. CONTR AVVERSITÀ
Cf «tom : | G T C " y<0 '' M -^- Assol ' rcrc il Duca ec. non già dalla pena de'feltn „ la , ) promessa in caso di contravvenzione all’ istrumento
Co; IÌRA Lon Adriano.
Contrav ERSITA ’ Con-trav-ver-si-tà. (Sf) Controversia , Contrarietà .—,T ‘Wis / ! X-r3 V t;ule ’ Contravversitate , sin. Lai. contrarictas. Gr. ìecui-s 'fede d r |■ dac : P ess - Tolgano adunque via i medici la contravver-l’ire ni; C - an ‘ ln r , acciocché non mostrino di saper più che di gue-Coì, Tii *
vale. V yJt/ S, \' ^ on 'lrav-vèr-sia. Sf V. A. V. e di' Controversia. Ca-r. dia fr i i ‘ 90. Levandosi di ciò grande contravversia e discor-
^° N Tp.iivvE Or0 e<: ‘ ’ Or ^ uli| rono ec. (V 7 )tr( “'io. /; R / IOI,e ’ JCon-trav-ver-sió-ne. Sf.comp. Versione falla al con-" """ r ■ino". 23. Berg. (Min)
CONTRIZIONE
4ll
„ fervi/- Ij LE > Con-trav-vi-à-le. Sm. comp. Viale e filar d' alberi la-
Cov t4vvo altro - CA)
h'eri'. ^ ’ Con-trav-vò-glìa. Avo. Contro a voglia , Mal volen-' a>s l#Azio ez '^ 2, contravvoglia tolte pecunie si raddomandano. (V)^ ,l S"ri ra-/.iii-ric.[.S/. 7 ii generale il contrarre, e particolarmente ]
dctV fibrv' nenl ° ’ Adiramento, [ Accorciamento , Addensamento'Ugatio r ^ — > Contraimcnto, sin. V. Campsidc. Lat. contraevo, cor-fe Ponga r ' rTvrrT 0 ' tV é- Cr. 5 . 2. 1./. Fanno prò (le mandorle amare), se1 “PPiaiià' 0 il panno , e sopra le litiggini e margini e percosse,
,, s cog co,.. 00 . oontrazion della faccia. Volg. Mes. Opera in essi rnu-''O.’i'tH j. , c ’ raggrinzamento.
diti, ^V . u 0 Cón-tre. Sf. pi. Nome che si dà a quattro grosse fu-^ uUre L '^ e c l U(l ^ sono attaccate atte bugne detta maggior cela , e#> soom c Ì ,Le ^ e di trinchetto, e servono a tirare verso prua le bugnedi delle rete. (A) (S)
* e ’ C (U L (Oeog.) Con-tré-hi a. Antica città della Spagna nel paese'••iftEMiEE r“ ’ fcrse S'anlaverl nella Nuova Castiglia. (Van)fn. Lat ' ^*° n ' l, 'e-mì-re. [ ZV. ««.] V-A. e L.Tremare .—,Contremisccre,Vuando '^Pnheiriiscerc , tremore. Gr. rply.ia 1 . I r. Jac. T. 6 . 2. 27.r„"Sgirc . n l . fentii venire, Lo sportello veuni a aprire, E brigossi di^ TaE 'Usce R ' E C r tutt a conlreraisco.
Coi
> Con-tre-mì-scc-re. N. ass- V. A. e L. Lo stesso cher. (b)
^ V tó «/e < M IOKE ’ * (Chir.) Con-tre-sten-sió-ne. Sf. comp. Azione conJ 2 *' ,ìl ezzo di lacci , panni tini ec ., che si affidano ad un,f ioln e ?, c t U( dch •. corpo immobite , si rende fissa la parie la me -UU ai ' l * c °àizione lussata , od il frammento superiore di'k. e, l0, ’ e dai ^ * Mentre che si esegue Vestensione, tirando la parte in-
°J? ll8 itAR E me Pd>i’o per operare là riduzione. Lat. coutraextentio.(A.O.)v'*». del f “ 0I ^trct-tà-re. Alt. V. A. meglio che Contrattale nel
r Ri 5 Tr A2l ^' J2, Tal. contrectare. (Min)
^nienio SE i Con-tret-ta-zió-ne. Sf. V. L. Toccamenlo , Maneg-'«fetio . 5 fi 11 / 1 or u è vocab. rimasto alla giurisprudenza. Lai. con-Co/^ti, vìa 1 ' S. Agost. C. D. g. 16. Per non esser conta-
* a Propinquità e la contreltazion degli nomini. (P)5 ■ dtl " com P • e f ass ‘ tribolare , Ajflig-
Cof*Jjh (Ìlm)*' titolarsi , Angersi, AHh'ggersi. Muss. Pred. 2.Gjj.
