sol ‘ti. dire
CONDIZIONATURA
CONDOTTA
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contii 1 merca nti •' ta tal mercanzia ci è comparsa asciutta e beno en n z i". n ? lta > P (T avvisare il corrispondente della deligenza del latore
condottiero. (N)
da ■ Detta di Persona. Car. Leu. ined. t. 2. 322. Ora le scrivodotlata tn ° ’ dove Sua Eccellenza si ritrova, Dio grazie, ben condi-‘i —. £ ’ c Ricevuto con molto onore ... da tutti. (Pe)sai m/JL ‘ nir ‘‘ ct 1 C Asciutto e ben condizionato, dicesi di chi è as-
Per uxmia , [ Asciutto e ben
era 11°?™’ P er 1 raslato del $. 3 , 2. ] Matm. 2. 64. E veduto ch’egliCo, rj|Z| y' a '^'grenna , Idcst asciutto e ben condizionato.di N , ATu,i4 ) Con-di-zio-na-tù-ra. Sf. Neologismo dell'uso. L'azione
C# *o£^* ,0n “ r checchè ««. (A)
parv a CEL H > Con-di-zion-cèl-ia. [ Sf. ] dim. di Condizione. Lai.c °adizi COll dido. Or. fiixpì vvóà-iais. Zibald. Andr. Non era di altania vivea contento della condizioncella della sua nascita.ne e ' ^ 0n 'di-ziò-ne. [Sf. Qualità morale , o altra , delle perso-1. s. r 6 co ? e -l Lat. conditio, qualitas. Gr. xxrùarxcns. Bocc. nov.to si) e del dubbio era sentire li Borgognoni, uomini riot-
hiodrsti * n !;d a condizione, e misleali. E nov.-12. 3 . Come uomini3 ~~ CSort' V'‘ ^ uona condizione.
str a court’-' al ° della persona o deli’animo .3 Dant. Inf. 16. 53. La vo-/n/] p. I2 ' 0n dentro mi fisse Tanto, clic tardi tutta si dispoglia. E( Qui//, Vea di riguardar disio La condizion che tal fortezza serra.3 — Alta. ' lra Jè, amen te per le persone che sono in istato di pena. )
5 Essere. »— - - T - '
«aodi^ ’ tsser . e - Bocc. nov. 16. 10. La quale pienamente ogni suaSfcrtj, suo accidente ec. loro aperse
“Ab
Grado, Stato o Professione nella società civile. Lat.
-- pr.i. Essendo acceso stato ec. forse più assai che alla
'^condizione
non parrebbe, narrandolo, si richiedesse .E nov.
16 . ri,.
«crvigio ‘ J,1,, . ottocola f Cc ' «condì;
es. , sdegnando la viltà della servii condizione , dalPo | S1 P ai la - Jì Bocc. Genti d’alta, nobile, illustre, bassa, pic-,.1 Polanesea , infima condizione. Pass. Di qualunque stato e
5 ^nte di
S1 sia.
^dativamente
qualunque
alla nascita , dicesi assolutamente Persona
. c »rte:
ìserc .
sopr a 1
datura di
cosa o di persona, yit. S. Domitil. 23 o. Erano
umana condizione. (V)
Animo
Pensiero. Lat. ratio, sententia , mens. Gr- ywii-ri,
av Sl| a condizione ; e come avea amati i Saracini, e , come„°> inodiati i Cristiani, così appresso fu amico de’Cristiani.Pciis<S | c • nov - 122. Il signore, ch’era di perfetta condizione ,~~ Modo 1 p e ra gioni di messer Giovanni da Negroponte .
I °?gUn a i eri ^ ,os * unie > 'Maniera. Fior. S. Frane. 1^7. Tu debbi pure* Jl 'dine' l 'n’ rere * e Slle cori< P z ' 01 “ 1 * suoi modi, le sue usanze, (V)ani. 23 ’ '-^liberazione. Lat. jussum , constitutio. Gr. sViragis. A oc.
st * s *itnaim.n* lc S§ e ò giustissima, e le sue condizionisi vogliono giu-
r Patto osservare.
