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CONSAPEVOLEZZA
CONSEGRATO
Consappicnte, Conscio, siri. Lai. conscius. Gr. eiwnSùt. (Da con % eda sapere.) Lab. n5. La inaravigliosa eloquenza clie di costei il tuoamico , male consapevole del fotLo, ti ragionava. Bcmb. Stor. 7. 100.
Era stato dall’ ambascìador viniziano fatto consapevole di tutte quellecose. Ambr.Furl.5. 7.C0SÌ fa chiunque è consapevole di qualche errore.
3 — 1 Ed usalo in forza di sm. Complice. ] 7 ac. Dar. Ann. q. ijtì. fupreso , e collato terribilmente per dire i consapevoli.
Consa.pevoi.ezz a, Con-sa-pe-vo-léi-sa. Sf. Contezza avuta , Cognizionepresa , Pariecipazione. Bellin. Disc. Ognun faccia i fatti suoi da se,senza alcuna partecipazione e consapevolezza dell’altro. (A)Consapevolissimo, Con-sa-pe-vo-lis-ai-mo. Add. m. superi, di Consapevo-le. Segner. Pai. Ap. 7. so. Ma che? non era Cristo da sé consape-volissimo già di tutto? (A)
Consapevolmente , Con-sa-pe-vol-mén-tc. Avv. Scientemente , Con sapu-ta, Lat. scieuter. Gr. eiò'drws. Seppi. Elie, 3 . < 56 . Onde e’ verrà consa-pevolmente ad essere privato de’ beni grandissimi infra tutti gli altri.ConsAPPiente , Con-sap-pièn-te. [Add. comi] V. A. P. e eh’Consape-vole. Seti. Pisi. Cosi il consappicnte, che rimira « pon mente , e ma-ravigliasi delle nostre cose.
Consapoto , * Con-sa-pù-to Add. m. Noto , Saputo. Seni. Stor. 4- 161. Isensi interiori ribollivano per la «insaputa scelleratezza, (li) G. Gozz.Dif. Dani. Dalla buona memoria di R. ho ricevuto il libro conte-nente le consapute lettere. (JS)
Consàr. * (Gcog.) Città della Persia. (G)
Consce noe a e , Gon-scènde-re. [JV. ass. sino, di Condiscendere. V-]—- , Co-scendere, sin. Seti. Ben. Pareli. ^.12. Ma noi coiiscendiamo a colaliparole per meglio dimostrare la cosa. Ambr. Cof. 2. 1. Per veder se ’lsuo tanto desiderio , Cli’ io non l’avessi, il faceva conscendere Aprestarmeli.» Lor. Med. Beoti. 3- < 5 8. E fnron tanto efficaci i mieiprieghi, Che convenne a mia voglia e’ conscendessi. (A)
Consciehza , Con-scièn-jsa. [Sfi V. A. V. e di] Coscienza. Maeslruzz. 1.
3y, E dee formare la conscienza eh’ ella non dispiaccia per questo almarito. Fir. Dia!. Bell. Domi. 388. Quello, clic si dice in una don-na , ella iia aria , non è altro che lo avere un certo buon segno ma-nifestante la sanila dell’animo, della chiarezza della lor conscienza, liappresso s E non avere aria importa un segno , un piglio dimostrantela malattia del cuore , e le macerie della contaminata «inscienza.CoNSCiBNZiA, Goii scièu-si-a. [òf.P.A.V. e di’] Coscienza. Maeslruzz. 2. 2zf.
Costoro, salva la conscienzia, possono ritornare a’ primi abbracciamenti.Conscio , Cùn-sri-o. Add. m. P. L. Lo stesso che Consapevole. P. Fi-loc. 7. 122. Questo gli recitò Venere conscia, siccome io aveva volutodi lei fidandomi, de’miei segreti. Guicc, Stor. lib. 7. Conscio dellaiuubbidienza passata, E lib. li. Alberto da Carpi, couscio di que-sta pratica.
