/ , 4 CONTURBATORE
Laura tutta-«minitela'salse sopra d'uu certo tavolato. » Menz.Rim.f. i 3 i. Arcadia; alcun tuo figlio Perciò non mostri conturbato ilciglió.(B)Conturbatore ,Con-tur-ba-tó-re. Però. m. di Conturbare. Che conturba.
: Murai. Fil. Mor. cap. 20. Berg. (Min)
Conturbatrice , Con-tur-ba-tri-ce. Perb. f. di Conturbare. Che contur-ba. (A) Grill. Bete. Poi. 2., Olir. Preti. Pai. Ap. tii.Bergf Min)Costure ARIOSE , Cou-tur-ba-zió-nc. {.Sf. Lo stesso che Conturbamento.y.-\ Lat. conturbatici, perturbalo. Or. rag/»**. Fiar.S. Franc.iyy.Nascono molte cose contrarie, c molte conturbazioni, emetteavversitadi.2 _ r Detto degli Occhi vale Turbamento , Oscuramento della facoltàvisiva. 1 Lìb. Pred. La seconda, l’oscurazione dell’aria, la terza è laconturbazione degli occhi. ...
CnsTusioNCELLA ^ Con-tu-sion-cel-fa. Sf. dim. di Contusione. (A)Contusione , Con-tu-si-ó-ne. [W] V• L. Ammaccamento, Ammaccatura.Lat. contusio. Gr. &AaV/s. Lìb. cur. malati. Bisogna valersene nellecontusioni de'membri. Buon. Pier. bj. 5. 16. Anzi unguento da im-brogli e da girandole : Contusione toli ! contusione.
2 _ » (Veter.) Ammaccatura che sopraggiunge alla sola ed al calca-
gno del piede del cavallo , dietro una violenza esterna. (A. O.)Costoso Con-tù-so. Add. m.P.L.Ammaccato. Lat. coutusus. Gr-iiìKot-triiìvos. Lib. cur. malati. Porta giovamento alle carni contuse.Contutore. (Lcg.) Con-tu-tó-rc. Sm. comp. Colui che è compagno conaltri nell' ufficio di tutore. (A)
Contutrice. * (Lcg.) Con-tu-trì-cé. Sf. di Contutore. B aurigi Berg. (O)Con tutto. Posto avverbial. vale lo stesso che Contuttoché, Benché.Col dimostrativo non ci è avvenuto incontrarlo ne’ buoni autori, masempre col soggiuntivo. Lat. quamquam , Ctsi. Gr. Kx’nfip. G. V. y.44 2. Confermò Ridolfo, conte di Furimborgo, eletto Rcde’Romani,signore di gran valore, con tutto fosse di basso lignaggio. E 9. 284.2. Mandògli a’ confini sanza altra ragione , con tutto ne fossero degni.
2 _ E accordato col nome seguente , Non ostante. Fior. S. Frane.
I2j. Santo Francesco ec. istette infermo cc. e con tutta la sua in-fermità, egli ispesse volte cantava certe laude di Cristo. (V)Contuttoché, Con tut-to-chc.zii'o. che anche in tre parole si scrive. Quan-tunque,Benché, Ancorché. VsUsi cosi col dimostrativo,come Col soggiun-tivo , benché più raro col primo .—, Con tutto, Contuttosiaciocchò, siri.Lat. quamquam, eUi.Gr.xxlTfip.Din. Comp. 'à.SS.Coxi tutto che i Bianchitenessono alcuna véstigia di parte- Guelfa, erano da loro trattati come cor-diali iiimici. Bocc. nov. 68. 7. Era Arriguccio, contuttoché tosse merca-tante , un fiero uomo ed un forte. G. P. 1, 61, 4 Contuttoché perla fame e disagiò, che avevano avuto, la niagidr parte si morironoin brieve tempo. E 8.6g- 2 Contuttoché alla prima mostrò d’averebuona e comune intenzione. E n. 58. 3. Si ricominciò guerra controagli Aretini, contuttoché nel segreto tuttora rimasono gli Aretini intrattato d'accordo co’Fiorentini. Dant.Inf.3o.86. (5eré.anAn lui tra quellagente sconcia, Con tutto eh’ clja volge ùndici miglia, E più d immezzì)di traverso non ci ha.
a _ * E con gualche particella frammessa. Buon. Peli-. Ani. p. 3o.
