/. 26 COPROSMA
Coprosma. * (Boi.) Co -prò-sma. Sm. F. G. Lat. coprosma. (Dal gv. coprosescremento, c osine odoro.) Genere di piante poligame delta penlandriadiginia, famiglia delle rubiacee, stabilito da Forster, una delle cui speciela Coprosma foetidissima ha un ingratissimo e nauseante odore. (Aq)(N)Coprostasi*. (Mcd.) Co-pro-sta-sì-a. Sf. V. G. Lat . coprostasi. ( Dacopros escremento, e stasis stazione. ) Ritenzione degli escrementi negrossi intestini. La C»| >rostasia costituisce il genere 1. della l£. fa-miglia della 1 . classe della Nosologia naturale del $ig. A liberi. (Aq)Coptarion. * (Mcd.) Co-plà-rion. Sin. F. G. colla quale s'indicavanoalcuni rimedii in forma di piccole focacce che si prescrivevano nellemalattie di petto. (Dal gr. copte focaccia.) (A. O.)
Copti. * (Geog.) Cò-pli- Cui diconsi i Cristiani indigeni dell'Egitto . Losi sso ohe Goffi. V. (A)
Coptico . (Lelt.) Cò-pli-co. Add. usato anche in forza di sm. Agg. del -1 * antica lìngua egiziana . Lo stesso che Coftico. F. (A)
Copto. * (Fat ui ) Cò-pto.t$Vw . F. G. Preparazione farmaceutica vegetabileinforma di focaccia, che gli antichi davano internamente, od applica-vano sulla regione epigastrica. ( Copte in gr. vale 1 ocaccia.) (A.O.)Copto, * (Gcog.) Lai. Conhtos, Cophtis. Antica città dell Egitto , oraborgo dell Alto Egitto. (G)
Copula, Cò-pu-Ia. [di'/.] F. L.ll copulare, Congiugvimcnto .—, Copula,sin. Lat. copula. Gr. awbariu Beni. Ori. 3 . 7. 8. Dunque tre voltee più son quei felici, Clic la copula salda insieme tiene.
2 — L’atto carnale, Il coito*, [ ed anche L’unione conjugale.] Lat- coitus.Gr. g-itis* i> Ar. Eur. 40 . j6. La notte innanzi uvea Melissa maga Umaritale albergo apparecchiato . . . Già molto tempo innanzi desiatoQuesta copula avea quella presaga. (Pe)
3 — La congiunzione E. Salv . Avveri. 2. 3 . 4 • 12 ‘ Così per lo con-trario la comune c semplice E per esprimer la detta copula adope-ravano spesse fiate nel miglior tempo del fior delia favi lla.
5 — * (Mus.) Copula de’ rapporti : Quella parte della canonica cheiusegnu a mettere insieme più rapporti d' intervalli , in modo che ilsecondo membro del primo rapporto costituisca nello stesso tempo ilprimo membro del rapporto seguente. (L)
Copolare , Co-pu-là-re. [Alt.] F. L. Unire insieme. —-, Copolare , sin*/-«/.copulare. Gr. àvxpp.ÓTTuy. E’r. Jac.l.G. ?' 3 . 25 . O aiuor dolce,come Iurte stringi, Quando con tc l’ aniina è copulata !
2 — Unire in matrimonio. Vii. S.Aless.261. Elesse il padre una fan-ciulla dello Imperio , alla quale il copulasse il marito. (V) Omel. S.Greg. v. 2. f 1Ò2. II padre del re in questo fece le nozze al figliuolo,clic per jiiìsUtìo delia sua incarnazione gli copulò la Santa Chiesa. (Pr)
3 — iV. pass. Congiugnersi carnalmente , [Unirsi in matrimonio.] Lat .copulaci. Gr. trvp,p,tyvv<r$cu. M. E'. 7. 4 -• P er ^ il inreverenza che eb-Lono al sagramento matrimoniale, di copularsi prima clic avessono ladispcnsagionc. Onice. Stor.tf). y 49 ‘ S 1 copuli legittimamente con unafigliuola di Adovardo, penultimo re. M. F. 4 > 18* Colla quale si co-pulò con tanta disordinata concupiscenza carnale, che ec.
