354 CONDILONISI
xqvIvXuhx. (Da condyle tumore, gonfiore, prominenza. ) Escrescenzacarnosa , che pullula iteli uno e iteli altro sesso ali intorno deli ano,del perineo, e delle parti genitali ; e che è sempre mollo allungato inguisa di cresta di gallo.
CoNDiLONisi.*(Geog.)Cou-di-lo-nì-si./so/eHa A‘/.l/a7' Ionio pressoCorfùfG)
Condilopodi. * ( Zool.) Con-di-ló-po-di. Sm. pi. F. G. Lai. condilopo-da. (Da condyle tumoie, prominenza, e pus, podos piede.) Gran di-visione d' animali senza vertebre , o d'insetti da' piedi nodosi ed ar-ticolali. (Aq)
Condimento , Con-di-miin-to. [Sm. Tutto ciò ] che si adopera a perfezio-nare il sapore della vivanda, come olio, sale, aceto, spezierie , ec. —,Conditura , sin. Lat. conditura, coudimeiitum. Gr. xprvgx.» Bari.Ben.rim. àf. Forse ch’uno star dee con mille stenti Per far la carbonataintorno al fuoco, E ch’ella chiede mille condimenti? (B)
2 — Per metaf. [ dicesi del modo con cui si accompagnano certe co-se che così riescono più gradite e gustose. ] Arnia. Ant. G. no-La lagrima della fémmina è condimento della sua malizia. Malm. 10.6. E Martinazza , che di quei balletti Sarebbe in corte tutto il con-dimento.» Min. Malm. Sarebbe stata il condimento, cioè sarebbe statala perfezione di quei balli e di quell’alleg ria. (A)
Condijunare , * Con-di-mi-m-a-re. Alt. comp. F. A. Ridurre sotto di-namo, cioè dominio , Assoggettare. Fr. Giord. io. E però a condi-miuiarlo ( il corpo ) è di molto grande fatica. Il Moniti ci Ja questanota : condiminiare, credo che significhi ridurre a dovere, a sogge-zione, cioè sotto dominio; che gli antichi dissero diminio e dimino.(V)
Condire , Con-di-re. [Alt.] Perfezionar le vivande co' condimenti ; cm significato più particolare l’usiamo per Ugner la vivanda con oliosemplicemente. Lat. condire. Gr. apriuv. Lib. son. 3 y. Duo dì pro-vasti a pagarti lo scotto , E condir la minestra col tuo sale. Beni.Ori , i. 25 . f E le faccia più care e più gradite Un saporetto, conche sieu condite.
a — Confettare, Candire. Lat. saccharo condire. Gr. rii
aprémi. yolg. Mcs. La quarta distinzione si è delle cose che si con-discono; e questa operazione cade nelle radici delle erbe, ne’rami te-neri e ne’talli, e alcuna volta nc’fiori; e noi ne parleremo compe-tentemente , e prima delle diverse maniere del condire i frutti.
3 — Per metaf [Rendere con alcun mezzo piacente alcuna cosa; a quelmodo che i condimenti rendono più grati i citi ] fioco, nov. 71). 22.Le parole vostre , le quali son condite di tanto senno. Peli-, canz.f6. f Già pii fu col desir sì dolce il pianto, Che condìa di dolcezzaogni agro stile. Cavale, disc. spir. Nulla è la dolcezza della lingua,s’ ella non si condisce col sapor di buona vita.
4 — Tener fornito, provveduto. Lat. instructum reddere, implerc. Gr.e» aprivi». G. y. a. 87. 3 . Quando erano in buono stato , condiva-no co’ loro traffichi gran parie del traffico della mercatanzia de' Cri-stiani. » yivian. Lett. Potendo dargli il restante dell’edizione circanum. ifio, co'quali potrebbero essi condire le librerie della Francia ,dove non ue son capitati. (A)
5 — * ( Ar. Mes. ) Condire le caldaje, dicesi da’ mojatori il rimettervinuova acqua da ridurla in sale. (A)
Condiscendente , Cun-di-scen-dèn-fe. [ Part. di Condiscendere. Che con-discende ; ed in forza di sost. Indulgente , Clemente .}— , Condesceu-dente, sin. fai. indulgeus. Gr. (piAoVropyos.
