Band 
Vol. II.
Seite
395
JPEG-Download
 

4

CONTENENZA

Za qJ?,'®, 1 3, ani. Par. 36 . ì 17. Nella profonda e chiara sussistei{Pari ? i° *" me parvenu tre giri, Di tre colori, e dnna contenenza5 ^ p^delhiSS.Trinità. La Cr. riportò l'es.sotto la v. Continenza.) (N)z n . 8 no i Gravità. Lai. facies, species. Gr. slSos. Bocc. AI. r./V' tu. Della stai....-, ..*----- -'..it..-'peradore./'Vnnc .Sacch

CONTENTIBILE

riin, 9 "i| Dela 6 la tura e contenenza dello

città df ù- senno e la contenenza Lasciara dentro alialte mura Della» y CJ tl0 'enza. Seri. Pist. tifi. Dacci abito e contenenza e aspetto,co \p 1 4- Agamennone iu contenenza fiera Con Menelao pel cara-

GaL ,eu -

pel (

^aszu , Con-te-nèn-zi-a. Sf. V. A. V. e di' Continenza. Lat.

1. In luogo di faticare viene la pigrizia , e ini!,t sseii» <:i lllric,,ila e di drittura vengono i disordinati desiderai, ec. (V)foni...- ', Gon-te*-rc. [Alt.] Tenere

J °tnprj''"'ic-ne-re. [Alt.] Tenere e. Racchiudere dentro di se ,V, aere [ m un determinato spazio ; quasi dicusi Tenere con se.Sa. Se n u '' L t Col. continere,coniprehendere. Gr.vtfii^nv. Bocc.intmd.e'I mj ^nenoassai potute annoverare di quelle (iure) clic la moglietaiaente <ble ,° tre fratelli, ol padre oi figliuolo, o cosi fat-

fiiserie nr co . n ^: n } et10 - E nov - ' 2 - La quale ( novella ), ancorachéscita, lj'Sgiori in contenga, non perciò abbia cosi splendida rio-liti «'«. Pare. 2g. io6. Lo spazio dentro a lor quattro contennea ìLHf c |,° 111 sn duo ruote trionfale. Red. Oss. An. g8 . Talvolta av-s olainente n uno ( h questi sacchetti abbia in racchiuse le uova, ma' ~~ Quas- curi,en S a materia latticinosa.

Cnr T>«raie e ^. tnp )l , 'ini , > significalo si dice delle diverse materie in-ferir. .. . ! lei misti ; onde dicesi che L acque termali contengonoterra calcaria, e simili. Miniera che contiene

ierr 0)

1,'S'nto,

misti

alcali

- ne. j fU'niho, e c . /,/ p er ir astato, parlando di Dio , disse Dant., da Quell esser parte per diverse essenze Da lui distinte, e

" Hrmc nUte (A )

p rc r Raffrenare. Lai. compescere , fienaie, confinerò. Gr.. !tllltli ,vin'- 6 f . Fuggi il riso, contieni la lingua, componi i co-4 * Dig- 1 '^ 1 * vizii,ama le virtù, e seguita santitade.

9 Mlo tern <ters * hpazuirsi, Occupare , Prendere. G. F- g- So. Inr 1,1 Casem- detta pestilenza contenne siinigliante in Romagna , e* " A- nt? ^ fin ° in Mugello. (P.)

Fc

conte

Sta

Su Pcrbe

ane.

conte

«ter dT'^cre, occultare. Sala. Grandi, t.3. Chese tu non haicontenerti di si piccola Cosa, men forza avresti di spiccarti- .... \ ie Saer. Mann. Nov. iS. 1. Non basta in esso (nel proprio,0l '' rE t(iM^ Onle,lersi dal male ; convicn aggi'ignei-vi d bene. (V) ,

8'° Con-te-ni-mén-to. [A/«.] Il contenere. Luf.coinprehcnsio.

* f. 12. 25 y. Che diligenza e stata cotesta

e cari conlenimenti! (N)

3

1)3 lei!

