Cos? CONFRONTANTE
oJ^- 'd'^reg^qj) Gon-fron-tàn-tc. ParU di Confrontare. Che confronta.
eosa 0l ^ ARE ’ ,Con-fron-tà-re. [Atl.] Riscontrare , Paragonare alcunaconferre” Un a ‘ tra > 1 e quasi metter una a fronte deli altra.] Lai.ancora ?i , r ? co 8 noscere ' Or. trvyxpwa. Sagg. nal. esp. 2tf'ò. QuestoAvc„j 0 a ™ a mo voluto confrontare coll’ esperienza. Red. Ins. 38 .Più r f .i.,) Cnn .. I,al ° luci passo con molti antichi testi a penna delle» L $ kbr ‘ librerie d’Italia .
ci , ìe g, l' s f- Concordare , Corrispondere , Esser conforme. Accadami-sopra itT e .^ hbri adoperati pel Vocabolario ^ nell’ Osservazioneesempi; ■ Calvaneo; Nella presente avendo osservato che gli
di cs s; , Cl a R confrontavano anche coll’ antica edizione ec. , ci siamolibreria s,° ra . serv ‘h - E sopra la Cronica del Morali . Il testo dellata Cora; tlozz ‘ i da cui è tratta la stampa , molte volte non confron-r Sl, i'mtà. nM r,1,u gl* antichi compilatori citarono dal Testo delloC«sv Bos ’ 1.")
Gr. cu/tr? V. ^ on "l‘ on 'tà-to. Add. m.
Odori S- sS - nov. 2 .
0 VMUH
È Poce ilOSE ’ ^ 0IV fron-ta-zìó-ne. Sf. Lo stesso che Confronto. T r .ttibrìn i tSa * a da qualche scrittore italiano , specialmente lesale. (A)
CONGEGNATO
367
da Confrontare. Lai. collatus.-• dell I '■yw. g. 20. nov. 2. Fatto trarre ad uno degli asse-di qn,a , a S’ u stizia l’anello di dito al servo, e confrontatolo col seguoLo *.no,T/“- Cd,l,U ? • fu trovato ec.
si 1 Riscontro. Salvili.
, sopra ;i !. rovai1 ° in
Pros. Tose. 1. 8/f. Molte fatichee confrontazioui di antichi testi a penna
Paragone, Riscontro. —, Confronta-Lnt. comparatio , collatio. Gr.i«x.^oyia.2 - 8. Or veniamo all’ incontro a parlar di Dio , ed a
(*0
a *eiito r f> ,SP n ' trrtn - t0 -
ie qne). d' contazione. <’<> >
a lw ' ; »ina; e nf r A °‘
. "lente. ) on,r °nto. Posto avverò, zzi A comparazione , Comparativa-
/>, „ ° ? l trova immediatamente sotto le loppe , la quale si cava'"'Sento*' ° 7° ' 5 “°l°, secondo che va freddando , per separarla dal-""dati ì n "..alla parte piombosa , ì quali, come più gravi, sono*J?ta dal |. J on do. ( Omessa ogni etimol. straniera , questa voce parvarii iv - um cou > e da frustum pezzo , quasi voglia dirsi unioneta Y<isti L7,/I ‘ ) Buing, Pitali. Quella parte ramigna, che disoprac , a, nandnv ’i 6 1" c ^ a sorta di metallo che si chiama coufrustagno....,P 1,1 mielin., 0 P <:r modo della Alemagna , per non saper più proprio7 ‘^,o, . r , v : 0 ca),olo. (A)
r‘ e " i poiY„ | ' J "|'"fu-ci-o. jV. pr. m. Il principe de’ filosofi cinesi, con-gora. Il suo vero nome è Kong Fu Tsé. (Van)
V A;. A; l)I i-fùg-{rc-re. IV. a.ss. V* A. y. e di' Confuggire. Rim.
