CO P PIERO
Cn»’' 1 *’ 10 ’ Cop-pW-ro. [Sm. Lo stesso che ] Coppiere. F-Co PP , ax Cop-piut-ta. [Sn dim. ài coppia. Salem . Pro». Tose. 1.ff S - Ben m’avvcggio olle molti de’modi-mi quasi han l‘ditto al« ottava che si canta il sonetto che si legge, con comporre 1 quahei-la| u a coppiette e distici cc. . „
L n ,;icmsi “ l P'" lun » hi di Toscam Coppiette, Picce o Panelte,3 -L.Avr so ^ due putii. (A)
~~ Mei giuoco del lotto così dicesi
COPIIOSCRERQSI
4 2 -
v „„ Je , —- —un numero accanto alt altro ,
Cop P]Ql f Vi 3o c 3i, usciti a sorte. F. Coppiola. (A)
Dicesi ^"P'P'ò'ia. Sf clini, di C oppia. Quasi /ostessa che Coppietta.soi [e . CO j l ne / giucco del lotto un numero accanto all’altro, usciti a1i 9 cd anche un numero composto di due figure eguali , comec ! u <Uicl ’ ~~ S* uoco dette mìnchiate si dee Aver la coppiola,
Co
. . — tante i«i/iLiuiitt' ài U’GC
tn mano it mondo e /e trombe. (Vari)
* a ’p«u * >0 ‘ [A“w.] Spezie di caso, Orcio. Lai. doJium, urceus. Gr.
p° S ‘ (OaU’ingl. coop vase per conservare i liquidi.) DiaL S.Greg.cop p J r " n P oc o d’olio, che aveva fatto dare, aveva ricevuto da Dio unfcinio ^ aat * e pieno. Frane, Sacch. Op. dìa. 64 Spezzati i coppi con4q 0 ti.’ c ke valeva ben donni 120. » Salvili. Opp. Caco . 1. t‘ò .
3 ^ * v. it: } grassi coppi di Minerva Riempie il frutto. (N)
v a s ; ii lc, .° da vino. Salviti■ Odiss. ‘Ò2. Ed il tutto n‘ accomoda ne*Vin’m» Vlri ne ’ C0 PPÌ? e nelle dense pelli La farina. E 3d. Or su del“ ® a «'Bni Ne'coppi dolce. (Pe)
stiviti Gelt0 nuche Coppo di vino. Salviti. Cas. qC. La patria fe-lli v ; n ’ 6 Processione di Bacco , popolcscamenlc e allegramente, un coppodo Ul ) ’ L ‘. vite ; poscia uno traeva il becco, l’altro seguili portan-s 110 ilei j 1iuilcrc di fìelii. E 47. Qua mira quell’ anfora , o coppo di vi-* — p -J> c vulgo sopracciiato di Plutarco . (N)cupo S 0 ' a >d e per simil. Il concavo dell’ occhio. (Dal lat. barb. cupuss ' c co t J 1( . COll ? avo i Che vien da cupa coppa. ) Dani. Inf. 33. gli. E,fili; .p valere di cristallo , Riempimi sotto ’l ciglio tutto il coppo.» fi(i,. 1 ,n- n ‘} coppo, cioè tutta la tana degli occhi, che èsodo il ciglio.Prono ' ^ lz ‘ ^ ( - egola. Tegola sust. embrice o coppo di cui si cuo-
4 [C 1 tcltl delle fabbriche. (N)
- faccia • ?i 0 ’, come pare.'] fiera. Ori. 3. 6. 36. Fu ferito a traverso della
- (Ma,^ ^ m ctto vnlò via con tutto il coppo.