Condiscendenza, Con-di-scen-dèti-za. [ Sf. aslr. di Condiscendente. Ag-gevotezza a conformarsi al parere, alle voglie altrui. —, Condcsceu-denza , Condiscendimento , Condcscendimento , Comliscensione , Con-descensione , sin.] I-at. indulgente!. Gr. cvyyfip-eais. » Segner. Confinstr. cap. io. Amate meglio di contristarlo con profitto, che di tra-dirlo per troppa condiscendenza. (V)
Condiscendere, Con-di-scèn-de-re. [N. ass. comp. Scendere insieme.] —,Condescendere , sin. Lat. simul descendere. Gr. cvyy.xry-èx'onv.
u — Scendere assolutamente , Discendere. Lat. descendere. Gr. xaryfxl-rat. Mar- S. Grog. >• 2- La mente dell’afflitto ben è conosciuta dachi sa condiscendere alla passione. E 1. 11. Sappiamo condiscenderea compassione della infermità altrui.
3 — Concorrere in opinione , Secondare, Inclinare, Acconsentire. Bocc.nov. ig. 8■ L’uomo adunque è di maggior fermezza, e non si puòtenere che non condiscenda ec. ad una che ’l prieghi. E nov. g8 . 17.Dove tu non condiscenda piacevole a’prieghi miei , con quella forzache ne’ beni dell’ amico usar si dee, farò che Sofronia sia tua. E num.28. Mi piace di condiscendere a’consigli degli uomini. G. y. 12. 68.3 . La qual domanda il Re d’ Ungheria non accettò , ma sarebbe con-disceso a lasciargli l’isola.
, — E col Di, S. Caler■ toni. 2. lett. 12. Poi vi priegoche piac-cia alla Santità Vostra di condiscendere di dar la pace e riceverla perqualunque modo ella si può avere. (V 7 )
4 — Venire e Trapassar da una cosa a un’altra, come di un ragioiut-mento in un altro. Lat. devenire. Gr. xx^nxeu. Lab. 7 3 . In sul ra-gionar delle donne venimmo, e prima , avendo molte cose dette del-le antiche, condiscendemmo alle moderne.
Condiscendimento, Coii-di-scen-di-nién-to. [,!>’»;.] Il condiscendere. [ Lostesso che Condiscendenza. F. ] , Condescendiinento , sin.
2 — Inclinazióne, Facilità di maniere. Lat. inorimi facilitai. Gr. irpxórrn.Lib. Repub. Per questo tale benigno coiidiscendimento Giulio Cesare meritò p amor de' suoi. Medit. Arb. Cr. Acciocché tanta dolcezza emansuetudine e cotidiscendimenlo di Dio verso di noi non ci tornas-se in pericolo.
Qohdiscensione , Con di scen-siò-ne. [Sf.Ll condiscendere.] Lo stesso cheCondiscendenza. F .— , Condescensione , sin. Lai. descensio , conde-scensio, Gr. trvyxxTxp.xais. Medit . Arb. Cr. Nel secondo frutto ripen-si la benignissima e desolatissima condiscensione e inchinainento a noimiseri peccatori.
