„ CONTRACAVA
di i nu v’- pari. 1. Egli con buone parole1,1 C *- C * cneva j ier virtù (l’un
MlO q " ^
, c eon promettermicontracambio. . . . ,
„ llu 0 intorno due anni.(B) E appresso : In caso die cc. fosse
Con,»? '°'“P! ;ra 0 l ,er contracambio fatto cc. (IN)c “Vi p- A (Milit.) Con-tra-cà-va. Sfi. comp. Lo stesso che Contrac-e l'oc, tose » p. 2 g. (N)
r. t «^va 1 t?;19 on : , ‘", -ca-và-re. All. comp. e n. ass. Lo stesso che Con-^• 0 WTK/Lct'' i ° ’ e <<de mic/ie Far contraeave.AUC.Mod. e voc.tosc.p.ìgfif)C«e #■ Aai,IANTE ’* Con-trac-cain-hiàn-le. Pari, di Contraccambiale.
^uZ“ racm,nl) Ì a - J ' re o- (°)
l ncotn r ME / AlìE ,’ Con-trac-cam-bià-re. [Au.comp.] Cambiare una cosaPciu;...,, ^ 1111 dtm , Dar contraccambio , Ricompensare, Lat. com*Ct
CONTRADDISTINTO 4o3
ContrACUORE , Con-tra-cuò-re. Sm. comp. V. A. Lo «tesso che Cre-pacuore . U. Cavale, ópeech. Cr. u>g. Sostenne cosi grande con-
l ° St ^acca\ le ^'' U ^ ere * ^ r ‘ “J Lt£ ^ ElV *
ftìcotnp MBiato i Con-trac-cain-bià-to. Adii* m . da Contraccambiare.
Chi saf^ ÌSat °' . at ‘ compensatila. Gr, a.vTct,\\ot.ytli>. Salvia, disc. 2. 2sfq.
,llp tUve | C 1 ,|0 S^ thè di vederlo così costantemente faticare stupisse ,con slcsso i» sua vita mirasse perpetuamente ie sue fatiche e
^’HUccah ° ^ con cr<; dito contraccambiate ?
_ hio, Gt>'- lìt Z 0LE 1 Con-trac-cam-bié-vO'le. Add. com. di Contraccauv^T'iUcca"^* ^ lwr * Berg. (Min)
Ah- 4| - ^? ltm i Con-trac-càin-bio. [di'//*, comp.} Cosa eguale a quellae Xti«l e 0 “ 0 che si ricere , [o piuttosto Ricompensa , Rimunerazione^°' , Uincn| M ■ ’ Puritàt Pariglia. —, Contracambio, sin.} Rat.
l ‘ 0tl è V .“ ,U » lcnvm eratio. Or. àp-oi$r„ Seri. Ben. Punii. 5 , Kglini.,,, - g ° S u°so 1 esser vinto di cortesia, se coloro, a cui egli èivJj S01 , 10 0 * auto ricchi , o cosi di virtù eccellenti, che non si! li,l ìtà 01 loro il contraccambio. Ciré. Geli. Osservando quellaMa i^ lle contraccambio clic i icerca la civiltà. Beni. Ori. 2. 12.
'^CiiiUbio'n U i C ^ l ^ ouc che ^ He dando, Avrà il figliuol per con-dii per . ^ 1 ^ an do. Alleg. 82. Amatemi di cuore , c basta intanto , w«i ^ p^ *•
JJÌo C ° ntruccam lùo , ma per cortesia. » Piviali. Leti. Con prò- Contjiauaxza* *frat , a concederle in contraccambio quei bruì che ella si ineriti. P. Salvia. P.a — . ‘'-eli. M,. r._ ■ __ 7 i- 1- .. 1.. i:/a\ ...i- .1- „
pio
tracuore. (V)
Contrada, Con-trà-da. Sfi Patria , ma eoli' agg. de proti, mia, su», so,
( I Lat . da cum con, e da terra formarono conterraneus della medis-sima terra o patria. Ne’ tempi barbari si disse conterratus per conter-raneus : ed indi conterrala o sia contrada in senso di terra comune opatria.) (V) /foce. g. 2. n. g. Andando dattorno veggendo, e moltimercatanti e Ciciliani e Pisani e Genovesi e Viniziani ed altri Italiani vedendovi, con loro volentieri si dimesticava, per rimembranza dellacontrada sua. ( Cioè , della sua patria , perche era Genovese. ) (V)
3 — Contorno, Paese. Lat. regio, vicinia. Gr. ave sub, Dant. lnf.8.ps. Tu qui rimarrai , Cile gli bai scorta si buja contrada. Bocc.npv .
