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Vol. II.
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3g6 CONTENTISSIMAMENTE

Ja necessaria utilità del suo tabernacolo, allora la sua utilitade è con-temibile. E cap. ì ?. Chi averebbe veduto un uomo risplendente invii tedi , e agli uomini contentibile in apparenza, cc.Contentissimamente i Con-ten-tis-si-ma-mén-te. Avv. Con grandissimocontentamento. Lai. jucundissime. Gr. riSnsret. l'r. Giord. Pred. R.Per le grandi cortesie si partirono contcntissimamcntc e allegri.

. Contentissimo , Cori-ten-tìs-si-mo. [ Add. m.J superi, di Contento, add.Lat . laetissinius. Gr. <A«pw-r.xros. Bocc. nnv. 1y. dfl. E il vero, cheduna cosa contentissimo niuojo. E g. 6. f. 7. Io non dubito puntoche quando vi sarete , non siate contentissime desservi state. Fine.Mari. leu. 55, Di clic gli amici suoi n erano consolati, ed i fratellie le sorelle c tutti i parenti contentissimi. Ambr. Cof. 3. 1. Io sonben contentissimo Darti i danari.

Contentivo, Con-tcn-ii-vo- Add. rn. Che contiene, [Atto a contenere,Che fa contenere. ] Lat. contcntivus. Gr. vwbktikÓ;. Ct. 5. i3. 16.Va) e (ilfiore delle melagrane') contro al vomito collerico, e con-tro al flusso del ventre per debilità di virtù contentiva. » Cavale.Espos. Simb. 1 . 18 g. Sono come vaselli contentivi di grazie. (V)

3 * (Chir.) fasciatura contentiva , Apparecchio contentivo : Bendache serva a contenere in sito un apparecchio ; Apparecchio che ser.ve a ravvicinare le labbra di una ferita, i frammenti d una frattu -re1 ec. (A. 0.)

Contento, Con-tén-lo. S m.[Appagamenlo delianimo, Contentezza ,] Con-tentamento. [/^.Contentezza.] Lat. volnptas,obIcctatio, delectatio, jucun-ditas. Gr.ycxpd.Fitoc.ù.iffPerciùccUè maravigliar mi fai della tua venula,non sarà senza contento del tuo disio , sol che ad ascoltarmi ti di-nponga. Boez. Fardi 3. 11. Mostri alla meute sua, che quei con-tenti , Clic fuori invali trovar cercando crede , Dentro ne suoi tesortutti possiede. Fine. Mari. leu. ì/p Ed anco per intender la vostra(risoluzione) per mio contento. E i5. a miei contenti mancavaaltro che 1 obblio delle cose particolari di costì. » Dìltam. 2. 2i. Equesto mio signore e mio contento Quattordici fue meco impcradore:Si buon die sempre iol piango , s iol rammento. (N)

1 [Col v. Avere.] Boez. Farcii , 3. 9. Io per me veggo, rispo-si , non esser possibile che le ricchezze abbiano sufficienza ce.,i piaceri contento. » FU. S. Gio. Batt. cap. 'òej. E allora lo malodicea, come mai non aveva potuto avere con lui un contento. (N)

i £ Col v. Dare. ] Fiam. 4 i8y. Ec quali cose sono a te assaileggiere , e a me grandissimo contento daranno.

4 [ Col v. Essere.] Dittam. 5. 1. La luna si vedea viva ,che ciò mera un gran contento. Cani. Cam. 4°- Ma quanto e qua-le il lor contento sia , Per noi spriiner non puossi.

5 * Col v. Fare. Vii. S. Gin. Batt. cap. 29. Perocché questo èil maggior contento , e la maggiore allegrezza che voi mi possiate fa-pc in questa yita. (N)

6 * Col v. Prendere. V. § 9. (N)

7 [Col v. Ricevere.] Red. Ditir. i5. Ben è folle chi spera ri-cevere Senza nevi nel bere un contento.

a * Col v Ritrarre. Bpcc. Ijcit. Mess. Citi. Ritrovandomi iopadrone di me stesso e in età di venticinque anni, voglio ritrarmi aquelle lettere, dalle quali più gloria e contento che ricchezze e nojaspero di ritrarne. (N)

9 [ Col v. Sentire. ] Galat. fi- < Chi schernisce sente contentodelta vergogna altrui, e chi betta , prende dello altrui errore noncontento, ma sollazzo.

o A suo, mio oc. contento , posto avverb. A suo arbitrio,A sua voglia. Dep. Decam. 112. Lasciar libero a ciascuno il poterec. aggiuguerci una parola a suo contento. (V)

3 Il contenuto. Lat. contentimi , quod coutinctur. Gr. irepie^ó/nvop.Dani. Inf. 2. 7 6. O donna di viriti , sola per cui L umana spe-cie eccede ogni contento Da quel ciel c' ha minor li cerchi sui. Bui.Eccede ogni contento, cioè avanza ogni cosa contenuta. Dant. Par.2. no. Nella cui virtute Eesser di tutto suo contento giace- Com.Inf. 21. Disse santa Zita, a denotare per lo contento il contenente.3 Disprezzo, Derisione. [ F. A. ] Lat. contemptus. Gr. «ari-(ppoVzTi;. M. F. 7. 23. Il quale in eflèlto contenca , come in de-risione e in contento della santa Chiesa e davano lenvestiturc deheneficii ecclesiastici a cui voleano. Coll. Ab. Isac. i 2. Se tu avraite medesimo in contento per la veritadc. E20. Non teme le tentazio-ni de demoni!, anzi 1 hae in contento. Fior. S. Frane. <55. Gliesempli di santi uomini alla mentp de divofi auditori mettono in con-tento le transitorie dilezioni.

