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CONFACCENTE
v j|' , ‘' zi0ne ' > ’ Salviti. Disc. 2. 262. Lo studio in confabulazione è utileCus l iJ > „ ai te an cora necessario. (N)
Cc „^ ?, TE 1 Cou-iàc-cèn-te. [Par/. di Confarc. ] V. A. V. e di’ Confa-1' 0ro " m - Dant. Rancio è colore un poco più acceso di quel del-C°*fìceÌi ma assa ' c °nfaccente con esso,s', I( ,„ U TE > Con-fa-cén-te. [Par/, di Confare.] Che si confà, CheGì-.» , u ? la > — Confaccente, Confacevole, sin. Lat. similis,acqualis.> r Ìq-‘’ ) ’ > c ‘ os - C f r . i' cs. in Confaccente. ]de’ SJV ' ICEVo * e ) Che conviene.] Salviti. Disc. 2. 20. Coll' osservazionesciiuq •* m ^ ot “ 0 a ciò che è onesto , e alla pubblica felicità e di cia-1, f l p- Particolare dicevole e confacente, si vennero a formare regole.
'o' Ricciacd. 1. 3 7- E con strumenti confacenti a ville. (N)/.a, wl TlislM0 ) Con-fi-cen-tis-si-mo. [ Add. m.] suiteii di Confacente.11 «a sort n '!? , * Cn *' ss * IDUS ' ^stirrfnèroLTttt. Salviti, disc. 2. 4 ^ 9 'ack d ‘"no a quella inesplicabileedineffabile natura confacentissimo,SUr, ilituit ^ ’ Con-fa-cén-za. \_Sf, Lo stesso che Confacimento. V,~\ Lat.pcll a tjt ° > aec l aa litas, aequiparatio. Gr. ìctmo-i;. Lib.cur. malati. S’ap-,° c ‘P a ‘issio, perchè bae molla confaccnza coll’albero del«gara/
piatire , // (Hvta ' Cc ' l c* j 2 V. ass. disusato che supplisce in alcune voci'- 0 *1' , ACBV * (A)
«MSO c a ,E < Con-ft-cè -vo-le. Add. com. Proporzionato, Adattato. [ Loa. j3 2 4 ; Confacente. P r .'] Lat. similis, aequalis. Gr. itros. Bemb. As.Cu nfacèv P nc terrena l’armonia, donne, anzi pure in maniera coll’animaOnere pi.’ tdle a lcuni furono già che dissero essa anima altro nonhostr 0 pr arn ? on ' a . » Magni, leu. 1. Un solo ( effetto del freddo) al• jj‘ l °P°silo molto confacevole ne aggiungerò. (N)
^riCEvorl 1, C0nfa «vole = Esser /‘rnpcrzinnato. Confarsi bene. (A)Q C *‘ e Confai ’ ^ 0ll ‘® l ' ce ‘V 0 -lè3-za. Sf astr. di Confacevole. Lo stesso
U,Nr A«BÉ' ac,mct ; 10 - r. Guariti. Segr. ec. (A)
’ Con-fa-ci-méu-to. [Sm. Il confarsi. —, Confacenza,Con-.. ^ r ed. o a Vr S1,i '] Lai. similitudo , aeqaalitas. Gr. btioiuevi.Er.Giord..'•Alotip 7, 011 c e vizio j ma grande hae confacimento con esso.
Gioite e pCon-fà-ló-ne. Sin. y. e di Gonfalone, Stendardo. (S) Ccin-,, n '?vll Ulìl ' j0,1 doniere , per testimonianza del Parcacchi nella giuntaP 5 . Crisse P«i volte VAriosto. (N)
r E > Con-f!,-|. i-niè-re. K.A. V. e c/i’Gonfaloniere.Porcacc/n.(N)
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^ 0 ’ co 011 .dé-re. N. pass. Convenire , Star 6eue, Richiedersi , [Es-v *rbo Cl ° \ adattato , c simili -, ] e, come gli altri derivativi dal^°nfy re ®.» s i usa anche talora colle terminazioni di Facero-— , Ac-t°*ehè y n W/ * Lat. ducere, convenire. Gr. '7r^>ocr^jce*^. ( Da con e fare ;
c V" fa ad un’ altra , quando posta con essa , fa, pro-p s i conf ° ' ''i’ieiato. ) linee, nov. 4 2 - 1 Q- E donatile doni quali aj.noi». g } acea no, e accomandatala a Dio cc., dalla Gostanza si parli.‘ a cotan?" ^‘-‘sscr Ruggieri presolo, e quelle grazie fendute al Re,E °nvie„ n . . 10 s ' coulàccano ec., lieto se ne tornò. Lab. 102. Come
•ette
c si confà
11 -- a te > oggimai maturo, il carolare o ’l cantare?
