CONCREARE
Luterà ’ a ^ orc hè la malattia era per cessare. —, Concuocimento, sm.]c °iicozi UCOC ^ 0 ’ coctl °.Gr. vO/n. Lib. cur. malatt. La menta ajuta laloro ch °T l * c ^° stomaco, c lo fortifica bravamente. E altrove .- Co-0 )s cnEx,, e la ' mo forcella molto fiebole, Usino cibi di facile concozione.Contri E ’ " ori-cr ' : ' ;i ' rt: - [Atl. e n. pass, comp .] Creare insieme. — ,3 ». £ are ) S ‘ n ' ^ at ' s ' mi1 * crearc - Gr. b/ioì ariì^av. Dant. Par. tg.a •— » r clca lo fu ordine e costrutto Alle sostanzio.
C°Kcr,Et T Cnei p lc ’ ^ 01lna, ' e > Produrre. V. Concriarc , §. 2. (A)
L ul% j n °.? Gon-cre-à-to. Add. m. da Concreare. —, Concriato , sin.sete fM' rt'% '^ ! P vtos - Dant. Par. 2. ig. La concreata e perpetua2 |£ ^enorme regno cen portava Veloci oc.
rort tr;| C< P Uto > Generato.] Fiamm. 3 . 67. Né prima il concreato fu-rioii mi ^ a ° sava > de le lagrime abbondevolissimaiuente per gli occhiira tpj, t ,,sciss<;r0 - Piloc. 3 . 214. Aveva infino a quest’ora la concreata«Irò a; 3 n . c * sa " to petto celata. E 5 . 265. Achille più volte già 1
Sir ,ar da --
CONCUPISCENZA
35i
se la concreata iva.
dure. fi f ’ Goti-crédc-re. [Alt. comp. e n. ass. V.A.V. e di’] Cre-tuo lino C ' <( ^ LTC : opinari. Gr. vc/i,ì'i s ‘T- Ovid. Pist. Io concredetti che'!••'andar S . acco . s l asse al mio. Fir. Lue. 2/. 6. I’ ho fatto qualcosa ascambio .» concredendo che la pigliasse per me; e ’n quello
3 T~ Racco C 3 P‘8** a P cr lui» e dice villania a me.
sVir«i rt()f I1 j.j I •“■a*' 0 » Commettere all’ altrui fede. Lat. concredere. Gr.a — iV. » ’ Coiicredendo a te benignamente il porto di Tracia .
’ ru t i $kv-J. lSS f, Accordarsi, Intendersi insieme. Lat. consentire. Gr.•nadre é 'fia Wl ’- ^orell. 2 4 °- Rimase fanciullo al correggimcnto dellasieoic art, s ', 10 * '"••«••valdi, cioè di quelli che si concrcdcvano in-^ 0!( 0REEi To ! lf>ai 0 c 3 consumarlo.
ri-, c/ E ' Con-crc-di-ló rc. Verb. Tri. di Concrcdcrc. Che concre-che com "dfida o commette all'altrui fede alcuna cosa. E vale an-pS'd. l etl nel credito che ha da avere insieme con altri. Ma-
^''^cnEsciE, 1 ^ 6 ’ * Con-crc-di-trì-ce. Verb. f. di Concrcdcrc. V.di /vg.( 0 )Prim ir E- (Med. e St. Nat.) Con-crc-sci-bi-le. Add. c&m. Allo a-dalla part , , lC | , U' 0,!e ' Vallisn. 11 sugo nutritivo dell’ossa o sia fatto* j ° n ' beto < r JUUlca del sangue , o siero chiamato couorescibilc. (A)
, 1,0 ri*’ 'giumento. Mcnz. sut. 1. Ch’è ben al-
7~ (Pi | 0s Pi, * c \ d gdo Si faccia in rarefatto, o per concreto. (V)
J {'• eoj([ ^ uni °ne delle qualità della cosa col loro subielto ; cd■ !l i unii stc . ssa t considerala a questo modo collettivo , o sia la qua-nto nelle'" 5 ^ >ielt0 - Eegner. Man. Giugri. 6. 5 . Non è nuovo, anzisott n . 'p H , fifi ;r c , che talor l’astratto significhi il suo concreto.3 Cri "rr< : | 0 ^°‘tvieu dunque che tu la pigli ( l’adolescenza ) nel suo
/J ic. r3° llcI rio- Posto avverb.Contrario di In astratlo.nSegner.Mann.C 0u “ dirà V ,y* e fara a detestarla ( V empietà ) aucora in conci'eto ,
°Io nET ° Tn altIai dosso? 00 .