Contento dilli da Contentamento , e da Contentatura. Contentamentoesprime meglio 1 atto d' acquiescenza, di quietamento che alcuno mo-stra in fatto di convenzioni , di pretensioni, di controversie e simili.Contentatura risguurda più la disposizione dellanimo, la facilità odifficoltà di contentarsi. Quindi diciamo di chicchessia: Essere di faci-le o difficile contentatura.

{Contento. Add. in. Contentalo , Soddisfatto , Lieto , Allegro. [ F. Beato.]Zar. contentila. Gr. uvrdfnvr.s. Rupe. nov. éf6.iy. E fatti lor magnificilidoni, contenti gli rimandò a casa. Dant. Inf. ig. 126. Con si contentalabbia sempre attese I.p suon delle parole vere espresse. Petr. son.3o6. Poi seguo, come misero e contado Din di, d ora in oraAmor m' ha roso.

a * Coll' accompagnatura della particella A a preferenza della Di.E così co' verbi Essere e Avere. F. §§. 4i 2 e 7, 2i Dant. Purg. 26.33. Li veggio dogni parte farsi presta Ciascun ombra, e baciarsi unacon una , Senza listar , contente a breve festa. (N)

^ ~ * Col v. Avere : Aver contento alcuno 2= Averlo contentato,Contentarlo. [ /-". Contentare, ]. <.] Fit. S. Gio. Batt. 2ffg. Figliuolimiei , ora m avete pienamente contento, e il Signore vi dia forza. G.F. il. 5y. Se per infìiia a calen di maggio prossimo non avessonocontento il detto Duca (1 Atene di ciò che domandava. (Pr)l\ [ Col v- Chiamare: Chiamarsi per contento,Tenersi contento, Star

CONTENZIOSISSIMI AMENTE

contento = Essere , Credersi soddisfatto. V'. Chiamare , 5' ^, eD .

Bocc. nov. 68. 11. Si di quello dArriguccio medesimo la

ne , che ella si chiamò per contenta. R occ. 011 '

5 [Col v. Essere: Esser contento a_ Rimaner soddisfattoli -5.

2. 14. Fu il più contento uomo che giammai fosse. Petr- c ^ e

2. Del mio cuor , donna , I una e I altra chiave Avete m

di ciò son contento. -tenti

2 E col terzo caso. Mor. S Greg. 7. 14. Sarebbono ^alle loro poche sostanze, ma non vorrebbono patire ìiecess»

Dani. Par. <5. E vidi quel del Nerli e quel del Vecchio Esser

alla pelle scoverta, E le sue donne al fuso ed al pennecchio, v g o |.

3 * Volere, Permettere. G. F. 7. 48. La cavalleria 1 ^ ^ c b!gnesi non resse , ma quasi senza dare colpo si misono alla s \sdice per loro viltà , c chi dice perché il popolo di Bologna 'al Vtrattava male i nobili , furono contenti 1 nobili di lasciali, 11

to pericolo. (Pr) èW-

6 Col v. Fare : Far contento, Render contento = ^^%occ-disfare. Dant. Par. 4- 72. Coinè disiri, ti farò contento. (E) , jjjcglji33. (Milano i8o3.J Questa è quella Fiammetta, la luce de ^ su oiocchi da prima nostri accese , e già fece contenta con g»

gran parte de nostri ferventi disii. (N) 2 S. 9-

2 [ Far contento di se = Far copia di se. ] Bocc. n< \ '

Mi donerete voi il vostro amore , e faretemi contento di y° 1-

7 * CoI v. Rendere : Render contento =s Far contento- ( A < j 0 piùS [Col v. Stare: Star contento , nel sign. del §. 12, ma P e ^ quia.

col 3- u caso.] Dant. Purg. 3. 3y. State contenti, umana S en e Qse loro;Boez. Farcii. 2. 5. Gli altri animali stanno contenti cn Fit. S. Gio. Batt. 207. E però , padre e madre mia, litJt jL halla volontà di Dio , dacché voi dite che Iddio mi fece jj fai"

2 4g- La divina bontade aveva dispensata in lui somma viru^ quell#lo istare contento sommamente alla volontà di Dio , c a Dr^ col*per che era mandato. Fav. Esop. 4g- Domanda in se fj ^ rs ; a st#'gran consolazione di sottrarsi dalle cose del mondo, e riducto di solitudine e povertà, e a quello sta contento. (V) c lesto

