CONSOLO
^ ^° nsi, l* di mare : Magistrato in Pisa , [ed altrove.] Lat. rnarilima-causarmi! cogiiitorcs, nautudicae. Or. mvralir.au Farcii. Alar.
CONSPIRATO
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Estatico ,
1 4< 5oo
o o --o--, nautudicae.
ciu adn 9 : e vas * cc -- mandare ec. un maeslralo di quattro oitcvqU
]' Cn (j l ’ 1 si chiamavano consoli di mare, ed uveali cura del-
ia di * e dogane di Pisa e di Livorno , e faceva» le spese* eh* e-'felltìdiifv ler * % e * 11 < P ,e * Gioghi, ed erano, oltre a di questo, giudici
5 q 1 lcr *‘nze civili che nascevano frai mercatanti chesono in quelle terre.
Paese che de SS 011Q K li «lomiiii d'
e4.„V # '" cro * to ■
■ “ marittima
alcuna nazione dimorante inche il sovrano di una nazione manda in qual -che ivP 1 lllar utima per proteggere i marinari ed altri suoi sudditi ,decide Cu f lta,l ° ? specialmente nelle loro faccende commerciali, e perr, azi<m re ir ^'differenze .3 Lai. consul.Cr/’.virctrcs. Par.Carni. <jq. Ogni
^idel‘‘r ( rcatau .' '' ' '
Ua> eiUr° r , Cieilz<J .j\in n , a t v! principe , presentare o altro, il consolo le fa. » h r iag.
forestieri in una città fa il suo consolo , cheUjpguj,'7‘ «mereuze ; c quando occorre spese pubbliche per onorare&i fìn[ a ,, a vm principe , presentare o altro, il consolo le fa. » luig.pt‘|l e ’• f 1, P- ^2. L’ ammiraglio della terra mandò per lo consolo de’
6 -- ' lu quale noi tornavamo in casa. (N)
7 -- p)£ ( 1 a ^>uiu accademia. {V. Console , §. 2.]
8 —. Cliì 1 ’»- ^ ^ stato de'consoli sa che cosa è l’arte. [V. Arte, 16.}
0 ^ ‘^ e m at dell* arte non sarà de' consoli. \y. Arte, §. *5.]
fatto d tì <l ì,Uu °tture i consoli a palagio :=r Acer da fare un granQuasi i:\ ,n ° n Ì JOr ^ indugio. Lasc. Parmt. 3. f Oh ha grau fretta !^«mi U L e 8U.I,bia a rimettere i consoli a palagio. (V)ne. £ a ’ °| | -só-lo. [Am ] F- A. F. e di' Consol anici ito, Consolazio-
_ giu,, (jjg- S0 “doni. Or. ttxpapuiìG. Fr. Jan. T. 2. 2]. 5. Piange con,, Il5 sou,!i E l f' V/ ' a preterita ollesanza , Niun consolo si vuol dare.'‘“ttsoMid.i’ °"‘ S() dó-nc.i$’iK «cor. di Consolo. Gran consolo. Pros. ToscfA)c/ie ,:■*?«. * Coii-so-ini-eluui-tc. Pari, di Consomigliarc. Lo stesso
F. ( 0 )
r slll «nUarc p' VI°a-so-nn-ghà-rf. {Alt, e n. camp. Lo stesso che Con-Conv . 100. Volle quella cousomigliare colla vita sua.^'SQnakt ^^^n-so-mì-glià-to- Adii. tu. da Cousoinigiiarc*. E.eh reg.(0)Lui. ^ ^oii-so-iiù»-tf. [Pari, di Consonare.] Che ha consonanza*Sl, l , ei’ir)i^ S ?| 1 . ails ' (* r ‘ c’WQwvoz. Espos. Salai. Provcggia dalla partePiu U at a a pwtc inferiore dare dolce e consonante suono. Bocc .Elisoli.• *'Ì9* dicendo loro, sconce favolo c male a ninna verità
2 - * composte.
0 c/> S ^dervallo consonante: Quello che forma una consonati-a ,— f P^iditce V effetto della medesima . (L)
3 i0/lt ^i3e. consonante : Quello che è composto solo di con-
^ (Gr *
f u or ^Inforza di add. e sof>t.}QueW elemento dell'alfabeto eli è
.. -" ’■ non hanno
Si dividono
Consopito , Con-so-pj-to. Add. m. Preso da sopore ; c Jig.