OondisCevolo , Con-di-scé-po-Io. [Sm. comp.] Compagno nello ’mpara-re [sotto, la d sfiptina d’un altro.] Test, coudiscipuliis. Gr. Tvp/.ix'dr,Tn:,
CONDIZIONATO
flinenuitf
Còni. Inf. f Anassagora ec. fu condiscepolo di Diogene ;furono discepoli d' Aristotile . Medit. Arb. Cr. Il dolce lor nn^signore, tradito dal lor condiscepolo, videro menare alla m J1(||Condisceso, Con-di-scé-so. Add. m.da Condiscendere. —-,Coii< l '- s ‘L^ nri1Condisi. (Bot.) Con-dì-si. [ Sm. Così fu detto anticamente I ] b ^- n 1bianco. [ Lat. helleborus atbus delie officine, veratrum alba ^ yC .Folg. Ras. Condisi c caldo, il quale grandemente provoca ,nire la soluzione del corpo e ’l vomito, e fa stranutire. ^ v ,^as.Condito, Con-dì-to. Add. m. da Condire . Lat. condilus. Gr. z ^ v
2 — Confettato , Candito . Folg. Mes. Le mele cotogne con£ V a £ tfno magnificamente il vomire , e il soverchio andare a zaiat>r •presso : Le prime condite confortano lo stomaco ed il
3 — Per siimi. Condito di aromati , con ispezierie, ec.^bion a|l0)Cavale. Espos. Simb. 1. tf Li molto gentil morti non sol pj om ,ina , conditi di certi aromati , conservano sopra la terra. Pf t . o:K iito !ili. io 3 . Il suo corpo, con ispczieric colle sue proprie mani
fe’ seppellire. (V) SaiVoV 5 ' 0 '’
4 — Per metaf. Mescolato, Ripieno. Lai. repletus, aspersus. c °'
Arnrn. Ant. 11. g. 10. Da essa (scrittura ) si prende “ liml . Ccd-gnosciinento di tutte virtudi; da essa sapienza condita di veri •. Jjac-Uff com. 1 if Nel parlare e nel vivere degli uomini su
ci una alcuna piacevolezza , anzi severità , condita peicso ae dolcezza. ,.i. a sob
a — * Detto di Versi 0 simili. Salvia. Cas. 1 3 2. Con L u ' 7 ( j, ;ue-difièrenza, che quelli i suoi poemi satirici colla solita varie sco-tìi condili aveano, Terenzio poi Strabone anco la prosa avelata alla sua satira. (N) v ’ha p eC
5 — In forza di sost. Condimento. Alleg. 3 o. S’insalata non ^ r0C afreddo o secco, L’erba è da bestie, dicono , e il condito ^ v j.voce , e ragionar coll’ccco.» Fil. SS. Pad. 2. 335 . Bevn> m
no e mangiamo condito d’oglio (cose condite ). (V) • ■ nell 0
G — *■ ( Earm.)Anche in forza di sm. Nome d’ una composn ( '\. 0 yquale entrano vino , mele, pepe ed altre sostanze aromatic ^ c0I1 -Condito , * Cón-di-to. Add. m. F. L Posto in essere , fàU°\ c01) ilitoditus. Cavale. Paz. (A) Cavale. Simb. 1. 356 ’. L’ uomo ^ 0i°>e fatto sotto a Dio ec. E 1. 3 g 3 . L’uomo é condito e fatte sotto a Dio ec, (V) _ . pr
Conditore, * Con-di-tó-r e Ferb m. di’Condire. Che condisce, r ‘nigt.u’l'% — [ Sm. da Cóndito. ] F. L- Facitore , Fondatore. L"* t \ c01 eIlte ordì"nTórrns. Cavale. Frutt. ling. La natura umana fu sì savial ? e c [ ll; ebb-’nata , che ha bisogno continuamente per protettore c , 15 n ni‘ ( ’° !rper conditore. Bocc. Fit. Dant. 222. Quelli medesimi c “ e P dib 1ditorì ne erano stati. D. Gio. Celi. lett. 26. Non pianga g O ndi ,0 fi l ".come morta, la quale desidero che viva nella presenza del suo Jc» * \ n.Vs rum rwsti'p rhe uo&liava sovra le me ssl ^
lOlJUC MIUIU, t^tiun. WCV.V.V1W w.. w , . __ _
^ — * (Mit.) Dio campestre che vegliava sopra le messi
gmni. (Mìt.) ^ pr.
Conditura , Con-cli-tù-ra. ( Sf. Lo stesso che 3 Conili 1conditura , condimentum. Gr. òiprv^x. f^arch. rim . bun> Vconditura , o pepe , o sale.
