CONQUES
ina nel mclaf. esprime meglio danno, disfacimento
di
‘Suzioneq * J, ’tuna ec.
nei E j : * CGeog.) Città di Francia nel dipartimento delle Ande .Q ^^ artimt ' nt0 dell ' J ‘ eyrou. (G)o,.,. ’ Con-que-stió-ne. Sj. Querela , Lamento. Toscanell.P ari,Co* ' ,J ' Ì
’.i ^“’'iv (Min)
i\ d/ ST ,i V Posl ° awerbìal. — Nel medesimo tempo , Insieme. Vii.si f '■ ‘/add. *<?. £ con questo ( mentre diceva tali cose ) piangeva
5 " T nt S,m - am ° ntc ’ < -’ hc cc - C V )
Insie »“- & 'unc. Sacch. nov. 227. Li diede moglie ima
3 p ^baldanzosa egaja edifortcnatnra, c conquestopiacevolissima.(V)ticsjjnj 11 UU<!C1,) - Lini'. S. Frane, 86. Infermò a molle, intanto cheHessu na C ° Sa P ot eva egli prendere; e con questo non volea medicinas Wsse i Car , ri:i l e > 1IU ec - N Frane. Sacch. nov. 110. Convenne si di-gran n» 9 ett ‘ cr a, e con questo erano sì accanati e accesi , che fu
4 -- p e ,q. na a poterli cacciar fuori. (V)
be,; ucc ^ Frane. Sacch. nov. 161. Ogni cosa avendo compreso (lac d a f ar a { P cr fer male cc. , e con questo , perch'ella era molto reapal| a di j _ ,no > il Vescovo gli facea portare , legata a un piede, una
vi proVn Iles * :a condizione, Per questo patto,dici ii 7 lto * non gli far dispiacere...,sera , C, °* Sacch. nov. iqi r
Sodi v *S»<»le '
legno.
J .«cc h.
Sizininjj ^[ ov • Era piatitore, e del quìstionare a ritto e a torto
Mo c |j e on “"ava ; e con questo era sgovernato,che mai nel penna-Oltre i' 0l 'jf' a 11011 avta na calamaio ne penna nè inchiostro. (V)Insieme. Bocc. g. 6. il. ()■ Fu egli leggiadrissim 1cc.: e con questo era
Lasc. Pareni. 4- 5. Ioma con questo , che miGli potè olire assai co3e , chevejo conducesse, se non con questo, che cc. Frane.
C
,uè:r°V‘ ò
ricchissimo
r\\* l *tnau a ®. Piante uuiqo , molto. * f‘ Ussil >‘Us ). (V)
“^'loenE ^‘ tUl di Francia nel dip. di Finisterra. (G)
2** anom .] Sincere , Affliggere , Abbat-
Vv u ma l termine. Lat. male Jjabcr
de’ ■ ***oùv. ( V. conquiso.) G.
e J? Iri V c * > e conquiso Castrnccio.^ ,ll inor n ^° ll er di trabocchi.
K ~
driiUt
far.
naie accipcre ,
F. 9. 3. Avcano rotta
Sen. Pisi . Alla fine fu con-Petr. son. 5y. Non vedriaa"■ ant.P.conquiso,no-conqui-
•> Onerici: * 5 . Costei si gettò ai piedi, c gli conquise E in-
' tolàst <f' a, ta pictade. (Pe) . 1
t * aspe(, e . Gant.Purg.23. 44- Ma nella voce sua mi fu palese Ciò3 a Cu gaosc tn ° 10 sc! avca conquiso. Bui. Conquiso, cioè guasto, cioè/ì ^ ll iport(, * Sai ""perocché non potea comprendere dal volto ehi egli era.Am t ' are 1 Turbare. Lat. urgere , turbare. Gr. ìxaiystr. Tao.
lo
1 - 2 9- Confortato i chieditori a non conquidere co’ preghi
anno, ' Po*,a ^ Nic
Da
promesso ajutargli.
tarsi inquietudine, Allliggersi. Lai. augi. Gr. \vxa7A>x.t.Can-fp'i-si-l.')-re. Sin. Investigatore , Indagatore. Faust.