V j lra *tazione , Partito. Lat. conditio, pactum conventum. Gr.* VT eràmJ. legge vale più frequentemente una clausola che differisce
Jj" cani fuh, l ° ? * a risoluzione di una disposizione o di un patto adal ' atl ilo vi v, r °') Loco. nov. 25.é. In dono il potreste voi bene avere,Adiate p,ac «sc - ■ " ■ '.
'lOp
, con questa condizione, che io, prima che voi ils 9 ■ ,P°ssa ec. parlare alquante parole alla donna vostra. E< r’ as ‘ mino '1 — Calieri intesero la dura condizione posta nelle due'° n Pose* 1 • cosc - E ,lun >. 26. Io ti richicggio per Dio , elle la con-f 10 "- ani. ! lln P cr II due cavalieri che io ti mandai, tu la mi osservi.° n< Iiziou c V- ^ 0n trovava chi volesse usare ec. con lui per ninnaE ° n( Iizion e aeslr pzz. 1. 54 - Addomaneto se il matrimonio fatto sottoj°ct'hd sono' 0 ! 16 ' P ls P 011 do: da distinguere c delle condizioni; impe-ec ' ,i( r anU ’ condizioni generali, le quali sempre si debbono? 0|1 io SOno ‘ Alquante sono condizioni di quelle cose che nel matri-t'.di neces I 't-' :CSS - ai ' e cc ‘ •^ llcora a un’altra condizione d’alcuna cosa’* sole naiìì v *cne; verbigrazia, se dicesse: io contraggo teco,ra rl«,. ec incora è una condizion contingente e
< I" alfc vi si PUÒ porre e non porre; verbigrazia, se’1 padre
COl Uro ."u ec - Ancora è una condizione disonesta . e non nermo eAll?» -- •
<p,V'
X» 1 "' Por nuli
tcs - 1- S6.
»^vt i,r ° va to o "trv ' 0
H .7 avvisi h s,m de. Frane.
«li Ir , Pro Prictà nn n.!‘,F. Ìa “ vol Ì
e una condizione disonesta , e non perciò -del matrimonio ; verbigrazia , se tu farai furtoPerò che non potrà lunga stagione Dimorar
o liannn'Y^’ f uu/u:,. Suedi , nov. 225. Nuove condizioni ePr °p'ielà n 11 .Piacevoli uomini, e spezialmente i buffóni.(V)
; .--“pnclà, Qualità. Fr. Gioii. Preti. 23 ° j-fTiJio ; e avrai
couol^° ne cotuUz.om c getta via le rie ; c qmlle da a Dr ,
'a ^ . m> f nto di Dio . (V) novilio sciarli) in pm
parti l 0t “ l,so - G - P'- 1n - 30 °- Tutt ? Maremma 1 onde furono in«'' a >Klen,. pl 'T : «K ‘erra dì Komagna cùi Marei
l'b) a Pencolo e condizione di scampare. (C >
» V tcve scampare, appena scamparono.) 3' W.
, •modo avveri. A condizionc==zI patto.
li unò * VQ k anche A pericolo, A ripcntagno-
Sol tir,. <:ssei ' ce rto assai palese Ch’
14 _ Po (KU-- 1 .A
pessimo par-
Potere
ad
F. A condizione. (N)Bocc. Tes.S.^i.Eglimessa mia vita a condizione,
15
i'ho
- Emilia servire. (B) mn rle Vìi- F ra,1 f'
165 condizione di morte'" In risico a e parca elio
t«tu^ h . v ^ea Ascesi , che «no dragone la “ r n c ( uia f^’ rte . (v) ^
; a Citta e la contrada mettesse a condizion jy ot ,. del Gr.
