348 CONCISTORIALE
Concistoriale , Con-ci-sto-rià-le. Add. com. Di concistoro , [ Apparte-nente a concistoin , Che si fa in concistoro. ] Lat. consistorialis.Segn. Star. 11. 3 o 3 . Fu per Folla concistoriale vinto che Pier-luigi cc. fosse investito , come feudatario, nella signoria di Pia-cenza e di Parma .
Concistorio, Con-ci-stò-ri-o. [ Sili. Lo stesso che ] Concistoro. V. Cas.leu. gì. Il Cardinale di Faenza ha avuto questa mattina il conci-storio pubblico.
Concistoro, Con-ci-slò-ro. [ Sm. Adunanza de' cardinali chiamali dalPapa per richiedere il loro pani e in materie di grande importanza -—,Concistorio , Concestoro , Consistoro , sin. 1 Lat. consistorium. (Dallat. bari », consistorium luogo in cui si conviene per deliberare e con-sultare ; e consistorium viene da consisto io mi fermo , io stanzio. )Com. lnf. 3 . Poi in concistoro il di di santa Lucia , in presenza de’Cardinali , puose giù l’ammanto, c rinnnziò il papato.
3 — Luogo ove si tiene il concistoro. But■ Concistoro si dice Io luogodove si sta insieme ; c perù lo luogo , ove sta lo Papa co’ Cardinaliad udienza o a consiglio , si chiama concistoro. (A)
3 — Far concistoro = Adunarlo. G. F. S.ò./p Fatto concistoro di tutti iCardinali , in loro presenza puose giù l’ammanto, e ìinunziò il papato.(B)
4 — Per siimi. Adunanza, Pari;:inento./.nt. concilimi!. Dani. Purg.q.ìfAbbandonali i suoi da Ganimede , Quando fu ratto al sommo conci-storo. Beni. Ori. 2. 3 . 4 ~- Fu il concistoro da poi licenziato, E fi-nito il superbo parlamento. E 3 . i. 6y. E stando in cerchio , comea concisto! o, Venne di dame una nuova brigata. » lìocc. g. 6.procm.E già 1 ’ ora venuta del dovere a concistoro tornare cc., come usatierano , dintorno alla Iònio si posero a sedere. (V)
5 — * Onde Andare in concistoro. F. Andare in concistoro. (N)Concita mento , Con-ci-ta-mén-to. iSm.] Il concitare. F. Concitazione. AL
F. 11. 18. Di che gran borboglio si sparse per lo parlamento, c tale,che fe’ concitamento a civile roinorc.
Concitante, * Con-ci-tin-tc. Pari, di Concitare. F. di reg. ( 0 )Concitare , Cou-ci-tà-re. [Att.] Stimolare, [ Muovere a fare.] — , In-citare , sin. Lai. ciere , collcttare. Gr. scapatimi'. Am. Ani. 3 q. 2. 6.Se’l corso de’ cavalli per le grida è concitato , e se colle mani, chefanno suono , gli animali mutoli desiderano velocità , ec.
2 — [ Agitare , Sommuovere, Muovere a sdegno, a romorc e simili. ]Tao. Dav. Ann . 16. s 3 tì. Quanta compassione mosse la crudeltà del-l’accusa, tant’ ira concitò Publio Egnazio testimone.
3 — * Commuovere violentemente. Urne/. S. Grog. a. 1. f. i 3 . Nellapresenza dell’ira sua quale carne potrà stare, se egli mosse il ventoe mise la terra in mina , concitò l’aria e cacciò a terragliedi(ìzii?(Pr)
4 — E n. pass. [Tirarsi addosso, Provocare.] Farch. Star. 2. S’avevanoun mal nome c gravissimo odio appresso tutti qne’popoli acquistato econcitato. Segn. Stor.g. 2Ò2- Cedendo a tutto l’Impcradore , per nonconcitarselo nimico.