•w * ‘v. h », •* fM-ai-lU-IC. O Iti
dati ^*'che°l d e, o- ( Mir 0
dici’ ‘ ÌUr »idì, Coi,< I u ‘sitori dilativ du E... ^‘correvano alla <
chiamano i Romani gli arrolalori disol-'evano alla conquisizione ossia requisizione. CosìS P LC che nascosamente andavano gli altrui fiuti espio-,le ’teatri. Lai. conquisitores. (Mit) (lN)in. ió-oe. A fi. Investigazione , Inquisizione . Bat-
Pure l e“'^sin,/
° v >l S 0, Q a ’^t>; 2 - Berg. (Min)
s upe t ” ? l, *' so ; ^dd. m. da Conquidere. Lat. male affectus , de-C0 ;'V"Ò, ehe' 1 -' 8, ^(' ***oira 3 -/wv. (Secondo il Tassoni , provviene da7> vistato\ c a PP° > Provenzali e geucralmente appo i Francesi valeÌO-6.1S a ]> Re>n. »«. ..
C, a jj, -u—
. ..... jp’.fl.Volenticr Io vedria conquiso « morto.Fr . ; nc.
1 ar • S£i°l morto c conquiso, Trista la vita mia. > - . *t
Ct>ri ìniSQ V ^ r cavaliere d’ Anelante , Presa
Col°'"i uis a’ Fon''' Past - fi d - co >
r.t u 'sTA r° ' "maria speranza. , ._
&oq ui ’ Co *Hl>iì-sta. [L. Il conquistare e la cosa ^nq'MMla}
-, hbro
go d* l suo imi , parveO nou ben forse ancor doma e
V ' ,Dr °'d*>’p* Sl,i ‘s ‘ti 0 . ^“SKTO
ut- aeqnisitio. Gr. ìxim^la.. Fil. Fiat. Seguita il 2
delle
C, Con-,
conquiste del re Alessandro.
^nir, ~ 'Vi'? u i-sta-méii-to. [ Sin. Il conquistare.} Lai. acqui-5 ‘ “ r 'au. Mann. Nov. z3.
Cn 1 ' 0 Cristo I -- Mann. Nov. dà. 1. Tt par giusto tenei die
r ^ no c ,10n teuergii dietro al conquistamcnto .
C fi<lt( nai r ’ Con-qui-stàn-te. Pari, di Conquistare. Che conquista.
^'‘>lST Afi e P- so,. Berg. (Min) „ r
S ‘ dièe dell' Cou-qui-rti-ce [^«.3 Acquistare , Far suo ; [e per solitoa «<V 1 r r,Bc IUktare coll' armi, 0 almeno contrastando, ed affati-
ì 7 ‘ 3 9 - 3 . bd‘ “ cc I"ii'ere , adipisci, conscqui. Gr. ixirurK^'H. G. F•~~ [ P^. olen< io vincere e conquistare Tunisi e 1 paese.
Cw 0l "l'»staTvf ? H ‘ m - «nt. M.Cin. fi. Spogliata del dolor che la• ? <IIST «n ' A 1 u ' v ‘d e s Che la conquide, la vince.) . .
'“ '■'ì'his Cnn-qui-stà-to. Add. m. da Conquistare. Lai. acquisitus,^‘>•0 cheT^'Tmtus. Gr. iV.rvx*- ( Da co nquisitus part. di co/i-n7‘"- harb. usarono in senso di acquà-o io acquisto, i lit-•,'»ne,ef. ' 8 '4 t- Le {dame) conquistate erano di presente menate
^ a se KtiiU<» .,n lauuqiusutic vrciuo (
'4 AU.^Ha non rcaia ' ' Se S n - e6 7 .
^ N '}Ul sl . Cl,h 'li voi n ( i Cont I l,,stata impresa alla lortuna.KùZ, , Co n 1 --° ru I llistat0 . : -
Recando il P a: ' ! '5Buon. Fier.fia.
_ W.qursraw panno Si Cfte con-
«to idf'-' Lon-qui-sta-ló-re. Verb. 1n- {di Co T FUac.
4i.\\ L , 11 can H’usia.-] Lai. popnlortmi d ''“ ;t0 ; ' i| ' 1& „c dei prmM
r*°'«lùtì.. ntoLe,io AUVicano, disceso del nobd
re affricana Cartagine . ■ ., w Che conquista.
