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CONIATRICE
blico dove si fanno le monete) battendo col martello sopra del conio89 }>ra,pposto alla moneta. o medaglia. (N)
Cokutriok, * Co-nia«trì-ce. Verb. f, di Coniare . V- di reg. ( 0 )Coniì’.as. * (Geog.) Co-ni-bàs, Popoli dell' America , tra la florida cla JSuova Spagna- (G)
Conica** (Gcog.) Cò-ni-ca. Antica città dell'Asia nella Pajlagonia. { G)Conicamente , Co-ni-ca-mén-le. Avv. A maniera di cono. Lat, conice.Gr. KOJVlYaWS, Crai. Leu. mot. Luti. m. Conicamente si vanno allar-gando fino al perimetro lunare.
Conico , Cò-ni-co. Adii. ni. Di cono,. Di figura di cono , Appartenen-te a cono. Lai. conicus. Gr. kkhms. Sagg. nut. esp. ifi. Far get-tare della stessa pasta ce. un anello ec. di forma conica.
Conicrate , * Go-ui-crà-te. IV. pr. ni. — Nome di lui parassito in Alci-front. ( Dal gr. conis fioccale , e crateo io coniando. ) (Van)
Cosine. * (Bot.) Cò-ni-de. Am. Ludi chiamò conidi que’ corpuscoli informa di cono che nascono sopra certi licheni. I conidi sono per lopiù agglomerati ; in quest’ ultimo caso la toro riunione dicesi Sorcdioo Mucchio. (A. 0 .) (N)
Cosi en. * (Geog.) Co-ni-eh. Nome di un Sangiacato della Turchia a-siatica nella Varanauiia .— Città cap. del medesimo, amie. Iconio. (G)C«kiella. (Bot.) Co-ui-òl-Ia. [Sf .3 Lo stesso che Conizza. E. Enlg.Viosc. La conizza , che per altro vocabolo è detta coniclla, è didue maniere.
Comi-ero , Co-ni-fc-ro. A (hi. tn. Che produce de coni. Per lo più agg.degli alberi che producono quella maniera di frulla che si chiama-no Coni , come sono l' abete, il pino, il faggio, il larice, ec. Cr.in Larice , e Car. En. 3. 1» 72. Di cipressi coniferi a Diana S'ergo-no i bosefii alteramente all' aura. (A) (IV)
Cosigli*. (Marin.) Co-nì-glia. Sf. 1J ultimo Lanco alla prua delle ga-lere. E così detto dal coniglio , animale timido e file, perchè a quelbanco si mettono i pdt deboli galeotti. (S)
CosicuACcio, * Co-ni-gliàc-cio. Sm. pegg. di Coniglio . Cec.ch. prov.yt.Stamattina parlandomi c’ parca Un Rodomonte , c stava a tu per tu >Ora tu me lo mostri un conigliaccio Cli’abbia paura dell’ ombra. (B)Conigliera, Cn-ni-gliè-ra. [Sf] Luogo dorè si tengono rinchiusi i conigli.— , Conigliere , Coniglieria, sin. Car. leu. 2. tog. Le cacce ,i parchi, leconigliere, le colombaje , i liosclii e’ giardini clic vi sono già inviati.Cosigli ere , Co-ni-gliò-re. [Sm. f.o stesso che Conigliera. E.] Erano.Sacch. Op. Dio. Come coniglio fuor di conigliere. ( Cosi i>a lettoa erigimi della ritnu, come nota il Parenti , e non Conigliera , comela Crusca. )
Conicliem. (Marin.) Co-ni-gliò-ri. Sm. pi. Sono i vog avanti della co-nigliera. (S)
Coniglieli.* (Gcog ) Lat- Pclagiac, Tarichae, Pliaenicnm Insiline. Cinquepiccole isoletle del Medit. sulla costa d’lia Reggenza di Tunisi. (G)Coniglieria, * Co-tii-ghc-n-a. Sf Lo stesso che Conigliera. E. Car. Leti.Jicrg. (N)
Coniglio . (Zool.) Co-m-glio. (.Vm. Mammifero dell’ordine de’rosicanti,che ha le orecchie per lo più nude e i piedi più corti di quelli del-la lepre comune. Abita nella parte temperata d’ Europa , nell’ Asia e nell' Africa , ma forse può vivere ancora ne’ climi freddi. La suacarne è generalmente in pregio come vivanda. 1 conìgli partorisconopiù di sette volte alt anno , e sette figli per volta , i quali dopo cin-que mesi sono atti a generare. I salvatici sono grigi ; i domestici abianchi o neri o macchiali. —, Cornilo, sin.] Lat. cuniculus , lupuscuniculus Lin.] Gr. iiùpv*. (Dal lat. cuniiu/us, come ventriglio daver.tricnlus . ) Do ce. g. 3 . p. 8. Videro ec. d' una parte uscir conigli,d’ alba parte correr lepri. Patlaff. 8. E solivi J’arcanifTe per conigli.Gnnr. Past.fd. 4 • »• Ebe quantunque egli sia più (l’un coniglio Fu-sillanimo assai.