Concitatamente , Con-ci-la-ta-mén-te. Avv. In modo concitato. Ga-briel. Seìvag. Leti, al Card. Fami., e Nani Stor. Feti. ìib.i.Berg. (Min)Concitatissijiamentf. , Con-ci-ta-tis-s-ma-mén-te. Avv. superi■ di Conci-tatamente. Con somma concitazione, veemenza. Lai. inaximo impeto,stimma concilatione. Pros. Jior. p. 4 • 3 . pag. 12 4 - Sopra il mare
era una nuvola tonda cc. ; movevasi in giro concitatissiinaincntc , enel muoversi cavava il more a scarpa. (B)
Concitatissimo , Cnn -ci-tn-tìs-si-mo. Add. m. superi, di Concitato.ArtAcVi.Cas. 7 3 . È cosa però da maravigliarsi che Plutarco e Ateneo dicano,mancar d’alletto quella satirica sai turione, che è concitatissima.(A.)(N)Concitativo, Con-ci-ta-tì-vo. Add. m. Atto a concitare. Segn. Gov.Arisi. (A)
Concitato , Con-ci fà-to. Add. m. da Concitare. Lat. concitati». Gr.scxpopizr.lìils. Snlv. Dial. Ani. iS. L’ avreste talor veduto con voltotutto acceso, con ocelli sfavillanti al ciel (issi , con una forza di par-lar concitato. A/. F. 10. 4 -■ Questo vedemo nella picciola provinciadi Toscana , dove sono ec. li Fiorentini gravi, tardi e concitati. Gtiicc.Stor. 14. 168. Concitato ancora dal desiderio ardente, che avea, diricuperare Parma e Piacenza .
Concitatore , Con-ci-ta-tó-re. Ferb. m. idi Concitare.] Che concita. Lat.concitator. Gr. ipsHurré,;. Stor. Far. 6. 1 27. Come scandolosi, c con-citatori di tumulto , vituperosamente di capestro li fece morire.Concitatrice, * Con-ci-ta-tri-ce. Ferb. f di Concitare. F. di reg. ( 0 )Concitazione, Con-ci-ta-ziò-ne. iSf. Commovimento, Turbazione .] —,Concitamento , sin. L,at. concitatio , commotio. Gr. rvyyévrrt:. Gititi,leu. Posso dire , clic per grande concitazione d’ animo non lovolle ascoltare.
Concittadino , Con-cit-ta-dì-no. [ Sin. cnmp. ] Cittadino della mede-sima città. —, Coticive, sin. Buon. Pier. 5 . 4. e. Nè pcrch’ io guar-di là palazzi regi Ornar consorti, o mie concittadino, Delle riccheopulenze del Mogorre.
Conci ve, * Con-cì-ve. Sm. F.L. e A. V, e di' Concittadino. Znt.eoncivis,F. Fil. Fil. 20. Io ho già, secondo la facoltà mia, soddisfatto a cinquepoeti miei concivi illustrissimi, non con quel che io doveva cc. F 5 i.
1 frati pervenuti a Bologna e trovato Dino, che quivi leggeva, al qualeerano concivi, tutto il fatto, per consigliarsi, gli rapportarono. (B)Conclamazione , * Con-cla-nia-zió-ne. Sfi comp. F. L. Lo stesso cheAcclamazione, Applauso avivavoce. Lme.conclamatio. PignorBerg.( 0 )
2 — (Arche.) Cerimonia che gli antichi Romani praticavano ne’ fu-nerali , chiamando a nome il defunto con alte grida al suono del-le trombe. (A)
Concla v azione. (Anat.) Con-cla-va-zió-ne. Sf Specie di articolazione ,più comunemente detta Gonfisi. F . (A)
Conclave , Con clà-ve. [Am ] Luogo dove si racchiudono i cardinali acreare il Pontefice. — , Conciavi, sin. Lat. conclave. Gr. ft-i>x,ói.Red. lelt. 1. 3 -/ 5 . Ha avuto altro che fare, che far sonetti: egli haavuto a pensare a fare il Papa' , giacché è stato in conclave a servireil signor Cardinale de’ Medici suo padrone.
