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CONGRESSO
C0l .nimiti , c parlò loro pubblicamente, e disse. Red. Vip- a. j.'miniato dulia congregazione di que’ nobili Virtuosi,r C °ncilio. Peir. Uom. ili. io/. Contro al quale ( Nestnr o ) si le* ^ On greoa'iione a Efcso. E di sotto : Eoliche archimandrita eretico ,? ftda * fatta la congrecawonc a Costantinopoli sotto Paviano vescovo,condannato. Di poi, favoreggiandolo Dioscoro alessandrino c leo-?". 0 » si fece la seconda congregazione a Efe.o. E iof A tempo suo,, 'a congregazione e Concilio calcidonese. E 11 2- Perseguito il; ." Cll ta fatto a Calcidouia , perseguitando ed affliggendo e sbandendo3 fasori di tale congregazione. (V) ,
p .Adottamento qualunque di qualunque cosa. Voig. Gang. 1. 47 -p' a . 111 Gerusalemme una congregazione d’ acqua , che avea noine a«natica Piscina. (B) Bari . Op Mor.v. /. 386 . Grifi e musi e bec-ca/ 0 >r '' nr he c occhi senza capo , e capi fatti al tornio: una con„icL 1 , spropositi. ( Parla de geroglifici.) (N) .
rei/, ■ pl‘ l particolarmente si dice una Compagnia di pei s r
. n secolari che vivono sotto una medesima regola , e costi-
il h 00 ,' 10 Un cr 'rpo- (A) Segner. Mann- Apr. 6- 2. Vogliono dare adUa/.i'' J - IC <l ' an dare ancb’essi alla predica , come gli altri , a congic-0,11 > a conferenza , a sermoni. (V) , , T ..
~7 * A(- Congregazioui degli Eudisti , de’ Giosefiti , de Mi,se,’ i d< ’ - 1 ’ Oratorio , di S. Sulpizio ec. sono compagnie di sacerdotitothhr 1 '* . C /* e senzu far voli si sono uniti per adoperarsi a cose t11, “™ leene ; come, cura ili collegi 0 di seminari, missioni della al-0 «ella campagna, ec. (Ber) ‘ . . . ,
Io „ c on questo nome si distinguono le nuove associazioni solnitZ^y purticolari formate negli ordini monastici da un ceriout ''" di l '''iigiosi che volevano abbracciar la riforma e ritornareC’„„' Vo ’? del pròno istituto. Cosi i Benedettini, gh Agnsluuivn z‘ilei regolari ec. si sono divisi m diverse congregazioni. ( )
’ " della ” .
Santissima Vergine. * Ordine di religiose, che ha nini-00/1 (lueìlo delle Orsòline, e fu istituito dal B. Pietro
ratuitamente
'causile
1 hHiJrJ educaz,one delle zitelle
e Si
Ieri
• 1 \ ‘iiJ ,ov <-ri. (Ber)dinni/^ £ 0rte Romana"rrelatOnde V
e per istruire
si dà questo nome a moke Adunanze di
-- * p latì po' discutere certi affari di stato o di religione.(A)
usa
ar congregazione = Tenere una di dette adunanz }anche nt sviso indeterminato. Car. Leu. ined. t. 2. igo.~ » ^ COt, n L ’cga/.i(>ne sopra le cose dell’inquisizione. (Po)
oi C( (l ,. * Ces * Congregazione dell’indice, quell' adunanza di teoio •ffi hU l 0 1 l£l esaminare i Libri denunziati come erronei, e dietro-t l Cori ^ij- i0 ^ 0i re &Hto'&ti P er appendice nell Ìndice de’ libri 'proibiti',** <£,) Urì, le } jl Ue R (l istituita per V osservanza ed interpelrazione del-^ Ct ' / Concìlio di Trento ; della disciplina , quella che ha
dhci P n ^ ec< lesiastìca di lutto V orbe cattolico ; del-yWiiìS;:!*:,' r^iia a cui è affidala la ispezione e trattazione del-tytolln nii C,le Possono nncf'aj'fs tu r Ss >a) ’ flfTì /\<'
l. ^' 4 . , . • . .