1 condizione ~ In modo , Di modo , ’ ii'.uuoc avere dispia -
<*;>?• 3 i , ediz. del A/or. E cominciò d. nuovo . -
Irò *ìL an *“ 0 "■ — ”
odi
..ui ut «'Udizione
u 0iif"/;5® *l" a lchc cosa di letizia. (Pe) j,„n,iesi dice propria-
*»tiiUi ll0, w<liir. da Stato e da Qualità. La Condì» ^ t( , CO nvie-
i 16 a Bgbim trt,OC alla nascita civile,nè suole dirsi asso u • „ ^ si dice
' ll ordin 1 cA bassa o di alta , di nobile o plebei 'X, degli ufi-rtlne de’ natali o alla dignità dclle carm- 'c ^
qualità diciamo una persona distinta 1
ma
n °n di condizione che
non vi lampeggiassi den-
^c.^ a, la
• si ìf “obilta
Domo di
o per grado. La voce Stato è d’ una significazione più ampia e puòesprimere 1’ essere, la fortuna, il viver fisico , la situazione, le cir-costanze cc. risguardanti persone o cose.
Comdogliakza,’ Con-iio-gliàu-ra. Sf. Lo stesso c/ieCondoglienza. F’.Bemb.
Leu . 1. 3 . 78. Rendere a V. S. molte grazie della condoglianza ec. (N)Condocliemza , Gou-do-glién-za. [Sf, Il condolersi. ] —, Condoglianza ,Condolenza, sin. Lat. querela. Gr. uiu4iv-sipG. Tratt. segr. cos. domi.Frequentemente ne fanno le condoglienze colle amiche. « Magai, lett.La congiuntura non può essere più favorevole per un complimentodi condoglienza. (A)
2 — Lamento , Querela. Borgh. Orig. Fir. 4 %- Lasciando le condo-glienze da parte. Star. Semif ig. Ferongli più fiate i Fiorentini diciò querimonia, e ferongliene anco fare da più altri con infinite con-doglienze. E 7 4 - Furatigli Citte contro la città molte condoglienze erammarichìi. (\)Maini.c . 5 . 4-1 otto lamenti, condoglienze c strida. (Min)Condolenza , Con-do-Ièn-za- [Sf -] V. A. [f. e di’] Condoglienza.
2 — [Dolore, Rammarico.] Lat. dolor. Gr. S\y 05, l.vsrr. Fr. Giord.
Pred■ La condolenza della sua morte era universale-Condoleee , Cou-do-lé-re. N. pass, anoin. Rammaricarsi , Dolersi di suesventure, o dell'altrui coll’amico. I.al. conquei i, [condolere.] Gr. iiÀpA)*-trlìxi. Bocc. nov. 17. 35. E forte di ciò condogliendosi, gli pregò che al-l’onor del Duca e alla consolazion di lei quel compenso mettesseroec. E nov. 100. i8. Con lei de’ figliuoli così morti si condolano.Dant. Puig. 21. G. E condolenti alla giusta vendetta. Fiamin. 5 . 77.Dicosa che gli avvenga per lui, non si dovria di lui , ma di sé , con-dolere. Coll. SS. PP. Risponsione di calcar la vergogna, c del pe-ricolo di chi non si condole a’padri. Morg. 27. tot. Ma poiché pureil cavai non si sente, Si condolè molto pietosamente.
Condolore , * Con-do Io-re. S ui. vei-b. di Condolere. Com. Dant. Purg.
33 . Nella prima, antimesso uno condolore di Beatrice, procede ec.(N)Condoluto, * Con-do-lù-to. Add. m. da Condolere. Cecch. Dot. 1. 1Io n’ho ragionato e me nc sono condoluto teco. (N)
CoNDOM. *(Geog.) Lal.Omàon 'uun Vas conum. Cit. di Fr. nel dtp.del Gers. (G)Condoma. * (Zool.) Con-dù-ma. Stri. Nome di una specie di antilopedell’ Africa , di color bruno , con corna , e macchiala di larghestrisce bianche. (Vau)
Condomese. * (Geog.) Con-do-mé-se. Sm. Antico paese di Francia inGuascogna e nella Bassa Gujeruia, di cui Condo in era tu capitale.(G)Condominio , Con-do-mi-ni-o. Sm. cornp. Dominio che si ha in compa-gnia con altrui. De Lue . Ist. 3 . 28. Berg. (Min)
Condomino , Cou-dò-mi-no. Sm. cornp. A3 dell’ uso. I Toscani diconoCompadrone; ed in materia feudale alcuni dicono Consignore. (A)Condonabile , Con-do-nà-bi-le. Add. com. Atto a esser condonalo. Se-gner. Crisi, insti-. 3 . 5 . ìy. Non vorrei che vi deste a credere che ilpeccato d’1111 Cristiano lósse più condonabile di quello degl’Infedeli.Condonante , * Con-do-nàn-te. Pari, di Condonare, y. di reg. (0 )Condonare, Con-do-nà-rc. [Att.en.] Perdonare.Lat. condonare, remitfrre.Gr. trvyyifiiexuv. Tac. Dav. Star. 1. 2 53 . Agli amici e liberti buo-ni senza biasimo condonava ; ai contrarii ancor con sua colpa chiu-deva gli occhi.