Assorto. Et\ i Zac. T. 7. 5. (A)
Consoate , Con-sòrde. [ Sost. coni. Compagno , Compartecipe , anti-camente ] Consorto. Lat. consors, particcps, socius. Cr.fx{Toyp<. Petr .son. 233. K sei latto consorte De’ miei «limici sì pronti e leggieri.
2 — Conforme. Menz. sai. 10. Tosto vedrebbe Che la lingua al pen-sier noti è consorte. (V)
3 — Marito o Moglie. Lat* conjux.Gi*. crr^ug. Red. lett . i. 82. L’usodell.’antimonio , proposto da un valentissimo c ciottissimo medico perliberare ec- e preservare V illustrissima signora Marchese sua consorteda quegli ostinatissimi dolori di ventre.
4 — [Poelicam. detto dell'Anima , nel i-° sign."} Petr. canz* 36. 6- Reti*climi, s'esser può, Ubera c sciolta L’errante mia consorte, e tìa tuoi pre-gio , S ’ancor tcco lu trovo in miglior parte.
5 — {Anche poelicam* detto delle bestie .] Petr. canz. 3/. f.Là ondeil dì vieii fuorc, Vola un augel eh’è sol senza consorte.
6 — * (Log.) Consorti di l ite: / compagni della lite della stessa parie fS)
Cosso*,TtuuA., Con-sor-te-ri-a. tSf] Compagnia. LaLsacietas. CtC.xowojvÌol.
0. E". 7. 79. 1. A’Guelfi non piacea la consorteria dello ufficio co’Ghibellini, Coni . Inf. i3. Enea udendo questo tristo annunzio, no»volendo più loro consorteria cc.
2 — per metaf. [Relazione , Unione. 3 Coll . tV*?. Pad. Orche consor-teria ha la giustizia colla iuiquitade?
3 — Schiatta, Stirpe, Aggregalo di più famiglie deH’istcsco ceppo. Lat.familia , stirps , gens. t*/\ ohtrdx. M. y. ò’. 2^. Non toccava divieto,perchè non erano di consorteria. Buon. Pier. 3. 2. 1 7. L’ armi e Piti*flegne , siccome i sembianti , S’ assomiglia» talor , nè ciò fa pruoyaDi consorteria certa.
Consorto, Con-sòr-to. {Add. e sm. anticam . detto nel sigi/, rii Consorte,$. 1. 3 Compagno o per parentado , o per altra cosa*, [ Partecipe, almodo latino .} Lat. consors, particcps,socius. Or.iA.Toyoi.Oant.Purg.
>no se [ lllrrì>;ro delle vocali, [don dette Consonanti , perché non hanno>ìrtn ... ...... •.. _#.* r:■ 1:.. n
1 **mi 1
-•eoe °r S ° n con P lun!e con una delle cinque vocali.
y. mu te s liquide , dentali , labiali e gutturali.} Lat. literaeVati e p S * Par. 18.86. Mostrarsi dunque in cinque volte sette
C ° tìi °nanti 0nS ? 11;m ^* l ^ a ^- Avverimi . 1. 3. 1. 8. Sedici restano leVcn *'cinq,. ne 'l a vista della scrittura , ma i ior suoni fieno almeno^Hio s * ?• Hi queste consonanti alcune, come si è detto, si cliia-
?^ Ul , 7r ,1Ì ’ CC ‘ ” ^ * oro (c " ta * or *’ accct - l '' no
Vrw .^1 tO per l'nnsrm.nili» limiwL . tnlvnltn n»» /lì cOllSOOante 11C
/ -* vor-u ente r ,er consonante liquida, talvolta nè diH ^ ' at n °n nar lom /•!»»««»;
(Lett \ > 'l 7 ^ ar ^ 0l '° eh.* egli abbia forza. (V)3 ’l Usato anche a modo di sm. per Pare
Parola che consona.Strivi#.
T r,
Co ’ v ' JÌUlOQncne a modo cu sm.pe
a,/° Ka nte * Aitava chiusa con assonanti e no» con consonanti. (N)^ 0/ì t. ri .(Mus.) Ani. Strumento fuor d’uso, inventato doliab. Du«atìo* j? e h - **- . ' • • ' 1 '
Di * ■ arr *bi
ztCQn o
’l' 1 «1 forma di un clavicembalo ritto so/jrtt un piede-1 lati trovatisi i fondi di risonanza armati di corde che
f s °"*»Tp";i co " ! * dua - co
Jvt'tnitit' / " fE v Con-30-nan-te-mènde. Avv. Concordemente , In con-L, 8 ° tla tUern ( .v^‘ COn cordÌter. Or. ó/zovowjtof. Salvia, disc* 2. i5i, C011-G U T ,es to dice Laerzio in Democrito ,e A lMo v Con-so-nan-Us-si-mo. Add. ni. superi, di Consonante .
