Band 
Vol. II.
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347
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3 C- Siiti manifesto,nut-ch. Sappi eh io sono

ttWBtin'cblìon le cornacchie. . /T! . .

A ss . di Acqua. V. Acqua concia. (B) chg gh(tntl chi

^«oekacosxchè, Con^io-e-ra-co-sa-che. t ostessa che Concio»*

scrìssero piuttosto in più voci che in una«acosachi. V tr:< - "

t\,~

COINCIDER ACOSÀCHÈ

CONCISO

che per amore io son concio come ta vedi,amico, concio in modo, CU* e non ne

da

jy e&.sc rem}.', $ 1 4' pregò umilmente die egli le

^° Sa dm ,.° suo figliuolo vivo per sua misericordia; con ciò era

Ai». IO Iirrll imln *: _ -i _ . . o -

Al

cosa elr , » --

(ili e Sy f si voleva dipartire da loro eche ecM^ C ^* acconciasse li fatti dell* aiu...u^'hciofiio . y°^va tagliare ( la postema. ) (V)sachè j? CH k i Con-cio-fos-se-chè. [ Particella sino- di"\ Conciofosseco-' y ' Boez. G. r ' " ~

"* ul acstronr fl 8 lu,ol ° . era nobile , ricco, bene imparentato. E 3i3*si* rV,> 1 , c l ìe e gb dovessero vivere in concordia ec. , conciò era

andare al suo padre. E 3ig.anima sua ; con ciò era cosa

[' * 00ca » G. S. i3. Conciofossechè non solamente tacito , maa * postutto e mutolo mi vedesse.» Vit. S. Gio. Guatò .r ^ detto C0llci °f 0s sechè tutti quelli . . . avessono risposto . . . amen,^° N ciotos s mOI:iaco ' * * ^ bacio della pace a* monaci diede. (V)

^ cosaci 5 Gon-cio-fos-sc--sa. [ Particella sino, di 3 Couciofossc-

^corctr OSAaiè Gon-cio-fos-se-co-sa-chè. [ Particella che,] come le suehi più v We - Goneìofossecosa e Conciofossechè , alcuni scrivono altresìs } ct.sif. °- Ci i 1° Messo che Conciossiacosa e Conciossiacosaché ; mad ** P er 1° più coll imperfètto. Lai. quum. Gr. l^sibuv. Poco.preso, p Goncìofossecosaché V acre tutto paresse dal puzzo ec. com-ìlì * l d, nuHi' Gonciofosscosa che , se temeva gli occhi degli uo*

ò , ,gZ/ aisI , noil bnare.

® a di § jj 50, /it.V. Pranc. 1 jS. E andato (i 7 Santo) presso alla cliic-Ci *dere e i> i * JTl,ano quale per troppa vecchiezza parca che volesseidrato dU. 1 ' Ul '* l b a mento e mduciincnto di spirito per orare egli fosser ,v l,zi . a *l a immagine del Crocifisso, fosse pieno di grande con-

U s P lnl o . . . rr,ì?.. ... 1

cbè.

essaci

Udic una J)oce divina ec. cc. (V)

r\f ^ on 'do-fus-se-chè. Partic. Lo stesso che Conciofosse-u,lc, ossia COS achè. Vasar. cv ~ T n * - ^

Memm. Concio-

com, Appartenente a conciane . Pa-

-av» tu conrsy' sjvv. in mono con

c, °Saktf r r. Pan %. D.-melr. Cai. Bere. (Min)hrn«l U y>o- n -tc. Pan. di Condonare. Che

conciona.