?*> Con qni-sta.tr, -ce. Peti, fi* Coaqmslni K.V ^ pìùcuor Ul " s- f>9 ' Del l ; * T ,a ' e armata la doim , p ros J’osc. 1 .
l3 9.Se Ìì ‘l' : <l‘0Rni petto conquistatrice, <•<?“! SU e lu“ìonij ec-
h W» seguiva le armi conquistatila ai sue e
^caì^l UtUW
CONSAPEVOLE 3 77
CoVQt'tsTo , Con-qui-sto. [ Sm. Lo stesso che Conquista. F} Bocc. nov.g. 2. Dopo il conquisto fatto della Terra santa da Gottifrè di Bu-glione, avvenne clic cc. G. F.t .àp. 1. Ove dimorò per tempo di diecianni al conquido di Francia e d’Inghilterra e d’ Alemagna. Frane.Sacch. rim. fi. Fece conquisto tra ’l Danubio e ’l Reno . Dittam, 2.24. Ruberto Guiscardo, che di argento Ferrò i cava’pcr fare il belconquisto.
Conbado , * Con-rà-do. N. pr. m. Lo stesso che Corrado. F.{ Dal ted.
Kiihn franco , ardito, c radi consiglio.) (Van)
Co.viie6.nase , Con-re-gnà-re. N. ass. cotnp. Begnare insieme. Cavale.Espos. Simb. 1. -]fi Se compatiremo, conregncretno. (V) V edii. diRoma del iy63. legge: E se compatiamo. (N)
Consa. * (Geog.) Còn-sa. Lo stesso che Con/.a. F. (Van)
Consa su a essi. * (Geog.) Con-sa-bu-rén-si. Antichi popoli della Spagne ,abitanti di Consaburo, oggi Consuegra. (G)
Consaceiidote. ( Eccl. ) Con-sa-ccr-dòtc. Sui. comp. Compagno nel sa-cerdozio. Ballagl. Condì. (A)
Consacrante , Con-sa-cràn-te. Part. di Consacrare.—, Consagrante, Con-secrante, Consegrante, sin. F. di reg. (A)
Consacrare , Con-sa-crà-re. [ Alt. e n. pass. ] Far sacro, Render safra.
— , Consecrare, Consagrare, Consegrare, Sagrare, Sacrare , sin. Lat.consecrare. Gr. xa^nooìv. Maestruzz. 1. i5. Che sarà di quello che-rico, il quale lasciando alcuno ordine è consacrato vescovo ?
2 — Per simi/. [Render famoso, immortale colle scritture.] Pctr. son. 256.Forse avverrà chc’l bel nome gentile Consacrerò con questa stanca penna.
3 — Dare , Destinare , Dedicare checché sia a qualcheduno. Red. Ditir.3. Arianna, mio nume, a te consacro 11 tino, il fiasco, il botticin, lapevera. « Menz. Rim. A lor la cetra consacrar mi piacque. (N)
4 — Per lo derovere de' Latini, in mala parie. Pecor. g. 20. n. 2.Appio, io consacro te e’I tuo capo con questo sangue. (V)
5 — (Eccl.) N. ass. Fare il sagrainento dell’ altare. Lat. conficere. »Segner. Mann. Magg. 16. 4■ E pur tu sai quanti sono quei che con-saerano indegnamente. (V)
Consacrato, Con-sa-crà-lo. A/ld. in. da Consacrare. — , Consagrato, Con-sccrato , Consegnilo , sin. Lut-consecratiis. Gr. Ka 3 vif>w J i«'nos. » Fit.SS. Pad. 2. 12. Posto che fu il pane in sull’altare, e consacrato,vidono tutti c tre in sull’altare quasi un fanciullo parvolo. (V)
2 — Dedicalo. Borgh. Fesc. Fior. 433. Tanti antichi c venerabili tem-pii a’ nomi loro consacrati. (V)
Consacratore , Coii-sa-cra-tó-re. Ferb. m. di Consacrare. Che consacra.
— , Consagratore, Consecratorc, Consegratore, sin. Casin. Prèd. 3.n5. 12. Berg. (Min)
Consacratrice , * Con-sa-cra-trì-ce. Ferb. fi. di Consacrare. F. di reg.