Con tutto però che io creda che quel bibus voglia dire vii’as. (ÌS)Contuttociò , Con-tnt-to-ciò. Posto avverbial. , che anche in tre parolesi scrive. Non ostante ciò, Tuttavia. —, Contuttoqucsto, sin. Lat.nihilominus, tamen. Gr. 01*vi. L'ir. As. gì. Contuttociò il inio ve-loce sforzo non potè vincere la crudeltà dèlia mia fortuna. Pareli.Stor. 6. Contuttociò vi rimasono , per dir come ’l volgo, di moltegozzaje. Red. leu. i. 3gy. Contuttociò la vipera è dotala di una talnaturalezza pacifica e innocente.
Con tuttoquesto , Con-tut-to-què-sto. Avv. che anche in tre parole siscrive. Lo stesso che Contuttociò. P. Porgli. Ann. Pam. 6. Ancorchévarino i tempi e gli uomini e’ paesi , con tutto questo le cose alcunavolta si riscontrano , ed 0 per caso o per elezione tornano le mede-sime. (V) Mann. Decam. p. 84- Non lascia occasione cc., ma contut-toquesto di Giovati Boccaccio dice cc. (N)
Contuttosiaciòcchè , Con-tut-!o-‘sia-cioe-cl)è. Posto avverò. — Contutto-ché, Quantunque, Benché, p. A.[P. e di' Contuttoché.) Lai. quam-quam , quamvis, licet. Gr. xctlefrp. M. Aldobr. Cominceremo adunqueprimamente da’ capelli, contuttosiacioechè i capelli non siano membri.E altrove : Ancora è buono guardarsi di tutte le cose grosse ec. , d’usare lo vomire, contuttosiacioechè il vomire faccia bene.
Conulo. * (Eool ) Cò-nu-lo. Sin. P. G. Lai. conulus (l)imiu. di conuscono.) Genere di zoofili notabili per la base pialla del loro corpo chesi eleva in cono , od in mezza elissoide. (Aq)
Convalente , Cou-va-lcn-te. Add. coni . Che è dello stesso valore. P. eCh’Equivalente. Coutil. Leti. Berg. (Min)
Convalescente, Con-va-le-scèn-te. (Add. e sosl. coni.) Chi è uscito no-vellamenle del male. Lai. convalescens. Gr. iyix^ó/rnios. Polg. Ras. 11qual colore è ne’convalcscenti, cioè iti quelli che si levano d infermitade.Convalescenza, Con-va-le-scèn-za. [Sf. Stato di colui che va uscendoda una malattia ; Condizione del corpo nel tempo che trascorre perchèsi ricuperi perfettamente la sa'ute .) Lat. convalcscentia. Gr. vyhix.M. Aldobr. Quando viene a convalescenza, cioè quando la fibre è partita.Convalidare, Con-va-li-dà-re. {Atti] Fortificare. Lat. conGrmare, ro-borarc. Or. r.pxrvmiv. ( Da con , e da valido. ) Guicc. Stor. lib. t3.Convalidando questa oppenione non solo ec.
2 _ jy, pass. Prendere maggior forza , A (fortificarsi. Segner. Mann.
