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CONTENENZA
Za qJ?,'®,” 1 ’ 3, dì ani. Par. 36 . ì 17. Nella profonda e chiara sussistei{Pari ? i° *" me parvenu tre giri, Di tre colori, e d’nna contenenza5 ^ p^delhiSS.Trinità. La Cr. riportò l'es.sotto la v. Continenza.) (N)z n . 8 no i Gravità. Lai. facies, species. Gr. slSos. Bocc. AI. r./V' tu. Della stai....-, .. —*—----- -'..it.. ’-'peradore./'Vnnc .Sacch
CONTENTIBILE
riin, •„ 9 "i| Del ‘a 6 la tura e contenenza dello
città df ù- senno e la contenenza Lasciara dentro ali’alte mura Della» y CJ tl0 'enza. Seri. Pist. tifi. Dacci abito e contenenza e aspetto,co \p‘ 1 4- Agamennone iu contenenza fiera Con Menelao pel cara-
GaL ,eu -
• pel (
^aszu , Con-te-nèn-zi-a. Sf. V. A. V. e di' Continenza. Lat.
1. In luogo di faticare viene la pigrizia , e ini!,t sseii» <:i ” lllric,,ila e di drittura vengono i disordinati desiderai, ec. (V)foni...- ', Gon-te*né-rc. [Alt.] Tenere
J °tnpr ’j “''"'ic-ne-re. [Alt.] Tenere e. Racchiudere dentro di se ,V, aere [ m un determinato spazio ; quasi dicusi Tenere con se.Sa. Se n u '' L t Col. continere,coniprehendere. Gr.vtfii^nv. Bocc.intmd.e'I mj • ^nenoassai potute annoverare di quelle (iure) clic la moglietaiaente ’ <ble ,° tre fratelli, o’l padre o’i figliuolo, o cosi fat-
fiiserie nr co . n ^‘: n } et10 - E nov - ' 2 - La quale ( novella ), ancorachéscita, lj ‘'Sgiori in sé contenga, non perciò abbia cosi splendida rio-liti «•'«. Pare. 2g. io6. Lo spazio dentro a lor quattro contennea ìLHf c |,° 111 sn duo ruote trionfale. Red. Oss. An. g8 . Talvolta av-s olainente n ’ uno ( h questi sacchetti abbia in sè racchiuse le uova, ma' ~~ Quas- curi,en S a materia latticinosa.
Cnr T>«raie ” e ^. tnp )l‘ , 'ini , > significalo si dice delle diverse materie in-ferir. .. . ! lei misti ; onde dicesi che L’ acque termali contengonoterra calcaria, e simili. Miniera che contiene
ierr 0)
1,'S'nto,
misti
alcali
- ne. j fU'niho, e c . /,/ p er ir astato, parlando di Dio , disse Dant., da Quell esser parte per diverse essenze Da lui distinte, e
"■ Hr“mc nUte ’ (A )
p rc r Raffrenare. Lai. compescere , fienaie, confinerò. Gr.. !tllltli ,’vin'- 6 f . Fuggi il riso, contieni la lingua, componi i co-4 * Dig- 1 '^ 1 * vizii,ama le virtù, e seguita santitade.
9 Mlo tern <ters * ’ hpazuirsi, Occupare , Prendere. G. F- g- So. Inr 1,1 Casem- detta pestilenza contenne siinigliante in Romagna , e* " A- nt? ^ fin ° in Mugello. (P.)
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conte
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Su Pcrbe
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conte
«ter dT'^cre, nè occultare. Sala. Grandi, t.3. Che’se tu non haicontenerti di si piccola Cosa, men forza avresti di spiccarti- .... \ ie Saer. Mann. Nov. iS. 1. Non basta in esso (nel proprio,0l '' rE t(iM^ Onle,lersi dal male ; convicn aggi'ignei-vi d bene. (V) ,
8 ’'° • Con-te-ni-mén-to. [A/«.] Il contenere. Luf.coinprehcnsio.
■ * f. 12. 25 y. Che diligenza e stata cotesta
e cari conlenimenti! (N)
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1)3 lei!’