4 ■ 3 . Gli venne veduta una giovinetta assai bella, forse figliuola d’al-cuno dc’lavoratori della contrada. E nov. ig. 22. Né in queste con-trade di me perverrà alcuna novella. E num. u 3 . Pregatola che diquelle contrade si dileguasse. Peti-, catiz. g. 3 . E’mhrunir le con-trade d’Oriente. Tes. lir. 5 . 17. Perciocché elle abitano tutte in unamagione, c quindi escono e vanno pasturando per la contrada. Cas.lett. 2,3. E son certo che Pautorità di V. M. Cristianìssima , e l'af-fezione che essa conserva verso queste sue contrade d Italia , hannoconfermato cc.
3 — Strada [di luogo abitato.] Lai. via. Gr. coi7. Poco. nov. s 5 . 6.Dimorava in una contrada chiamata Mal pertugio, la quale quanti siaonesta contrada, il nome medesimo Io dimostra,.
4 — * Usato colla prep. Per in luogo di Verso, o di In. Cavalo. Alt.Apost. 160. Sagliendo in su una nave, incominciando a navigare perle contrade d’Asia cc. (V) (i\) Uit. SS. Pad. 1. 8g. Navigando egli percerte contrade , insin da lungi si udivano le boci delle demonia cheerano per le terre d’intorno. (N)
* (B.A.) Coii-tra-dàii-za. Sf. Lo stesso che Contraddanza .
dt. M ri " r "—■'— . 1—- --— .. B. 2. 4. 1. Country-dance contradanza, è voce inglese e
?Wdoi> u : ' , U 'j nln “ lui piacere in contraccambio di queste lodi.(A) vale danza o ballo della contrada. (N)
I '-me il coutraccambio 1=1 Rendere la ricomnensa il dop. Contraddanza. (B. A.) Con-lrad-dàn-za. [.Sfi. comp.'} Spezie di bailo
[che si fa o con determinalo numero di dame e di cavalieri, ovveroindeterminato , cioè d’altrettante dame che cavalieri messi in duefile,t una incontro l'altra, secondo t ampiezza del luogo dove si balla. Nelpiimo caso suole appellarsi Contraddanza francese ; nel secondo, in-glese —, Contradanza, sin. U. Ballo , §. 5 .]
Contraiioetta , Con lrad-dél-ta. Sfi Lo stesso che Contraddizione. V.Car. lett. .fi. pari. 1. Fui consigliato . . . citarlo a Roma , i’ccilo.Non rispose. Procedei per via di contraddette , ec. (B)
Co.vriìADDKTTO, Coiì-li'nd-ilét-lo. Sm. Lo stesso che Contraddizione. U,Liv. Al. Sanza condraddetto di niuno. Esp. P. N. Appresso I’ un mem-bro ajuta l’altro ec., e sanza contraddetto. Trat. Vici. L’uno mem-bro ajuta, c serve l’ altro sanza contraddetto.
Contraddetto. Add.oi-da Contraddire. U. —,Contraddillo,ConlradeUo,si’/i,Contraddiceste , Con-trad-di-cén-te. [Pari, di 'Contraddire.] Che con-traddice. — , Contradicente , sin. Lai. contradicens. Gr. à.vn\ìyw.Alaeslruz-z. 2. 7. 8. Alcuna volta addiviene per questo , che ’l con-ti'.iddicentc: non tome di contristare il dicotile. E 2. 2.-/. Se ’l matri-monio era stato fatto de praesenti , non vi può entrare coutraddicenteil marito.
Contiuddicenza , Con-trad-di-cèn-sa. Sf. Lo stesso che Contraddizione."'■'“-'ve. (A,- Ài "."fi"* “'""“7.,— fi. Udini. Nis. 3 . 58 . Berg. (Min)
Chiave ,i.„ ’ a y (-uo-hac-ebia-ve. Sf. comp. Chiave filsi/i- Contraddicere , * Con trad-di-ce-re. Att.c r>. y.A.U. ez/i’Contraddire.(Z)
Contraddicimento, Coii trad-di-ci-men-to. [A/h. Lo stesso che} Conti-ad-dizione. y. Liv. A/. Non lasciando per contraddicimento di Tribuni.Coll. SS. Pad. Perocché non si fa tasto il contraddicimento da co-loro che fanno il male.