Del-

J ai, j coilcio n ' C10 ~ nu ,c ' C a<is 3 V. L . Far concioni. Lat. concio-^ f; ti | a y hahere. Gr. 'Ùrip.r.yopìiv. Segr. J'ior. yJri. garrì', if-C< &a >'io couc' a Alessandro Magno , e vedete quante volte gli io na-P 1 *2. Uii l0n;t le e parlare pubblicamente allesercito. Gaicc. Star-, 1 " 0 a c ombin° IU ' l;o s P :, Suolo, che condonando accendeva gli animi^'ron 1: p ic . (

U 0 ' i0 ari, ls V. in_ci n-na--re. Pedi. m. di Concion re. Che conciona,; c, «)*T R |?: t - di ]'eg. Lat. conrionator. (A)

Co» ,lc, ' 0, *a, ci) ^- cio -» a -t»-cc. Peri. f. di Concionare. Cole.i che/ c, °ke A ,,e .concinne a radunanza di popolo. Gran. In'"entrpSP-ci-ó-ne w 1 '

a 'l'irli C.J- A

ri /. n I / % *? » /

. . , à[. Propriamente Convocazione di popolo a par-

1 c °rro Um; Op. (JSlìrì)Buon. Pier. 5. A- 3. Ma già gli

Abazia., n alla mente Pd-mvrw'ai; /li m.oiu ^ n$\

D VJl ' a 2ìoi^*' u .\. aila . men * e Convocati da quella a concione. (N)

v )lClaa > Ragionamento [ pubblico. ] Lat. concio. Gr.'* t4 * 0l U s j Lior. De.dlc, Star. Quando io sia discosto dalle a-

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vit. Sim. e Lìpp. - - -

r^ Ul )( > cn| W : Uiao sparlila tutta lopera sopra larricciato, la disegna-

f. Ue'l, ^-no--lc. Add.

1 i ' <; (Min)

r hlvr o di r. NTe . 5 ^°n-cio-nal-uién-tc. Avv. hi modo concionale , A ma-W/-... 00 nrtn..~ n . . -

CA) 9

3 ^ , r; V ; aie valga Assemblea dare si conciona- ) g Conc ione ,jy Arnesi anche Concione militare- a j- avc re il VcncUx

ss/^ iuauiffiir e

>» x:f£isst*

m l^ ltanon pcnsiita taspetta. Sale. Eu lontananza del

^tissiih 1 * 10 fo in sopportando con pazienza . ; lno mediocre.

^«1» amico, il medesimo favebbe agevolmente ,56. Con-

c ' 0 siàèl. F snt0 in principio di periodo. yl '.' abbandonata.Ver 5°. !,eai o Francesco fosse . . w una chiesa ani

^«(K, cc, gixohhe che , cc. (V) . ,, , r. stesso che Con-

^Ossiaeo 084 ? 1 ^ Con-cio-sia-co-sa-chè. [Palla» ) niente foeci

« p«e1 Chè - A-'ce. non- f. 0- Conciosiacosache ni ^ aver e .1

f ' ,v °re ddl 3 S ucs fo V °£ U intendere, io i - donna debbe

rssere , aaia Corte. E nov.11. j. Conciosiacosacnc ^

C( ' N «oLT <:S . U8S '" : a ' e la su;1 castità come la sua Vita g - ioss i ac osa-

thè? 5 ^ È Con-cios-sia-cliJ. l Particella ogni go-

^trn 0 L'^ n - ^tor. 8. 21 /p Gonciossiachc ^l >r ^ . ar ; 0 ' a me stesso.L ,, o®°cd assoluto nella patria, sia in tutto f, v* eva segno alcunav °lta! V. ' artv a bene che amasse i virtuosi, e P® . . i cssendoveiw

V«i e afeim-° Sto colle P arole rhe c0. fjlunrato o sollevato. .

nessuno ne fu da Ini ajutalo , onora Couciossia-

, df^dD infine,avanti a vocale.Petr. Corn.il- <9

^eiK\ aVCSse mia chiesa dentvo nella citta ìaì *?: reìizc i66i )*^ Iir ianKi °ì^ a y lzi 'Avversativo. A irmi. Ani. ) : oss i ac si do-