Copulativamente, Co-pu-la^ti-va-mén-te. Avv. In modo copulativo.Tas.Leu . (A)
Copulativo, Copu-la-ti-vo. Add. m. V *. Tj. Atto a copulare, Congiun-tivo. Lai. conjunctivus. Gv. (twoorrncós. Salviti. Pros. Tose. 1. 186.Ho questa importantissima osservazione imparata cc., di porre il ver-bo coll'affisso , o cominciando il periodo , o dopo la particella copu-lativa , quando ec.
Copulato , Co-pu-là*to. Add. m. da Copulare. Congiunto . Lat. copu-latus , Conjunctus. Gr. avvBsros.
Copulazione, Co-pu la-2Ìó-ne. Sf. Copula, Congiunzione. Liburn. Oc-cor. 1$. Definiti. Ermog. 3 o. Berg . (Min)
Coquallino. (Zool.) Co-qual-lì-no. Sm. Animalello messicano, moltovago pe’ suoi colori , detto ancora Scojattolo rondato , perchè nellafigura e nella coda somiglia agli scojaltoìi , sebbene sia assai diversoin molli caratteri esterni. (A)
Coyt/ÀNTOTE. * (Zool.) Co-quan-tò-te. Sm. Nome di un bell'uccellino delMessico , (Van)
Coqcimbo.* (Gcog.) Co-quìm-bo. Fi., distretto , cit. e vulcano del Chili. (G)Coquo. * (Boi.)Sm.Specie di erba, di cui vedi il Raimondipag. 554 *(ff)Cora. * Cò-ra. N. pr. m. (In gr. cora vai fanciulla , pupilla dell’oc-chio; e vai dunque Vago come fanciulla, o Caro come la pupilladell’occhio.) — Fratello di Cadilo e di Tiburte. (Mit)
2 — * (Gcog.) Antica città d'Italia nel paese de’ Folsci. — Cittàdell' isola di Samo. (G)
Cora. * (Mit.) Soprannome di Proserpina . ( Dal gr. core giovane, vagafanciulla. ) (Mit)
Girabile , Co-rà-bide. Add. cotti. F. A. F. e di' Corale o Cordiale.L*at. intimus. Gr. ivhorxros. Coll. Ab. Isaac. 28. La speranza in Dio si fa per fede corabile, e per buona discrezione , e per savere.Coraccio , Co«ràc-cio. Sm. pegg. di Cuore. Cuor duro, Cuor cattivo.Berti, rim. 2. 10. Ma s’io piglio co’ denti quel coraccio, Io gli daròde’ morsi come cane , £ inscgnerogli ad esser si crudaccio. (A)
CoRACfi , * Co-rà-ce. N. pr. m. Lai. Cora*. (Dal gr. corax còrvo: Ne-ro come il corvo.) — Re di Sidone. (B) (Mit)
2 — * (Mit.) Soprannome di Nestore e di Ulisse a cagione della lorolongevità , perchè credevasi che il coivo, in gr. corax, vivesse piùdi trecenti} anni. (Mit)
3 — * (Geog.)Zà*t.Crota!us./'Vume del Ragno di NapolinellaCalabria. (G)Cgrace.* (Milit.) Sm.Macchina antica da guerra ma di poca utilità.( 7 j)a — * (Zool.) Sm. Pesce che alcuni vogliono che sia Lo stesso che il
Coracino. F. Raimondi pag. 3 ag. (N)
GORACEsio.*(G<?og.) Co-ra-cé-si-o.ArtJ. Coracesium.^/?Z. cit. dellaCilicia.(C x )Curaci. * (Mit.) Co-rà-ci.A/mwtri di Mitra; dal che le feste mi triachesi trovano talvolta ne’ marmi appellate coruciche. (Dal gr.cor^p; corvo,uccello consacralo a Mitra.) (Mit)
Oìraua. (Zool.) Co-ra-ci-a. Sf. Nome generico delia più pacala speciedelle cornacchie , dalle, quali non si distingue fuorché 'nel becco, che
CORAGGIOSAMENTE
comi*
cor-
è meno grosso , rotondetto , e alquanto arcato. ( Dal latnacchia. ) (A)
—- Dicesi anche Coracia il corvo corallino eh* è l’upupa ^race del Linneo . Il suo becco è lungo, mediocremente a PP u , n „. 1 a.
