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CONCORDIA
parca tra esse ogni concordia. Pe.tr, cap. 5 . E la concordia , ch’è sìrara al inondo, V’era con castità somma beltade,
2 — Carta di capitolazione e d’ accordo. Stor. Semif. 54 . Compilossiuna lunga carta cc. ; ^stabilirono che per li Semifontesi ec. si dovessein tutto e per tutto diroccare e appianare la detta rocca ec. { e que-sto fatto, appo tre di quella concordia aprire. (V)
3 —* Col v. Andare: Andar di concordia = Andar concordemente. F.Andare di concardia, (N)
4 — Col v. Essere : Essere, Rimanere in concordia = Essere, Rimanerein accordo. Frane. Sacch. nov. 148. Ed essendo in concordia del pre-gio ( de’porci ) , disse gli mandasse la seguente mattina. (V)
5 — Col v. Fare: Far concordia = Pacificare , Riconciliare. Fr. Jac.T. Signor , fa meco tua concordia. (A)
6 — [Col v. Prendere: Prender concordia '—Pare accordogG. F.y. 85 . 1 .Siprese concordia sotto saramento,presente il detto Papa,di lare la battaglia.
7 — [ Col e. Rimanere, f.o stesso che Essere in concordia. F. §. 3 . ]Foce. nov. 24. 11. Rimasi adunque in concordia, venuta la domenica,frate Puccio cominciò la sua penitenza.
8 — CV Recare, Venire, ec. Cavale. Espas. Simb. 1. 4 2 4 ' Tu madre diDio e dell’uomo, e però speriamo clic li recherai a concordia. Bocc.g.5 . n. 6, Non Covandosi concordia fra loro , temendo essi di non ve-nire a peggio , e per costei guastare i fatti loro, vennero a concor-dia di doverla donare a Federigo re di Cicilia. (V)
£) — In concordia , Di concordia , posti avveri). = Concordevolmente,D’ accordo,, Lat. concordi ter. Gr. bfxotypcvw?. Arnet. 18. Di concor-dia , dov’egli era, n'andarono. Nov. ant. 3 . 2. Lo giullare li glidonò, ed in concordia, cavalcare) ad Alessandro.» Bocc.g. 4. n. 10.Se ne ondarono di concordia a casa i prestatori. E q. 5 . n. 7. Così«dunque in concordia latta sposare la giovane, cc. (N)
10 *—* (Eccl.) Concordia de* vangeli: Acme dì uri opera destinata amostrare la conformità della dottrina insegnata , de* fatti e delle cir-costanze che sono riferiti da' quatlix) evangelisti. (Van)
11 —* (Mit.) Divinità de’ Romani ; figliuola di Giove e di Temi. (Mit)
12 —'* (Icon.) fanciulla coronata di ghirlanda , il cornucopia in untimano , nell’altra un fascio di verghe quasi sciolte. (Mit)
Concordia. * iV. pr. j‘. Tal. Conrnrdia. (Van)
2 — * (Geog.) Antica città dd Regno L . F. sul Lemme. (G)
Concordi a rc', Con-cor-di-à-rc. [Att. e /?.] F. A. F. e di' Concordare .
(y . F. g. 2. 1. Alla line que’ da ca Corino, c i loro seguaci , si con-cordiarono. Fit. SS. Pad. 116. Adivenne che, 11611 potendosi concor-diate, combatterono insieme.
Concormrvolb , Con-cor-di-è* vo~h\ [ Add. com .] F- A. F. e di' Con-cordevole. Maestria?*. 2. /ji. Se dopo la concordievole determina-zione de’ giudici sia ancora dubbioso, c da stare piuttosto alia sen-tenzia de' giudici.
CoNcoRDiEVOLMENTE,Con-cor-dic-voI-mén-te^e^. F.A.e <#’Concordemen-te. Star ♦ SS. Pad. Cantavano coucordievohncnte a modo d' organi.