p nell* m ‘ ^Ì^ 5 P ess ^° ? Condensato , e , come dicono i5 11 ^poli, ° siato solido , o quasi solido.]»Red. Caos. Sughi concreti
f ^ r A
3 conci- C ^ L e h e Sl ‘ considera congiunta col subbiettoi}
"" * (Gra \ S ’ ^ r * °’ u « a7t ' a 7' £ ^»
4 S ^° Cc * deC^ concreti sono gli addiettiui come Buono, Giu*
’ 'T * CChin^”!/ Privano i nomi astratti Bontà, Giustizia ec. (Van)
Cl SQ j^) dato alle sostanze volatili che hanno preso la
r. v>f IUe i (l 5 C{ d a quelle che sono più o meno solide o molli , quali-^ Cnp * ? aoN E P‘ a ‘te delle loro simili sieno fluide. (A. 0 .)
. *° s taazn t ' Con-cre-zió-ne. [A/’] P. L . [ Consolidamento ,
e minerale , le cui parti separate o scici-r t,lr Jr e e Sc °nipostc , si sono riunite attorno a un nocciuolo per.?• Mossemi) niiQv ° C0J 'pV‘ì Lat. concretio. Gr. vvfjbicnfys. Red. Oss. an.g 1 ,diverse durissimo scoglio, fitto per adimamento
k ^^xioni « sass * marini, di coraliumi, c di altre marine con-
r (U,„, J'^nunì.
Uui 'n Unn > f ccrescimmtn o
. .. aumento fatto per d'T™ 1 * p"fiposa nella
cavìi.'“j a porle del corpo. Coccà . Bagn. Concre I . ^ p j m ^e-dte , dcl «•<«.... Ciò che può dalle nostre acque spera.s., c i lS- 1'* 0 lì',' 11 3 ma g?ior concrezione. (A) . aderenza. E di-
causi r.™ uamasi pnrr Concrezione delle dita, formano nelle
cdL, acr «ioni artritiche , biliari cc. t alcoli ™ e sl J m3 * unioni , negli organi biliari , ec. ( A. O. ) (. )
Cloni j*ì r '). Deposito di . ..
1,11 , del r deposito di materia calcare che si ja nel tessuto de’pol-I a 1;e ì. e 8 a tq ec. spezialmente delle bestie bovine. (A. O..)
G cne ’r ;)i ° n ‘ ci ’^à-rc, [Alt. comp. e n.pass.] V.A.lf. e di’ Concreare.
p es Cot/f ^.^°£"’ are > Produrre. ] T-at. gignerc, Creare. yivrAv,^""cn' 1116 inlirniiiàf]; * ' T'este tre cagioni si concriano diverse e
Giùu.£el~dst n \ m. da Conciare . [ V. A. V. e di’ Con-
, Co'n-cu li ^ ** PP'‘p rc disprezzo debito fra noi non sia concriato.
li
rii-
'in! CSSen doèli cq 11 " 11 - na " btS/i Colei che sta e giace con alcun uomo,li d'^ r - v uxi„„ . n § ,tln tu per matrimonio .]— ,Concuhrina,«Vi./.nt.concu-L Sta 'oll’uomn'-Concubina <.
Qu,... ^?d’u oni ''"‘‘^ / ' u, K-0.*.Concubina chiamano li tramatici quella* • ^deriao’fo— 1 .i CS | ctl d° congiunta per matrimonio. G.E. 6. 1 .3.