predicare la Tede ne ’ paesi infedeli\ idolatri o er lir.r,^ ^‘'oì ! quella a cui appartiene il definire le cause insor -
, ste *st oroevo fra i rescori ed i i'egnlari‘,ec. ec*.(Ber)
till(, nz (t fff Zll,l ie diil.(i,! Congre^amenlo, Congreganza ,Congrega, A~^ fn i J( . t o nu h Aggregamento. Congi'egaincnto, come pure Con-p. P t **son e "*’P, l ' l,llc mt -'nlio l’atto dell’adunarsi, del congregarsi insieme
f ,‘^ca a; ‘ P^regazione olire ni 11 comunemente nel signif. astratto^ v. V S OClel; t .1; _..r. . -. l >• » . v r>...
- rtiin c t , r ’ coufratcrnita, di corpo morale stabilito pereser-^ondo 0 [ rc !'n‘ 0nc * Lo stesso è di Congì-vga : <• non che que-L Crusca, diccsi particolarmente d’Adi mza di sa-'r»ii utì/i lai| laztonc delle Compagnie de 1 secolari, clic celebrano ihP sì." C - C r ! ldo 1 uao , prendesi in mola parte. Adunanza è di
Cow * Va lore lo ? del pari che Compagnia. Aggregamento ha
j/ Esso > Co , 0c£clzi one. V.
irp fne n tr(^/ n *^ rC:5 “ S0 * Adunanza di persone per «6£>occam 1V1*
( 5 c °^ tls ‘ Gj\ vi / (t£cu oo affare^ Abboccamento. V. Assemblea. Laf. em-J* n !.Part e HbJ Guicc.Stor.lib. 7. Furono in questo congresso daij! a 1 npn e e c P^nc di somma contìdenza le dimostrazioni, e tali,5 1^?? simili racnQ0| ia degli uomini essere mai state in alcuno con-
Dijfijio ‘
{ì^.'i'i<ist 0 ’ s ?“ tt: ’K 1,f > 5 Zuffa , Affronto. ( Dal lat. congresstis che ha, "dii c n Segr. Eior. Dee. Tit. Liv. 3 ■ f'. 3 ig. Specchiatevi
3
Co « hi 1 ! c «ci
SS. ar . dir
forze UC1 Con grcssi de’ pochi quanto gl’ Italiani siano superiori’ nc otitro C °r V* destrezza , con 1’ ingegno , ec. (A) (N)nin 5r dir ra ; a Ul t ue c °i pi > 11 moto. Tagl. Filos. Fanno eglino cosilocit' S ’ Per I n 7‘ 'Dobili dopo lo scambievole loro congresso. Espri-
:’ primi due punti da questo quarto le(A)
. ^d'tmbi 1Co .
hi., c °Dcubi to p S l avantl d congresso. . .
Ar c : Celnf r el,n - ri,n - (nella Baco, eli Poesie per far ridere lei -, ^'"ì'igal c f° U <765 ) pari. d. cari. SA. E quando il corpo cede
Sait-) Prov< %T T S °' a te loi lcvi ' ( A )
pf : facench-ì potenza o dell’ impotenza delle persone conju-Co » r ! u er u „i.f cnn giungere alla presenza di leslimonii ; la quale
<^'^ 0 :f e c^ dtnataiiiJrie
r "'«rena (Zuo| A f -
2: od )
ger p.'D-gro. A« 1 Lui. L 0
CONIATORE 3 71
Referendo sempre congniamente Puna cosa all’altra. Cocch . Disc. 8.p. io 5 . K questo modo d’intendere congniamente un tal motivo, ec.(N)Congruenti*, Con*gru-èn-te. Add. com. Che ha congruenza. Lat. con-gruens. Gr. u-p/tóSio?» Muestruzz. 2. 7. 3 . Sozza è ogni parte , laquale non è congruente al suo universo.