Concordio, * Con-còr-di-o. A. pr. m. (Van)
Concordissimi am ente , Con-cor-dis-si-rna-inéu-tc. Avv. superi, di Concor-demente. Buon faci . Lett. Berg. (Min)
Concordissimo,C on-cor-dìs-si-mo. {Add. mi] superi di Concorde . Lai. ma-xime conrors. Gr. ofj.GtypcvM'ra.ros. Guicc.Stor. Uh. 7. Con non minoreconfidenza, che se sempre fossero stati concordissimi fratelli.
Concorditi , * Cou-cor-di-tà. Sf F . A. F . e di' Concordia.A 1 . Agost.C. D. 14. 26. (O)
Concorporare , * Con-cor-po-rà-re. Alt. Incorporare , Mescolare piùcose insieme. F. di reg. (O)
Concorporato , Con-cor-po-rà-to. Add. m. Incorporato insieme. Ma-gai. Leti. i'ò. Infiniti, dirò cosi, concentrici, concorporati, imme-desimati. (A) (N)
Concorrente , Con-cor-rèn-te. [Pari, di Concorrere. ] Che concorre ,Lai. concurrens , conveniens. Gr. crm’rpix^. Tes. Br. 2. 4 $- Questiconti, e appellati concorrenti, a cui noi vi doviamo attenere. Bui.L’operare sia nella grazia di Dio principalmente, c snsseguentementenelle cagioni concorrenti. Cron. Morell. Insieme in una casa abitan-ti , c a una spesa concorrenti a comune.
2 — [In forza di sost. Emulo, Competitore. ] Tac. Dav. Stor. 1.25 1. Gli pareva dovere della morte di Pisone , suo nimico e concor-rente , fare allegrezza. Beni. Ori. 1. ti. 4 > IMI altra parte vieneun concorrente , E due e tre e quattro e cinque e sci : Ognun dell’altro vuoi parer più ardente. » Bocc. Pisi, alla Co. d'AltaviUa. 3 ì 3 .Nè indarno stimo che sarà questa legazione , se tu , concorrente de’generosi fatti delle passate (donne), drizzerai la tua fantasia a miglioropra , per avanzar quelle. (V)
Concorrenza , Con-cor-rèn-aa. [A/?] il concorrere , Competenza . Lai.acmiilatio.Gr. X^Kgtvkìx.T ir.Lett. lod. don. 201 Ncdclc P eleganza del-la Rodiana Erinna far più fiate concorrenza col duca e maestro ditutti i poeti. Tac. Dav. Ann. 12. i 5 y. Fu tagliato il monte cc.,perchè più gente vedesse la magnifica battaglia navale, ordinata ec.a concorrenza di quella che fece Augusto. Bersi. Od. 5 . 2. E nonamor al mondo, che si metta A concorrenza e a comparazione Diquel che porta Y uno all'altro amico.
2 — * Andare a concorrenza 0 in concorrenza = Concorrere. (A)
3 — (Eccl.) L' incontro de' secondi vespri della festa antecedente co*primi vespri della festa susseguente. Cerracch. (A)
Concorrenza di fi’ da Concorrimento c da Concorso. Le due primevoci esprimono il correre che fanno insieme molti o più. Concorrenzaperò si adopera meglio in senso di Competenza. V. Concorrimento sipiega più facile ali’ applicazione di cose inanimate. Concorso, è. pureConcorrimento \ ma fa sentire più viva e più esplicita la idea di Calca,Moltitudine, Frequenza c,c. Inoltre è d’un uso più ordinario a signifi-care P esperimento, l’esame cui si soggettano gli aspiranti per ottene-re un impiego, un grado il quale debbasi conferire al più meritevole.
