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CORANCALI
ve e maestoso . ] Alleg. 2^6. Di fatto ritorna in sul coramvobis ogni 3volta che egli scappuccia nulla nulla.
Corancàli. * (Geog.) Co-ran-cà-li. Antichi popoli dell' Indie. (G)
Corano , * Co-rà-no. Sm.Lo stesso che Alcorano. F.Salvia. Pros. Tose.
i. 36 g. La qual similitudine ec. ripete ben volentieri nel suo Corauo.(N)Corano . * (Geog.) Co-rà-nu. Città della Guinea supcriore-, (G)
CoràN-ZA. * (Geog.) Co-ran-za. Regno e città della Guinea superiore. (G)Coràs. * (Geog.) Cò-ras. Antica cit. deh* Asia nella Cappadocia , ora nel -la Romelia. (G)
Corasice , * Co-rà-si-ce. IV. pr. f. ( Dal gr. corax corvo , ed icon im-magine: Simile al corvo. ) — JS'ume di una ninfa. (Mit)
Corasie. * (Geog.) Co-rà-si-e. Lat. Corasiae, Corassiae. Antiche isoletiedel Mar Egeo. (G)
Corasio. * (Geog.) Co-rà-sz-o. Lat. Corasius. Monte della Siria , pressoAntiochia • (G)
Corasjvuni. * (Geog.) Co-ra-smì-ni, Corasmii. Antichi popoli dell'Alla Asia in vicinanza de Parti. (G)
Coràspi. * (Geog.) Co-rà-sni. Antichi popoli della Scizia. (G)
Corata , Co-rà-ta. [Sf. inaecl. Parti intorno al cuore.] Lat. praecordia.Gr. irspiKtxplitx.' Dcuit. Inf. 28. 26. La corata pareva, e ’1 tristo sacco.Bui. Corata, cioè fegato , cuore c polmone.
^ — C^o -3 Un. Gèo. Rat, 238 . Mostrarono loro l’amara corata dieegli avevano.
3 — * Scemar la corata =: Struggersi il cuore per afflizione. Salvili.
Odis. 78. Che nell* isola son fermo gran pezzo, Nè termine trovarveruno posso , E scemami di dentro la corata. (Pe) .
Coratella, Co-ra-tél-la. {Sf] Il fegato degli uccelli, degli animali qua- Corbame. (Marin.)drupedi piccoli e de’pesci-, {e si dice anche degli altri visceri contenuti nel che formano l o.
tronco verso la regione del cuore.] Lat. exta. Gr.
Le coratelle si sogliono mescolar colie polpe, ma non già l’uova.
Coratellina , Co-ra-tel-li-na. [< 5 ^} dim. di Coratella. Lib. cur. malatt.
Si può conceder loro una coratellina di pollo.
Corato. * (Geog.) Co-rà-to. Pica. cit. del li. di Nap.in Terra dì Bari- (N)
Coraulo. * (Arche.) Co-rà-udo. Sm. F- G. Lat. choraules. (Da chor'oscoro , e avlos flauto.) Così denominassi colui che sulla scena univail suono de' flauti al canto ed al ballo del coro , e dava l'intonazio-ne pei' modello degli altri. (A)
Corani. * (Geog.) Co-rà-xi. Ani. popoli dell ’ Asia nella Colchide. (G)
Corazemà. * (Geog.) Co-ra-zé-ma, Città del Regno di Siam. (G)
Corazza. (Milit.) Co-ràs-sa. {Sf] Armadura del busto , fatta di lamadi ferro , che anche si dice Corsaletto. Lat. thorax, lorica. Gr. 3 -wpa£.