^Ss»e r 6h altrui peccati , e lasciamo i nostri ; c quali

re tàUo l contrario. E 3.3. Sono alquanti avan . S

ente o poco curano le cose comuni ec., conciossiachè più tosto si do-vrebbono meno curare le proprie , che le comuni. (V)

4 * Per Quantunque, Sebbene, ed è modo antico . Gerald. nor %Per parergli un musico perfetto, conciossiachè mai note imparate a*vessi, a guisa cTim perfettissimo maestro cantava. (A)

Conciossiacosa , * Con-cios-sia--sa. Particella sino, di Conciossiacosa-ché , dove il che si lascia fuori come in Conciofossecosaché. S. Agost.C. D. 7. g. Conciossiacosa de Ili uomini stimino maschio colui ec.Cavale , Pungi!. 2 q5. Conciossiacosa , come detto è, Iddio scio si»fedele e cognosca la verità*, solo colui a cui Dio come amico rivela, è daavere per consUieri.(Cin') (// Kocab. di Verona legge Conciossiccosa.)(N)Conciossiacosaché, Con-cios-sia-co-sa-ché. [ Particella'] che alcuni scrivo-no anche in più voci , vale Come ciò sia cosa , o Posto e Dato checiò sia cosa , Avvengachè; essendo il Con in vece di Come, e serveal [ tempo presente e al preterito perfetto del congiuntivo., Con*ciosiacosaché, Conciossiecosa, Gonciossiecosachè, Conciossiachè, Conciosia-che, Conciossiacosa, Conciofossecosa, Conciofossechè, Conciofossecosaché ,Conciofossecosaché, Giafossecosachè, Giafosseché, Concioeracosacliè, s/n.jLat. quum. Gr. i^si^ccp. Albert. 6j. Che puote avere in questa vita al-cuna cosa durabile, conciossiacosaché tutte le cose sieno trapassevoli ?

1 * Congiunto all imperfetto e ancora col più che perfètto del con-giuntivo , in vece di Conciofossecosaché , proprio di questi due tempi.Filoc. J. 5. Conciossiacosaché voi venendo, in grandissima quantitàla nostra festa moltiplicasse , io voglio pregare , che partendovi, nonle manchiate. (Cin)

3 Talora serve all indicativo , [ congiunto non solo col presente epreterito , ma con / imperfetto e più che perfètto .] » JìocC. g. 4 n ' 3 * se ne dee di voi maravigliare alcuno , conciossiacosaché io viven*do , ogni ora mille morti sento. Pass. Tr. sup. c. y. Come insuper-bisci tu, uomo, conciossiacosaché Iddio sé umiliato per te? G.V.y .83. Ciò fece per grande sagacità di guerra , conciossiacosa che egliera molto povero di moneta. (Cin)

4 Usato in principio di costrutto, sebbene non si abbia esso qui in-tero. Vit. S. Frane . 162. Conciossiacosaché un uomo di Spuleto aves-se un* infermità che li rodea tutta la bocca. ... E questo uomo ve-nia di pellegrinaggio da visitare c* luoghi santi, e si scontròe nel tservo di Dio Francesco ec. (V)

5 Per Benché. Mor.S. Greg. 6. 23. A quegli che sono posti solfo la leg-ge, io son fatto come sio fossi sotto la legge j conciossiacosa clic sotto la leg-ge io non sia ec., e a quegli che sono senza legge cc., come s io lussisenza legge ; conciossiacosaché già io non sia senza legge di Dio . (V)

6 Per Poiché. Pass. i3o. Conciossiacosaché molti sono che luscereh-bono innanzi la confessione , che si confessassero da propri! preti. Cr.

2. 23. i5. Conciossiacosaché allora si può il legno dalla corteccia leg-giermente partire. Varali. Ercol. 202. Come in alcune cose siamo vin-centi, cosi in alcune altre senio perdenti, conciossiacosaché se noiabbiamo gli articoli ec., essi hanno i verbi passivi.

