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Vol. II.
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CONTI

3 * Ceri v. Avere: Aver contezza di qualcheduno Conoscerlo. V.Aver contezza. (N)

3 [ È Aver,e intrinsechezza. ] Frane. Suedi - nov. 5 o. Rihi ec. avoacontezza colle donne de cavalieri.

Costì. * (Geog.) Lui. Contiacum , Contejum. Borgo di Francia neldipartimento della Somma, dal quale prese il nome uniamo deprìn-cipi della casa di Borbone. (G)

Contici sto, Con-ti--ni-o.Ani. lina delle parli della notte, che è determi-nata alle tre o quattro ore, così detta perchè allora comunementetutti tacciono. (Da eoa, e da tacere .) Garz. Piazz.106. Berg. (Min)Cokticino , Con-ti-ci-iio. [A/n.] dita, di Conto. Piceni conto. Imi. ra-tiuncula. Or. iMxpòs Aoyic/t-o's. Alleg. 22). Coti essi aggiustercra quelcornicino Che dargenti francesi agiorni andati Passò fra me e voi ec.a* Fare un cornicino : Modo usalo per far intendere copertamentel'Andare a mangiare allosteria i perchè dopo mangiato vieti l'ostecolla carlina del conto. Min. Maini. Salviti. (A) Malm. 2. 33 . Eragià scavalcato ad una ostessa, Per far, siccomei fóce, un confinino.(N)Conugia , Con--gia. [A/d Generalmente Ogni Ornamento , e ogni va-ghezza., Contingia, sin. Lai. ornamentimi, veuustas. Gr. noefin/ix.

( Dal lat. comtus ornamento.) Liv. M. Le quali per bcltade e per con-tigui sassembravano alle vecchie insegne che erano appiccate nel tempio.Atnm. Ant. G. 6g. Quelli è meno bisognoso, che meno ha conligia. Nov.anl.rj2,/f. Avca arme orate, rilucenti, e pieno di contigie e di leggiadrie.

2 Nel num. del più, Calze solate col cuojo, stampate intorno al piè.Bui. Par. i 3 . Contigie si chiamano calze solate col cuojo , stampateintorno al piè. Prammat.Rijbrm.ekl i 3. Calzata con contigie o concalze solate , o senza suola. *

Contigiato, Con-ti-gia-to.x/ù.'ò m.Ornai» di eontigie.Dant.Par. i 5 . tot.Non donne contigiate , non cintura Che fosse a veder più che la per-sona. Bui. Non cìonne contigiate,- cioè non aveva donne ( Fiorenza )che allora portassero contigie. Frane. Sacch. rim. 53 . Con calze con-tigiate vati ragazzi, E con fatti andazzi i fanti vanno.

2 E generalmente Adornato. Tassati. Pens. div. q. g. Per via disottigliezze e di falsità contigiate , si fecero eresiarchi. (N)Contiguazione , Con-ti-gua-zió-ne. Sf. astr. di Coutiguo. Proseguimentodi Gonteguità. GesualU. Lez. 6. Berg. (Min)

Contiguità, Con-ti-gu-i-. [A/i] tistr. di Contiguo. IL'esser conti uo,f.o stato di due cose che si toccano .], Contiguitade, Gontiguitate,Contiguazione,sin. Lat. contiguità:. Gr. Gat.Gaìl. Tolta la

contiguità dellaria col bagnarla, discenderà in fondo, e quivi resterà.Com tono,Con--gno-Add.m. Rasente,Allato, Accosto,Che shocca ., At-tiguo ,sin.Lat. contiguus. Gr. Coni. /u/uhji.Qucsto mondo è conti-

guo a quello di sopra. Varch. Star. g .Abitando in due case contigue,si poteano dire una sola , riuscendo cileno una nellaltra. Stgr.Èur.5 . io8- Alcuni 1 bernesi , che in una folta selva quivi contigua segre-tamente si erano ascosi.

2 (Fìs.) Dit esi delle partì componenti un corpo fra loro separate,ma che / una sia al contatto dell altra.

Contina , Con-ti-na. [ Add.fi F.A. [ sino, di Continua, ed è aggiuntodi],fèbbre. Lat. febris continua. Gr. Anroy-òs trvfiTÓs. Putaf. g. Laquale è febbre quartana contina.

a [ Usato anche come sf.] M. K. 3 . fi- 1 n questi , essendo ma-lato Papa Clemente Sesto nella città dAvigiione in Provenza d unaconfina. E 5 . 25 . Cadde malato in Pisa , e d una contina in sette dipassò di questa vita. E appresso: Ma la contina, più che altro, iltrasse a fine. Segr. Fior. Mnndr. 4 - 8. Che le venga la contina.Continente, Con-ti-nèn-te. {Pari. di Contenere. Lo stesso che] Conte-nente. U.Lat. continens, comprebendes. Gr.avAxut, Cr.&. 1.6. Questeforme continenti le- materie delle cose da generare e da corrompere.