e , C0n W 2! ?-A E noi autori di questa opera, tuttoché a noi non” ll| Oeio. lì e * os,ie contea nostra volontà, fummo del detto collegiol’ ci 'atiz a b j ,, elr ’ ca »z. ig. 5 . Sforzomi d’esser tale, Quale all’altaj,'°°f'ce. Guài. G. Quella che appena a te degnamente sia> , E ote liaì <1Sere sposa, tu facesti mcretricar concubina. » Fav. Esnp.■vm, sapore di biada; e però noti ti confai a me, nè io a te.(V)*72. Laonde non può a tutti i generi la medesima de-
“"izi,
urie
confari
rsi. (Ni ...
'inali ««a uscita . Asti . Pandalf. 7 3. Colori lieti e aper 1 , e1 ~~ Av„,. il confessono loro (confacessono.) (Pr) ,
/><u„ i repporzione. Lat. acquiparari, congruere. Gr.
f "'U Vedi oggimai quanf esser dee quel tutto Che a cos.
51 confaccia. But, Si contàccia, cioè si convenga propoi/.mnal-1» dimensione de’corpi, a si fatta parte, come erano le
5 " Essi tt À° l,Ìd ’ L > ‘ sl - Egli si confà bine allo ’ngegno del popolo sito.. Per m o.n d< ‘S"o. Pecor. %. 8. n. 1. Come voi vi siate inchinato a toi' *7~ l 2 c uua che non si confarcbbe a scalzarvi- (V)f >ice a, \ nss - Alam. Colt. 5. u t- Quello é perlctto sol che ben con-f.Sli «lini O o" ato 8> ar ùin. E Ar. Egl. Che come ben confali le viti er? tau «o ' (lue cnnsorti.^P) , _ „ . . .
■SU' *• SArcheO Con-far-rà-re. [V. ass.C. LA Quell offerire che/o »’ c n ,fi‘- SfMJSl u " parlicolar sacrifizio di farro e di sale in se a o(' dls, >UiS8an l&, “' l * t ' 0 " e - Lat. coufarreare. Toc. Dav. Ann. 4- So -1 ei esser‘■‘«nstn l?'! 00 r ‘ t cmila la cirimonia del coniarrarc.
' 4 Arcbe -> Con-fei-rà-t». Add. m. da Coufarrare. Lat. con-r dl tre D,lv - Ann. 4. 86. Usandosi per antico eleggerne uno
* ln:l t l patrizii , e di padre e madre con la reati.r«« , r ^ E ; CArcbe.) Con-far-i a-zió-ne. [ó’/i] V■ L. U sacrifizio degliy i < i!t?’ 0 J a Z U “"“chi Romani nel far le nozze, il quale con-!>gìavaL 0 # er ‘’' e una focaccia o pane fatta di farro che gli sposir S'à'isii),,., , ln presenza di dieci testimoni ut segno deha Un o coi -VAsa >au; ] Lat ’ confarreatio. , . • • .
], ‘fi. , Con-fa-sti-dià-re. JV. pass. V. A. Infastidirsi , Anno.gH 4$. Nè rompere può mia sentenzia quello che dite,
i"’-." ..
..-tr, - .osto sdrailo del diletto sovrano , ma del sottano si
> Coi f.
Al L^ n L ast idiio 8 Ì' d *à‘l°- Add. m. da Cunfastidiare. V. A. An-
Cft av ^U 0 Ul Amavano taedio aff ectus. Gr. «WW*, Om.M.F.