Conscio ito, Con-scrìt-to.^fzW.m.i/a Conscriverc.fzinnopcroto, Arrotato .—,Coscritto, sin.] Lai. conscriptus. Gr. avyysyfa.pp.wos. [P. Con scrivere.]a — [Padri conscritti: i senatori romani. P. Coscritto.] G. V. 1.26. 3.
I quali fece rhianiare padri consentii e senatori. :
(Conscbiveee , Con-scri-ye-rc. [ All. atiom. compi] Ascrivere , Registrare.
— , Coscrivere , sin. Lat. conscribere , describcre , censere , recenso-re. Gr. avyypifftw. S. Gio. Grisost. Sta dunque su ; incominciamoquesta via della vita, e ritorniamo alla nostra città celeste, nella qua- ■le siamo conscritti e latti cittadini.
Conseca. * (Gcog.) Con-sè-ca. Città della Guinea superiore , capitaledel Regno di Cuoja. (G)
Con seco. Lo stesso che Seco, Con esso. Lat. seenni. Gr. p&’ Ixvrov.Jdinp. Eies. i38. La madre , avendo udite queste cose , Con seco ven-pe alquanto ripensando. E 289. La qual, mentre che tu starai conseco, Sempre come figliuola le sarai. Morg. < 5 . 58. Rinaldo il di checombattè con seco, Di sua gran forza era ammirato ancora.Consecrantb , * Con-se-cràn-te. Pari, di Consccrare. P. di reg,Lo stessoche Consacrante. P. ( 0 )
Conseceabe, Coii-sc-crà-rc. [Alt. e 11, pass.]Lo stesso che Consacrare. P.Danl.Par.it. up, E làmio un gibbo clic si chiama Catria, Di sotto alquale è consecrato un ermo. G. P. 7. 4°- Licito e tornato d’ ol-tremare, 111 consecrato Papa. Din. Comp. 3 . 67. Papa Clemente Quin-to ec. non venne a Roma, ma fu consecrato a Lione del Rodano.
3 — Fare il sagramento dell’altare. Lat. conficere. Maeslruzz. 1.4. Mase consecrò il Corpo, e non il Sangue , ovvero che l’ uno e l’ altrosia consecrato , deesi la messa compiere per un altro. Bocc. nov. 1.
Hi. Quel veracissimo Corpo di Cristo , il quale voi la mattina sopra
l’altare consecrale,
5 — Mettere fra gli Dei. Petr. IJom. ili. no. Dopo la cui morte £11 con-secrato , e iddio appellato. E 4 1 - H corpo suo fu recato a Roma , etra gli Dei con ecrato, e non altrimenti clic Remolo fu~coItivato. E4O. Morendo in Pannonia , da tutti largamente pianto , fu recato aRoma , e tra gli Dei consociato. (V)
Consecrato , Con-se-crà-to. Add. m. da Consccrare. [ Lo stesso che Con-sacrato. P. ] Maeslruzz, 1. 4■ Iti niun modo si dite mettere I’ acquapel vino già consecrato. » Bocc. g. 7- f. 8. Voi sapete, nobili donne
ec- , che dimane è quel di che alla passione nel Nostro Signore è con-
secrato. ( Cosi [edizione del < 5 27 e quella de’Deputati e il TestoMannelli. La Crusca lesse consegrato.) Car. Eneid.j.i 182. E quinci èche dal leai|0 E da le selve a Trivia consccrate,I cavalli lian divieto.(B)9 — Per simil. [ Dicesi di cosa che guardasi come sacra c degna disommo rispetto. 3 Petr. son. 280. Talché pici! di duol sempre al locotorno , Che per te consecrato onoro e eolo.
Consecbatore , Con-se-cra-tó-rc. Perb. m. di Consacrare. Lo stesso cheConsacratole. P. Ohv. Pred. Pai. Ap. 1 l/f. Berg. (Min)Conseceazione , Con-se-cra-zió-ne. [-S/.’ Lo stesso che Consacrazione. Pi]G. P. ò. 7. 1. Alla conservazione della prima pietra che si mise ne’Andamenti, vi furono molti vescovi. M.P. 5. 2. Essendo il Cardinald’Ostia", Legato dal Papa, a far la cousecrazione dello’nipcratorc- Din.Comp. 3. 6f . Alla sua eonsecrazioue rovinò il Isogo ove era.