.^e i0)

Fer C "°Nao U 1 si

belli

4

v C(ler e "Y f-uutenuto. Lai. ambitus. Gr.xepioXOk A,t 'nen 7 l d l a 1)ol b' ia ogni contegno

loglio a- Ì at . ahstinentia.

«'o di fT -' , -

«itica, di contenimento corporale , nòdi contrizione

j! e b cUa C c^, encrsi > nel del §. S. Espos. Pater, f. 112. t dun-,' n;| , e Sp ' a * onesta e profittevole e onorabile ad uomo ed a fem-/a° rla bient 13 mente a grandi genti, di guardare misura ragionevole

Cn.. r 110 . ed ir.-»:-'

3 9 5

dl ^bre P vT [Ess ' er compreso. 3 Foce. introd. 3 . Questa breve nojajAt| erì. lu guanto in poche lettere si contiene.

P°chì al»..; 51 s fermarsi cou altri insieme. Hemb. Star. 6. 77. Egli e

et 11 *

Va ton 0i nave rotta e fìtta in uno scoglio contenutisi, si sal-

r, flarsTV teru,t s ' ^ en t r0 insieme.) (V)

Arrestarsi. Doni. Purg . 8. 33 . Sicché la gente in mezzo

Se c °nlegno , Tener posto , gravità e simili, Lat . elate act o 3 . g r avitatem praeseferre. Or. vit , fp7}ip(x.vEV£<?$a.i. M.

^'fenz!Uncinila in abito e atto regale si contenne , ricevendo re-7 ^'c'bpera' 1 S '® nor e da loro donne.

e COr itm» r rsi ' Astenersi, Rallieoav T aptietito di checché sia. Lat.

iyxparsvn7^xi. M. y. 3. 43. Nel Papato non se ne

Sut. Inf. 32.cioè contenimento.

Cog. SS: Pad. Non si credono aver

in contenimento. (Pr)

Iu >ar *° <*Prim *°i Contegno, e da Continenza. Contegno dor-

s- s ° della so ® , man lcra di portarsi, di contenersi in un aliare, nel-tn' 80 d< Car) C,< : la ec ' Contenimento si adopera più comunemente nele ^Oem. acita- Continenza ha del pari questo sign., ma più co- iCos T ' . 0 di virtù morale ; net che rassomiglia a Contenenza

S|,, Tob e Z1 a,nia non già a Contenimento e molto meno a Contegno.

,0' r Incr, i 0ll d e -ni--re. yerb. m. di Contenere. Che contiene. Se-n R r an,| e 1 7' 1 Indi contemplare ec. il Creatore del cielo nel 3tniu dsol >j Cre c °btenitoré in dogni grado di perfezione. (A)CosT.^dore 'ni ?' Cl'en. i5j5.J Ed a quelli (cieliJ di cui esso éL'ì* 7B' |,rri ic,?. - r c,eo stellata] una (stella) nassegnò per ciascuno.(N)*»>*, L 0ll "te-ni-trì-cc. yerb.f'.di Contenere. Mazzoni. Berg. (N)

U- ' O'r. T on 'icn-nèn-do. Add. m. y. L. Da contennero, Da dis-p ar . u " a piccioijo nteDlnen dus. GaL Dif. Capr. ìog. Venutagli in ma-bota * Per ai/n 18 mac ehia , quella sola mi vuol lasciar per miaConi 0 bbbtenniJ 5 ! a e S' a del resto denudato, mostrarmi a dito pereon,! UOc ndo. rpiV'O Guicc. Stor. t. g.f. i83. Aveva esercito nonc. j ^'Udo. ^ Fior. Princ. c. i4' Lessere disarmato fa_ h'oggire ec° t, 6 ^ ei nctl diventare povero e contennendo. E^Te» 008 ® Io fer._ c *° faccino odioso o contennendo. Ei Con * <X loso c contennendo. (N)bruì» 1 Cat. c cml . Cn ' ne ' rc - [All.] y. L. Disprezzare , Burlare , De-fi Vi, Ferole rr , 0 , m ' H ' re - Pr. Giord. Pred. R. Mentre con sozze en Pronti 10 >« p oc u* cnn ^ a no la santa dottrina. Fr. Jac. T.a eontenn' lbora Contenne

li sapori.

appresso '

2. 23 . 12.