CONCLUSIVAMENTE
medesima de’ cardinali ratinati per
2 — * L’ assembleadel Papa. (A)
Conclavi , Con-clà-vi. [<?m. F. A. F. e di] Conclave,
elezione
G. r.
Ruberto
liiro-
1. I Caidinali ec. per Io siniscalco di Procnza del re r im■ *;
no messi nel conclavi, per ben guardati e distretti. f e ’i.yi vi— /-i... -1— ,i’ avervi a noja, Quando in c
77. Clic Cristo mostrò ben d’ ... v
tolse il cervello. . ■ ia dell 11
Conclavio, Con-clà-vi-o. [Sui. F. A ■] Gabinetto, P‘ irle . lU Zg-, Sf 3 ;casa. Lat. conclave. Gr. rx.y.ùot. Rocc. lelt. Pr. S. Ap- t • c ||Vgl*sissime volte se ne va nel conclavio ; c quivi acciocché e P^ [’us.in^abbia molto che fare della gravità del regno, posti, secoa 0 ma«d'> ‘reale, portinaia all’uscio della camera, a ninno, che 1
conceduta licenza dello entrare.
Conclavista, Con-cla-vi-sta. SmIvin. (A) Salvia. Cal mentovato Cardinal
coni-
Salvia. (A) Salvili. Oraz. Lod. Accoll. Ne’ tre ultimi con , LI <*'
principe co' sopraddetti titoli conC ,^\ 1 5sii 1110Car . Lelt, Fani. 1 . 2o5. Desidero che V. S. JL piglidi fargliene una parola , che come liuon compagno e collCSantità farà ogni favore. (B) ir lud e '
Concludente, Con-olu-dòn-ie. [ Pari, di Concludere.] Ch& c °^_ ped-^ ìS 'stesso che Couchiudentc. L^. Lat, concludens. Gr. crvXXoyiC, 0 ^ 9 ronchi, nt ?'ng. Non v’è motivo, ne congbicttnra, nè prova, ne ragioneincludentemente , Con-cUi-deu-tc-mén-ie. Avv, ^-' 0 ' lc ^' ce ^ ne \ cì Q Jiite* ^ '
prov
Concludentissima menteC oncludentemente’. Miti.tissimamente vedere che il ponsò * del 171color di fuoco del iG^o. (A) (N)
[alzamento del letto debba segone 1- ».
, Con-clu-den-tis-si-ma-nie'ii-te. Jw .
ti^aL Leti. 18. Faranno chiaramente c c0 .|, c il
.* -— fu mai atu°
-A di
Concludentissimo , Con-clu-deu-tìs-siino. (Add, m.] super '
*1 —*- ^ ^ -•* a:-— di Aristotde ^ ai-,
Co#
da'
dente. Gal. Sist. 3 o . Eccovi il discorsoconcludentissimo.
in* 0
_ .. , Lvf” 1 -";
Concludenza , Con-ciu-dèn-sa. Sf. Altezza a ben provai 6 ’ ^
Tlot. efficacitas , probatio. Gr, iv^yucc. Gal. Sist, 27^*
almeno (i/ signor Simplicio) delia non concludenza delle jjqiid
di questo autore. (A) E 3 06. L’ incertezza e noca coachidt’i^^(ragioni) chiaramente si comprende derivar dagli errori coosservazioni strumentali. (B) chii u ^ re '
Concludere , Con-cìù-de-re. lAu , anom.Lo sfesso che} Coj 1 j 1I.al. concludere. Gr. cè.iroTsXtìi'. Beva. Ori. 2. 27. aliti* 1 * 0 '
e fa lor tanto grato, Ch’alfm concluse (pici p«* c 1 , C u . e eca c ^Cas. leu. n. Sia contenta colla sua somma autoritàquello che si è conclusb per commi comodo , abbia D'/ione prontamente- cond 11 ^ 11 ,’
2 — Chiudere, SeiTare c Stringere insieme. Lat, c laiid‘’ rC par 0 *,Gr. r.ccntpyciv. A/or. S. Grog. La terra tutta conchiden* ( | ( . u (ru * 1 ^ec. : ben vedemo noi, clic quella cosa la quale è conci‘ ll; ‘ |j 0 j d*!'