2 [ Usato per lo più come sost- com. ] Quegli che ha virtù di con-tinenza. Lat. continens. . 5, Gio, Grist. Nulla cura hanno piu diloro ventre , nulla sollecitudine di loro carne, ma diventano conti-

. nenti e astinenti per lo dolore. A. Agost. C. D. Migliore è l uomofedele conjugato, chel continente infedele.

3 Il contenuto, Ciò che si contiene in un libro o simile. Malm.Evvi anche un libro di segreti.... Sio vi narrassi tutto il continen-te, Costui, direste, ba i lucidi intervalli. (A)

4 * Recipiente, Vaso o simile atto a contenere checché sia. Regola-menti dello spedale di S.M.N. Siano conservati i continenti deme-dicamenti , come fiaschi, bocce cc.. . . Invigilare che non manchino icontinenti , come scatolini , vasetti cc. (A)

5 * Contegno. Abrìani nella Giunta a! Pergam. (N)

6 (St. Eccl.) Francescani del terzo ordine di S.Francesco. Fior S.Frane. 118. Cosi a te concedo che vadi al Purgatorio , c tutte le animede tuoi tre Ordini, Minori, Suore e Continenti ec., tu ne tragghi. (V)

a [Donne addette al detto terzo ordine.] Maestruzz 2. 33 . Ilquartodecimo è de frali Minori , i quali ricevessono all' uffizio e allecose divine nel tempo dellinterdetto i frati o pinzochere d/l terzoOrdine, le quali son chiamale Continenti.

.. _ (Med.) Agg. di Febbre ; Quella che non ha intermissione, re-

missione. Magai, lelt. Ridotto in agonia da una febbre continua ,continente, con infiammazioni interne , e con alienazioni di mente. (A)

, _* Jn patologia si chiamano Cause continenti, quelle che dopo

di aver prodotto ima malattia, persistono durante il suo corso. ( A. O.)8 (Geog.) 'Terra ferma, chel mare non circonda da tutte le parli.Grandestensione di paese. Lat. continens terra. Gr. ziirupos. Giac.Oraz. 2i. Però dato che un solo imperi non pure a tulle le nazioniche soggiornano nellampio continente, che quasi ec. Pros. Fior. p.1. v.Spag. 82. Che importava che al di fui generoso ardire, levatelaquile romane, spiegassero dal continente su per loceano quel granvolo alidi della sconosciuta Bretagna ? Filic. Bim. 20Q. Agl infingardialteri Geometri nocchieri Quel che già immenso continente apparve ,Scoglio a lui picciol parve. (A) E canz.- 4 - Al ligure nocchieroGran continente ce. gli apparve Isola ingannatrice. (N)

CONTINGERE

s * Dicesi Continente vecchio ovvero orientale, quell»prende V Asia , l Africa e i Europa ; e Continente nuovo ^occidentale, quello che contiene lAmerica e le Terre austro < ^Continentemente , Con-ti-nen-te-men-te. Avv. Con o orltine, 2continenler. Gr.yxpxrF Fr. Giord. Pred. B. Tutte le °lpiù pericolose continentemente si portano. . j[C o""

Continentissijiamente, Con-ti-nen-tis-si-ma-mén-te. [ Aw.] superi a , rt .

tinentemente. Lat. continentissime. Gr. ìyKptzTicTxrz. f 1 "latt. Vivere continentissimamente nel cibarsi, quando ^tinefto-Continentissimo , Con-ti-nen-lis-si-mo. {Add. m.] superi. a fu>'

Lai. continentissimus. Gr. i-yxfarieTxros. Bui. Inf 4 - ^cord 0 '" 1losofo morale, di Spagna per nazione, di una città chiamata g gS iiebe fu zio di Lucano poeta , e fu di continentissima vita- » ^ |»r

Corteg. 3 . 32 7. Potrei dirvi. ... di inoltaltri continenti®*'propria volontà , e non per vergogna o paura di castigo. ( > c0 snContinenza , Con-ti-nèn-za. [A/i] Il contenere , [ e lo stato^,,5.contenuta. , Continenzia, sin. y. Contenimento.] Lat.^ appr^* 0Bocc. leu . [ i 36 . Milano i8o'ò .] Sommariamentedi tutta lopera vi pongo la continenza. notf e * Cd

1 Quella virtù eolia quale \ uomo sa [ moderare le $ ,ie . v ^j a , G 1 ' 1astenersi da ciò che non conviene. A''. Castità.] Lat. c(>n J in « ll0 n»o ^syxpxrètx. Tes.Br. 6 . 3 p.La continenza è abito, per lo qualestiene gravi tentazioni e molte molestie, ma tuttavia non siCom.Par. 21. Continenza hae a reggere tutti gli atti, cl ,e . s0 . | ri c*?' 1 'circa il toccare; e continenza ha tre parti ; continenza ' 7 r ^. 0 »ri l>tinenza conjtigale, e unaltra continenza che non hae 11 P;, issti'àme. Cavale. Perni. I santi Padri fanno gran differenza ^j lZ joii ccontinenza : continenza è far forza e vincer la carne poi a - n