.^e i0)
Fer C "°Nao U ™ 1 si
belli
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v C(ler e "Y f-uutenuto. Lai. ambitus. Gr. ■xepioX’Ok A,t 'nen 7 l d l a 1)ol b' ia ogni contegno ‘
loglio nè a- Ì at .‘ ahstinentia.
dì
«itica, nè di contenimento corporale , nòdi contrizione
j! e b cUa C c^, encrsi > nel del §. S. Espos. Pater, f. 112. t dun-,' n;| , e Sp ' a * onesta e profittevole e onorabile ad uomo ed a fem-/a° rla bient 13 mente a grandi genti, di guardare misura ragionevole
Cn„.. r 110 . ed ir.-»—:-'
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dl ^bre P vT’ [Ess ' er compreso. 3 Foce. introd. 3 . Questa breve nojajAt| erì ’. lu guanto in poche lettere si contiene.
P°chì al»..; 51 s fermarsi cou altri insieme. Hemb. Star. 6. 77. Egli e
et 11 *
Va ton 0i nave rotta e fìtta in uno scoglio contenutisi, si sal-
r, flarsTV teru,t ‘ s ' ^ en t r0 insieme.) (V)
Arrestarsi. Doni. Purg . 8. 33 . Sicché la gente in mezzo
Se c °nlegno , Tener posto , gravità e simili, Lat . elate act o 3 . g r avitatem praeseferre. Or. vit , fp7}ip(x.vEV£<?$a.i. M.
^'fenz! ‘‘Uncinila in abito e atto regale si contenne , ricevendo re-7 ^'c'bpera' 1 S '® nor ‘ e da loro donne.
e COr itm» r rsi ' Astenersi, Rallieoav T aptietito di checché sia. Lat.
iyxparsvn7^xi. M. y. 3. 43. Nel Papato non se ne
Sut. Inf. 32.cioè contenimento.
Cog. SS: Pad. Non si credono aver
™ in contenimento. (Pr)
I’u >ar *° < “*Prim *°i Contegno, e da Continenza. Contegno d’or-
s- s ° della so ® , man lcra di portarsi, di contenersi in un aliare, nel-tn' 80 d< Car) C,< : la ec ' Contenimento si adopera più comunemente nele ^Oem. acita- Continenza ha del pari questo sign., ma più co- iCos T ' . 0 di virtù morale ; net che rassomiglia a Contenenza
„ S|,, Tob e Z1 a,nia non già a Contenimento e molto meno a Contegno.
,0' r ‘ Incr, i 0ll d e -ni-tó-re. yerb. m. di Contenere. Che contiene. Se-n R r an,| e ’ 1 7' 1 • Indi contemplare ec. il Creatore del cielo nel 3tniu dsol >j Cre ’ c °btenitoré in sè d’ogni grado di perfezione. (A)CosT.^dore 'ni • ?' Cl'en. i5j5.J Ed a quelli (cieliJ di cui esso éL'ì* 7B ‘’' |,rri ic,?. - r c,eo stellata] una (stella) n’assegnò per ciascuno.(N)*»>*,’ L 0ll "te-ni-trì-cc. yerb.f'.di Contenere. Mazzoni. Berg. (N)
U- ' O'r. T on 'icn-nèn-do. Add. m. y. L. Da contennero, Da dis-p ar . u " a piccioijo” nteDlnen dus. GaL Dif. Capr. ìog. Venutagli in ma-bota * Per ai/n 18 mac ehia , quella sola mi vuol lasciar per miaConi 0 bbbtenniJ 5 ! a ’ e S' a del resto denudato, mostrarmi a dito pereon,! UOc ndo. rpiV'O Guicc. Stor. t. g.f. i83. Aveva esercito nonc. j ^'Udo. ^ Fior. Princ. c. i4' L’essere disarmato tì fa_ h'oggire ec° t, 6 ’ ^ ei nctl diventare povero e contennendo. E^Te» 008 ® Io fer._’ c *° faccino odioso o contennendo. Ei Con *’ <X loso c contennendo. (N)bruì» 1 Cat. c cml . Cn ' ne ' rc - [All.] y. L. Disprezzare , Burlare , De-fi Vi, Ferole rr , 0 , m ' H ' re - Pr. Giord. Pred. R. Mentre con sozze en Pronti 10 >« p oc u* cnn ^ a no la santa dottrina. Fr. Jac. T.a eontenn' • lbora Contenne
li sapori.
appresso '
2. 23 . 12.