(Dal lat. coriacea di cuojo, come il frane, cuirasse da cuir cheanche cuojo significa ; poiché una volta di cuojo un tale arnese for-mavasi. ) Lab . 2^2. Quella prodezza ec. non s‘ usa nè con corazzein dosso, nè .con bacinetto in testa. F. G. 7. t/f/f. 5 . La quale glientrò nella congiuntura della corazza. Fegez. Addomandavano impri-ma le catafratte , cioè le corazze, e poscia T elmora.
a — Per sirriil . [ Difesa. ] Stor. Riti. Montalb. Grifone trassedello spiedo, e sfondulli la corazza, e fello morto cadere in terra. Alani.
Colt. 2. 4 $* Quanto può nel zappar la polve innalzi, Perché T uve.adombrando, ella si l'accia Contro alla nebbia e’I Sol corazza e scudo.
3 — Oggi diciamo anche a Soldato a cavallo , armato d' armaduragrave , e che porta pistola in cambio di lancia. Lat. eqncsgravis ar-maturae. Gr. Swpyxrrì,. Red , esp. nat. 16. Uno de* quali era alabar-diere della guardia a piede, e l* altro corazza della guardia a cavallo.»
Tasson. Secch . 1. 56 . Due compagnie di lance e di corazze , Unadinanzi, e Y altra iva di dietro. (N)
3 — * Prov. Cecch. Comm. Una corazza serve a cento brighe. (N)
CORBEZZOLONA rf .
— (Veter.) Una malattia che viene nelle gambe del cavallo) C 'un tumore osseo che viene alla superficie interna del garetto, e ril condilo inferiore della tibia .] , qm*
Corbàcchino , Cor-bac-chì-no. iSm.] dim. di Corbo. Lo stesso cbicino. F. Morg. 27. 5 f. Lucifero avea aperte laute bocche,reva quel giorno i corhacchini Alla imbeccata cc.
2 * Big■ Detto di Persona semplice. Face. (O)
Corbacchione , Cor-bac-cbió ne. [ò/ra.] accr. di Corbo. Corbo gFrane. Sacch. nov. 160. Quello maledetto corbacchione , sepotrò avere , punirò. . -appi*
2 — * Diciamo Corbacchione di campanile a chi non si lascia a §^ (t ]l0 iie muovere da parole : modo basso ; preso da cotali uccelli , c ^ ^ QJ .,isbucano al suon delle campane ; che anche dicesi Formica u j)c,micone di sorbo. Morg. 6. 68. Orlando è corhacchion di ?L nl L uC steE non si venne per questo mutando. Ciriff. Calv. 1. 36 .corbacchiou di campanile Sarà pur poi venuto da Lucifero - ^Cam. 447 * Trovasi spesso qualche corbacchione Che’l g Ll *° P• c j 1 , 1 d ( Jfare, Storcersi e dimenare , Che sta sodo al macchione,alto e discosto , per cagione Dell’ inganno sottile : Questi sonchion di campanile. f 0 $c :
Corbaccio , Cor-bàocio. [ò’/n.] pegg. di Corbo. Salvia. Pt' oS ’ ^ nS j i1. 5 i 6 . ,Ove gli uomini non vanno a corgli (è fichi), jna -t 0gracci e i corbacci. » Ar, Cass. 2. 3 . Nè sarà fuor di prop^ ,facci al tuo (cuore) una vesta , acciò noi becchino, Trovano 0li corbacci e Y aquile. (Min) § jAeck-fà
Corbàch. * (Geog.) Città d'Alemagna, cap. del Princ. di " c q$M.) Cor-bà-me. Sm. Il complesso de’ legni o aeossatura de bastimenti , cioè madieri, cap ezze 1
. (S) .. urti fa
menali , forcacci , ec. —, Corvamc , Costellarne , sin. t pj 1
ConuARE , Cor-bà-re. {N.ass.] Andar goffo , o Gracchiare a g a locC°