Zibald. Andr. Sono

-taani'a-to.[Vm.) Piacere,Soddisfazione.[ /^.Con-k».. ( 7 r. iK'itXTipaHrii. ni. S.Gio.Batt. 286. Tut-contentamento. G. r. 12. 4- 2 ' Traesticasa della loro abitazione ec. Bel palagio del po-

i,,-mea-to.[A'«.l Piace«» p a n ut andrai expletìo. Gr. ìnioAipuait. 1

Tn-Ui e tutto1 contentamento,

rcttort della ra.-, " '

polo , fatto per loro contentamento del proprio. Bocc. nov.18. 2 4. Nin-na cosa è , che per contentamento di te far potessi cc., che io comeper me medesima non la facessi. But. Porgi 18. 1. Il fa gioire, cioèJo fa avere contentamento di. Agii. Pand. 1 5 . Chi si agli of-fici» e pubblici governi con tale animo, è pessimo cittadino, puòavere contentamento ne riposo nell animo. E appresso : Che conten-tamento può avere lo statuale, avendo tuttol a porgere il visoai rapinatori barattieri ?

Contentanti'. , Con-teu-tàu-tc. [ Pari, di Contentare.) Che contenta. Sal-via. Pros. Tose. 1. 145. Benché ella per avventura non cosi con-tentante la prima vista, è però, a chi dappresso laraggnarda, tuttasugo e tutta frutto.

Contentare , Con-ten--re. \_Alt.) Soddisfare , Adempì "re laltrui vo-glia , Far contento. , Accontentare , sin. Lat. aiicujus volnntatisatisfaccrc, aiicujus animimi euplere. Gr. sxcrXzpoìv. Bocc. nov. 1 2. <7.Però contentate il piacere vostro d abbracciarmi e baciarmi. E nov.36. 20. Quello che io per contentarti , vivendo egli , volentieri gliavrei fatto. G. y. 12. 56. 1. Se infino a caler» di Maggio prossimo nonavessono contento il detto Duca dA tene di ciò che dimandava di L.'.enda,

2 N. ass. col 2. caso: Frane. Barò. 188. Poi convicn contentare Diquel eh a giudicare Si muove teco ragion e diritto. (V)

3 E col terzo caso. Piacere, Aggr adire. Sull. Giug. 136. Non è ognicosa da desiderare a ciascuno ; e a lui quello che avea, potea piacenee contentare assai. Cateti. 4 Le 6ue cose proprie a ciascuno piaceano,e contentavano assai. (V)

4 N. pass. Restar soddisfatto. Lat. contentum esse. Gr. iya.-rr.r ~' ,tXfiv, Erodimi. Bocc. nov. 38. 5. Noi ci contenteremmo molto che tuandassi a stare a Parigi . E nov. 100. l3. I suoi uomini pessimamen-te si contentavano di lei per la sua bassa condizione.

5 Pigliar contento, dilettò, consolazione, yit. S. Gir. 5y. Standoin gran lamento per lo dolore del danno ricevuto di lui , benchénella sua gloria molto ci contentavamo. Borgh. Orig. Eir. 2.^7. Aquesta coujettura uon voglio più obbligare il lettore, che egli spon-taneamente si contenta. (V)

6 Acconsentire. Lat. assentirà, consentire. Gr. trv/zifiwiw. Bocc.nov.18. i5- Valente uomo, se tu ti contenti di lasciare appresso di mequesta tira Ggliuoletla, perciocché buono aspetto ha, io la prenderòvolentieri. E nov. 82. 3. Di che ella contentandosi, non una volta ,ma molte, con gran piacer di ciascuno la visitò.

Contentato , Con-ten--to. Add. m. da Contentare. Soddisfatto, A-cquietato ., Contento, sin. Lat. contentila, acquiescens. Gr. xvrdpxvs.Dant. Purg. 24- 63. E , quasi contentato, si tacette. Bocc. nop. ig. 16.Della quale Ambroginolo uscito, e contentata secondo la promessa lafémmina , quanto più tosto potè, con quelle cose si tornò a Parigi .