CnJ, S 0 n -W-b o .là-to. Add. m. da Contriliolarc. ^ Tribolato ,lriì, tl | l>tl 'ato v’ ^ s P os - Simb. 2. 2tlj. Lo sagrilizio a Dio lo spirilo(■°St U a| ° ci ' e £ ner - Miser. i8. 1. Conviene che sia (lo spirito) con-5 ee RllìE ''' a Te °p C * ,l: s . ,a tribolato insieme col corpo. (V)t Calvin ’j- “''dri-bu èn-te. (Pari, di Contribuire.] Che contribuì-e d ??'*fec'a tS °' 2 ' Dietro alla quale ne vengono c l’economica^oa-rt ' s C|i ’ Ulna nissime faculladi, contribuenti alla felicità delle casec
co?/ Hffizii ^'^i-Im-ì-re. (All.) Concorrere colla spesa, colla fatica,lt t ,J ' e al vani Slmd ‘ » a checche sia , [e per similit. Giovare , Con-che c ° n s. t a u®S'o di checche sia.) Lat. contribucre. Gr. rvursKeiv.Co Nl IH’r fecond- * nias elii (delle pedate) contribuiscono un non so^°»T» | IT °, * ( e P-ni ili me.
Or pto , Coi, 0 [ 1 " t ‘' Ub "' Ì ' to - Add. m. da Contribuire. V. di reg.( 0 )'-le. , ''Oi-bu lo. Add. m. Che è della stessa tribù. Faust.
r, (M'O)
Veri. m. di Contribuire» Che contri-
^Ifli^ * 1 . ->/! tx kKJ ' SAU.U
.AiV “■feae 7 r Her Z- (Min)
c 4 ò #,b ? 8 ioh e ’ p Don-tri-bu-tri-ce. Veri- f.di Coi 1 tribuire. V. di reg.( 0 )C n ;!M^;„;° n - tl - i -bu-zió-ne. isti Concorrimento e Aiuto achec-tata ,i:r en8 °0Znl. ro nl .:u..t:. J Ir-.. rr.-. r,/ . r, „ ,
lo ronlributio. Gr. evrrtxux. Vit. Plut. P. S. f
. felice ° Sa crif 1( . aVa ;,° fife Ateniesi contribuzione dal eletto Focione per5 A? grossa l0 ’ -Ance. Star. 16. 08-1. Oilérendo ec. cinquecentoCo “be^ ^fe'fe^ion di danari.
'“sirtiersi ,f^ a * n tempo di guerra da’ paesi invasi dal nemi-r l >'0 i ,;, Q3c ATs., f\T J i-? acco 0 albo pregiudizio. (A)
° s cata 'a 111 ’•) Con-trim-bo-scà-ta. Sf. comp. Imboscatar s,J ’ (T ac L Cr ■ Conq. Mess. (À)
^tt\rnn Hn ' l ' u a eh '' • s ') Con-trim-pan-nà-ta. Sf. comp. V. dell' u-
(AraM °;;di fuori davanti adunallra impannala.(\)
^0»
/A r Ul/uvr
Uiiai^ Don-trin-qnar tà-re. Alt. comp. Dividere ina sarto d e ll Q scudo già inquartalo, (il)
Le parti
.,-ai-io dello scudo ^^^%ap.