C e es sendo il popolo confastìdiato. come df
17 ’ K ’ Con-fe-de.,.
popolo confastìdiato , come detto
■a-méivto. [ Sm. Lo stesso che Confedera-ovvero confederaincnto, eh’ è tra
- upu- ' J -«mtt. PoL Del legame,
P ar tì. » « Ar/> confederar* 1 1
r C »ic ' Con-fe-dc-ràn-do. Add* m. Che vunje
^0. entrar in confederazione . Remo. Le ' ^ ìr fcdcvazione. LufiàtrTfei Con-fe-dc-rà-rc. IV. pnss. CJmrst ,n S e not et
Gr. wS&V. Onice. Slot. 7- «9
CONFERIRE
3 %
confederiamo col Re de* Romani contra il Re di Francia, bisogna ec.E lih. 11. Aveva impedito che i Sanesi non si confederassero col HeCattolico. Tac. Dav . Ann. 12. i 55 . Usano i Re, quando si confede-rano , incastrarsi le destre.
Confederato, Con-fe«de*rà-to. iAdd. e usato ni forza di sm.] Che è inconfederazione. Lat. foederatus, socius. Gr. tjv^ocxos. f^arch. Stov.g. 220. Mandò in Italia ec. a convenire particolarmente' del modo edelle condizioni della guerra con tutti i confederati . E 221. Le pia-cesse di far modificare il capitolo che favellava de’confederati . Tac.Dav. Ann. 1. 28. Doversi anche rispettare le religioni de’confederati .
Confederazione , Con-fe-de-ra-zió-ne. iSf. Il confederare , Unione , Com-pagnia di popoli , Lega.} —-, Confederamento, sin . Alleanza. Lat.
foedus, socictas. Gr. Petr. Uom. ili. La seconda parte fu
dell’antica confederazione degli Edui. Tac. Dav. Stor. 3 . 355 . Nonaveano ancor vinto, e già contendevano chi confederazioni, chi forzeo ricchezze. Serd. Stor. 2. 277. Di poi fu conchiusa la confederazionee T accordo.
3 — Per similit. Unione o Somigliànzà tra checché sia. Lat. foedus. Gr.(rufAfbcx.X'ioc. MaestrUzz. 2. 12. tf. li ventre e genifaiia sono vicini, ac-ciocché per la vicinità de’menibri s’intenda la confederazione deVizii.»Car. Apoi. leu. Pasq. Sicché per V una parte e per 1 ’ altra si là cheabbiamo questa confederazione insieme. (Min) Salviti. Cas. i 34 • Vai-rone Menippeo non fu cosi nominato dal maestro, la cui et.à era statamolto innanzi, ma dalla società e confederazione d’ingegno. (N)
3 * (Geog.) Confederazione germanica , elvetica, renana, Alema-
Conferente, Confc-rèn-te. [ Part. di Conferire.] Che conferisce. Lat.confcrens. Gr. avfx&pwv. M. P. 8. itf- Gii altri popolari erano con-ferenti a’grandi nelle predette cose. Gal. Sagg. i 3 z. Il conferir ca-lore sia quel che fa la diminuzione del conferente.
Confsrentemente , Con-fc-reQ'tc-inén-tf. Avv. In modo conferente. Con-til. Leu. fìerg. (Min)
Conferenza, Con-fe-rcn-zaj [Sf] Il conferire , {e fu usato anticamentenel sentimento di Paragone.] Lat. collatio, Cas stati. Gr. Boez .
G. S. 106. Ma colui che riputa essere dura cosa venire alla conclu-sione , ragionevole cosa è che dimostri ec. la conferenza delle propo-sizioni non essere alla conclusione eiiicace.
2 — * Oggi nell'uso vale Colloquio, Abboccamento, Conferimento didue o piu persone per trattare di cose serie. V. Conferire , 5 * 1t ®Collazione. (A) Salviti. Dite. 2. 260 . Né si può negare, molto, anziassaissimo, giovare la conferenza agli studii. (N)
Conferimento, Con-lè-ri-mén-to. [Am. Lo stesso che Conferenza nelsign. del §♦ 2.] Lat. collocutio. Gr. Cr. alla v. Collazione.