9 — [Per metaf.] G. V. 8. 55. 1i) Per dispetto di lor viltà da tut-te le nazioni del mondo i Fiamminghi erano chiamati conigli pie-ni di burro.
3 — * Lazza di coniglio .' Detto per villania , parlando a gente timidae codarda. (A) Maini. 3- " 4- Cosi & (fucila razza di coniglio. (N)
^ — Prov. Avere i conigli in corpo : Dicesi di chi è timido e pau-roso : penhè i conigli sono animali timidissimi.
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CONJETTURARE
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spendendo, clic senza conio. Erano. Sacch. Op. div. $ 7 • ^ lCil conio del principe , e del paese dove ella si spende. I3 |e
3 — Quel Verro [col quale si coniano le monete 0 medaglie» c] neè intagliata la figura che s’ ha da imprimere nella moneta ;altresì Torsello e Punzone .
4 — La moneta stessa. Lat. acs , pecunia. Gr. àpyvpiot. . ,
a — [ Onde Femmina da cònio =3 Donna da partito, c jH 0 fiianila sua onestà per moneta. 3 Dani, lnf 18. 65. Disse : vr* » 1qui non smi femmine da conio. f)ec.
5 — * L’arte d’intagliare i collii da medaglie o monete. | c ’ on io dNel getto prima Giovan Bologna e poi il nostro Pietro ; un ,^celebre G. Mola; nell'intaglio il singolarissimo Jacopo P a
1 — * Onde Maestro de’ conii , dicesi Colui che gt intabdin. Dee. (A) , . sl ' M"
6 — Per metaf. presa dalla moneta cui arreca perfezione, if ■ c onle cose che son migliori netta loro specie.] Lib. soli. 72- ^tentati' -tal, che mal senza può finsi, Col conio de’ piacer , ch’èli JV. t0 f
7 — [ Colt’agg. di Amoroso = Tormento d’amore , quasi ^ 0.
passi entro la carne a modo di Con io, nel sign. del §. 1.] ’ fi ' co |liCJ ’E poi chi ama giornalmente pensa Coin’e’si tragga l ’eiuotop ^ |(|Kl
8 — * Detto corrottamente da Congio ; è il nome che si U'Lmisura immaginaria di vino che contiene dieci bardi.
Conio . * (Mit.) Al 1:1. m. Soprannome di Giove adoralo > n f ri*perchè essendo il tempio di questo dio senza tetto , la staera sempre coperta di polvere. (In gr. conis vale polvere.) C‘ ( 1)2Comocarpo. * (Bot.) Co-ui-o-càr-po. Sm. E. G. Lat. coniocaj \conia polvere, e carpos frutto.) Genere di piante, i cuij rlpolverosi. (Van) _ (P 1
CoNioFono. * (Bot.) Co-niò-fo-ro. Sm. E. G. Lat. coniopho* -fasiAconia polvere, e phero io porto.) Specie di fungo che porta ^ ^.p-superficie fruttifera degli ammassi di polvere disposta pei “so a poco concentriche. (Van) _ jl c" 1
Coni rostri. * (Zool.) Co-ni-rò-stri. Sm. pi. Famiglia di pass ^cotu conica. ( Dal lat. conus cono, e da rort ’
becco ha la forma
d’uccello.) (Van) . „ r ;,icif
Conis. * N.pr.m. ( In lingua slava hnnj vai cavallo.) —che si crede aver regnato sopra quella parte delle Gallie . o n^L- 0 . (Va 11 'Brettagna. Eu detto anche Canali e soprannominalo jMariadeCokisalo. * (Arche.) Co-nì-sa-lo. Sm. E- G. Specie di f ,,s '
ne satirica. ( Dal gr. conis polvere , e salao io agito. ) A Li 1 s alta'70. Siccome anco il collisalo, ovvero tempesta di polvere, ‘ ^
zione satirica, dice Esichio . (N) . • co n S‘‘
Conisalto. * (Mit.) C«-ni-sàl-to. Deità onorata daglistessi riti che quei di Lanipsaco usavano verso Pr. : pO\ v ! fjp À 'CosisiiERGA. * (Geog.) Co-nis-bcr-ga. Lat. Regio Mous. Città eHjla Prussia Orientale . (Van) , r a cei’ l,l,l>
Conisci. * (Geog.) Co-ni-sci. Antichi popoli della Spagna , c » e /parte de’ Caulabri. (G) . xjlsia-f]
Cosisio.*(Geog.) Co-ni-si-o.£at.Conisiiim.^iit.ciV. dell’Asta ne " a Q l0 . /' 'LCosisTAROLE , Co-ni-stà-bo-le. Sm. E. A. E. e rfi’ConcstahiD^ t^ji. 0'.