(Ar. Mes.) Con-fru*stà-gno. Sm. T. de docimastici , oggiQuella parte ramigna che nelle fusioni della minieia
. ^‘“giustotelone in n, *'afi
“"'tizi; v -w
toc <w , C0l ‘U-
sicurezza o
X.0LT0C-
\ ad essa
c Ha salvo.
Guiit. letl. 3. 16, Unde confuggc a corporale dilet*w • C. O. 1. Ora con ingrata superbia ed impiissima
. Cl >n Untano ai suo nome col cuore perverso ec. ; al qual no-^ow^ 0ra le It,c 0 menclace confuggirono; per potere godere la vita c la^’^Amente °p
tti i C0ll fuse' ^ n *^ u ‘Sa-mén-te. Avv. Con confusione , In confusione.Ri 5 c he s* * ' ffv y^X v ^ Vb}? ‘ Unt . Purg. 33. 2. Scrìtto per sì fatto
.'menda confusamente. Tass . Ger. 12. 100. Confusamenten ì ' , ‘ .^fettolo 11130 ^ 0 caso rco n< -^ a rinchiusa terra. Ar . Pur. 10.S C - s ì ley ava So °r da questo, or da quel canto, Confusamente 1’ar-uj 1 *^str\ Ss * leu. 1 . 19. Questo è quanto ho saputo dire a V.
Cojp 50 toedcsIjJ 1081 con ^ lsn,nc 'ute che, per ignorante die io mi sia ,/ù c IJS6tt o rv° ? c ne vergogno , conoscendolo.
Un°' tì e nì C Add■ m .] dim. dì Confuso. Alquanto con -
Cot,^ 0 ^ 0 conb^setj lr °^* ^ non c ^ c P ro P os ’ z i° nc debbo essere
q* ^‘ 0ri 'bi-si-6-ne. [i Sf. Disordine delle cose por non essere a
. SE** - 0 j Confondimento , sin. ] Lai. confusio. Gr. avyxpovms.""e rn.li.,' Vocaboli non mutano le cose, ancorché facciano cqn-
’olc n n„„l: —: .! 1 • ... ...
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parole
^nto, p„ a| nerit 0
j^negji animi di chi non intende più oltre.
naldo ; rimaso di cosi matta impresa confuso.» Car. Eneid. lih.’i.vMò.Io le cagioni ascose di ciò cercando , un altro ne divelsi ( degli ar *busti ) , Ed altro sangue uscinnc : onde confuso Vie più rimasi. (M)
3 — * Parlandosi dell’ Ingegno , di Ragionamento, di Libro c c.~Òscu-ro, Imbrogliato. (A)
4 — vigg. À’Beni per Torbidi, opposti a Quieti. Moral.S.Grcg.c.i2g. (V)
5 — i-dgg. di Sogno = Non chiaro. ] Petr. cap. 7. Che colla biancaamica di Titone Suol de’ sogni confusi torre il velo.
6 — l-dgg. di Suono — Indistinto .] Dani. Iif.27.6. Per nn confuso suonche fuor n’ Liscia.
7 — * Agg. di Voci, Grida, Remore =: Indistinto , ossia di più per-sone insieme. (A)
8 — [Col v. Fare •• Far confuso alcuno =5 Svergognarlo .] Dant. Purg.ig. 26. Quando una donna parve santa e presta Lunghesso me , perfar colei confusa.
9 — Col v. Stare : Star confuso = Aver confusione, Essere in confu-sione. (A)
10 — Posto avverb. ~ Confusamente. Petr. canMSpS. 1. Colui che deimio mal meco ragiona, Mi lascia ili dubbio; si «infuso ditta.(V)
11 — * Alla confusa, In confuso , pqsti avverb. = Confusamente. V. .Alla confusa , In confuso. (N)
C isruTAiiiLE , Con-fu-tà-hi-le. Add. com. Che si può confutare. Segner.Mann. Gen. 27. 5 . Chi v’è tra’santi il quale l’abbia confutata maimeglio in tutte e tre quelle forme ond’è confutabile?
