Band 
Vol. II.
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399
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Ca :

TlfiCU

CONTINGIA

Anf y Con-tin-gia. [Sf, E. A. Lo stesso che] Contigia. E. Botati.Oaduie ^ ,ue4le coutinge più veramente »ono preda che ar-

r'°*fiare c a PP rtSia ' Da un molto antico nostro iurono recate in''° !| Tis (ilBll 0n 4 P ar pla ccntinge molto antica,aa i Ao..fj Gon-tin--bi-le. Add. corri. Che soggiace a contingen-

Accid , , 8

>05t0 esse?- *. ^[ ie P u ° accadere. Magai, lett. Non credo che viC (A) £ / asoJ? 'icino lontano ec., considerato per contingibi*M.rc a Leu. fani. p, J 1 g j\f on avendo stimato la legge di prov-aun crede mai contingibile tra la nazione co.(N)r Coj a avu*. ^ 0Q din-gi-bi-li*. <S f. Possibilità del caso che unaU ^«oZ $ a - Ah, o aL i*u. (A) J

Q fl l V* ,10va. {Add. usalo come sf. pur Continuazione.] Los l ÌL ' r D conr° UliUUa ^' Com. Inf 12. L Adice è un fiume lo qualeir (Medi 'p^m 3 ^ corso line toso la montagna di Trento .Wubboijj e ^ re continua. F. Continua, §. 2. e Contina. AUeg.22g.Co* 1 * C 0ti^ v r altìnd0CÌ a * or P 0 ^ > darci la terzana, la quartana

lll(; fite, CoH-ti-no-va-miii-te. Avv. Lo stesso che Coutiaua-

ò. Gio. Bat. iSy. Continovamente istavano in gran-aio al l» a < Ìf rczz * à'egn. Star. 6 . 160 . Queste usanze assai dis^iace-r "tiesse al*.,. c continovamente riprendeva per teucre il Duca , che

^tikovajI*/ Vlta '

CoJ l(lilto * F^ 0 ' Con-ti-no-va-mén-to. [»SVh.3 Lo stesso che Continua-

^ a *'- 0| £ ^o-ti-no-vàn-za. £ Sf. ] Lo stesso che Continuanza. V»Coi

Co?* 4

*»Ua

conSo V * 1 ? 4 suo hidlahilc cd inestimabil guadagno ec.

/? lN ovAi, n raccolto

1 Con^ti-no-vìi-rp

Urò a i re ^' 22 $- Per non continovarc in tanta lunghezza di scritto,s t> , £za* me C0Se Sotto brevità. »> Farcii. Ercol. 35. Se contiuova0 ht *Wuva| A e nios ifa segni di non volere o non potere star forte. £N); Y nU -nova-Ui*inén-te. Avv. Lo stesso ~

I 2 * Pag / Lat, sine iutermissione. Or. et e/. Pios.

C lC non 1 ?9- La grandezza della lettera ec. ini spaventò in modo,?. Cr * u Conti,/ 111 allavuta di quella, non che altro, di leg-

* r . U posit, 0 -'^ aillV:nte * E P a S' Conciossiacosaché volendo scgui-^ver* p .' ,la della marina , non poteva ( Plinio ) mantenere il de-prima, e poi la seconda regione, e seguitar conti-

*^ e Coutin». p^tt-uo--to. Add . m. da Contiuovare. { Lo stesso!.u Cui i/o ^^ ^ onore del comune di Firenze,

»tt' >0ll ° G C P U ^ 01 '1' 0 conlinovato irdìno alla fine, i Perugini

tii F e con c Vlt * 01 d a - H Salviti. Disc. 2 . 2 ^ 2 . Quando con replicatiCf.» * a da ou. R ° l dmovato tenor di vita mirano in altri quella cc. vii-

(N) . ,

j * n Sufo ^t-ti-uova-zió-ne. {Sfì Lo stesso che Continuazione.

S e'in 1 rt ' 2 42 ' ^ vt *d e apj>resso , eh' è difettoso il(j, 1 w ?V)tX (- P r .°cedc la continovaziorie. (V)

^di-no-vi-. [óYi] aste, di Continovo. Lo stesso ckettiovu r'.T' 1 Coutmovk.ade , Continovitate , sin.q ' f J ud, y ' *-no-vo. Add. ni. Lo stesso iJke Contìnuo. F. » Fit., n 0 ri» 2 ^ ^ lv/ d stava in continovi dolori. E 36. Digiunarefatta q,,C di continovi. E 5y. -. -- - -- >- -

4n , servi..:- .. '

aveva.

ti-no-vi-re. [ Att, e «.] I*o nesso che Continuare. F.

he Conti*a ti. Pros . Jìor. P. 4.

tre anni continovi ho dato

^ -o, Q a --unuo.) Amet. . Le varie sollecitudini e contmove, ti-(Med.) p e ^j* mento ooo de* pensati modi del gióvane. (N)stCsso c/io p C C 0 l dinova 1 vale ((uetla che non lascia libero l'infermo .