. .»u«w congmi» 3 'molte concubine
e In ' *■ euecigo regnò So anni Imperadorc •• Cuor. Pue pei-
s'^l-'^lucetó , a guisa de’Saracini. f o„„ bina. £>«"•■
c S».tat0 da Isrk suo fratello , al balzo d’0-
rionL 1 * concubina di Tifone antico Già . j^Jaestruzz. i- /'>•n;" 1 '-’ P"or (lolle braccia del _suo_ dolce amico- sola „ ie(lt e natu-rali S P r ‘° lc maniere de’ figliuoli ec.: a c so luta , la T.' a,e
l^asa p We U 6 ,iuoU delle concubine, cioè di s •“ con tro alla volon-tà 4,, *' moglie. JS a. 3 f. ». U ratto c, quanti cchi e’ la pul-sa £-'! a bucinila c de’ parenti c tolta c corrotta,
avcre l icr moglie , ovvero in concubina- concubina • 1
^ Con-Qu-bi-nà-ri-o. [ Stn. Colui che dine-
> t-'meubinatore , sm. Lat. caucubinanus. Gr.
slruzz. ». i 4 - Nota san Tommaso, che dal nianifesto concubinarionon si dee ricevere la comunione del corpo di Cristo. E 2.42 .11 ter-zo quando alcuno è manifesto concubinario, o fornicatore. Berti. Rim.
». 106. Ed accusarmi per concubinario.
Concubinato , Con-cu-bi-nà-to. [Am.] astr. di Concubina . Stato della con-cubina ò del concubinario. Lai, concubinatus. Cr. 'ir2KT.xy.iist . Li',Giord. Pred. R. Viveva in uno scandaloso concubinato.
Concusinatore , Con-cu-bi-na-tó-x - e. [ Sm. V. A. V. e di’ Concubina rio. ] Maesvruzz. 84 • Muore il marito, o la moglie , 0 la concubina,o ’l concubinatore.
CoNcutisEsco, Con-cu-bi-né-sco. Add. m. Di concubina, Da concubina.Lai. meretricius. Gr. iropmiós. Tac. Dav. Ann. 14• 182. Tali stoc-cate, alla superba madre date con lagrime e arte concubinesca, pia-cevano a tutti per abbassarla.
Conculunetta , Cou-cu-bi-uét-ta. Sf. dim. di Concubina . Salv. Iliad. 1,r. Meretrice. (A)
Concubino , Con-cu-bi-no. Sin. Drudo, Disonesto amante. Lat. concu-binus , concubitor. Gr. è’/tsmot. Fr. Giord. Pred. R. Il cavaliere sene stava concubino di quella strega. E appresso : La strega s’ accor-se della partenza del suo amato concubino.
Concubio. * ( Arche. ) Con-cù-bi-o. Sm. V. L. I Romani davano talnome id tempo della notte il l cui si faceva il primo sonno. Lat. coa-cubiuin. (Vau) (N)
Concubito , Con-cù-bi-to. [A/h.] PS !.. Il giacersi insieme l’ uomo e ladonna. Lat. concubiti». Gr. cmoveix. Coni . Purg. 4■ luppiter era no-bile , c ’l concubito ingiurioso d’ Elena, pcr la quale la discordia diTroja fu incominciata. » Car. Eneid. ». 49 - II concubito d’ Elettra,Lo scorno d’ Ebe ec. (N)
a — [ Per simil. Detto anche di alcuni animali. ] Fir. As. 2o 3 . Ri-empirebbono col mio generoso concubito la mandria di molte bellis-sime mule.
Concubrina ,* Con-cu-brì-na. Sf V. conlad. V. e di Concubina . Buon.Tane. 4 - 2 ■ E tu divenji un di sua concubrina. (N)
Concula , Cón-cu-la. Sf. Lo stesso che Concola. ÀS Pallad. fìlt. »/.Vi si mischi alteja, cioè foglie ovver radici tenere di malvavischio cot-to, ovver gesso, ovver due concole di ceci cotti. E nov. 2 4 - Togliuno slajo di passo , cioè vino d’ uve passe , e due paglioli di cenereben trito , c mezza concilia di vin vecchio. (V)
CoNcuECABiuE , Con-cul-cà-bi-le. Add. som. Degno di essere conculcato.Pallav. Coite. (A)
Concuecamento, Con-ciil-ca-méti to. [A/n.] Il conculcare .—, Conculca-zione, sin. Lat. conculcatio. Gr. yyTxrxryxx. Coni . Purg. 2». Que-sto fa pcr lo percotimento de’ raggi suoi nell’ aere spesso ; e pcr Ioconcnlcamento e raddoppiamento d’ essi antimise le predette cose.