Confdtamento , Cou-fu-ta-méu-to. [A/n.] Il confutare. Lai. coufutatio.Gr. ’iXìyX'OS.
Coxfutare, Con-fu-tà-re. [ Alt. Ribatteiv con ragioni le opposizionid un altro, Abbattere ragionando l’altrui sentenza. Cercar di vin-cere co’ ragionamenti, o simile. ] Lat. confutare. Gr. Ixiyxav. Coll.SS. Pad. Lo qual nimico confutandolo tu per la tua o per l’altruiresponsione ec. Sen. Ben. Varch.6. 22. Considera in quanti modi co-desta oppenione si ributti o confuti. Acl/. Ins.2/f Ha nobilmente confutata,e con sodezza di ragioni, la follia del parabolano Paracelso .Confutativo , Con-fu-ta-ti-vo. Add. m. Lo stesso che Confutatorio. V.
Seran. Noi. a Dardi Bembo, 65. Berg. (Min)
Confutato , * Cou-fu-tà-to. Add. m. da Confutare. V. (A)
Confutatore , Con-fn-ta-tó-re. Verbal. m. di Confutare. Che confuta ,Colui che confuta. Segner. Incr. i. 16. 10. Se non fossero i libricontrarii ai loro , cioè i libri cattolici loro confutatori. (A)Confutatorio, Can-fu-ta-tò-ri-o.^tM. m. Auo a [ confutare, o] convincere ,o riprovare ; Che riprova o convince. — , Confutativo, sin. Lat.confutatorius. Gr. ifayxrixós. G. V. 12. 108. 3. La seconda narratoriae supplicatoria, la terza confutatoria, n Salviti. Cas. i5i. Le satire diFiacco essere di due generi tra loro diversi; poiché altre sono denoti-che cioè confutatorie , ec. (N)
Confutatrice, * Con-fu-ta-trì-ce. Verb.f. di Confutare. V. di ì’eg. ( 0 )Confutazione, Con-fu-ta-zió-ne. iSf. Il confutare ,]—, Con fu tu melilo, sin.Lai. confutatio. Gr. Iksyxes. Red. cons. 1. 296’. Ma di ciò sia dettoa bastanza, non meritando il conto di perder tempo nella confutazionedi somiglianti frivolissimo bagattelle,a — (Rett.) Quella parte di un discorso che è diretta a risponderàalle opposizioni dell' avversario , e a sciogliere le difficoltà. (A)
Conca. * (Geog.) Cón-ga. Ani. cit. dell’ Indie di qua del Gange. (G)Congaudeke , Con-ga-u-dc-rc. [IV. ass. anom. comp.] V. L. Rallegrarsiinsieme. Lat. congratulali , congaudere. Gr. trvyxApnv. Dant. Purg.21. j6. Ormai veggio la rete Che qui vi piglia, e come si scalappia,Perchè ci trema, e di che congaudete.
Congedante,* Con-ge-dàn-te.Parl. di Congedare. Che congeda. V.di reg. ( 0 )Congedare, Con-ge-dà-re. [Atl.] Dar congedo, Dar commiato, Licenziare.
A'. Accomuna tare. Lai. discedendi facultatcm dare, dimitlcre. Gr. oeiroKvay.2 — * ZV. pass. Accommiatarsi, Toc commiato, Pigliar licenza (fi partire;Quindi Congedarsi da un impiego = Rinunziare al medesimo. V-clell uso. (0)
Congedato , * Con-gc-dà-to. Add. m. da Congedare. V. di reg. ( 0 )Congedo, Con-gè-do. [ Sm. ] Licenzia , Commiato [; e talvolta sem-plicemente Permissione. — , Congio , Congiato , sin .] Lat. concessus,discedendi facultas , liccntia. Gr- miyxiépruns, éhptcns. (Dal ted. baimelifacoltà, e gehen andare ; quasi facoltà di andar via. Ich kann gehenlignifica lo posso andar via. ) Piloc. 2. 160. Se ne voleva con suocongedo tornare a Marmorina. E 3. go. Non posso quel, che non èmio, donare senza congedo.