■ (ì\p u ,- .—.... viiiu via con inno u coppo,o in ' "'■) La vela di maestra rovesciata coll’ antenna in barcaài i e colla scotta alzata alai cima dell’alberai del qual modo
P-OVPO.'. V' v elu sì prevalgono te tarlane per la pesca. (A)
, p 0i.4. rtt * variazione di Giacomo, F". Iacopo. (B)
* y- ,c U») Còn-po-la. Sf Sorta di poema antico , usato dagli
e da L Ìi« r ’ °
, ''Pctiinn, '-op-po-ia. ‘V- Aorta ci
j0pp ^Mj To Vp ^ <l detto coplas, (Van)
*"-,(% j Gop-po-lu-to. Add. m. Tondo, Elevato, quasi fatto a cupola.C ^ l ^ule htt>rS( “* Remi. Leti. 2. 11. 268. Avea quel libro quattro brocche^ Cc ‘ Sc hieìte c ritondctfc e coppolutc, larghe nei fondo cc. (N)Sm. pi. Schegge, Toppe che gli strumenti da taglio<=opT n T dl ÌM-o che si atterra , o si mette in opera . ( Dal gr.'^t-i ■* ^L 1 . 0 Giglio ond' c pure il coitper de’Francesi.) (A)
i. Sacerdoti del secondo ordine nell’ isola
r Clas iu S ti‘ , .-(Med.) Co-pra-cra-si-a. Sf. V. G. Lo stesso che Copro-
b 1 ii 11. /q (.IVled.) Co-pra-gò-go. Add. e sm. V. G. Lai. coprago-r "^ u èv ar , C ?P ,V « sterco c ago io conduco. ) Rimedii che vaglianof 0|,,l *T As . . a [ z ‘ 0lle delle fecce intestinali. (A. 0 .)
0, * r 'tiiTE re eo ,S-) Co-prà-las. Fiume dell' Asia nella Perside. (O)Co °Pcriens [Pari, di Coprire.] Che cuopre. Lai. opcriens,
Cop'* C Co Prente 1’ Gr. 4- la. 7. Secondo la possibilità della
Cn'' °i h. pr. m. ( In gr. cupreo io stabbio, io concimo.)&?***.*%« Peri -< iu '- ' ed vaCo di Pelope . (Mìt)
^ ICAp( HClu :P ?" tC * f r ‘ m ‘ ^ at ‘ ^°P r, ‘ s * (V- Copreo .) (B)
Con Co-pri-cà-po. ira. comp.. Sorta di fasciatura che serve
f ">8. * f testa. (Diz.Chir.)
tr' ? rd >ne di’ Do-pd-dt. Sin. Genere d’insetti della prima sezione(1 ,,) i degn c oleotteri , così denominati dalla loro abitudine di nu-Up^mo ) SC (\ n ]' ld de 3^ animali. Lui. coprii. ( Dal gr. copvas
(Mcd.) Co-pri-e-mè-ti-co. Add. e sm. y. G. Lat. coprie-^ Qìl(fa gk e C °l Jtvs stereo, cd emcleon verb. di eimo io vomito.) ChiL ieme . n d per la bocca gli attaccati dal volvi to. (A. 0 .)^‘pri-mén-to. [A/?z.] Il coprire , e La cosa con che si
i Ul ‘ Gr, J Ov rimento, sin. V. Coperta.] Lat. operimenium, opercu-i * Con».;-.. ^ a * Gr. •> a * r ~ * • • ’ *• - ••
3 — Per similit. Congiugnersi il masebio colia femmina per la genera-zione; ma si dice propriamente delle bestie. [ In questo sign. si usaanche in n. assi] Cr. g. 6. g . Alcuni cavalli si diputano à vcllura ralcuni a coprire , alcuni a correre. E cap. 6g • 3. E imperò si dconofare in tal tempo coprire (le pecore ), chò partoriscano intorno-ali*line dell’ autunno.
4 — Mettere in capo. Galat. 3j. Copritevi, dice il giudice impaccialo,al quale manca il tempo.
5 — Trattandosi di Colori, vale Caricar di colori, Colorire assai.