Zibald. Andr. Sono
-taani'a-to.[Vm.) Piacere,Soddisfazione.[ /^.Con-k».. ( 7 r. iK'itXTipaHrii. ni. S.Gio.Batt. 286. Tut-contentamento. G. r. 12. 4- 2 ' Traesticasa della loro abitazione ec. Bel palagio del po-
— i,,-mea-to.[A'«.l Piace«» p ’ a n ut ‘ andrai expletìo. Gr. ìnioAipuait. 1
Tn-Ui e tutto ’1 contentamento,
rcttort della ra.-, " '
polo , fatto per loro contentamento del proprio. Bocc. nov.18. 2 4. Nin-na cosa è , che per contentamento di te far potessi cc., che io comeper me medesima non la facessi. But. Porgi 18. 1. Il fa gioire, cioèJo fa avere contentamento di sè. Agii. Pand. 1 5 . Chi si dà agli of-fici» e pubblici governi con tale animo, è pessimo cittadino, nè puòavere contentamento ne riposo nell’ animo. E appresso : Che conten-tamento può avere lo statuale, avendo tutto ’l dì a porgere il visoai rapinatori barattieri ?
Contentanti'. , Con-teu-tàu-tc. [ Pari, di Contentare.) Che contenta. Sal-via. Pros. Tose. 1. 145. Benché ella per avventura non cosi con-tentante la prima vista, è però, a chi dappresso laraggnarda, tuttasugo e tutta frutto.
Contentare , Con-ten-tà-re. \_Alt.) Soddisfare , Adempì "re l’altrui vo-glia , Far contento. — , Accontentare , sin. Lat. aiicujus volnntatisatisfaccrc, aiicujus animimi euplere. Gr. sxcrXzpoìv. Bocc. nov. 1 2. <7.Però contentate il piacere vostro d’ abbracciarmi e baciarmi. E nov.36. 20. Quello che io per contentarti , vivendo egli , volentieri gliavrei fatto. G. y. 12. 56. 1. Se infino a caler» di Maggio prossimo nonavessono contento il detto Duca d’A tene di ciò che dimandava di L.'.enda,
2 — N. ass. col 2. caso: Frane. Barò. 188. Poi convicn contentare Diquel eh’ a giudicare Si muove teco ragion e diritto. (V)
3 — E col terzo caso. Piacere, Aggr adire. Sull. Giug. 136. Non è ognicosa da desiderare a ciascuno ; e a lui quello che avea, potea piacenee contentare assai. Cateti. 4 • Le 6ue cose proprie a ciascuno piaceano,e contentavano assai. (V)
4 — N. pass. Restar soddisfatto. Lat. contentum esse. Gr. iya.-rr.r ~' ,tXfiv, Erodimi. Bocc. nov. 38. 5. Noi ci contenteremmo molto che tuandassi a stare a Parigi . E nov. 100. l3. I suoi uomini pessimamen-te si contentavano di lei per la sua bassa condizione.
5 — Pigliar contento, dilettò, consolazione, yit. S. Gir. 5y. Standoin gran lamento per lo dolore del danno ricevuto di lui , benchénella sua gloria molto ci contentavamo. Borgh. Orig. Eir. 2.^7. Aquesta coujettura uon voglio più obbligare il lettore, che egli spon-taneamente si contenta. (V)
6 — Acconsentire. Lat. assentirà, consentire. Gr. trv/zifiwiw. Bocc.nov.18. i5- Valente uomo, se tu ti contenti di lasciare appresso di mequesta tira Ggliuoletla, perciocché buono aspetto ha, io la prenderòvolentieri. E nov. 82. 3. Di che ella contentandosi, non una volta ,ma molte, con gran piacer di ciascuno la visitò.
Contentato , Con-ten-tà-to. Add. m. da Contentare. Soddisfatto, A-cquietato .—, Contento, sin. Lat. contentila, acquiescens. Gr. xvrdpxvs.Dant. Purg. 24- 63. E , quasi contentato, si tacette. Bocc. nop. ig. 16.Della quale Ambroginolo uscito, e contentata secondo la promessa lafémmina , quanto più tosto potè, con quelle cose si tornò a Parigi .