7 Per Quantunque , e seguendo un che con altro tempo diverso.. SS. Pad. T. 2. petg. 2 1. [0 infunai quel santo monaco, chem* avesse sforzata , conciossiacosaché ninna colpa ci avesse , c che nonegli, ma il cotale vostro vicino peccò con meco. (V)

8 Per Se o Laddove avversativo. Mor. S. Gir. 63. La creatura ragione-vole dee stare sempre cheta , e non lodare Iddio, conciossiacosachéla non ragionevole sempre lo loda ? (V) x

Talora si frammette alcuna voce [ tra Conciossiacosa e Che. ]Pass. 108. Conciossiacosa, come è detto di sopra, che nella contri-zione si tolga via la colpa, e la morte del peccato. E 202. Concio®*siacosa adunque che luomo sia tenuto di confessare i peccati diibbii*

» S. Agost . C. D. 3. 18. ConciossiacO'a però che gli uomini miserifacendo quelle battaglie cc. E 4 f. Conciossiacosa per certo che siatra loro gran turba duomini ignoranti. E 4- Conciossiacosa non-dimeno che la Dea Vesta dicano essere solamente il fuoco. (Gin )Conciossiecosa, * Con-cios-sie--sa. Partic. sàie, di Coneiossiccosachè, lostesso che Conciossiacosaché. V.Salv. Avveri. 2.3.4 Conciossiecosa èparimente laltro di sua famiglia; e scrivo sie c non sia , perocché siam questa voce cotanto lunga, sotto laccento posto davanti allulti-ma, si pronunzia può pronunziarsi, perchè scritta in talguisa, rielibri del buon secolo si ritrova talvolta; come Fra Gior-dano; conciossiecosa che questa festa principalmente è di Cristo. (Cin)Concìossiecosachè , Con-cios-sìe-co-sa-cliè. {Particella. Lo stesso che ]Conciossiacosaché. V. Cr. Lett. ded . Conciossiecosachè io considerassil età mia provetta. » Dant. conv. 38. Conciossiecosaohè tra i dissimiliamistà esser non possa,dovunque amistà si vede, similitudine sintende.(N)Cowcipere , * Con--pe-re. Ali. anom. e n. pass. V. L. V. c di Con-cepire. Cavale. Fruii. Li/ig. 4 > Per certo quello è solo e vero gau-dio , il quale si concipe di creatore non di creatura. Espos. Stntb,2. 2 4. Fannola per pecunia concipere e partorire figliuoli del dia-volo, e quelli che sono veri figliuoli di Dio non vi hanno chefare.(V)Concisamente , Con-ci-sa-roén-te. Aw. In modo conciso , P&' concisio-ne. V. dell uso e di reg. (A) Panigur. Berg. ( 0 ) Buornrnat. Pros.sgS. Io mi sforzerò di mostrarti concisamente per quali maniere a metu paia moltissimo crescere in virtù. (B)

Concisione , Con-ci~si-ó*ne. Sf. astr . di Conciso. Propriam. Tagliuzza-rne nto , Taglio in minuti pezzi , e per rnetaf. Formazione di discorsoconciso. Magai. Lett. (A) Panig. Berg. ( 0 )

Conciso , * Con--so. Sm. Brevità , Concisione Gor. Long. sez. 3p. Uconciso sublime vien disciolto e fatto calare dalla lunghezza degli ul-timi tempi. (B)

Conciso. Add. m. Breve , Succinto. Lai. concisus,brevi$. Gr. criWo^cf.Gitine. Stor. 3. 164 Ma con parole ec. concise, e da ricevere di-verse interpetrazioni.

a E appropriato allo scrittore per indicare l i qualità d i suo stile.Menz. Art. Poet. 1. E con P oscurità ben spesso giostra Chi vuol es-ser conciso ; ed il diffuso Nel contrario tàfor troppo si prostra. (P)