Concorrere , Con-cór-re-rc. [/V. ass. anom. comp, ] Andare h.sieme ,
CONCOZJONE
Convenire ; e denota frequenza. Lai. concorrere , confugere.^ra^ivyuv , evtrpix l, ' , ‘ Buco, inlrod. 23 . Alla gran moltitu i ^corpi ve. che ad ogni chiesa ogni di e quasi ogni ora conc £ ,r ^ quivinon bastando la terra sacra alle sepolture. E nov. 5 q. 8. Fi a * ut ùa cosi fatta esaminazione, e di tanta e si famosa donna , J u ;\ ndo a1 Pratesi concorsi, h nov. 8g. 6. Molti di diverse parti del ;»iio.lui per loro strettissimi e ardui bisogni concorrevano J ier c fo.Dant. Par. 26. 5 j. Alla mia caritate sou concorsi. » Foce■ 1114. Tante femmine concorsomi nel castello. (N) . • Qv-
2 — Competere , Gareggiare , Pretender lo stesso. Lat. acnn»a • ° (
QiAoùi-. Ar. Far. n8, 1 47 ■ E lo stimò gagliardo e buon S"®‘ j ( ,p:)
Che concorrer d’insegua ardìa col conte, u S. Gir. d ^., 0 all’abfu grande contenzione per tale , che concorsono in dire 1 !’•”tro grandissimi vituperii. {Qui pure ha della mossa, come ai j „„Fenv. Celi. Oref. 1 jo.D onatello e Lorenzo Gbiberti ne nios ^ gRin marmi e in bronzi con grande artifizio lavorando , comeantichi concorrere si potesse. (V) _ Al-
tre
icui cuncurrexe si poiesse. {\ ) /)
Accordarsi a fare o avere una cosa. Borgh. Arm. (Cioè
famiglie se ne troverà concorrere con altri in altri b'°§ ' ^ c htavere o portare la medesima arine, come dice di sopraiha riscontrano in vece di concorrono, o portano la medesima ar ( , jq
4 — Cooperare , Aver parte. Maga!, leu. Desideroso di conco cr e.
qualche modo a soddisfare a cosi lodevol genio di S. A., 1,011
liuto di poter meglio, ec- (A) Sub 1 '"’
5 — * Bello di Epoca o simile che sia contemporanea confi r coa .Cas. 76’. Fiorivano cc. circa 1 ’ Olimpiade sessantesima , la *1
corre co’tempi della babilonica schiavitù de’ Giudei. (N) . qjsc.,C — alla spesa = Unirsi a spendere. Lat. sumptus partieip nQ co 11,Gr. Aa-rrai'ijs /ztxe’^Eni. G. F. 10. g. 2. Le terre vicine inai v0 -^icorrere alla spesa. [ F. Concorrente , (j. 1. , t ultimo esetnpf ^ cTt .
7 - IN UNA OPINIONE , [ IN UNA SENTENZA O simile ] = P'^^Qr - ’°* C "
dtre nel medesimo modo, Lat. in aliciijus sententiain ire-, .r- 1 '
teso , bonario e di dolce condizione , concorse subito nellanione ( di l^orenzo. ) (N) - g coi>'
a — * E detto assolai. Magai. Lett. fam. 1. 60. Ai 1000corro , clic la sua meriti più tosto il noine di parafrasi. n „,uitQ8 — (Geom.) Dicesi che due lutee concorrono in un medesu ìl ^quando esse vi s’ incontrano. Gal. Mem. e Lei. P. 1- l’“o’tirata la linea . . c concorra con LI. (A) . lllC on‘ v*
Concorri. vi e sto, Con-cor-ri-mÒ0‘ to. («5Ù/1.J II concorrere; e dic e VP^ifOp' "cosa inanimata. F. Concorrenza, /mt.concnrsio, concursus. Gl ■ con cor -Dant. Conv. 108. Fanno diverse le boutadi e i doni pef |j a lui''"rimento della cosa che riceve. Com. Inf. 3 ). Per durezza tL ^ tfI ViU» 1eia , e per lo concorrimento della inaridita carne. Deciti&• '