3 V*^ v 0 >y </ n ,. V' j0a dllua. C. 2.1 I.nt.'hris mnlinria. G»* './«g/vrtif tfur.tt-Ae

, -«0 A - r uuu,a,u;] Ut. febri» contmua.Gr.r.. 1 *'*p* S «wris.*1 chi Continuo,,/-. E V. Al continuo. O. VA-

f e,t - 7 asba h>ndoli continovo in quella giornata , ec. 3 '

1 l ^ L Uìnic a d'uique, da clic d mondo chiuso Tenne Apollo5 de »ou n r Pdleni,5 »e Dentro nei tempio sagrato nncbmso Contmovo3 (Mini

^no (o U '' OVQ , m continovo , Al continovo , postidre a i cn t ' :sso - G. r. 6 . -ri. 3 . Aitai dissono che il detto Jm P® raC? c '>ntinò a0vo s ' intendeva col snidano- Cren. Mnrell. i2..Cos.

,2t; 'ir.? i~ 'èSSLbm. -, c-....., c.,

'Uvr

*he

>»>rc

on è interrotta nel suocontinua, quella ette <;Ae co-

ne tf C' 1 l a'tefce Conti nova e Contana, tant ^ g 0 /. Meni, e

l-eti. I 1 !: tchris continua. Gc. tuteaf>ns *»? terzana la

p - t. gag. 00. Mi assali e fermò >« ' "tenuto e mi

r ,, 'Uen e \ do P° convutitasi in una continua , mi

®B 8 r avato. (B)"«io,,;. > Lon :tisn.

.^u-usnia-min-te. Ara. Sempre, Del continuo,S- , con*'; 11, ContinuvaiiKnte , Continovamente, sin. .

S» We «mtincuter. Gr. & 9 8 - 2

> lC n 'rT n - ti di d e di 110lte ' V* r lliave e . P er F ti ttau-

C?'" 1 «Urti, t Int *4- 23- Alcuna si .edea tutta raccolta, E altra^ Ulmente - - a rr

", ( >»Hi-ua.n,cn-to. C-Vm-Ao stesso chel Contanuatioite.r.

V B - ' s \r' am(;,Uo i sin. Lat. contiunatio. Gr.

^ non ta 3Va P« 11 sav'u, che l'assedio di 'Tro,.. m » con fa? ^t'a, Ai? Sie dl maggior conliuuamenta di battaglie pc .

t , *#iem 0 j- ' r( - ùo. La sapienza scinta ammaestramento e s ^_. s : nu0 .

Co*T, kcu<1 ritenete 0110 studio e con molto e s P csso le 88 cre P

? , ' tl, 'ovtn\ a Con : li ' ni) -àn-sa. iSf. V. A. V . e di] ContinoaMonfc-,UUl ' 4 dice ft"' ^ a - tontinuatio. Gr. trwix»*. Cr. 6. -

1» coutinuanza del mangiare l aneto addcboluce U ti

CONTINUAZIONE 3^g

sta. Corri. Pitrg iS. Nella prima contiene la continuanza del diciot-tesimo capitolo. But. Inf. 7. Nella settima pone la continuanza delloro cammino. Bocc. g. i.f 4. lntinattanto che elle o per troppacontinuanza ec. non ci divenissero nojose.

Continuare , Con-ti-nu-à-re. [Alt.] Seguitar a fare, [a usare,] ZVon in-teimeltere , [ Proseguire una cosa incominciata. ] , Continuvare ,Continovare , sin. Lai. continuare , perseverare. Gr.Kpoax.a.pTipùv,Bocc. nov. ìf i. Ora appresso , Pautìlo, continua con alcuna pia-cevo! coselta il nostro diletto. Petr. canz. 20. 2. Ma pur convienche l'alta impresa segua, Continuando lamorose note.

2 Osale , Adoperare continuamente. Cit. Plul. Nou fu ninno de-gli amici di Dionisio, che non lo dispregiasse per limbriachezza, perli dadi, e per le fémmine che sempre continuava. » Am. ant.Sy. Ladolcezza del mele, a chi il continua , viene dispiacevole. ( Lat. dul-Cedo ìuellis, si assidue sumatur , horrescit ) (V)

3 [Attaccare, Congiungere.] Poig. Ras. È legato con legamenti checontinuano il fegato al pannicolo , il quale è di sopra a lui.

4 [ iV. ass. Durare. 3 Bocc. nov. 10. 7. Continuando il passar delmaestro Alberto.

5 [E col 3 . caso.] Dant. Inf. so. 7 6. E se , continuando al primodetto, Figli, bau quellarte, disse, male appresa. » Vit. SS. Pad. 4 -98. E partite da capitolo, la predetta monaca si tornò alla sua cellacontinuando, com'era usata, alla orazione. (V)

6 Col Di , come Seguitare. Cit. S. M. Madri. S. Se era alcuuadonna giovane che continuasse di stare troppo alle finestre, n' eradetto cc. M. y. 4. si. E continuava daccrescere gente. (V) Guiec.Stor.l. 3 . /.' 116. Continuava uondimena dibattere con le artiglierie,c molestare la tura. (Pe)

7 * Col Con. Dant. Par. 23. 2. Cantando , come donna innamora-ta , Continuò col fin di sue parole ec. (N)

8 Essere attaccato o congionto. Eolg. Ras. Dal cerebro trasse ner-vi e produsse , i quali son continuati e congiunti a membri.