. ìzata da | u j t -s
menti non diremmo che fosse conclusa , e che quella Jed'
vcuenio noi, cne queiia cosa ia qiuiuà v. v.— t eiio, * p t
alcuno corpo, è da ogni parte di fuori avanzata da ,
1 diremmo che fosse conclusa , e che quelloidiinquc, nella quale egli siede , si dimostra o ÌCe ]>cr lo pugno , por lo quale conclude lutto , si dimostradi fuori. ( E qui figurai. , ed in senso proprio . ) 1 ^* . *•.
Or così lo nimico maligno si ha Fumana generazione 1
' Gr‘ sl
li^ ot
In sedia adunque, nella quale egli siedee ....
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Or
lacciuoli da ogni parte inlacciata c conclusa. u >
3 — lìaccoglicrc, Comprendere. Fr. Giord. 22b. Per “ .?.[tan> el, * c ”V«-ec., nei quali si conclude tutta la grandezza di Dio pe* cOft cConclcditore , Con-clu-di-tó-re. Ferb. m. di Concludere.
de. Uden . Kis. (A) , npei’tP'n J.
Conclusione , Cou-clu-sió-ne. [ Sf. Fine , Termine di u, ^ c iJj S io. ’’° fidi un discorso e simile. —,Cónchiusione, sin.] Lat. c ° anov. 2. 10. Aspettava dirittamente contraria concbision n[iir c, iniiov. 5g. 2. Nondimeno me n’ c pure mia cimasa da nC ^ 7 pConclusion della quale si contiene un si fatto inot * 0 ' onC ]nsion e- ^ a
c0n ; lusi° n c
La donna, dopo molte novelle , venne a questacap. 7. Più ti vuo’ dir, per non lasciarti senza Una coite fa grata Forse d’ udir in su
— Onde Venire a conclusione
questa sentenza. 0 p,
Mie , trattandosi d a , a- ■ -rfjctrc. ■
etto
Vale Dar f?nn / 7 T .
3 — In conclusifw m<7,<? ' ^ at ' a ^ s °I' , ere, penicele. - . ,,,
deniq ue . fy r T .\ lf sl ° avverò, zzz [•'inaimente. Lat. 1:1 - gl ,e
recti a questo f n ^ X 1 T0 ^ Cr °“- Marcii. 270. In
I’ £ possibile Beri ?! ,s . c01lJcrc la roba tua e ’l guadagno ?
Là Per vedermi ed in?' 1 '/-- 22 ' 22 ’ 0rJa,lm P iù V0,W
— Dicesì ììfiìp Co ^ c h)sione Altro mai clic ’l caste!
Cosa di conchisione, di gran conch's
rilievo} e cosi al contrario No 1 *
, Non essei'e d'importane- \ .
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Cosa importante , di ginndi conclusione Rilevar poco
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altrui COme ■ cuc „ . _
sentano, m ; ( | ;iru ' J0 ‘ 9f l - sfff Varie dillìcultà , l™, - .
ente spiegata la vera eaA "j n 1 dubitare eh’ ei non ci abbi- 3 ‘‘' a ,iePoi un ultra conclusioni ° U | ! a .fesco te conclusione. E 268 .1 ^
.. *. Il disputare di ’ similmente par diversa dal ye!X! r‘ fitUth fs- Gr. S‘iÌ “ afene P y r Io più filosofiche 0 teologi
Conclosionetta , Comclu'Is'iA S ?f >ra cu ‘ Sl disputa. . f e s» !ir ‘
Q 0s ann ' L'erg, (hlin) ' sl O'Oet-ta. Sf. dim. di Conclusione-
Cofz aL ^ J f f n dU ' S ‘°' nÙ ' C0 ' h ' S f' Conclusione-f- sckn ^
Co-. /ItiAvv. In modo concitisi^ 9
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Cortigiano di cardinid? z/ ^ ^ aV i so^ 0