Contentatore , * Con-ten-ta-tò-re. yerb. ni. di Contentare, Che con-tenta. F• di reg. (0)
Contentatrice, Con-tcn-ta-.trì-cc. yei'b.fdi Contentare. Che contenta.Liburn. Occorr. 13. Berg. (Min)
Contestati;!',a , Con-tcn-bi-tù-ra. [ Sf. ]. Gontentamento. y. Contento.Lat. satisfictio. Gr. ' ; A zptx Borgh. Orig. Fir. 182. Però ehber
sempre l’ occhio allora i governatori delle città di tener satisfatti ipopoli, e non mancar loro di cotali ec. giustissime contentature.
2 — Essere di facile o di difficile contentatura^ Conlentarsi far.ilmente,o diffìcilmente. Lai. facilem , aut difficilem esse. Gr. rra.pì%se> lauree’Iksim , ri fìviripttrrov. Car. Leti. 2. 2.pi Se le paresse eh’ io fossi in ciòdi troppo gran contentatura , le risponderò che sia vero. Fir. Dial.bell. donn. 3gg. S’io sono troppo squisito, o s’io sono di grancontentatura , ninna è qui che meglio di te saper lo possa.
Contentevole, Co:eten-té-vo-ìe. Add. com. F~. A. Che contenta , [ Attoa contentare.] Lai. satistheieus , gratiis; Gr. riSbs, x a p‘T>- Din.Cotnp.3. 73. Ne temeano, e parte contentevole non credevano che daregli si potesse.
Contentezza, Con-ten-téz-za. [Sì.Lo stesso eòe) Contento, sost. [nelpri-mo sign. ) Lat. voluptas, delectatio , jucnnditas. Gr. rjSo ré. Fr. Jac-T. 3. 28. 2. Oh qual avrà contentezza In quel hallo celestiale Chi adamar quaggiù s’avvezza! Fir. As. i3a. Mia dolcezza, mia contentez-za , marito mio.
2 — [Mala contentezza =2 Dispiacere ] Fir. disc. an. 5j. Venuto al pa-lazzo , si pose ec. dinanzi al Re , mostrando nel viso una certa ma-la contentezza. Capr. Boti■ In vece di dormire, attendo con mia ma-la contentezza a sputare e tossire tutta la notte.
— * (Icon.) Giovane bello , di lieto aspetto e ridente, con occhi vi-vi e animati. Lo copre panneggiamento leggiero, metà oro, metàargento. Tiene un pomo d’oro ed un mazzo di fiori ; sul petto unrubino raggiante ; piedi alati , uno de' quali leggermente appoggia-to sopra un corno di dovizia. (Mit)
Contentezza dilli da Soddisfazione , Allegrezza, Giubilo, Gioja,Ilarità, Gaudio, Letizia.hu Contentezza oil Contento è quello stato ditranquillità che prova l’ animo quando più non desidera o quando hagià ottenuto quello che desiderava ; la Soddisfazione è un sentimentodi piacere che si ha quando si gode. La Contentezza è più propria dcl-l’ anima ; la Soddisfazione riguarda più i sensi. Se la Contentezza ela Soddisfazione si manifesta al di fuori, e specialmente sul volto enegli occiii, dìcesi Allegrezza. Si dituà Giubilo, se il piacere e mag-giore e si manifesta per via d’atti , di parole, di canto , di risogiocondo ec. Un grado sommo di Allegrezza , un estremo Giubilo, sidirà Gioja. ilarità vale propriamente buon umore , il quale si ma-nifesta per un’ aria dì volto gaja» lieta, ridente.V. Giovialità. Gaudio(voc. lat.) è propriamente Allegrezza cristuina.Così pure Letizia, coi ri-spondente a Gioja. Sono in uso presso i poeti ; e gli oratori sacri sene valgono per vestire di riverenza latina i significati profani e trop-po sentiti del vocabolo Gioja.
Contentibile , Con-ten-ti-bi-le. Add. com. y. L Disprezzabile. Lat.contemnendu». Coll. Ab. Isac. 1 7. Quando 1 ’ uomo è bisognoso del-