2 — [ Detto assolutaci, e per eccellenza , L’ azione del ,aceri J ,, q.fa il sacramento dell’altare nel celebrar la messa.] Maestrie- j, ac( j UaMa se s’avvede il prole, dopo le parole della consecraziouc,
vi manca , dee nondimeno procedere. /}■
3 — [E detto nello stesso sign. ma non assolutami] Maestra -• a j|a
Se ’l prete per morte o per grave infermità sia occupato iu u * altrocousecrazione del corpo di Cristo , non è di bisogno che perprete si compia il sacrifizio. . ir m tip’
4 — (Arche.) * Diconsi Consecrazioni da’ medaglisti quelle meuth
presentanti l'apoteosi degl’ imperadori romani. (A) _ r ffl /ne
Consecutivamente , Con-sc-cu-ti-va-mén-te. Avv. Di seguito , ^
tornente dopo , secondo l'ordine del tempo. Magai, lett. Jol’ 0
Consecutivo, Con-se-cu-ti-vo. Add. m. Che consegue , Che
immediatamente , in ordine del tempo. Magai, leu. (A) Cr. a 01ise cub'slerità : falera è astratto di posteriore , e accenna tempovo, o avvenire- (B)
Consecuzione, Con-se-co vi ó ne. [Sf.] Ilconseguire .—, Consegui^ ^ ,
^ w ’ A ai
seguimento, sin. Lat. consequutio.Gr.oWir«a.iS , e£/ier.ifetfl ,i,i $ol° 1celeste (bene), che è la consecuzione del paradiso, è conti‘ u -5peccato.» Gal. Mem • e Lett. ined . Ediz. dei Fentur. p • c ^
inteso ... il cortesissimo alletto, col quale V. E. illustrissimi^sfrata favorevole nella consecuzione della grazia , ec. (Mi 11 )Conseclio,* Con-sé-glio. Sm. V " A. detto per Consiglio in § ra
rima. Bell. Man. N . Sp. (O) J C I co iV
a — * £ ( / anche fuor di rima. Bemb. Lett. 2.5.147- La caSS *
soglio de' Dieci mi paga ogni anno. (N) . c usto^ t(l
Consegna,* Con-sc-gna. <\f V atto di rimettere cìb che sì irl ^ y. AC'o in deposito di alcuno ; più propriamente detto Consegnaz l011fc ' §ecc' ucommandita. Jiicett. kivr. c. 7. Segr. Fior, lett.28. (O) 'l^ ss0la consegna che v’è fatta. (N)
1. 4l’ Notate
E per metaf. Magai. Lett. 20. Una memoria c ^j a glizia di lasciarsi sc.ippàre i miei ( pensieri ) poco dopo cheavuti in consegna. (N) j'au^-ì
3 —* (Milit.) Ordine dato aduna sentinella o ad un corpo di§ ^ u $
3 — Colui che sta alle porte d’ una città fortijicata , eì'egistro de* jòrastieri che v’entrano. (A) _ di'^
Consegkamento, * Con-se-gna-méu-to. Sm. V. dell'uso. V»
seguazione. (0) (0)
Cohbf.gnante , * Con-se-gnàn-te. Part. di Consegnare. V-di J ^ prof ,rtiConsegnare, Con-se-gnà-re. [ Alt. e /*.] Dare semplicemente , l J (l i[a M _mente importa materiale tradizione,cioè passaggio di una c0S<t ^no di un possessore a quella di un altro , Consignarty//!-^ , e U' 0 ^dare, ] (radere, reddere. Gr. ieapetbtbórxi.(j!)ii\ lat. consigliare ^ '
talvolta adoperato in senso di depositare. V. il dict. octou ) jj (^X. ioy. Ho consegnato al medesimo sig. dottor Pini un wghri. E 112. Mandai a V. S. un piego con alcune lette* e rguarsi al figlinolo del signor Gìo. Carlo Giudici. m id crC * ’ a
a — Dare in guardia e in custodia. Lai. alicujus fidei coni sf gny^doro. Gr. ézarpìzreiv, 'Kkttixjuv. Fir. As. 240. Subito nii ^rv' 0 faFUeho. E 2^5. In casa d’ un ciltadino fui consegnato a ^ c ati^s iri f^lo nuovo padrone. Morg. 10. 6g. E tutti i tuoi prigion v0
3 —* Dicesi Consegnare alla memoria per Lasciare scritto, 0 U>C * ,aialla posterità. Salvtn.Cus.ii5. Così le satire, ovvero ^ pjcticper simigliantissima causa dopo le tragedie esser state soh e
in campo, alcuni consegnarono alla memoria. (N) T)arl° -’ii»
4 — * in modo poetico, Consegnare alcuno a’ duoli ^ me 11 * 1 !