«1 a. (Aratd.) Cou-trin-quai-ta-t r , uplr iala
contrinquurtato. » * '. ta $)'■ comp* 1 ■
n et« J ETSi «a. (Av. Mes.) Con-tnn-ve-tn-a-ta. j
^ x arrt,\ ì .J >ai }f davanti ad urC altra. Piotare Tritare. ]
Grè" E ’ Cno-irì-re. (All.) ConlrUare , [ Pcd f^ p aveano nnnoct.ah!, e | ; 2 - 13. Perciocché li sassi del muro y
’a — /r ° n tnto non solamente le membra, c pr.GiOi .
fi. o "• P«». Aver contrizione. £oi. «ntrrt»» “ ZibalAAndr. DrottO 0 . tenti peccati non se nc vogliono co. tr'rc
loro dì potersi contrire molte occa
Contristai! ite , Con tri-stà-bi-le. Sm. V. A. V. e di’ Contristamento,Gel. Circ. Amali. (B) (N) (
Contristamento, Con-tri-sta-mén-tn, [iSVn.] Travaglio d’animo, Affan-no, Tristizia ; [ opposto a Rallegramento- — , Contristazione, Con-tristabile, sin.] Lat. tristitia, moeror. Gr. fi-ir*, ùrìix. Introd.Virt. Sonocosì nominati ec. rallegramento e contristamento. Pass. 6‘t. Si puoteconsiderare il dolore in quanto è sensibile, cioè nella parte sensitiva,che è un contristamento afflittivo.
Contristante , * Con-tri-stàii-tc. Pari, di Contristare. Che contrista. V.di reg. (0)
Contristare, Cou-tri-stà-r e.(Att.V.L.)Far tristo, Travagliare, Perturbare,Dar malinconia, (V. Accorare.] Lai. contristare, tristitia alficere. Gr.Kvirsiv. Bocc, nov. 22. io. Egli avrebbe a torto contristata la donna.Dant.lnf.t 1.24.O con forza o con frode altrui contrista. E Puig.t.18.Che mi avea contristati gli occhi e ’l petto. Pelr.son. 2/2. Solea lon-tana in sonno consolarmo Con quella dolce angelica sua vista Madon-na ; or mi spaventa e mi contrista.
3 — Danneggiare, Maltrattare, Macerare, Travagliare, Guastare.Fav.Esop. E quivi piangeva continuamente, contristando diverse parti delcorpo, cioè le sue tenere guancie con 1’ unghie , ec. (A)
3 — N. pass. Travagliarsi, Prender malinconia- Lat. tri-tari. Gr. \v-rc'iccxt. per. S. Frane. 10. Delle ingiurie si rallegravano , c deglionori si contristavano. Fir. dìsc. an. 6-;. Egli non era mai si allegro,né sì contento , che non si contristasse.
4 — Per metaf. Parlando delle piante. Crcsc. lib■ 5. pag. 282. È daguardare che gli animali non vi vadano, perocché spessamente radonle piante ; per la qual cosa molto se ne contristano , e alcuna voltasi seccano. (V)
5 — * Dello del Cielo , del Tempo o simile. Poliz. Canz. 1. 3. Quelvolto. . . Che queta il ciel qualor più si contrista. (N)
6 — * E detto del Vino . Pallad. Gen. i3. Imperocché per questi viziidella terra , il vino si contrista. ( Cioè , vicn cattivo il vino dalla vi-gna eh’ e’ iu colai terra.) (Pr)
9 — E 11. ass. Vii. S.Fufrag.tjg. Allora vedendola la badessa così con-tristare , disse , ec. (V)
Contristato , Con-tri-stà-to. Add. m. da Contristare. Travagliato. —,Attristato, sin. Lat. contristatus. Gr. A:--Cr,èih. Vit. SS. Pad. 1. 5j.Vedendo Antonio che questo errore in brieve dovea aver fine, e allen-tarsi la persecuzione, consolò li suoi discepoli contristati. Croia Mo-rdi. 34ò. Tu immaculato, puro e candido, se’contristato, e affliggitinella morte scura e crudele del Figliuolo di Dio.
2 — Ed in forza di sm. Leg. Spir. San. A. A. 3)3. La prima fu aconsolare li contristati.
Contristatore , Con-tri-sta-tó-re. Verb. m. [ di Contristare ] Che contri-sta. Lat. contristato!’. Gr. exrMor. S.Greg. Dimostra quan-to esso sia forte contro la mutazione de’ suoi contristatoli.
