvi Stender le bracciaa noi, le teste al cielo : Concilio orrendo ! (Parla deCiclopi. Il lat.hai eoncilium horrendum. ) (M)

3 [ Detto della Riunione degli Spiriti beati nel Cie!oi]Dant.Par. 26.

i/g.Quattromiia trecento e duo volumi Di sol desiderai questo concilio,ij [Il convenire di più volontà in una. ](Da eoncilium adoperato daLucrezio per qualunque congiunzione o connessione.) Bui. Purg.

1. Concilio è concordia di molte volontà ; e però nessuno si può chia-mar più degnamente concilio , che quello di vita eterna , nel qualetutte le volontà sono in concordia e unite. E altrove: Concilio non èaltro che convenienza di volontà, e questa è vita eterna.

5 ( Eccl ) Adunanza de* prelati di santa Chiesa : [ nel quale signifi-cato dicesi Generale 0 Ecumenico , se tale adunanza è composta de'vescovi di tutta la Chiesa-, Na/.ionale , s è formata dd vescovi diUna sola nazione ; e Provinciale , quando si tiene da un metropoli-tano co' vescovi della sua provincia. ] Imi. eoncilium. Gr.

Cron- Morell. 35 j. Mandarono ambasciadori per tutta Cristianità ,richiedendoli al concilio. Maeslruzz. 1. 28. Nota che, ricevuto il pal-lio , puote essere chiamato arcivescovo , c non prima ; e in primache e' labbia, non può convocare il concilio. Guicc. Stor. Dallaltraparte molti ec. asserivano, lautorità del convocare i concilii risederesolamente nella persona del Pontefice.

a * L perb dicesi: Far concilio o il concilio , Adunare il con-cilio , Stare a conc ilio , Celebrare un concilio cc. (A)

Conciliuzzo, Con-ci-li-ùi'io. [Am.] dim. di Concilio. Piccolo concilio ,Sinodo. Lai. parvum eoncilium. Gr. 1rwóbiov. Cron. Morell. 33 7. Poia di sei detto si fece conciliuzzo in vescovado, dove fu richiesto tut-to il cliericato.

Concimare, Con-ci-mi-re. [^«.] Letamare. [ Lo stesso che Alletamare.

le, e in somma unorazione, la quale fornisca attae per conseguenza abbia numero. E 27#. Vi dico solonumero della concinnità è diverso, anzi altro da tutti g»

Concinno, Con-cìu-no- Add. m. F. L. Che ha cc*i«' 1,;i ^ r )_(>Iii>.

Adorno, Ben aggiustato. Lat. concinnus- Tesaur.Canti.g- - 1 , r

Concino, * Con--no. N. pr. m. (Da concinnus adorno 5 0 ,

-- r sigfl- e

coll'

S'j)

lito. ) (Van) _ . auest ° 1

Concio, Còn-cio. Sm. Accordo, Pace, [ Conciliazione dn ". p 3 ar&F". A.] L.at. pax, conventio , conciliatio. Gr. 'pòco 3 pr rcSJ

1 signif. di accordare insieme, pacificare.) y |1ItZ f r 0, clic ec. avendo ciascuno desiderio di concio, v*. L in

p 0 co a

ciare m r- '-.. .'-- A tJ>

scguette, eoe ec.avenuo ciascuno desiderio ai concio, . 0 iu - ..assai di lieve vi si trovò accordo. Stor. Pisi. tjo. .pLperù 3 0 alo concio fare tra loro e li Pistoiesi. E appresso : p 1 jjj c l ,e j'gcto, clic lo concio fosse. E appresso: Li caporali tir < l U j W3 jzo ^0voleano il concio, furono ec. Cron. Fell. In questo ^ j| c° Bdi Pisa Giovanni dell Agnello per suoi ambasciadori r ,

Lucca e San Miniato del O^cso* j0l) r.J

con lui di dargli Pisa e Allestimento , Arredamento

simili. Car. Folti

p r iti

l

tpvxof- ff'gi C0N C !'|'

i. de suo» dal-

Disperandomi in quella mia povertà di poterla allevar*»di concio questi pochi ornamenti ec. (Min)

3 Belletto , Ornamento . Lat. pigmentum. Gr. , ,

m. 8. Non giojelii che possan paragonarsi alla beltà *.*

E Car. Folgarizz. della Oraz. II. di S. Greg. JSff conC ilaltro canto abiteremo case splendidissime , con dive» 61 . j

partimenti di pietre dogni sorte. (Min) f ,-q.cor cU

4 Letame o Concime. Lat. fiinus, le lumen. Gr. xostpof- vBuon. Tane. 3 . 11. Mi sare fitto certo anche nel COIICI / ) j t grifltO e

a * Dicesi Concio spento , il letame eh è stato £ |,c

zuppato dotte piogge. (A) _ y it .

5 Pietra concia , scalpellata o atta a conciare, r asa - p crc ' j e | l fi

ha mancamento di pietre da far conci e ornamenti cnI , c i c V if)non ha pietre vive, comodi di cave da potere ta ji 9t*' cC ^/i-intagliate, si serve di mattoni e pietre cotte, lavorandole p ^

tiare , Concimare!(£) ^ COnc '°< parlando di Campi

simili = Eccone/,r»/ n - C1 ° ° mo .S^° concia, parlando di7 1 Col v. Essere . t p°.ì VCU . U mn di, propoi-zionaiulagh pf 0 pptfturni,',, j M. F f m co,)c° = Esser pronto , f .

riparare animici Pur, , essl -ndo i perugini in concio l0 a

Cortona sani salvi. S a "' i<; P reda > ««« con tasto s.

tersi in ameio 1 0 '^'' Mettere »n concio = Apparecchiarsi 6 5Q -- Col V. Peca^p r ' pare - c 'i hiarsi ' G - F,lL Pergamm. (fO . aS selt 1-. Recarsi 111 concio 2= Mettersi in or ^ ,ie ^ c c r« 6 °

Ft'anos Sacch. tv' v, 70. Torello,toso e debole, si mette il grembiale, eio [ Col v. Venire: Venire in conrioopportuno. ] Bocc . Kit. Dctntor Y una or Y altra le .verròquale ( arca )

recatosi in con y° pjrf*

chinasi ec- >

rasi M-f f 0 fflodo.concio = aTo/'n*» più i* 1 f0 . b*

264-Comegr^gU-*&#

_ adattando. » L f.

verrà troppo in concio a' fatti

1 Ii.,- 00

dentro voi potrem mettere. (N) - fìrc lie, '-«&£

n A concio, In concio. Posti avverbial. sn 8f -'hi procinto. Lai. pracsto. Gr. vpo^eifuvs. Bocc. n --

lAngiulieri in concio di cavalcare, disse. _ ,i(D c01 iL .

12 A buon concio =i Con buona pace, D amoie (fli Fi

za danno. F. A buon concio. (A)

Concio. Add. m. da Conciare . Acconcioconcinnatus. Gr. ' ire. C. F. 11. B6.

Assettato

Si

la»* 1 * ? r*' ^

pilastri della loggia dOrto san Michele di P'f*'» pie tr0<P n %e.ben formate. Ricord. Malesp. if- Quello ch e c di sI , m

la torre, che in prima non_vera palagio **» R ?° otto in ;o r

Guastato, Sconciato, Trattato

, , male, RuJotW

[che dtcesi anche Mai concio.] Bocc . nov. 88. 10 j.

del mondo gl ir! trasse) - di mano cosi rabbuiato e IlJ<

toMsr k

COI 1 '

id 0.