Congruentemente, Con-gru-en*te*méii-te. Arr. In modo congruo , Concongruenza , Conrenienlemente. —■ , Congruainente , sin. Lat. con-gruente!’, apposite. Gr. appo ’^ovrus. Gal. Gatil. 36 . Le cui superficie( de corpi duri') di rado congruentemente si conginngono. (B)Congruenza 9 Con-gru-èn-za. [Sf.] Conrenienza [ d ’ una cosa con uriultra. — , Congruità, sin. 3 Lat . congrucntia. Gr. itpxpgoy"h. But.Pone imprima per congruenza del peccato alcune pene.
Congruismo. (Teol.) Con-gni-ì-smo. Sm. Sistema ai coloro che hannopreteso mitigare il sistema del Molina circa Efficacia della Grazia.^ A)Congruità , Con-gru-i-tà. Sfi Lo stesso che Congruenza . P. Magai.I tt- Che non per questa necessità non ci sia , ma nè meno alcuna,convenienza o congruità. (A)
2 —- (Tcul.) Congruenza della grazia colla volontà. Segner. Pai. Ap.g. 8. Per via di cose visibili le solleva con più di congruità allo in-tendimento ed allo invogliamcnto delle invisibili. (A)
Congruo, Cón-gru-o. Add. m. Dicevole , Conveniente . Lat. congrnus.Gr. àpiMÓhos. Fiamm. 5 . i 32 . Mi diedi ad aspettare il tempo congruo.fin. disc. an. 106. La mattina all’ora congrua se ne andò al convito.Cas. lett. 61. Può c debbe esser vero che quel proemio sia congruo.
1 — (Teol.) Dicesi del merito che non richiede nacessui'iarnente e perist.retta giustizia la mercede. Lat. eongnius. Segner. Mann. Magg.2/f. 3 . N)n avevi alcun merito, nè condegno nc congruo, ad ottenerche il Signore ti ravvivasse. (V)
a — [ Usato anche come sw.) Fsp.Sahn. Sono due modi di merita-re : l’uno modo si dice ili condegno , e Taltro di congruo. » E Crisi .Insti*. 3 . 1. iq. Hanno perduto di vantaggio ogni inerito di condegno,e secondo molti scolastici , ancor di congruo. (IV)
3 — (Leg.) fus congruo, si dice quel Jtis n Privilegio che ha il vicino,d'esser preferito nella vendila ri una casa confinante, o d’altra simil cosa.
Conguaglunte , * Con-gua-gliàn-te. Part. di Conguagliare. Che congua-glia. y. di reg. (O)
Conguagmars , Con-gna-glià-rc. iAtt.'] Agguigliare. Lat. coacqoare.£r.0,14^X1^111, ( Dal lat. co aequalis eguale.) Soder. Colt . 2 o. Pv>nendo a tuttiima cannuccia o paletto, e zappandogli o vangandogli ciaschedun me-se , e sbarbando l’erba, sicché siano conguagliati al terreno.
2 — * ZV. pass. Uguagliarsi, Pareggiarsi. Magai. Berg. (N)Conguagliato , * Con gua-glià-to. A<ld. ni. da Conguagliare. F. (O)Conguaglio , Con-gubglio. [.SVn.] Agguaglio , Paruggio. Lat. acquatto.