Giugn. ìij- 4. Ma se quanto ad essi la legge vecchia è finita, non è finitaquanto ai precetti morali; anzi quanto a questi si è anzi convalidatacol forte ajuto de’consigli evangelici. (B)
Convalidato, Con-va-1 \-iì.v‘v).Add■ m. da Convalidare .Davih Guerr. civ,2., Segner.Mann. 2g.,Accad. Cr. Cena. Mess. lib. 5. Berg. (Min)Convalidazione, * Con-va-li-da-zid-ne. Sf. Confermazione. Lat. confir-matio. Cas. Leti. ined. 28. Non ho che altro dirvi, se non ricordarela convalidazione delle facoltà. (B)
Convallaria. * (Bot.) Con-val-là-ri-a. Sf. Lai. convallaria. ( Dal lat.co nvtdlis valle , c dal gr. lirion giglio. ) Genere di piante monocoli-
CONVENEVOLE
lednni , dell’ esandria monogmia , famiglia delle asparagotdì-.j 0rolla è tubolosa o campanulata sesficla, ed il frutto è una bacca tu (irei traggono il nome dal soavissimo odore de’loro fiori paragoni! ' (
quello de'gigli , e dalle ombrose valli ove nascono. L'acqua ttu ^da' fiori di questa pianta , e la decozione delta pianta stessa r ^cono in varie mabiUie salutari effetti essendo fornita di quu/.tu 'e nauseosa, e di virtù narcotica , ed antispasmodica. (Aq) v™'. j,,’.]Convalle , Con-vàl-le. {Sf. comp. P. ir Palle [lunga tra p°8o | ci) ,1kiLat. convallis. Gr. awxyxux. Pataff. 2. E pur dalle convam.e Eretta. Rite. Ap. 231. Per la convalle florida ed erbosa Di»vaghe, compartendo il tempo. predi’]
Convegna , Con-vé-gna. [A’L] P. A. [Lo stesso che Convegno , r- ^Convenzione, Patto. G. P. 8. 80. 5. Inchùisono dentro u 0 £ p;rgcllo i patti e couvegne. Lìv. M. Fue rinnovata la convegni ^ n0quelle convegno fue comandato ec. Frane. Sacch. nov. i4°- 8eCO ii(!uin alcuna convegna co’ miei creditori, e ini converrà naviga 1,0 ,|ii venti. Dav. Scism. 60. Avendo i Protestanti ec. fatto cOI ' v A ne llaprender l’armi contro a Cesare. Morg. 15. 62. Ch’ io mi coatitua bontate, Sanza far tcco altra convegna o patto. ,, on mi
2 — Condizione. Lat. conditio. Gr. x.xrj.-rrxr::. Sen. P‘ st -studiava di sapere la convegna, nè lo stato di mio bisogno. y,Convegnenza, Con-vc-gnèn-za. [ò’/i] P.A.Lo stesso che Convcn ^ |iLai. corivcritio, pactiol Gr. cip^zms. » Stor. «S’ermYà/d. Menù*Seinifontesi stavano cosi infra di loro divisando dello modo ^come avere con li Fiorentini loro convegnenze ec. ( pedi U,1C
io. 4g. 53 . 54. 61. 7 5 . 7 8. 7 g. ) (V)
Proporzione , Conformità. Lai. congruentia
propor'
tio.
Gr-
d
iet> ,a '
Kzylx. Guid. G. L’amore riceve nascimento dalla dolce conveS" 1 ^ |e-Seal. S. Agnsl. Che convegnenza ha la consolazione co’ sospiri,tizia colle lacrime ? Con-
Convegno , Con-vè : gno. [AVn.] P. A. P. e di’ Convenzione. ! , 1( r-veglia , fin. Lai. conventio. Gr. nvotlr,. Dant.Lnf.'Ì2.35D\ ta, f ^' e c.,che , diss’io , per tal convegno, Che se tu a rugiondi lui ti P 1 ®^nei'Nel móndo suso ancor io te ne cangi. Bui. Per tal convegno, 01" rotai' patto. , cn ii-
Convellente, Con-vel-lèn-te. [ Pari. di Convellere] P. L.