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lUJUUa , U pepe- . VI oa»u. _ , , -„a 1 //*• *** Afi
2 — [Per sirnil. Conditura de’ cadaveri = Imbalsama -( •* -
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Preti. R. Della mirra c dell’aloè se ne servivano percadaveri nobili.
Condizionale, Con-di-zio-nà-Ie. Add. com. Limitato, u ,
Condizionario , sin. Lai. conditionalis. Gr. ùvo 3 -sr‘* oS ' ^..dizioib t-■t. Si vuole sempre usata in tal profferta questa cautela coBut. Purg. 2f. 1. Cosi ha risposto alla condizionale. lor 0 ’
2 — Coloni condizionali, cioè lidi per condizione ° f rac !°/v]
Borgh. Fesc. Fior. Coloni perpetui ovvero condizionali- > C 1 ’ 11
Condizionalmente , Con-ili-iio-nal-méa-te. Avv. Con condì-"’ . prt>S’
’■ ■ ■ ’ • * ■ . -. ez.. .Wo 9 o-«»' 5 -"
'iiil' 1 ' 1 '
Ijù‘ ■ cf
dnui/.ionalmente , i^on-iu.ziu-ii.u-uiuu-,.,.. _ .
dizioiuitamentc , sin. Lat. sub conditone. Gr. ^
3 . ì6g. In quella parte nella quale si parla condiziouabnenCondizionare , Cou-di-zio-nà-re. [Att.] Abilitare, Disponf- f iCU „ _ellicei e. Gr. yr iex-zi: _ Dant. Par. 1 7. fó. Perchè s ac ,,'iiiT
die ne dona Di gratuito lume il sommo bene ; Lume eh a c0 ,,Jiztic condiziona. Coni Purg. 6. Dalle stelle, cioè da Dio , ^ af j cr e- V'nato che sia sì manifesto, che i successori temano di non ^ fa||] |ii.ii11. 18. 2. La coltivatura consiste in dimesticar gli a f ^.pore-e agguagliare la terra, e condizionarla alla natura dell ^ iCeiS e'Sv‘Iris, nf. La quale ( sensibile vita ) le condizionasse , e ,,
alla generazione degli animali che da esse piante som P 1 ?
2 —- * Detto delle Vivande, vale Apprestarle. U■ Conditi aC e,at
3 — * E n. pass. Attuarsi, Abilitarsi, Disporsi, Diventai
a checchessia. Magai Lett. (A) Qo nd** 11
Condizionario , * Con-di-zio-nà-ri-o. Add. in. Lo stesso
naie. F. Farcii. Ist. i3. Amati, (0) „ c h° C °
Condizionatamente , Cou-di-cio-na-ta-méii-tc. Avv. Lo sdizioiialinenle. F. , , Ad 0 ’ ( ,1
Condizionato, Con-di-sio-nà-to. Add. m. da Coiidizio^ 3 ^ • , Il q"‘
v~ ; -Zlfion;. Com
sposto
Cimo si hoti* 1 cile aIcu,, ° é puro e assoluto, cioè
nato, cioè Juamln e condizione : alcuno i J^z
Se l'Imoi Zò ? sc cosi sa >’à. Fr. due. T. à-A %.
3 fderio, No7:ooJ‘ÌZ’ 0 Che l,m S ' a aSa ‘° ^ . .
do Bene o*Ma/ m, ^ ZÌ ° lì j tC> ~ ^ >Le SI tr0l, a in buono o
Le corner™,oqf 3 Bens 0 M < d Lib ' e y A*'
Amelo ben coudiziouàto^ C01,dÌ2l0nJ(e ’ Jlk8 ‘ 3f
- f,7, r , f 12
[ Detto di Mercanzie. ] Buon.
Di v-n’*
Mercanzie.] nii",,. ’ n ' ate ' o f» 01 ;
mercanzie O mal con . /ylidm-Scambiate , menomate. »
tendenze Sopra le() tardi consegnate,
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