9 Andare di continuo a qualche luogo. Bocc. g. 7. n. to. E perquesto incominciò a continuale, quando a piè c quando a cavallo ,secondo che più il destro gli venia , davanti alla casa di questa don-na. ( Così pretendono che vada letto i Dep. pag. 18. ) E g. 3 . n.4 Continuando adunque il monaco a casa di fra Puccio ec. (V)

10 E n. pass. [ nel sign. del § 1. ] » Booc. g. 4 n - 7 Il re ec,

nole ,

so che questo fosse ben fatto. (V)

n [E nel sign. del (j. 8.] Lai. adhaercre, cohaererc, conjungi. Gr.cv')'Ko\\àffShzt. Eolg. Ras. Di queste cinque sono cerle clic al toracenou si continuano- E altrove : Quella che è di dietro , si continuaalli spondili! del dosso.

12 [Usato come sm. in luogo di Continuazione.] Bocc. introd. 49Pensando al con ti usar della nostra letizia.

Continuare diff. da Proseguile , Seguire , Seguitare, Perseverare,Persistere. Continuare è non intermettere 1' azione. Proseguire è se-guitare avanti ; e la differenza da Continuare è cosi lieve che possonoimpiegarsi ambidue come sinonimi. Lo stesso potrebbe dirsi di Se-guitare e Seguire ; se non che questi esprimono anche spesso il farsiseguace di alcuno, l'applicarsi ad un parlilo, ad una opinione, ec.Perseverare, è più di Continuare , c Persistere è più di Pei'severarc.Questo indica più férma intenzione di proseguir 1' azione, senz' animodi cangiar proposito; c si riferisce più propriamente agli atti, allacondotta. Persistete è perseverare con costanza c qualche volta conostinazione ; e risgnarda più da vicino le bpiuioni e la volontà.

Continuatamente , Con-ti-nua-ta-mén-te. Avv. Con continuazione. ,Coutinovatainentc , sin. I.ut. continue. Gr. ameyfis. Galli, ditti, mot,loc. ioy. Dividendo poi il rettangolo continuatamente in parti eguali.

Continuatamente dilli da Continuamente. Rigorosamente parlandoil primo si dice delie cose che non sono separata interrotte dalloro eominciamento sino al fine ; e il secondo si dice altresì di quel-le che sono interrotte , ma che per altro ricominciano sovente, e conpiccoli intervalli di Spazio.

Continuatasi riamente , Co-ti-nua-tis-si-ma-mén-te. Avv. superi, di Con-tinnatameute. Con costante o eterna continuazione. Incessabilmente.Lai. indesinenter , sine intermissione , sempiterne. Gr. àhixXdirrus.Góte. Oraz. 22. Fissate le luci nelle calciti menti , più di voi eccel-lenti, le quali continuatissimamente intendono. (B)

Continuativo, * Con-ti-nuali-vo. Add. m. Aito a continuaiv. Pani-gar. Rerg. (O)

2 (Grani.) Che esprime continuazione. Buommat, Tr. Coujugazio-ni continuative o condizionali. (A)

Continuato, Con-ti-nu-à-to. Add. m. da Continuare., Continova-to , Continuvato, sin. Lai. continens, coutinuus. Gr. <rwtx,'és. Coll.Ab. IsaC. 1 5. La speranza e il timore si stabilisce nella mente perlo dilungarsi dagli nomini e per continuata orazione. Ld>. Pred. Sidolgono con gagnolamene continuato. Galat. 01 - Quando la piacevo-lezza non consiste in moì ti, che per lo più 60no brievi, ma nel fa-vcllar disteso e continuato.

Continuatore , Con-ti-nua--re. Eerb. m. di Continuare. Che conti-nua ; e suol dirsi comunemente di Chi prosegue un opera da altriincominciata. (A) Fontimini. Berg. (0)

CoNTiNUATr.icE,*Con-ti-nua-tri-ce.Ferl>..T A Continuare. Grillo , li erg.( 0 )

Continuazione , Con-ti-nua-ziò-ne. [Sf.] il continuare. [V allo di con-tinuare, e il tempo che dura una cosa continuala.-, Continuamcnto,Continovamento, Continuanza, Continovanza, Con tino va/uone, sin.] Lai.continuati, pcraeverantia, perseverati. Gr. ittipove, y.aoTtpix. Declam.OuintU. P. Troppa confinuazion èi prospcritadc è rincrescimento.E aiticele: La seconda niujpria de rettori è continuazion di paura.Red. leu. 2. 121. V. S. Illustrise. potrà sempre conoscere quanto