Conculcante , Con-cul-càn-te. Pari, di Conculcare. Che conculca. Siiis.Scrm. Berg. (Min)
Conculcare , Con-cul-cà-re. [ A O ] Calpestare , Tener sotto. Lat. con-culcare. Gr. Ka.ra.irx.Tiis. Cr. 4■ » 7 - 5 - Con piedi si conculchino ( ibruchi ), o con fuoco s’ardano.
2 — [ Big. Vilipendere, Oltraggiare.] Vit. S. Gio. Date. Ci ha sempreingannati e conculcati. Cabale. Specch. Cr. Fu , come immondo elebbroso , scacciato e conculcato. Cavale. Fruii, ling. Questi concul-cano il Figlino! di Dio , peccando a speranza di sua bontade.
3 — [Sottoporre, Tener soggetto.] Cavale. Med. cuor. 223 . Pone ancheinsidie al calcagno , cioè alla carne, la quale s’intende pcr lo calca-gno , che è cosa vile , e procura di conculcare lo spirito della carne.
Conculcato , Con-cul-cà-to. Add. m. da Conculcare. Lat. conculcati».Gr. KKTxituTos. Dial. A. Greg. M. lib, ». cap • 3 . Trovandosi l’erbeconculcate e svelte, guardando trovò lo luogo dove il ladro solevaentrare. D. Gio. Celi. leu. 23 . Leva di croce con Niccodemo i tri-bolati cd ingiuriati e conculcati. Guicc. Star. 8 . 35 ». Violata la re-ligione , conculcate le cose sagre,ec. Segn. Star. ». Uj. Non mancasseper sè stesso di raccomandare a quella Maestà la Sede Appostolica ,conculcata sì miseramente.
Conculcatore , Cou-cul-ca-ló-re. Verb. in. di Conculcare. Che concul-ca. L-Ilt. conculcato!-. Gr. Kx.rx.irx. ras. Segner. Crisi, instr. 3 . 35 . 3 .Le spelonche dì tanti conculcatori del mondo altiero.
Conculcatrice , * Con-cul-ca-trì-ce. V?rb. f. di Conculcare. Batlagl.Berg. ( 0 ) Boler. Grandez. citi, 2. Questa ragion di stato conculcatricedella legge di Dio . (N) _
ConcuLc azione , Con-cul-ca-zió-ne. [A/i Lo stesso che] Conculcauiento. V,
2 — [Vilipendio, Oltraggio.] Fr. Giord. Pred. R. Sopivano pcr amord’iddio tante conculcazioni.
Concuocere, Con-cuò-cc-rc. [Alt anom.] Dicesi dell’operazione che falo stomaco in digerire i cibi. — , Coucocere , sin. Lai. concoqiicre.Gr. iriirrsis. Lib. cur. malatt. Dicono aver lo stomaco alteratissimo , emale operante nel concuocere.
2 — ( Med.) Dicesi degli umori che , preso qualche vizio , tornano alloro stato naturale, [ o dell’operazione che fa la natura nel maturarei sughi crudi. ] » Red. nel Diz. di A. Pasta. E cosi essa natura sisolleva dal peso, e può appoco appoco coucuoccrmeglioilrestante.(N)
Concuoclmento , Con-cuo-ci-méii-to. òm. Lo stesso che Concozione. V,Cr. alla v. Cuocimento. (B)
Concupire, Con-cu-pì-re. [Att. ] V. L. Desiderare ; [e si dice per so-lito del desiderare diletti carnali. — , Concupiscerc , sin. Lat. con-cupcrc.] Gr. iitiSviiùv. Coll. Ab. Is. 17. Non vedere il viso dellefemmine , non guatar coloro clic sono belli c coloriti, non concupirenulla cosa. ,
Concupiscenza , Con-eu-pi-scen-ra. [Sf] Il concupiscerc, e vale pro-priamente AJfetto e Desiderio interno circa alla sensualità , [ o rigo-rosamente parlando , secondo i teologi, Inclinazione della natura cor-rotta, che ci porta a’piaceri illeciti .]—, Couctipiscenzia, sin. Lat. libido,enpiditas. Gr. ieikyax. Bocc. g. io. f. 2. Quantunque liete novelle, efoive. attrattive a concupiscenza, dette d sictio. Maral. S. Greg. La