. velie. Lat. cotivellens. Gr. à-TG . Red. cons. 1. 2.7. H 'jclli'dotto dal dolore, e dagli spiriti irritatile convellenti leViscere. , (l -
Convellere , Con-vèl-le-re. [ Alt.] P. L. usala particolarmente
dici. Ritirare, Stirare , Storcere. Lat. convellere. Gr. (, 4 )
2 — * E n. pass. Fare storcimenti , Contorcersi per coiivtd sl0nContenente , Con-ve-nèn-te. [*Vm,] Patto, Pi-omessa. [ P- Con'’ 0 " ^ oc c.Lai. conventio, pàctuin conventom , coudictio. Gr. orviDi’ 1 ’'', 3 t0 -nov. 32. a. Io ti perdono per tal coUvencnte, che tu a ù’ 1 v ' , allame tu prima potrai. E nov, gy. 22. Il Re molto bene oise raJ1 ^c, egiovane il convcnentc. Nov. ani. 22. 2. Lo poltrone gliele P°teiiDeli lo convenente. . fat.i'ii" 1
2 — Fatto, Particolarità. Lat. res , factum. Gr. ifpà.ygx. ( i°! .iven ol,t "con , e da venire in senso di accadere.) Tav. hit. Di tsl 00 inC ssag= ldimandata la dama. E appresso : Tantosto mandò lettere e gj sa,a tutte sue amistà, significando loro il convellente. E ')
disse Tristano, cosi non lo saprss' io tal convenente ! ^' eS0,v cn ie. fi 1 'Che di reo compimento Avcn dihassamento Di tutto’l conVLn j cr e t uttc !g. 4-23g. Raccontole come passavano le coso, la menò a .f e ' a ycoe ntcil convellente, o Frane. Sacch. nov. go. Saputo che ebbe » 00del fatto, non corse a furia , come molti stolli fanno. 0 ) N° u5 — Cagione, [o piuttosto Caso.) Lat. causa. Or. xirix. Iar-sì uscisse mai se noli per lo convellente che detto v’ h°- . j a [, 11
4 — Stato, Condizione. Lat. conditio. Gr. kxt-Istxz ir. ( D a ^ c ;^ ch e
con, c da venire in senso di andare, nascere, crescere ;. e . )J1& ) /va, che nasce, che cresce con l’uomo, cioè la sua con ^
Rii. Per mia fé , eli’ io donerei uno castello , ed io sapes» 1 ^ t° cn n\
il convencnle del cavaliere. Tesorett. Br. 3 . Ed io, ,
All’alto convellente Ed alla gran potenza, ec. » Bocc . | e ,(àl | J 1 '
rabbia tutto in sé si consumava, M.iladicendo il duro convm c ,m'’ e
5 — Via , Modo. Lnt. rati». Gr, rpizros. Tav. Rit. E P er $
ncnte sarete vincitore. „ P l '°,_
Convenente. * Add. coni. Lo stesso che Conveniente. V.
Tose. 1. 358. Tra le co-e più rare e a cui su eonvcueilocato si potrebbe inscrivere ec. Bemb. Leu. t. 1■ }’■ f’’ -■- pace indurre ec
Snbf'J eoi;
Il ^
cgfi vid*.* non potergli a convenente p-»ee indurre ec. C ! ^) (»< r iCosvENENTiàsiMO, * Con-vc-neu-tis-si-uio. A id. m. stipeti- d Q„ r s 1 °
te. Lo stesso che Convenientissimo. P. Salviti. Cas. 10
- - .:- tmo. 1
.... . . Salviti. Cas.
’ esito della favola , a satirico dramma eonvenentissiino^ ^ ) J„l:id ol ‘lConvENENZA , Con-vc-nén-za. [A’/T] Pati , Convenzione, . a ^(gr.s v i i ,'Condizione .—, Convegnenza,’ sin. Imi. conventio, P acti . 0i qAscici/. Dant. Par. 5. 4). Due cose si convegnono all cssenZ 7 Zt1 . (^sacrificio: 1 ’una èq iella Di che si fa; l’altra è la con ve' 10 j £ co'qui fórse conveniente modo?) G. P. 11. 8. 1■ Come eiavenenze gi irate della lega con certi patti e ordini. E Kj
Come erano state fatte le convcneiize quando renderono ‘ JfC ,;
31. Tutte queste con venenze sono rinnovcllate. E (t l^\ nr x ^ l>, . J .convenenza fue fatta intra i Romani e gli Albani in 1)t ja, P 12 — Proporzione, Conformità. Lat. [convenienti.!, 3 c ? n " • l .jliilportio. Gr. ìy/xofi.oyé. Dant. Par. 28. y6. Tu vaierai } Hnenia Di maggio a più , c di minare a meno. Fr. J uc • #e .
Che tutte le virtudi Con lei bau convenenza. j, ff ^'’l'.iitc
ConVENEV tLM ente , Con-ve-He-vil-nién-te. Avv. P • A- pree cl ‘,; 0 -
iievolmente. Cavale. Espos. Simb. 2. 5 6- Quel che . e r illolibro dissi nel capitolo decimo , come la fede ci ft Ta .y, q ( ,
questa materia couvenevilmente adattale- *•
'' ' » r. _ LeOl* i, rt . 31 C
si, si può a
Convenevole , Co/i-ve-né-vo-le. Sin.iixaicv. Boc. nov. 2g. 3. La quale
Convenienza.
infinito amore ,
ull fC