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co* 1 '

tinenza in carne. G. V. 6. 64. /$. Ebbe in tanta con ^ , . I j e jj,ion 0Gerita per lo suo comune, che più non ebbe del l an *° Amano Fabrizio del tesoro a lui proilerto per Sanniti. Bo ^ co* 1,11. D'opo alquanto spazio la giovane, maravigliandositinenza, temendo non il marito si svegliasse , cominciò a 0 , /#'

Maniera di portarsi o contenersi in alcuno aliare. Con * ^ c ,Hmodus. Gr. eììoe. Bocc. nov. gp. $6. Io intendo di veder $tinenza fìa quella di mia mogliere in queste nozze. Pecor. % tc neV<* 11 ^'Veggeudnsi il nuovo abito, e la bella continenza che costofp ^ ^olCron. Morell. 228. Fu costui uomo jsuperbo c quasi tira*» 11 ^jea^orgoglioso, c quasi tutto fuori di nmdi e continenza eccl fS

Saldezza, Fermezza. Lat. tìrimtudo , stabilita^. ^ r " f oifLiv. M. Egli ebbe quella medesima continenza di cera, e 'glioso riguardo , e tanto dardimento in parlando, che ec. ^

* Moderatezza, Riserbo in checché sia. Balclin. D eC * *

continenza che egli usò in farsi pagar T opera. (A) . f(i

(B, A.) Sorta di passo nel balio. Fir. Asm. 264 *S* ì0 tW

* (feon.) La Continenza nel sii'n. del J. 2. si [ a nci a

d'una guerriera ; l* elmetto nella testa , nella destra W f 0t«<ha volta la punta verso la terra. È in atto d'alhntanars^ ^ lt %Amore la insegue e tenta scoccarle un dardo , ella c elX

colla mano. (Mit) , f0 nc* p

Continenza diti, spesso da Contenenza , o Canteri# 1 qnguaggio ordinario; poiché Continenza esprime più coinm 1virtù onde V uomo sa temperarsi nelluso depiaceri* efl zn. ^piNTiKEV7.ii . f'.on-ti-nén-y.i-a. T.S'^ A. [f. e. di 1 Con * i,- 1

Continen7.ia , Con-ti-nèn-zi-a. {Sf. U. A . U. e di'] v<>8"' ,|t

struzz. 1. 5 o. Dopo il congiungimento carnale I UI1 °p" iote lu nl1 , jlaltro , non può ec. promettere continenzia. E z. * 4 " , j in cScongiugati innanzi al earnale congiugnimento cc. b° ta |j

perpetua continenzia. mai> ( * J, !.ir

3 * Il contenuto. Bemb. Lelt. t. 5 . n. sqo. Voi avet ^j| a clettera citatoria del Tiene, e non scrivete cosa alcuna ^

notizia di essa. (N) c< ,iU̻S e ' 1

Contingente , Con-tin-gen-te. [ Part. di Coutmgerc.] l/w

accade .5 Lat. contingeus. # , £f n'

2 Rata o Porzione di checchessia che tocca a ciasc" n ' co>( ,n Lil/(Filos.) Che può essere e non essere, Indetcrminat^;^

il:

i

Gr. Si'/i'X.cv.fvcv. Dant. Par. i 3 . g8 . O se necesse upacm'mai necesse fenno. E /-, 16. Cosi vedi le cose con _

che situo , in mirando'! punto. Pass. 3 :g A h' 1 . t 'Zj a est<' i iicasuali e contingenti, clic sono agli uomini ignoranti. / y [ s lAncora è una condizione contingente c onesta , la l I uporre e non porre. pa$ 4 i ei-' J

(Geom.) Tangente. Gal. Mem. e Leti. ined. P a ' g , * 3congiungasi la linea ICL, a cui sia perpendicolare />'

paralella DIH , contingente la Terra in I. (Min) v conilo s®Contingentemente, Lon-tui-gcn-tc-men-te. pcìf e C .utlC r) '

contingentcr , fortuito. Gr. xvro/zccrus. Uarch. Stor.alcune, si facevano contingentemente dagli uomini, eriamente dal caso.

ale " 06

Lai-

co»

fili'*'

liti?

Contingenza, Con-tin-gèn-ia. {Sf] Il contingere. ,li* £

Gr. ri cvfteufaxos. in alto

Cosa contingente. Dant. Par. i 3.6 2. Giti ^ a J? r)lie stc c ° Il ' 0 j A

nendo, Che più non fa che brevi contingenze ; E " , c>

essere intendo Le cose generate. Bui. Brevi con "S . / ,f

die contingono, cioè vengono in atto, e poco diur avV | ' n , |l ,j(C"'

(Filos.) Indeterminazione , el Potere avvenire , r

contingens. Gr. ri itbexóy-uoe. Dant. Par. t / . 5 [ e ndf- Ja 4che fuor del quaderno Della vostra materia non si DC<;es sitacontingenza, cioè l'avvenimento delle cose noi *

gioiti naturali. - Acca»* <

Contingere , Con-tìn-ge-re. [IV. ass.] U. L.

Datù

cedere. Lat. contingere, evenire. i f* x ^ a j , ' il £rlH le!

che

mai continga chel poema sacro ec. Vinca la cr *'^,po issi'ì'serra. Bui. Se mai eontinga , cioè se pe» alcun

fiiff

a»-