P- Del concorrimento degli uccelli e delle liete. con^'
Concorritore,* Con-coi'-ri-tó-re. Ferb. m. di Concorrere. Li
re. F■ di reg. (O) yti. (V
CoNconr.iTRiCE , Con-cor-ri-trì-ce. F erb. f. di Concorrere. '. j/qe “Concorso, Cou-cór-so. Sm. Concorrimento , Calca, "j: * c( )i)eut" i ' l 1 *’
gente concorsa. [ F. A 1 H lenza , Calca, Concorrenza] i0 ile*
concursio. Gr. «oXvszviìponflz. Declam. Quintil. C. 11 seti* 0
genti non mi lasciava andare. Fine. Marc. leu. 4 . 01Ccosi 1’ essere assente da voi fra tanto concorso d’amici. Ui'l°’
2 — [Aggregamento di qualsivoglia cosa , o piuttosto loco' 1 ji,riit
Congresso scambievole di più corpi.] Tute. CU:. IJem° cr, 0 y-' tI „/. V 1 ’( il mondo ) di leggieri corpuzzi da un concorso fortuito.”; I isie | "'Quali elletti resultar debbono dal concorso di varii corptvengono ad urtarsi. (A) _ r un ,n *‘
3 — Cooperazione , Azione delle cagioni clic si uniscono p 1 -
desimo fine. (A) . ,,, me i' lC J
4 — [ Esame , onde ] Andare a concorso = Sottoporsi alt c0ll Jern' ecarenza il’ altri, per ottenere alcun grado che si deh
più meritevole. Lat. concorrere. Gr. trmrpsxs" 1 . ... p. A rt ' 0 ° 1
5 — * (G.M.) Concorso de’ creditori a’ beni d’ un fatale.
Giudizio di concorso. (Az) . .
6 — * (Mus.) Concorsi musicati. F. Certame, 4 -Jff' ,1'Ao»- ,.',|c
Concorso. Add. m. da Concorrere. Lat. conllueiis. Gr. 4 K nC |la
:orso tutto il popolo della città alla c ’ ne lla f*",,, ii
nov. 11. 3 . Concors
il suo corpo giacca , quello alia "guisa d’ un corpo sant 'i j cl3 rsi 0maggiore ne portarono. Red. cons . 1. 22. Non e bene Jolot* >persuadere a farsi impiastri od unzioni , o per mitigar® J astri e'1 *'per iscacciarne via l’ umore concorsovi , perchè tali i in P. u n
zioni vanno direttamente ad attaccare la vita , sotto spczsirigbevole c specioso pretesto. n cortei'‘
Concortio-iano , Con-cor-ti-già-110. Sm. comp. Compagno 1
dcoct"
Lett. Berg. (Min)
Concorro, Con-còt-to. Add. m. da Concuocere.Gr. itiirtn-givos.
. Lat. coclus, c0 '
esci
•renten
n J*
2 — * (Med.) Diciamo Concotti quegli sputi, “ r,7, ^’ e ‘hutuio l* ,l
ite
corpo , e le maire delle piaghe e delle ulcere ,delta concezione. Pasta. (N)
V- di re;
■ ( 0)
Concottore , * Con-cot-fó re. Ferb. m . di Concnoccre . fffeonn 1 "^Concottrice , Con-cot-tri-cc. Ferb. f. idi Concuocerc.] ( f‘ ' es ji un"’Red. Cons. 1. ig 4 . Perciò mi sono indotto a credere c aWCnon sicno grossi, tenaci e viscosi , ma bensì sierosi, gr” [uecir-' 1origine nello stomaco, labefittata la facoltà concottrice . ,
- stomaco.
CoxcoziONE , Con-co-rió-nr. [Sf. Il concuocersi ; si li; 'iim cr ! "jèiH
Medici de’cibi che si digeriscono nello stomaco, o t 'b le quali 1 ' 1bosi che ammettevano nelle malattie , e che ripigli a
dice p f
1" P! l Lof'