Contristati*ice , Con-tri-sta-tri-ce. [ Verb. f. di Contristare. Che con-trista. ] Lat. contristatrix. Gr. xxra\tnrovcrz. tf. Giord. Pred. R.Grande contristatrice a suo tempo si é la mala coscienza.
Contristazione , Con-tri-sta-sió-ne. [A/.’ Lo stesso che) Contristamento.V. Lai. tristitia , moeror. Coll. Ab. Isac. 2o. Tulte queste cose buo-ne nascono dalle contristazioni.
Contritamente , Con-tri-ta-mén-te. Avv. Con contrizione. Lat. contrite.Gr- tTWTiTpip.p.{tus. Vit. SS. Pad. 2.72. Peiitcndosi di ciò, incomin-ciò a pianger contritamente, e fece orazione.
Contritare , Con-tri-tà-re. [ Alt. e n. ] Minutamente tritare, Smi-nuzzare , Stritolare. Imi. couterere. Gr. "viTftÒLiv. Cr. 2. 23. 4• 1- ;1cui mollezza ( della pianta innestata ) é tanta , clic piuttosto si con-trita c schiaccia e lacera , che si possa ficcare ed insieme legare. »Fr. Giord. 128. Questa sarà la pietra che ti cadrà addosso, che ticontriterà. (V)
Contritato , Con-tri-là-to. Add. m. da Contritare. Lat. contritus. Gr.
(TVVriTfìlfzpivCS.
Contrito , Con-trì-to. Add. m. da Coutrire. Conlritato , Pesto , Trito.Lai■ contritus. Gr. vnirsrfi,u.p.ùss. Pallad. Le granella dèlie melagranecontrite ec. con vino austero e brusco.
2 — * E per metaf. A. Cai. Oraz. 22. Ecco adunque il corpo mio,diventi ancudine ec. acciocché le loro colpe sieno contrite. (N)
3 — Che ha contrizione, Compunto, Pentito con dolor d’animo de’falli commessi. Lat. contritus. Gr. ewrtrpipp-àos, Bocc. nov. 18. 4°-Contrita d’ogtii suo peccato , divotamente si confessò dall’ Arcivescovodi Buem. Coni . Inf. ig. È anno di remissione c di perdono di tuttili peccati a chi confesso e contrito ec. Petr. canz. 4g. 10. Miserered’ un cuor contrito, umile. Beni. Ori. 1. 19. 3g. Onde contrita e congran divozione ec. fu da Rinaldo allln fatta cristiana.
Contrizioncella , Con-tri-zion-cél la. [A/.’] dini.di Contrizione.fi/’. Giord.B.. Son contenti d’ ogni picciola contriziouccUa.
Contrizione , Con-tri-zió-ne. [Sf Dolore volontariamente preso per li pec-ciUi commessi, che nasce da un principio di amor di Dio , con pro-ponimento di confessarli, di soddisfare, e di non ricadere.) Lai. con-tritio. Gr. averpi^u. Pass• 7 4- Contrizione ec. é uno dolore volon-tariamente preso per li peccati , con proponimento di confessargli, edi soddisfare. Cavale. Fruii. Itng. Contrizione é un dolore preso vo-lontariamente per li peccati , con proponimento di più. non peccare-;il qual dolore dice che purga l’anima, come la medicina, amara ilcorpo, e allumina e dischiara il cuore, come il collirio gli occhi in-ferrai ,,e pacifica e sana f anima , e toglie ogni difetto. Bili. Puig.g. 2. E contrizione ricognoscimeuto dei peccato commesso, con do-lore d’ averlo commesso , e pentimento e proponimento di non rica-dérvi. Bocc. nov. 1. 3g. Egli potè in sull’estremo aver «ì fatta con-trizione che per avventura Iddio ebbe misericordia di lui, G. F.10. 36. 3. Ebbe i sacramenti della Chiesa, e colla detta contrizionemori. Serm. S. Agost. D. 65. Allora lo Spirito Santo ti reca la buo-na tristizia, cioè il dolor de’ peccati , che si chiama contrizione.