G — per me taf. Nascondere, Ricoprire , e quasi Compensare. Segner*Mann. Lugì. 22. 3. Coperse la sua ignominia, perchè mostrò clic s’diaaveva oliéso molto il Signore, lo aveva poi saputo ancora amar molto*Fit.SS.Pad.2-6-. Fece pochi beni, ma poi ii coperse con molti maìi.(V)
9 — Tener sepolto. Petr. canz. Non è questa la patria in ch’io ini lido,Madre benigna e pia, Che copre l’uno e l’altro mio parente. (M)
2 — E quasi nello stesso sentimento. Ar. Fur. 10. Di disagio mor-rò , nè chi mi copra Avxò , nè dii al mio fral sepolcro dia. (Min)
8 —- Dissimulare. Av. Tur. 5. 6/j, Erano amante ; c perchè le sue vo-glie Disoneste non fur, noi vo’coprire. (M)
9 — Difèndere , Riparare. Av. Fur . 2g. 5y. Perchè si spera , se allacima arriva , Di trovar via che dal pazzo lo copra. (M)
10 — Dicasi Coprir la voce, quando s’impedisce ad altrui l'essere in-teso, favellando più forte di lui. Lai. alterius vocem obscuraiv , te-gere. Tac, Dav, Ann. 11. f^o. Narciso le copriva la voce, sciaman-do di Silio e delle nozze.
11 — [ N. ass. nel sign. del §. /ji\ Buon, Pier. 2. 4' 1 $’ nonglion coprir senza’l precetto, Che a tuo marcio dispetto, Ti voglioooggi a casa accompagnare.
12 —* E n. pass. Dant. Purg. 6. 56. Tornar vedrai Colui che già sicopre della costa, Sì eh’i suoi raggi tu romper non fai. ( Parla delsole che cadea nasci udendosi di là dal monte .) (N)
1 3 — * E nel sig. del §. 8. Salvili. Disc. 1. 2gy. É ’l coprirsi senzafinzione del contrario, è virtù. (N)
1 4 — E per metaf. Din. Comp. i3. Conobbe Giano chi lo tradiva ,perocché i congiuramenti non si polcano più coprire. (V)
1 5 •— (Milit.) Coprirsi. Questo verbo si usa assoluto , e significa Met-tersi coi lavori della zappa al riparo delta moschetterà o deli arti-glieria del nemico, (Gr)
2 — Coprir Parme: Si dice quando in tempo di pioggia s'abbassail fucila in maniera che tutta la piastra venga ricoperta dall ascellasinistra del soldato, il calcio riesca dieti'o la spalla , e la bocca al-/'ingiù verso terra, colla bacchetta in fuori . Questa operazione siesegue al comando di' Coprite Parme. Le lande toscane comanda-no : Arma a pioggia. (Gr)
Copriti. * (Geog.) Co-prì-ti. Lai. Copritis. Antica eie. deli* Egitto. (G)
Copritore, Co-pri-tó-rc. F’erh. m. fili Coprire.] Che copre . —, Covri**tore, sin. Lat . cooperieus. Gr. xccXv-jrrwv.. S. Agosi. C. D. Non sipuò vivere , se P uomo non conosce chi sia il labro , chi ’l dipintore,chi il copritor delle case.
2 Dicesi dell' animale che monta la femmina. Lat. admissarius. Gr,àvGt$oÌT7\$. Cr. 9. 58. 1. Quegli che nascono d’asino e di cavalla sonpiù nobili; onde P asino rive esser copritore.
Copritura , Co-pri-tù-ra. [A/.] Copiimenio , Coperta . — , Copertura ,Covritura, Covertura, sin, Lat. operimcntum, tegumenl.um. Gr.ww^a.M. V. 3. 65. E la città premette ( la grandine) sì forte, che tutte lecopriture de’tetti ruppe. Amet. 2t. Egli non toglieva alla vista D for-ma de’ tondi pomi, i quali con sotlil copritura ascondendo ec. Fr. GionhPred. S. i3. Come il pesce ch’è preso coll’amo, che avvegnaché nonsia ancora fuori della copritura dell’acqua, ma ancora vi sia c nuo*ti, tuttavia già è obbligato alla padella che a poco a poco ne saràtratto fuori , c messo nella padella e nel fuoco- Pctllad. A coprituradi camere cd intouichi è più utile la rena delle fosse.
2 Per metaf. Pretesto , Scusa. Lat. excusatio, praetextus.G/’.*'f>o$*<r^<Cavale. Med. spir. Hanno gli altri peccati alcuna copritura o scusaper f umana fragilità.