Conthaddicitohe , Con-trad-di-ci-tó-re. yerb.m. di Contraddire. Che con-traddice. — , Contraddittore , sin. L,at. contradictor. Gr. àvrixiyter.Alor.S. Greg. Lo quale fu contraddicitorc alla colpa, c amico alla pena.CoNTRADDiciTBicE,*Con trad-di-ci-tri-ce. y eré /ù/iCotitraddice./Ci/i reip(O)Contraddire, Con-trad-di rc. [Atl. anom. comp.} Dir contro, [o il con-trario , Contrastare con parole .—, Contradire, Contradicere, Contradadicere , sin.} Lat. contradicere. Gr. avrifiv.
' piò a it*'' n coutraccambio =3 Rendere hi ricompensa il dop-r 4 ,,f a' dd * 1 u eUo che si sia ricevuto. (A) Maini. 4• t> 5 . Ma quel, ciiea^^ant' 0 *"' lla . si cum , li couti’arcamlùo auliito raddoppia. (N)
#> 5 , 5 J ° ri *b*ac-càn-to. Sm. comp. Canto contrario ai canto.
Unt Hcca l)(Lnt -
I Ve di
34. Ben
comp.
(Min)
(Mariu.) Cim-trac-ca-pió-ne. Sm. comp. Legno curvo ,
| STi, Accar E s ^ ru ‘l«rzo al capirne cui è applicalo. (S)
h°sto tiiig*' (Mann.) Con-trac-ca-rè-na. Sfi comp. Pezzo i la: e op-ti. '“biglia ?, a ’f" a '‘ella fabbrica d’ una galera , ed equivale a Con-
T<R,c 0 e " e .T^ À H?).
Lov[ ,(,a P/‘es') ’^y ''ótTbac-cu-ri-co. Ani. comp. Carico che serve di
d / 0> o f/-'"/*’ ^ Al ' M<s 0 C.m-trac-car-tèl-la. Sfi comp. Pezzo di
CO; " "
J'f 1 0 il'') 1 '' ( Al ’- Mrs.) C.m-trac-car-tèl-la. Sfi comp. Pezzo 1W' Pinole , melall ° * »'« cui s ’ invita La piastra deli ’ archibugioj’ IRac C\ V a f\r^ 7 ' tene, ‘tà salda alla cassa. (A)
Wlt *a. ^hb)Con-Irac-cà'Ya.[AV/2. comp.Ko stesso che ] Cnntrain-
^ Ve£ *cev lm ; UlUra(ava i«'"- Rivi', disc. 2. 32 . Per resistere alle
r T r ^ c Cavav Una coritraccava, e per quello sì opponevano al uimico.CC‘ y ' c "^'' 0 - (MlUl ) Conìrac-ca-v‘i-l.è-1 ’
ò'm.
^Ov* '"'Azione A.UUniib-ui-vii-in-iu. m. comp. Opera, di
IìAC(: 4 \ a.h 5 , al semplice cavaliere. (ri'Ìll.lett rol. 5 . Berg. (Min)
Co^'* 0 ’ 6 hi ?^‘ ìrac * Ca 'Và*re. T.diScherma. AlLComp.e n.ass. Disimpc-
Cf.^^i'Avv a< ( t XOll ° ulpugno dell' avversario. —, Coutracavarc, t/«.(à)
contrada V altra, óegtier
Contracifra
la ci fera.