(A L
V p e alt 0 ,J \"v 1 . 8, ’) Con-so-nàn-za. [ Sf.] Union di citte suoni aggrade-
a llli >Ui;,i , cc ,-1 Ai annoverano fra le consonanze l'oliavo, la quia-uu> fa aunM , .. /.--
rwHio uiuuv, j jutu. uiujwm, 1^.. -- ,
iij.86. Perchè poni il cuore Là’v’ è mestici'di consorto divieto'! {Cioè ,divieto di consorto, o di consorte, nel 1. sign. La Cr. legge eli con-sorto o divieto. ) Coni. li divieto e consorto menzionando ; Consorte)viene a dire compartecipe , o sia di sangue, o sia di pericolo , o siadi fatica, o di gaudio, o di prosperitade, o d’ arie, o di protèssione.Cavale. Med. cuor. Conosci, o notilo, la dignità Ina, che se' fatto con-sorte della divina natura, e non tralignare alla vita vile e vecchia diprima. G. F. 8. 1. 3 . Raddoppiano le pene cornimi , diversamente ee.fosse tenuto !' uno consorto de’ grandi per l’altro.
2 — * L nel pi. Consorti per Consanguinei . Dani. Par. t€. La casa ec.
Era onorata essa e’ suoi consorti. (IV)
Consorzia. , * Con-sòr-zi-a. N. pr. f- Lat. Consorti.)- (V. consorziai) (B)Consorzio, Con-sòr-zi-o. , /'./i. J Compagina, [ Congiunzione.] /. it.
consortium. Gr. furori,.Dantlnf. 20.85. Li, per fuggire ogni consorzioumano , Ristette co’ suoi servi a far su’ arti. Decima. Quinti!. P .Perquello consorzio santo e venercvole del nostro nascimento. Seria. S.Agost. ""sori
* (St. Kcrt.) Società o .... .
ccsco, fondala in Milano , e composta di uomini cui fu affidislribuzione deile limasine ■ (Ber)
Consp-argere, * Con-spàr-ge-re. AltCospargere. V. Face. ( 0 )
Consparso , * Coii-spàr-so- Add. m. da Conspargerc. Lo '•lesso che Co-sparso. F. Face. (O)
Consparto, * Con-spàr-to. Add. m. da Conspargere. Lo stesso che Co-sparto e Cosparso. F. Face. (Q)
anont. comp. F■ L. Lo stesso che
"fòsioit ’ m l l Un, ' la naturale , la terza maggiore e minore, la sesta ^i ,u >ian 0 c m ' nu, e. I tre primi degl' indicali intervalli consonanti sidi p), r ' nson a r <ze perfette; gli (diri, Consonanze imperfette.] Con-"«oc. p lu ^'Wnza. F. Assonanza. Lat.symphonia. Gr. trv/x^Mvi*. Fare.
1 Vl de 1 f ril ovano in lei tutte le consonanze musiche. E altrovese,, . ,_®anilc-.
S ^
3
uovano in lei Citte le consonanze musiche. E
., . .‘lestamente che tra tutte le consonanze musicali la rnapa-
. ' a maggiore.
‘atte r dett0 u *de roci. ] Sen. Pisi. S’assembrano diverse boci, e di•— r p cc °i'date insieme si fa una consonanza.
Fra le p , 0ellcnnit ‘ nl e.} Red. riin. E primiero motore alberga e regnaa — p e consonanze altere. ,. s. -a C
Chi li mela f. Conformità, Corrispondenza. Lat. concordia. Cuirf.C.r' n «Ha C lna * Ue ’ tcm P‘ passati tanti regi c duchi e principi radunati^^Rare A onavvta « volontade? ,
colf è® ’ Con-so-nà-re. p Att.\ Concordare il suono dell una voce^ ~~ t P P ,. U ’ Consuonale, sin. Lat. consonare, concinm. Gr.avp^me.