3 —■ II coprire che fa il maschio la femmina delle bestie per la gene-razione. Lat. admissura. Gr, àvIfioc.'Tts. Cr. g • 6g. 1 . La seconda co-pritura si fa dopo mezzo il mese d’Ottobre acciocché intorno al■niMm-inir» della Tirimsivei’a n«rtor.iscano.
.. w - -.mento, sin. V- Coperta.) Lai. opeiimentum opeicu
è »Con ;7rnta ’ C ’’- 2- Ì- Da finale e ultima intenzion delle foQmlev aiX? CMo de ’ Mm-.S. Gres]. Essi lasciano ignudi gli uomini,
del Wu loro > vestùucnta , e di poi non hanno copnmeuto al tempo» essi T- c avede. Pnngii. E per questo copruncnto diceva auco" Cn n „- mi0£ - rane, È stato a loro come mio copi-.mcnto di di. _£’-8 ni ™ c ido del. mascbio colla femmina; e< Rvesi ,j
r uro coJ ?e ‘ LaU C01tus - Gr ■ Cr - 9■ 2 - r., 11 comincumcn
P p lme “to si dee fare dall’equinozio vernale ìnhno al solshz .c '»e fo ( v? ri ' re - C^it.) Porre alcuna cosa sopra a checche s sui"Perire t l/ “ t 0 ohe la difenda. - , Covrire , Cuoprire, f ll ’ Xat ;T“"iute d,fi :SC1 ' e » apcrire. Gr. xo’.xìktuv. Bocc. nov. 41. 5. Eva_sola-«3, G dalla cintura in giù coperta d’ una coltre bianchissima.. L nov.re - Ù,± «“Pare che tu te ne torni a casa ec., e (aceti ben copri-Cu Uto ^ 2 *Lno lonza leggiera e presta molto, Che di pel_ «
, 1 ^ e . r \ T COperta - » -E 29. OruP io gli orccchicon le man copersi.(\ )(copi .,- rn ;} ota ^cita ani. Creso. 5 . 8. Insieme ordinerai 1: le copulai-l'ira, 1 e coperte ec. E 5 . in. Si prenda loto impagliato , e co-T UW 1 ; 1 >l»gO. (Pr) rr o ,
Vn)< U ", u c °sa sopra checché sia in gran quantità.] M. F. ■ ■c 1 uv,:,, . ruh occupare la Grecia , copri il mar» da navi, e i h^ "cfìiS^ ' uniira « raJ >iii popoli.
volontaria delle materie fecali. — , Copracrasia , sin. (A.Ù.)Copr.ocni-rico. * (Med.) Go-pro-cri-ti-co. Add. e sin. V. G. Così chiamasiil medico che elafi escrementi giudica deli’ indole della malattia. ( I)acopros escremento, e crites giudice , estimatore.) (Aq)
Copkoemesi. * (Med.) Co-pro-e-iné-si. Sf. F. G- Lat. coproemesis. (Da.
copros escremento, ed emesiu vomito.) Fornito di materie fecali. (A.O.)Copiìofagi. * (Zool.) Co-prò-fa-gi. Sta. pi. Famiglia- dinsetti che vivonod’escrementi. Lat. coprophagi; ( Da copros escremento , e phagp. ioiìnnntrlr» ^ ( AVA
Copeoplasia. * (Med.) Go-pro-plu-uì-a. Sf. F .. Gr. Lai. coproplania.(Da.copros escremento, e planao io fo errine.) Givapamento- depit escre-menti. (Aq)
Coprorrea- * (Med.) Co-pror-rè-a. Sf. F. G. Lat. coprorvhea. (Da: co-pros escremento, e rheo io colo. ) Lo stesso che Diarrea . F- (A. 0 . )Coproscrerosi. * (Med.) Co-pro-scrc-ró-sì. dm-. F. G..L.at. coproscrero-sis. ( Da icopros escremento, e scleroo indurisco. )■ Indurimento dellematerie fijcali. (A. 0.)
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