Condonato , * Con-do-nà-to. Add. m. da Condonare. V• di reg. (0)CoanONATORE, Con-do-na-tó-re. Perì. m. di Condonare. Che condona.Segner. Conf. istr. cap. 11. Confessori benigni , condouatori di que-ste scandolose durezze. (V)
Condonatrioe , * Con-do-na-trì-ce. Ferii, f dì Condonare. V. di reg. (0 )Condonazione , Con-do-na-zió-ne. [A'/]] Il condonare. Lat. condonatio.Gr. ctvyynljjL-e. Segner. Crisi, instr. 3 . 21. 2. Non però per via di con-donazione al tutto gratuita ec., ma per via di sussidio caritativo.Condor. * (Geog.) Isola del mare della China. (G)
Condore , Condor. (Zool.) Con-dò-re. Sm. Nome spaglinolo d’ un avol-io jo del Perù che si stima essere il maggior de volatili- Da noi volgar-mente direbbesì Grifagno, o Uccello grifagno. Lat. vultur grjphusLin.Ornilo!. Tose. (A) (N)
Condori. * (Bot.) Con-do ri. Sm. Specie di alberi dell’ Indie , il cuilegno è durissimo. (Vali)
Con dormienti. * (St. Èccl.) Con-dor-mi-èn-ti. Settarii che infetlai-onoV Alemagna nel secolo XIII., così delti perchè sotto pretesto di ca-rità, dormivano in una stessa camera senza distinzione di sesso. Al-tri ne sorsero nel secolo XTI. ed erano un ramo di Anabattisti. (Ber)Condotta , Con-dót-ta. Sf. da Condurre. Conducimento, Scorta , Gui-da , Capitaneria ; ed è il più delle volte termine militare■ Lat. ductus,ductio, ducatus. Gr. yyiKcvlx. G. y. 7. 122. 1. Furono capitanimesser Guelfo Cavalcanti, e Bernardo da Rieti conestabole, per con-dotta di Nuccio da Biserno. E 11. <72. 2. Gli uficiali , notai e messisopra la condotta dei soldati lire dugencìnquanta di piccioli. Bern .Ori. 1- 4. 21. Carlo, quasi piangendo d’allegrezza, Soggiunse : tì-gliuot mio , la tua condotta Cinquantamila fia gente di pezza.
2 — Maniera di governarsi nel vivere , Contegno. Lat. vivendi, admi-nistrandi, gubcrnandi ratio. GrXletiTx, bioónitris. Dant. Purg. 16. sol.Ben puoi veder chela mala condotta È la cagion clie’l mondo ha fatto reo.
2 — Onde Esser uomo di condotta = Esser uomo di senno , ca-pace e abile.
3 — Quantità di bestie da soma, che vettureggiano roba e mercanziein alcun luogo a nolo. Lai. vectura. Gr. ùyùytptri, <fo fà.
4 — Il fermare con pubblico salario qualche professore di arte o scienza.Lat. conductio. Gr. piVitwinr.
5 _ Il fermare i merccnarii a giornata per alcun lavoro. Segner..Mann.
Marz. 27. 5. Erano i primi comparsi fin di buon’ora sulla pubbli-ca piazza co’ lor badili ad attendere la condotta. ( Dal Itti, condu-cere aliquem. ) (V)
6 _ Il menare alcuno in qualche luogo. Vili, presso i Depuf. Decam.
gì. Una condotta del traditore. ( Cioè : quando fu condotto e giunseil traditore. ) (V)
5 — * Quella c/m oggi dicesi Procaccino. Lat. vectura. Magai, hit