da a* dolori. Odi*, ‘òjò. Ed ora, quando Me quell ^ u ^|- ’ cOJ 1-,c ^ n
1^*
V*
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giva per la casa Anni male facente, pcrcotendo A 1 duu 1ciò non Telemaco Punto soccorse. (Pe) u
Consegnatario. (Leg.) Con-se-gna-tà-ri-o. Sm. Colui al 4 ua
consegnala in custodia o in deposito alcuna costi. (A)Consegnativo , Con-sc-gna-tì-vo. Add. m. Auo a far taLue. ist. a. 4- Berg. (Min) - .
Consegnato, Cou.se-gnà-to. Add. m. da Consegnare. . g |] atraditus. Gr. rpx;/.<z-V5/òr. As. z3y. " vl ‘" 1 *"1
i nseg'
10‘
co< aa " !> I"i*«
pia
. Menatic. a».*. ^ |lW .
consegnatici ad un banditore ec. , fummo tutti messi pjvci ,5ta — [Dato in mano semplicemente .] Buon. Fier. 4‘ 4’ 1 ’ ^
tendenze Sopra le mercanzie O uial condizionate LO tardi consegnate.
. 1$'
o fuor
fu
u tarai consegnate. r r pfo» 0tt<
3 — Segnato. [L r . jì.} Lai. signatus , notatila. Cap * 4\un c ° ,ise °
dutu la presente tavola della immagine della beata Ve d ^r
ta d’alcuna orma de’ cavatori. , \ 0 cr . lasci'
4 — * Dato in sorte, Stabilito. Segr. Fior. J Ut. hm 4‘ ^ , u io
vivuto quel tempo che da Dio e dalla natura mi » ^
mento consegnato- (N) re . Ck*
Consegnatore, * Con-se-gna-tó-re. F'eib. m. di Coosegugna. F. di reg. (()) re .
Cooìsecn atrice , * Con-sc-gna-trì-ce Ferb. f. t/iConsegi*^ ^ 0 n st$ pst-
Consegnazxone , Con-se-gna-zió-ne. [S /.’] // consegna *^ c
. h ***'
rfXppo
dette carte,
Consegrato , Con-se-grà-to. Add. m. da Consegrnre.
sacrato. P r .\ » G. K. L■ 8. c. Si. Venuto d P ;, P a IJill _ 1 _ E c°“'Leone sopra il Rodano, fu coronato e
CarlpmagtiO imperatore per lo detto Papa Leonesagrato in Roma . (P)
1 — E detto dell’ Eucaristia. FU. SS. Pad. *
consegrato ^ a ^ r0 na t0
‘1
16'
to , sin. Lat. consignatio, traditio. Gr.ta la deposizione e consegnazione delle uau: • n0
beni. Gtucc. Stor. lib. li. Consegnare le chiavi in s a ^
seguazione del possesso. v j[ reA°
Coksegrante,* Cori-se-gràn-tc. Pari, di Consegrare. V ■ f c-
che Consacrante. f r . (O) c f ie C° n ® a 1(; d*
Consegrare , Con-se-grà-re. [All. e n. pass.] TjO flesso c0 ujEo raV. » Fit. SS. Pad. 2. 385. La detta chiesa si dow god-ivi a trenta giorni. (V) rrosA* ,< \ C Jinal‘,‘
Die* 1 "