i*Vp k ed intender. . . , / - tr . v» 7 ” iì
^‘tties’scr Lat - Jm-livaruro notarnm interpretano. Fiv. Pro l>-. 9 °- *-
il<ì Fro^? r1 l: ì ìor ;'. àec iftiar di quaggiù qualche breve [lasso da chi so! seAdotto rb 4 c *ùave e la contracederà.» PnLlttv. Conc. t. -i. 7 ‘pHMifenm lK ’l cuor loro stia la vera contraccifcra delle scntturc
Lo stesso che Coutrocol-
ia ^^ a C ° ntu ^"é Lacéraziorie Frattura che è prodotta perr> alo^fme del moto suscitalo dal colpo ricevuto da un organo ad1 "-'ccoL° "* Un altro punto dello stesso organo colpito. (A)(A.IJ.)n ' SS,0sr i Con-trac com-mìs- .sió-iK-. Sf. comp. Commissione^c^r-tnissione. De Lue . Doti. Colg.' A. ri. 3. Berg. (Min)cpne ** s «>onk , Con-trac-comver-siò-ne. SL comp. Conversione a“ an «- Mazz. Dif. Dant. 2 . 3 4 . Berg. (Alni)
Cr ‘hea Con-trucc-i-ti-ca. [ Sf comp.} U ceusurure gualche
1 1 2 5. \ vr ,- te Un u critica contraria all'altra. Salvai. Pros. _ •
C.' -A U; 'nte ' l ,.I oU,to l'^ù-uc qua ec. critiche tante , ccntraccnt.cbe
?0j(,
- £ Contrariare comunque sia, ] Ostare, Vietare, Opporsi. Lai. ob-stare, votare. Gr. àmptiv. Bocc. nov. 17. 8. Quantunque quelli cheprima nel paliscalmo erano discesi, colle coltella in mano il contrad-dicessero. E nov. 0 o. li. Non contraddicendolo alcuno , nella cameradi frate Cipolla , la quale aperta trovarono , entrati ec. Varch.Stor.ì'ò.qSgMi tinte queste pratiche niuna se ne condusse al line ; la prima perciocché ella fu conti addetta quasi da tutti i fnot-uscili ; la.terza ec.
3 — [N. ass. Dir cose contrarie le mie alle altre, Cadere in contrad-dizione.] Dant. Par. fi. gg. Si ch’ella par qui ineco contraddire.
4 —* E col 3 .“ caso nel primo sign. Nov. Ani. Trovossi niuno in Me-lano che contraddicesse alla proposta. (A) Salviti. Disc.1, 2. Stimandod’abbassare sua persona, se alle frivole cose oppostegli . . . con inutilerisposta c soverchia , sì fosse ingegnato di contraddire. (N)
5 — * E 11. pass. Rei sign. del j. 3 . C. Contradire-, _(• 4. (A)CoNTfUDDUUTTo , Con-trad-di-iit-to. [ Vm. comp.} Tassa che page il reo.CoNTRADDlSTisoc ere , Con-trad-di-stìn-giie-rc. [Alt. anom. compì} DisceP-
nere e Contrassegnare. Lai. distinguere, notare. Gr. Scmpintv,Sizbz^cti. Salvili, disc. 1. 38 o. Molto accorgimento vi- vuole ec. nelpotere dalla verità contraddistinguere la mascherata e finta. E 3 . oò.Gli Accademici della Crusca la tollerano (/ k ) ec. ne’tempi del verboAvere , cluX possono voler significare altra cosa, pe contraddistinguerlida quella, come hanno verbo per contraddistinguerlo da anno nome,hai cd ha per contraddistinguerli da ai ed 11, quando sono parlatile
n ' u Piò rn '“'-’Pacuore V n ' fi T — fi, -----1 <*« servono a’nomi.
“tVi.,,., p tr aeore , ou.-minApccc/i. Cr. c. 97. La ingiuria Contraddistintamente , Con-trad-di-stm-ta-mén-tc. Avv. In modo con-'Lontra cole Cout 6 ’ fatta periona più yiU-, {Pare anzi traddistinto. Subas. Tràtl. Barb. Berg. (Min)
> r ai core. ) (V) (N) Contraddistinto , Con-trad-di-stm-to. Add. m, du Coutraddistingtu-re.
«é 1
^nÀcr-n' ' ec - S V A V. e ‘ti’ Crepacuore .
Ca,,,» oaE 1 Con-trac-cuò-re. [Am. compì • ^ stìs icuuc cosi gran-„ co A Cr. con. <7. Ripensale a colui eli
c persecuzioni e c.ontraccuoi • ,t f jso che Con-
r. ^t GLU A ( - M a »”.) Con-tra-cbi-glia- if comp-
S f B - C. (A) (N) Contraccifera.r.
Co *tC F,U ’ ' L'jii-tra-u-fra. [Sfi. comp. Lo stesso che} Coni ^ u _
e*V E - ( ' Ar - Mts 0 Con-tra-ci-gnù-ne. i «• ^ moda , fer-
: C, S.upue di rinforzo in caso di rotaia ai
ficcato Vl r ’ da,ìi e raperelle. (A) che Contraccuorc,
c °titrar ’ Lou-tra-cò-ve. Sm. comp. F-A Lo A , T-. ii-'—
è taiita^ e Crepacuore . V. Cavale. / W
'OSla eo"*-