'Risi,'. 0 ’ *~‘ Qll tiii'ìn'• <b '^’ animo , Vergogna, Rossore, Scorno, Smarrì- 2 — [Dar congedo, Donar congedo— .Congedare, Accomiatarci] Amet.iw> Mi pi n ' Wn,le ’l D ant.Purg.3i.i3. Confusimi e paura, insieme 3y. Ancoraché ec. degna non fossi di seguitarla, giammai non lasciai,
* l<,r le viste.*/; " n tal sì . fuor della bocca , Al quale intender fur nè da lei mi fu donato congedo. Bemb. Stara. 5o. Darete agli oratori
0t q > . <f. j i.. Ui ‘ Confusione della mente, che venia da vergogna. ornai congedo. _
■'BRczzn :. 11110 confusimi « ...u-i,;.. n: a —1:_ - 3 * (Milit.) Parlando di Soldatesche , vale Licenza che si dà, si
chiede ec. di abbandonar la milizia. (A)
,_-«...(..cut.,. A _ * (Marin.) Specie di passaporto o permissione in iscritto che il
usione ~ 7?„„„ — r...... y _4 VCI , confusione. (A) padrone di un bastimento è obbligato di prmidere per uscire dal
jR(r. L
(tip... '"Brezze m
A *e(iza 001?/' Jiocc \ introd. 2g. ' Acciocc^ ^ r »J! er confus;,!! 810110 Sl P ossa comprendere.
— m a l „ ' J ' J ntusio[ie delle persone per quel disordine eh' b nelle porlo. (Van)'>r(i K tra’ diversi ordini di cittadini. ] Dant. Par■ 16-67. Congegnamentc
S ^ del delle
’ e "G ;r,"'" sì <>ne de'luT ?
*n ered j‘V llc anioni : Liberazione del debitore quando fgji{K) e Veditore , o quando questi diventa, erede del devi-
><; tòn 0 f,! £l S 0B 'j"- s ' ls -si-mo. [Add. in.) superi, di Confuso. Lat. ma-
C! m ," dcA ò-. Guicc - Sm ’-- Q; "
, '•'■ le.
^c^-Uebee-
Star: 18. 61. Si parli il di seguente; lasciòconfusissimo. Red. Annoi. Ditir.rf'f a Ppresso gli autori è confusissimo.
’VE'yui ^dil. m. da Confoudct
^ } p ^ a >'doTd?Ti aer ’ 4 ^ uivcrsi
yg. Questo
ere. .Attonito.La?, confusus.
1 aspetti in un confusi e inisti.CNì
«k.l_ Ifs , _ ' '
. ■nxjSl dì n - „ —... un wtuuai c
Q per ntQde&t ' Crso . na > Smarrito, Sbalordito , o anche Vergogno-ta > sta per colpa commessa .] Bocc. nov. 5y. g. Ri-
nuincre Gr. Dal lat. cu,11 con , e gignere produrre , ' quasi
pingcie. m. \ : one uua combinazione di cose , la quale
voglia dirsi l’enne un — ^ l3X Moelr6 dlc ’ 31 p ' teva
Regnare una parte di nave che s’aprisse , e la facesse all’ V mpr W -
y[ so cadere mwuc. ^ ^ ^ S’incastrano e stivansi insieme ,2 congegnandosi per si Ilio modo ec che e ’ s’ attengono 1’ un l’altro.Redrip. 2. 36. Le impiastrano di veleno , e poscia le congegnano
sull asta. ron-op-snà-lo. Add. m. da Congegnare. Lai. copulata ,C °cmiipntcta. Ór al^yth. Red. Ossi an. léù.La guaina ,T penna,