2 * E col 2. 0 caso. Frane. Suedi , nov. Colui che

stando contento del suo. (A) . c( , n ten;

9 [Col v. Tenere : Tener contento = Contentare, e Tenersi , :) lto Reputarsi contento. F. § 4-1 Bove. nov. 68. 22. 1°terrei contenta appagata , sio noi levassi di terra. frpu

10 * Mal contento; lo stesso che Malcontento.- F-

1626. ) Come io posso , il sollèro mal contenta. Castigl-23 i. Eccovi , signore, chel signor Alessandro sta mal conteaVostra perdita. (N) Bari-li Contenuto. Lat. quod continetor. Gr. rtipit%ópa>os. tr#'

2. 1. Ed esso ad eloquenza disse a bocca Tutti li docuicynti ^ fiverem contenti Nel libro qui seguente. E 7 0. io. Or mé venDi volta dare a certi insegnamenti Che vedrai qui contcnh- .^jja tu-li E nel senso primitivo di Contenuto, cioè Raffrenato, ^ inì eo} eDant. Conv. Proem. La seconda mente, che ciò riceve, n0 * n (o, * ic 'alla dilatazione della prima sta contenta, ma il suo rip ollJincome qui suo effetto , procura d adornare. (P)

Contenuto , Con-te--to. iS/«. Contenimento , Somma. E fl | fars i, 56i Gl 1 , rh irspux / ófj.svov.] n Segna. Pavr. instr. 6. < P 11 ' 1 .. asappia il contenuto del Simbolo, benché noi sappia ree»*' 11 . j rf pcl> emoria per la sua naturale incapacità; e pure non può sa ^ var jg, (f)

10 sappia recitare a memoria, ma non sappia nulla del conterà ^ C.U 1 '

2 Ciò che è chiuso, e circoscritto in alcuna cosa. Cotn.

tenente è maggiore del contenuto. (A) ,,

Contenuto. Add. m. da Contenere. Lat. quod continetur. G j) :i |.»(sivos. Dant. Par. 2. 116. Quellesfer parte per diverse csseH , rcdistinte e da lui contenute. Red. Oss. an. 47 Aperto il vC11 (|n c orp#Diacono , trovasi, tra 1 altre viscere in quello contenute ,bianco variamente intagliato di sostanza tenerissima. |.,t. ceti'

Contenza , * Con-tén-sa. Sf. F. A. F- e di Contesa. (Dal c osl

tendo io contendo.) G.F. 6.3 Cominciossi (la guerra) | er ccome fu per la coutenza d'uno piccolo caglinolo. (Pr) p- p a t. t° n 'Contenzione , Con-fen-zió-ne. [Sf Lo stesso che ] Contesa. £.' 0ll teiizi# n _tcntio , concertalio. Gr. Qt\ovinlx. Amm. Ant. 36. d. o- ^ g, Vfè contestamento della verità per fidanza di grida. Tes. " ^ di sC ° r .vete voi intendere che contenzione non è altra cosa e 11 # mo rt. E# 1,che è intra due parti, o intra due detrattori. Tralt- P e f'r gl ìtei 12 '. 0 ^tenzione è contendere di parole con altri. Quisl. Eilos. M e '

è impugnazione della verità per confidanza di gridare. - 0i. E#cuor. Onore torna, e non disonore a partirsi dalle c °. cc ,-|a a anov.iy.i'ì. Con atti piacevoli a amorosi «' ingegnò din 1senza contenzione i suoi piaceri. tender 1, v -li

2 * Onde Far contenzione Far contesa , Con ^ chf»a * Ragionamento. Fit. SS. Pad. 2. 277. Non sa Pn ae, qU ale ^r'io-si fossero suoi figliuoli, udio quésta contenzione , l* 1 " j é^/òr)questi, e con grande letizia discese tostamente a l° r0 eitfU&Wfi.( Erano due fratelli che si raccontavano insieme le toro a e A 1 ' 11 v,

3 (Rett.) Home d' una figura reltorica ; più .comune '

Lai. antithesis. Gr. àvrilìans. Rett. Futi. gb. È 1,0 ? ,, n trar»i c ...li)clic sappella contenzione, la quale si fa di due j. ttlC ra , i» V 1

11 ornamenti delle parolesi fa, come tho detto

modo : a nimici ti mostri umile , e aspro agli amici, f J nt { 0 iie-Contenziosamente, Con-ten-sio-sa-mén-te. Avv. Conno j 3 iedisP.j,contentiose. Gr. spurny.?. Amm. Ant.3a. 8, 2. Ne 3 g J).zione tu parlasti troppo contenziosamente. S- Agost. ^

ferirono contenziosamente il contrario- r Àvf.1 sU f l, fr-

o-sis-si-ma-men-fc.

CONTENZIOSISSIMAMENTE , Con-leil-210-

Lat.

Contenziosamente.

Giord. Pred.simo, in vece di amaflo.

contentiosc. Gr. s ef u e col p 1

{Di'

lente. Lat. maxime contentiosc. ' [i3 re

r . R. Coutenziosissimamente godono a