Kimasevi preso Ettore di Coati da Paiiago, e più altri C0 ” 15 ,L di* 1 ? 1Cosisterio. (Arche.) Co-ni-stè-ri-o. Sm.E.G. Luogo delle ['uiiÉ!\conservava la polvere di cui i lottatori si aspergevano «op . w> CD*perchè fòsser più ferme e non Idriche le prese. Lat. conis*ari<snptou. (Da conia polvere.) Galil. (A) (N) _ ., ■
Contstorsi. * (Geog.) Co-ni-stòr-si. Lai. Conistorsis. Antica, cugne nella Celliberia. (G)
Cobite. (Min.) Co ni-te.d/.' Così è stata delta da Schumacher epietra che Uaiijr classifica coliti varietà di selce, della 81 ,1 i e
"fiNiT,. * \ r».. m n-* » p lU ssia occiaen ta ‘ e '
b — In'forza d'addfper ischerzo. Lib. son. 7 9. Pere coniglie in far-settài di vajo , E pesche impiccatoje.
Cosicholo, C.o-ni-gliò-lo. Sin. dim. di Coniglio . Coniglio giovane.CarL‘ Sviti. 5- Indi avventatosi Di ghiri a uno stufato e conigiioli ..., Fe-ce prove da Marte . (A)
Coniolione. * (Geog.) Co-ni-glió-ne, Corleone , CorigUone. Città dellaSicilia . (Van)
CosiGLirzzo , Co-ni-gliuz-zo. [Vm.) dim. di Coniglio .
a _ [Per metaf. Uomicciattolo da nulla , Vigliacco.] Belline, son. zCo.
Gallettin , conigliuzzo , anzi frittella , Da darti sei recchion con un
Conillo!* Co-nil-io. Sm. E. A. E. e ili’Coniglio. Frane. Sacch.Berg. (N)
C0NIMRRIGA. * (Gcog.) Co-niin-bri-ga. Antica città delle Spagne nellaLusitauia ; forse Coinbra. (G)
Como . (Art. ÌVIes.) Cò ni-o. [A/«.] Strumento di metallo o di legno, eh’eiagiienic da una testa, e verso C altra va ingrossando , e pigliandofórma piramidale ; onde percosso, ha forza di penetrare e di fende-re. [ In questo sign. è siti, di Cuneo. ] I-at. cuneus. Gr. -y /;/. Cr. 2.uì. Pi. Quivi tra la corteccia e’I legno si metta per due o tre ditaun conio di ferro , ovvero d’osso , che digradi fino al foglio. Liv. M.Feciono una schiera appuntata a guisa d’mi conio, per più agiatamentebasirgli. Buon. Eier. f. 2. 7. Puntelli s’apparecchio , conii e lieve.
2 r La ’tnpronta [ coniata nelle medaglie o monete. ] ( Dal gr. icn-nion immagine.) Dani. lnf. 3o. n5. S'io tlissi il falso, e tu falsastiil conio. E Par. 2.9. 140. Quel di Rascia, Che male aggiustò il coniorii Yinegia, E £<?■ sz5. F. altri ancor, che son peggio che porci,Pagando di moneta senza conio. Lloac. nov. 6o. iy. Nuli’altra monda
capace p er /’ acutezf - ,
\ ma .f brilli. È vulneraria},!* ° dore ^ melllre in figa lecnmiago. Gr. Conici I fi"-J
dice che l’erba conizza srA ' cm .°E' moscherino.) Pallad.cap■ ?'tempo. Eo/g. Dìos c l *T a ’ tra’l grano, il consci‘'.‘ff
e d \ ,iue maniere: una è diff che .Per altro vocabolo è detta coO*fy
couma minore. Red.'Eip / ma S!? inre > e l 'aìtra e apP 1 ^
za del suo odore mette if'e , dicono che la cocuzza coll ac
Conizzella. '(Boi 1 le 10 tuga le vipere.
PC'flittt, fumigUa dellJ'imTl'h- ^ Gm ere dipiante della singenf!'^.bricule, Colli corolle delm C °U‘antodio a squame disegni 11 yj
Comectora , * Con-ie cui I h " ear ‘\ Hpappo peloso. Lat.edgcm 1ra. cóinectur; ^ A ' ^ssf che Coopterà
Conjettabe , « Con-jet-ti-re JV° n SO aln '' ntc ingegnosa ma certi. Cf
ass - ^ in mira , Tendere * 0
lettura, sin. eÌu s' T J' n } S fy ^ e di’] Conghiettun. E.—^f t)0
^0“°’ pi8,,affio Ja eonjettura J afe .
r Magai. Zea, ^ com . Lo stesso che
Per mezzo Scoaj^l
corijecturalìtc/r?'' ’ , Congeftura^ 1 ' ^
per necessità dimeni.. .■ trT ’ a K x -ti" r ‘x'e$. Salvia. Pros. Tose, i-f f .utbvtalmente chiaro ^‘va, ma per convenienza di probabilila co
f At> - Lo *<-s*o che] CoughiclUu-^(Citiliart , sm. Sut. lnf. 33. t. Assai bene polca confi!'''
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