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marcato , di color giallo , come anche i piedi e te gambie. ; .
corax corvo , rostro gallinaceo. Anche in lat. corax va c
3 — * (Min.) Pietre del colore delle piume del coivo . (Aq) ^
Coraciche. * (Mit.) Co-rà-ci-che-^t/z/.e sf Feste in onore di Mdjtt. \ ^Coracino. (Zool.) Co-ra-cì-no. Sm. Specie di pesce che essendo fidt un bel nero fu dagli antichi paragonato al corvo da cuinome . — , Corvoio , Graccolo, sin. Lat. coracinus. ( Dim* ^ . ^ r ,che in greco ed in latino vai corvo. ) Pallad. Marz.mano che, sospendendo il pesce coracino su Y arbore, cc. ■d 1 \. j^jta36 . Mule , salpe, salmoni e coracini Nuotano a schiere in nC gn»che ponno. Salviti. Opp. Pese. 1. iS 5 . E’I coracin che il c0 ^°
Del corbo ha nel suo nome. (N)
Coraci&'si. * (Geog.) Co-ra-cìn-si. Ani- popoli detta Sardegna . ( L(G)Coracio. * (Geog.) Co-rà-ci-o Lat . Coracius Mons . Monte deltaf 01Coracite. * (Min.) Co-ra-cì-te. Sf. F. G . L,at. coracites. ( l^ a
coracos corvo. ) Sorta di pietra nera. (Aq) Jq del
Coracobrachiale. (Anat.) Co-ra-co-bra-chià-le. Add. e sm. Muse ^braccio, il quale dal vertice dell apofisi coracoide va afa p& ^dia della faccia e del margine interno dell'omero , ed dil braccio in avanti , lo ravvicina al tronco e lo fa girare ^to sopra il suo asse dall' indentro all' ii fuori. —, Coracooiue 1 ’ ’/>«£. coraco - brachiali^. (A) (A. O.) f.
Coiucoceratojojdeo. (Anat.) Co-ra-co-ce-ra-to-jo-i-dè-a. Add. ai- ,Lat. coracoceratohyoìdcus. (Da coracoides apofisi coracoiac »ceralos corno, cd ioides osso joide. ) Muscolo che ha ruppepofrsi coracoide ed all'osso joide. (Aq) nh $ oltte
CoF l AcocLAvicoLARE.*(Aual.)Co-ra-co-cìa-vi*co-là-re.^c/c/. e sost. c aCQ id^d' un fòrte legamento , che unisce la clavicola all ’ apofi 51 cLai, coraco-clavicularis. (A. 0.)
CoRAcocurif ale. * (Anat.) Cori’a-co-cu-bi-tà-Ie. Add* e sn% ' ^
della Surdegn^'^ o 0es*F. G. Lat. corac ^ ^
or
sore dell' antibraccio. (A. O.)
Coft-ACODE. * (Geog.) Co-ra-cò-dc. Antico por'toCoracoide. (Anat.) Co-ra-cò-i-dc. Add. e sm. y. u-. •*>«•*'*
(Da corax corvo, c idos forma.) Nome d'ima eminenza s ^ c he(ungala , e rical cata in se stessa come il rostro d' un c0 ^ r jtie l,etermina il margine superiore ed anteriore della scapititi, c 0 fter s0l'omero In silo e fa che jiel muoversi non isjugga col suo /le parti anteriori. (A) (A. 0.) . c0 rac°r
2 — * (Zool.) Clavicola coracoide : Nome dato ali apofi 11 ,negli ovipari , ne’ quali scostasi dallo stato primitivo egrande sviluppamento. (A. O.) t oic c0 ^° h
CoKAConiEo. * (Anat.) Co-ra-co-i-dè-o. Add. m. Nome un A itiii>§ ll ‘ escelto dijibre, che converte in un fil o i incavatura “
superiore della scapala. (A.O.) ,.,
- ' --. y 0Ci Dis.@) r„r. C<> r3 ',
r.o.
osso ]“ 0Vl .
2 — Uno de ’ muscoli della laringe. Baldin.