— , Consagratrice , C nsecratrice, Consegratrice, sin. (O)Consacrazione , Con-sa-cra-zió-ue. \_Sfi. Il consacrare. —, Consecrazione,
Consegrazione,Consagrazione,j//i.]Lat. consacratio.Gr. ,Vpw<r,s, xad>ispunr.Cansagrante, * Con-sa-gràn-tc. Pari, di Consacrare. Lo stesso che Con-sacrante. F. Battagl. Berg. ( 0 )
Consacrare, Con-sa-grà-re. [Alt.} Lo stesso che Consacrare. F. » Fit.SS. Pati. 2. ì3. Ora credo io veramente che il pane che si consagrain sull’altare, è lo suo santo corpo. Fit. S. Eugen, 3 25 . Lo fecesuo arcidiacono, c consacrollo. (V)
2 — Sagrare con magiche cerimonie. Ar. Negr. 3. 4- Tate che i bacinisabbiano, Per consagrarli a tempo, si che possano Fare il hisogno.(Min)
3 — iV. pass. Dedicarsi, Applicarsi. Dav. Perd. eloq. cap. 4- Mi co-manderà che, mandate sane le grette Muse ec. , mi consacri a questapiù santa ed eroica eloquenza. {Il bit. ha : colam.) (V)
Consacrato, Con-sa-grà-to. Add. m. da Cousagrare. [ Lo stesso elseC insaccato. F. ]
2 — [Dedicato.] f.at. saccr , addictus. Gr. à.zTi’ìih. Fior.-Ilal. D .A luiè consagrato lo primo mese dell’anno, e da lui è denominatoGcnnajo.Consagratore, * Con-sa-gra tò-re. Ferb. m. di Consagrarc. F. di reg.Lo stesso che Consacratore. F. ( 0 )
Consagratrice, * Consa-gra-tri-ce. Ferb. fi. di Consagrare. F- di reg.
Lo stesso che Consacratrice. F. (O)
Coxsagrazione , Con-sa-gra-zió-ne. [A’/Ì] Lo stesso che Consacrazione.^".
— Deificazione. Lai. deiiìcatio. Gr. àxoàiiee.s. Tue. Dav. Ann. i'3,163. Il Senato ordinò a lei due littori, ed il flammiato de’ Claudi!,e a Claudio la consagrazionc, dopo 1 ’ esequie da censore.
3 — [In modo antico , Consngrazione dell'iilli-io pare usato per la SS.Eucaristia.} Fit. SS. Pad. 2. 2oq. E fiuto questo , se n' andò eoatutto il chericato e con tutlo il popolo alla chiesa , e riccvetle la cou-sagrazione dell’ufficio.
Corsalvo, * Con-sàl-vo. N. pr. m. Lo stesso che Gousalvo. F. (Van)
Consanguineo , Con-sa-guì-nc-o. [Aid. rii.} Della medesimi stirpe. Lai.consauguineus. Gr. 'ip.zip.os. Maestruzz. 1. 7.. Consaguinei son delti,quasi d' un sangue ingenerati e prodotti. E 1. 84. Tatti i parenti con-sanguinei della moglie mia souo miei aiìini , e in un medesimo gradonel qual sono i co isaguiuei della moglie. E appresso : Che sarà se al-cuno cognosce la consanguinea d' alcuno in quinto grado , ovvero piùsu? Gaiu.lett. i f. Consanguinei c amici vostri a forza mettete in bri-ga , e procacciate loro danno , travaglio e odio. « Cnr. Eh. 3. 7 n. Ache contamini Col sangue mio le consanguinee mani, Che né di patrianè di gente esterno Son io da te? (Min)' .
ConsanguinitÀ , Con-san-gui-ni-tà. [Sfi. astr. di Cunsagiuneo.j Parentelatra i consanguinei. —, Consanguinitadc, Consanguimtate , sin. Lat.consanguiniLas. Gr. op.jupoirvi'rr Maestruzz. 1. 7 5 . Che è la corisun-guinitadc ? Risponde san Raimondo: è uno legame di pelame che so-no d’un medesimo ceppo , contralto per carnale generazione, il t,84. Non possa torre alcuna fémmina della cousanguinità della primadonna, perchè v’è affinità. Amet.fi. Il conosce di consanguinità stret-tissimo alla bella donna. Puoi. Oivs. Non guardando niuna revereo-za di cousanguinitade.
Consapevole, Con-sa pè-vo-lc. [ Add.com , Che sa}, Sciente del fatto,.— ,
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