Contentatore , * Con-ten-ta--re. yerb. ni. di Contentare, Che con-tenta. F di reg. (0)

Contentatrice, Con-tcn-ta-.trì-cc. yei'b.fdi Contentare. Che contenta.Liburn. Occorr. 13. Berg. (Min)

Contestati;!',a , Con-tcn-bi--ra. [ Sf. ]. Gontentamento. y. Contento.Lat. satisfictio. Gr. ' ; A zptx Borgh. Orig. Fir. 182. Però ehber

sempre l occhio allora i governatori delle città di tener satisfatti ipopoli, e non mancar loro di cotali ec. giustissime contentature.

2 Essere di facile o di difficile contentatura^ Conlentarsi far.ilmente,o diffìcilmente. Lai. facilem , aut difficilem esse. Gr. rra.%se> laureeIksim , ri fìviripttrrov. Car. Leti. 2. 2.pi Se le paresse eh io fossi in ciòdi troppo gran contentatura , le risponderò che sia vero. Fir. Dial.bell. donn. 3gg. Sio sono troppo squisito, o sio sono di grancontentatura , ninna è qui che meglio di te saper lo possa.

Contentevole, Co:eten--vo-ìe. Add. com. F~. A. Che contenta , [ Attoa contentare.] Lai. satistheieus , gratiis; Gr. riSbs, x a pT>- Din.Cotnp.3. 73. Ne temeano, e parte contentevole non credevano che daregli si potesse.

Contentezza, Con-ten-téz-za. [.Lo stesso eòe) Contento, sost. [nelpri-mo sign. ) Lat. voluptas, delectatio , jucnnditas. Gr. rjSo. Fr. Jac-T. 3. 28. 2. Oh qual avrà contentezza In quel hallo celestiale Chi adamar quaggiù savvezza! Fir. As. i3a. Mia dolcezza, mia contentez-za , marito mio.

2 [Mala contentezza =2 Dispiacere ] Fir. disc. an. 5j. Venuto al pa-lazzo , si pose ec. dinanzi al Re , mostrando nel viso una certa ma-la contentezza. Capr. Boti In vece di dormire, attendo con mia ma-la contentezza a sputare e tossire tutta la notte.

* (Icon.) Giovane bello , di lieto aspetto e ridente, con occhi vi-vi e animati. Lo copre panneggiamento leggiero, metà oro, metàargento. Tiene un pomo doro ed un mazzo di fiori ; sul petto unrubino raggiante ; piedi alati , uno de' quali leggermente appoggia-to sopra un corno di dovizia. (Mit)

Contentezza dilli da Soddisfazione , Allegrezza, Giubilo, Gioja,Ilarità, Gaudio, Letizia.hu Contentezza oil Contento è quello stato ditranquillità che prova l animo quando più non desidera o quando hagià ottenuto quello che desiderava ; la Soddisfazione è un sentimentodi piacere che si ha quando si gode. La Contentezza è più propria dcl-l anima ; la Soddisfazione riguarda più i sensi. Se la Contentezza ela Soddisfazione si manifesta al di fuori, e specialmente sul volto enegli occiii, dìcesi Allegrezza. Si dituà Giubilo, se il piacere e mag-giore e si manifesta per via datti , di parole, di canto , di risogiocondo ec. Un grado sommo di Allegrezza , un estremo Giubilo, sidirà Gioja. ilarità vale propriamente buon umore , il quale si ma-nifesta per un aria volto gaja» lieta, ridente.V. Giovialità. Gaudio(voc. lat.) è propriamente Allegrezza cristuina.Così pure Letizia, coi ri-spondente a Gioja. Sono in uso presso i poeti ; e gli oratori sacri sene valgono per vestire di riverenza latina i significati profani e trop-po sentiti del vocabolo Gioja.

Contentibile , Con-ten-ti-bi-le. Add. com. y. L Disprezzabile. Lat.contemnendu». Coll. Ab. Isac. 1 7. Quando 1 uomo è bisognoso del-