Coracojoideo. (Anat.) Co-ra-co-jo-i-dè-o. Add. e sm.
cobyoideus. ( Da coracoides apofisi coracoide , e ioides - J(
Che ha rapporto all' apofisi coracoide ed all'osso ̰ l ^ e f Q)tornici chiamano cosi il muscolo scapalo joideo. (Aq) ^ 0 ra c0,lCCohaconeso. * (Geog.) Co-ra-co-ne'-so. Isola de’ corvi.
sns. Isola del Mediterraneo verso le coste della Libia - (Cocacoomerale. (Anat.) Co-ra-co-o-me-rà-le. Add- e sin. ^ c ’all’ apoftsi coracoide , ed all’omero. Lo stesso che Coi aV. Lai, coraco-hnmcj-alis. (Aq) (A. O.) , g rapP° r a
Coiucoradjaj.e. (Anat.) Co-ra-co-ra-dià-lc. Add. e sm. C"- e , gll i don 11ali apofisi coracoide ed ali osso radiale: Epiteto cte . a ,t (J-)al muscolo bicipite brachiale. Lat. coracoradialis. S .ùcia-Coraiìa. * (Geog.) Co-rà-da. Antica cit. dell’ Asia nella fi .rCorac.cine. * (Bot.) Co-ràg-gi-ne. Sf. Lo stesso che Bugi 0833-
ghie. Mattiol. Berg. (N) r f. B 1 ' 3 ' a
Coraggio , Co-ràg-gio. iSm.] Cuore, Animo, Ardire, Braviti • gfur*
ra.] Lai. audentia, fidentia.Gf. 9 dpeos. (Da cure.) ^ >etr 'f°, r fi l dolci s ‘^al cielo, o stanco mio coraggio, Per la nebbia cnti’O “ c s ,• a ycre e 1( ,gni. Nov. ant. Gì. 2. Venia, che si sentia sì poderoso ^ j; q-coraggio. Star- Eur. 6. 126. Per esser persona rara, va t j pi
coraggio, pratica nelle guerre. nBocc. Tes. 5 .y.\. Prendi .j 0 ) .
ogni vantaggio ; Che di te vincerò , ferino ho coraggi Qr.a — Cuore assolutamente. [ N. A.] Lat. animus , mcns ’, afll a di | „nNov. ant. gg. 11. Io so di vero, che madonna Isolta ì' s °‘° \ 0 .
coraggio. Bini. ani. Dani. Miliari. 77. Sicché am euaue he ■ jj co ,,3 “".j.• Frane. Sqcch. rimi Giusto e benigno, e d. ^
coraggio.Sen. Pist. <
Coll. SS.
Che ’I corpo sia senza dolore * Z 1 r resca^°n vvC ff r0 p.E che ne nostri coraggt cr cs ___ 18- 3
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Pad. E clic ne’ nostr
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spirituali pensieri , ovvero i carnali e terreni. ^r.l
se ogn ma e serenò la fronte, E si sentì brillar dentro
~ [ E detto anticam. anche nel pi, sebbene Coraggi 0 5 , fifi
• ’ - num. del P yt : che >'
1 c° {db ei-
sere una di quelle voci che non s* usano nel num . - _
Ant. Gmd. G. 112. Amor non cura dt su0i ^ °° fgs*
coraggi^ mette in tal calura. _ La
~~ Desiderio, Volontà. Lai. voluntas , cupidìtà.?. Gr* - ^ a p|^ ‘ ^Br. 1. i 5 . In ciò, cb’ eli’ è volontà di alcuna c0:a ’ u a ^ ^’l^-.jirciò che ella giudica dirittamente ^ | ; l | ,L c
coraggio *, e perragione. Star. Buri.to uno grande avere, che pur pei
Fu adiralo ec.isa
a re i
si ? CO, "L.« ritro^re- C Vi ^
:re, c..v come h 1^,
tal colaggio , e in cotale volere isfava lo figli’ 10 *•
4 — * Col v. Fare: Far coraggio = Incoraggwjf' r f i)r iar
* Parsi coraggio = Prender «««no, , (e , .
amen te, Co-rag-gig-sa-jnéii-te. Avv. *
Anunosnmenltr. Lat. viribler , fortit<"i. ' ji co- 11.* a Dio ; CIR
CoRAC.GZOSAJ
damante , Animosamente.
Pist, Che unì voleaiicri ubbidienti