2 — * Collazione di scritture. Paolo Zanotli dice a f 187. del vol-garizzamento del trattalo della coscienza di S. Bernardo , che questavoce noti fu registrata in tal senso da'vocabolaristi. (Pe) Cose. S.Berti, cap . iò. Riscontriamo adunque e. conferiamo li libri nostri collibro della vita: e se averaniio alcuna cosa altramente che quello, sta-no corretti, acciocché in quello ultimo coufcrimcuto c riscoutramentonon stano gittati via. (P)
3 — * Altribuimento. Berg. (N)
Conferire, Con-fe-rbre. [zv. ass.} Comunicare ad alimi i suoi pensierie segreti , Fumalo partecipe . LaZ.conferre, communicare. Gr. <rvfjL$*\k£tv.jFir. Triti. 3 .1 % Conferiva teco, aprivami teco , e teco mi consigliava.
2 — [Col secondo caso.} Bocc. nov . 18. 4 - D’ogni cosa colla reina ecolla nuora di lei conferendo.
3 — * Ed accompagnato coll'ausiliario Essere. G. V. 8. 80. In fra ipresenti sei di fu il Re personalmente con poca compagnia e segretaconferito col detto arcivescovo di Bordello , (Pr)
4 — * Concorrere , Contribuire , Cooperare , magai. Leti. Molte sdirecose conferiscono assai a perdere il cervello. (A)
5 — Dare ajnto , Giovamento , Far prò , Esser utile ec. Lai. prodesse,confcrre , conducere. Gr. <rvjx$&psiv. Cr. 2. 12. 3 . Le tre di questecose servono alla generazione della pianta, e le due conferiscono efanno pio al nutrimento; alla generazione conferisce il seme, c lafracidezza, c l puntamento in altra pianta. Dant. Par. 4 • y 3 . Se violenzaé quando quel che paté , Ncente conferisce a quel che sforza. Red.Oss. cui. g2. Quelle pietruzzoie inghiottite dagli uccelli non conferi-scono alla loro nutrizione.
6 — Ju. col quarto caso. Passav. Se n’ andò in Gerusalemme a San Pietroc a San Jacopo a ragionare e conferire con loro tulio ciò che gli eraintervenuto. Magai. Lett. Vi do licenza che conferiscbiate con Paliatequesti miei bisogni. (A) Ar. Fur, 07. 100. Però che l’un dell’altronon si fida , E non ardisce conferir sua voglia.- (Pe)
7 — Dicesi Conferire alcuna cosa con alcuno, o ad alcuno. Cecch. As -siol. 5 . 2. Ma non l’ho dimostro {il mio amore)) perché conferendo-mi voi il vostro amore, mi pareva, scoprendolo, far torto a voi. (V)
8 — Dare ad altrui cariche , benefìzio ecclesiastici e simili. Lai. con-feriti. Onice. Stor. lib. 7. Senza alcuno rispetto della Sede apostolica ,conferivano i vescovadi vacanti nel loro dominio.
9 — * Accordare grazie, doni, privilegi di qualunque specie. V .Con-ferito. (A)
10 —■ Paragonare. Lat. confcrre. Gr. crv^x\Mtr. Segr. Fior\ Art.guerr.Conferendo qualunque parte degli antichi ordini a’modi presenti. » Com,Dant.Purg. n. L’autore dice che, inteso il modo come quivi era per-venuto, e conferendolo al suo sogno, lasciò la paura e prese conforto.(N)
* —* E parlando di scritture, Riscontrare, Far confronto. ^.Con-ferimento. 2. (A) Cose. S. Barn. i 3 . Riscontriamo adunque e con-feriamo i libri nostri col libro della vita , ec. (p)
11 — Dare semplicemente. Comunicare , Somministrare. Gal. Sag.i 3 z*Il conferir calore sia quel che là la diminuzione del conferente. (B) ESist. 171. In somma se voi attcntcìncnte anderete considerando, com-prenderete, clic il moto della terra ec. conferisce ec- quel di meno 0
più d’inclinazione che si ricerca. (N)