«are c , meta f- n, uss. e pass.] Confarsi, Corrispondere. Lai. conso-ll >citòre ’ 1Venue - Gr - ’np.^ù». Coro. Inf. 18. Non in versi, dove il’-ei t ;i ® «ostretto a dire ili certo numero di sillabe , e a venire »pParola tu ’ ^ er cons °nare nella sua opera. Dani. Purg. 22. yy. t apotuto a ( Se>pra toccata Si consonava ai nuovi predicanti,r ^o liuti ’ ^««-so-nà-to, Add. m. da Consonare. Fr. 3 ac.
^ 0,,s otio r . COtt «anto Votò tanto alto Sì ben consonalo.
1 ,0,, ««za. / SO ' no - -ddd. m. F. L. ChzT « 4 ’ c °nsonus. Gr. vvpjpwvo?. .
V, ,f ta J' Conforme , Concorde . Lat. concors. Gr. ofiayvupus.c ««soni .( Ragguardano ec. a’ buoni costumi, in quanto sono
«V gli ,3 '«le cattSfiea »... r.r » » •
T. 3. 4 . g.e ha consonanza , Che fa con-
spario e A-osparso. r . 1 «u.. v . rj
Conspep.gere , Con-spèi’-ge-rc. i Ali. (inani, comp.] F. L, Lo stesso cheCospergere. F.
2 — lE per mcltif.] Gas. canz. 3. 6. La grave arsura mia, la sete im-mensa Larga pietà conspcrge e ricompensa.
Conspebso , * Con-spèr-so, Add. m.da Conspergere. F. di reg. Lo stessoche Cosperso e Cosparso. F. (O)
Conspetto , Con-spét-to. Sm. F, L. Presenza. Lo stesso che Cospetto.F. Berne. Star. io. i38. Ritraendosi a poco a poco, nel cnnspellodelle nostre genti gli condussero. (V) Pass. 7 8. Io sono sempre ap-parecchiato a ricevere disciplina e flagelli , e ’l mio dolore è semprenel conspetto mio. ( E il Salmista che parla. ) (B) Omel. S. Greg,v. 2. f. 2g5. Che manipoli d’anime presenteremo noi al suo conspctto
del frutto della nostra predicazione? (Pr)
Conspicere , Con-spi-ce-re. [ All. e n. dij'etl. , di citi non trovasi usatoche il solo iti finita. ] F. L. [ Lo stesso che Cospirere. F. ] Lat.conspicere. Gr. à$op«v. G. F. 12. 72. 8. Per la calca gli ufficialinon potieno conspicere. i> Fr. Giord. 17. E fuoro (faro ) veduteleapi ) volare altissime, che non si potessero conspicere. (V)Conspicdameste , * Con-spi-cua-mdii-te. Avv. Lo stesso che Cospicua-mente. F. Face. (O)
ConspicuitÀ , * Con-spi-cu-i-tà. Sf. "‘■'e di Consoicno. Lo stesso cheCospicuità. F. Oliv. Berg. (O)
Conspicuo , Con-spi-cii'O. Add. m. F- L. . _
Lal.conspic.inis. Gr. iet{ii$av--ós. Fit. Pitl.sH. Torno a dubitare se il nomedi Zensi si leggesse per tutto il pallio, o pure in qualche luogo conspiaio.Conspirante , Con-spi-ràn.lo. Part. di Conspirare. Che conspira. ItoStesso che Cospirante. F. Delmin. 1. j6. Berg. (Min)
Conspirare , Con-spi-rà-re. [N. ass■ F. L. Lo stesso che Cospirare .
' 1 " 1 perciò i signori e principi della Magna
astr. di Conspicno.
f Lo stesso che Cospicuo. F.]
LtRSnBftnc. , v. " -r ’ - »
F. ] Bemb. Star. 1- 4
ato di scacciare , ec.
ll0| nini siano 1 !!* 0 ?- ^ Ut ' 5 ' ^ on ® consono alla ragione ,0 P« s “ PO’ giudici dell’ Infèrno .
hanno giammai compirà... -- -
Conspjrato, Con-spi-rà-lo. Add. m. da Conspirare, in forza di Con-giurare. f Lo stesso che Cospirato. F. ]
2 - [Da Conspirar enei sign. di Esser d'accordo, vale Ch’èd accordoDi uno stesso desiderio e volere per qualsivoglia disegno bum*, òcattivo.] Dicer. div. Gli animi d, questi fiati S0n9 sl eou pirati, cg( t-taf. m una forma d’un sai volere c d’una fratellesca agguaglianz.’.