Gr. < 5 oV>j;. Salvia. Disc. 2. foi. Sarà di tanto valore , che col pro-fitto che da lei si trarrà, farà all’altra conguaglio e h 10:1 contrappeso.2 — Fare il conguaglio Fare il bilancio , Mettersi (Uhi pari. Sarc.Rirn. 2. 60. E de! promesso col non mantenuto Fatto il conguaglio ,in sette mesi interi Trova che il dato è più del ricevalo. (A)Congusto. * (Grog.) Cor.-gù-sto. Lat. Congustus. Antica città deli 1 Asia nella Galazia. (G)
Coni . * (Gcog.) Lo stesso che Cuneo . F. (G)
Coma . * (Bob) Cò-ni-a. Sf. Genere di piante crittogame o licheni, chesono formate da una crosta polverulenta distesa sitila terra • I moder-ui botanici noi considerano che come sinonimo dei genere leprariasuddito da Achard . ( Dal gr. conia polvere. ) (Vati) (N)
Coniaci. * (Gcog.) Co ui-a-ci. Antichi popoli delle Spagne plesso le sorgentidell 1 Ebro. (G)
Coniacombrj, * (Geog.) Co-ni-a-còm-bri. Città dell Indottati Inglese.^ G)Coniade , % Co-ni-a-de. N. pr. m. Lat. Coniade3. (Dal gr. conìates im-biancatore.) (B)
Coniare. (Ar.Mes.) Co-ni-à-rc. [ Atl, e n. ] Improntar le monete , [o lemedaglie col conio.] Lat ■ cadere monetati!. Or. fUonl^siv. Dnnt. Inf3 o. mg. Ond’e* rispose : quando tu andavi Al fuoco, non l’avevi cosipresto, Ma sì c più l'avei quando coniavi. Com. Inf. 18. Cornare èmutare d’una forma ad altra forma, e fare falso conio viene a direingannare. Ricord. Malesp. i 3 j. In sul ceppo di detto pino coniaronofiorili’d’oro. BarJi. 1. fi. Coniando Giuda le scaglie d' un muggine,Per volerle poi spender per moneta.
2 — a staffa : Improntare Le monete o medaglie per via di get-to ; il che si fa dentro ad uno strumento di ferro , proprio de' get-tatori, eletto Staffa, per la somiglianza che ha con le staffe dacavalcare. Baldìn. F oc. dis. (B)
3 — a vite : Dicesi quando per improntare il conio nelle me-daglie o monete s'adopera lo strumento di ferro detto Vite. Bai din.(fi)
4 — Tener unito per fòrza di conio. Lat. cnntxire. Gr. e^r,voiv.Sen. Pist. 118. Una pietra è quella che dà compimento all’arco ealla volta ; quella conia e congiugne i costati della volta.
2 — (Mariu.) F. Imbiettare. (S)
Confato , Co-ni-à-to. Add. m. da Coniare . Impresso , Effigiato. Lat.casus, signatus. Gr. ■Kixctpxyg'ivu. G. F. 11 - 20. 1. Si trovò neltesoro della chiesa in Vignone, in moneta d’oro coniata, il valeree compito di diciotto milioni fiorini d’ oro e più. Fr. Giord. Pred.S. Il danujo che non è coniato ^ sapete che non corre e noa si spen-de. Red. esp. nat. 83 . Tra le suddette medaglie antiche del serenissi-mo Granduca si vede coniato un Ercole. E 85 . Si miran coniatisulle teste de’ cervi maschi, e massimamente nel rovescio d’uria mc-
Còli-
stesso che Gongro. V. Raimondi.
- Usili'
__ .. -..5 r- *# ww, *i. 1 V
>-gru-a. Sf. T. de’ canonisti. Quella provvisione che0 un pai-rovo per poter vivere conforme esige u suo"jfd- <• 1. Bers. (Min)
vo ’ Lorì-gru-a-nuDi -te. Avv. Lo stesso che Congruentemente.Dtii/jp,,^ ' f L buon uso , riscontrata tini Bigoh anche nel, antico“* Lenirne di Buhluccio. (P) Segr. Fior. t. 2. p- 4 ° 4 -
daglia di Filippo.
1 — Usato in forza di sost. per Danaro . Aless. Alleg, p. 3 . pag. i 33 .Minute polizze porgono talora i ricchi avari, e ne traggono sicura-mente le miglia’ di coniati (V)
Coniatore , Co-nia-tó-re. Verb.m. di Coniare . Che conia .—, Baltinzecca,sin. Lat. cnsor monetae. » Baldin. Voc. Dis. Coniatore. Chi conia,1 ’ Artefice che lavora di conio, monete o medaglie, altrimenti det-to Battinzecca , coniandosi per lo più osila zecco (di’è il luogo puh-