corbo. Lat. elatum incedere. Gr. sx.irog'm-vsiv, Luciari. Faiajj'
.itt». v ? fisi
re; voce usata , si questa che le due appresso , per coprire le] le altre meno che oneste. Lat. deridere. Gr. x^ iV ^ vV ’ # ( 0 )Corbellato, * Cor-hel-là-to. Add . m. di Corbellare. V»Curbellatoue , Cor-LcI-la-tó-re. Verb. m. \di Corbellare.] C‘ ieCoglionatore , Minchionatore. Lai. derisor. Gr. ,• re o,
Corbellatrice,* Cor-bel-la-trì-ce. Uevb. f. di Corbellare, f* , n r(U $ ,yCorbellatura , Cor-bel-la-tiWa. [Sf .] il corbellare. Cogli orLClchionatura. [U. Celia.] Lat . irrisio. Gr. xKwxvp'OS. i
Corbelleria , Cor-bel-le-ri-a ISf. Dello più modestamente
pttinm'm/il r y n<rfjnnnt'),i f.nf mi.Tan Cf ì-r.nn s ì» MuS^l’ . ,
che >[ ! “l
sinonimo] Coglionerìa. Lat . nugac. Gr. Ar,pos. » MagaTutte le altre corbellerie cc. Red. Leu . I. 6. p, 208. Si *—•ste corbellerie. (N)
2 — * balordaggine, Scimunitaggine, Scempiaggine. (A)Corcelletto , Cor-beMèt-to. {Sm. dim. di Corbello.] — » c janrf°sin. Lat. corbula. Gr. Xotpatètsv. Cant. Cam. 49 • Solo l flSdare I golpnni che ahbiam nel corbe!letto.
Corbellino, Cor-bel-li-no. [ò’m.] dim. eh* Corbello. {Lo stessoletto. U.] Lib. cur. malati. Le conservano in certi corbellici c2 —- Portare il corbellino = Fare il manovale. _ Ai te$ ,l0l tìi
Corbello, Cor-bcl-lo. [Sin.] Uaso ritondo, tessuto di strisce_ p ,, r
^ > - • - r . - .1.-. .1_ tì.ìlinr.. 201’ 1 . ì
, Co rl,el ”
fondo piano. Ljat. corbis dossuaria. Gr. kacpxós. Belline. 2$ f '^come i granchi in un corbello Impari» cosi ben l’arpe aS °
Pier. 2. 4 • 3 o. Zappe , pale, piccon, cesto», corbelli D a ,- a | pi eU. ~ Colt. 180.
.Corazzajo. (Ar. Mes.) Co-raz-zà-jo. [tV/w.] Facitor di corazze. Lat. lo-ricarum faber. Gr. SupcacoTrotos. Stat. Mere. Susscguentemente si di-ca delle dieci arti, cioè spadai , e corazzai , e coreggia!, ec..Corazzare , C0' r a3-zà-re. Alt Armar di corazza. (A)
2 — IV. pass. Porsi indosso la corazza , Armarsi di corazza . Stor.Semif. (A)
Corazzato , Co-raz-zà-to. Add. m. da Corazzare. Armato di corazza.Stor. Semif. 5 i. Allora lo Daìnello, fatto la rocca spalancare, su laporta di quella corazzato comparse. (V)
Corazziere. * (Milit.) Co-raz-ziè-re. Sm. Nome di soldato a cavalloarmato di corazza. Detto meno modernamente Corazza , nel sign. delJ. 2. ( Dal fr. cuirassier che vale il medesimo. (Van) (N)
Corazzici a , Co-raz-sì-na. {Sf. dim. di Corazza.] G. P r . 11. 111. 2.Cou più di 80 mila uomini bene armati, i più a corazzine e barbu-te. M. V. 6. 7 1. Fcciono mostra di due mila cinquecento balestrierisperti del balestro, tutti armati a corazzine. Stor. Pisi. igz. Per lochinare, lo colpo discese in sulla spallai *oa non V offese, perchè aveaindosso la corazzina. Morg. 8. 82. II Saracin feri sopra lo scudoBeriinghier nostro ; c , come fussc cera , Subito il passa i e ’l ferroacuto e ignudo Passa la corazzina e la panziera.jCorazzone , Cp-raz-zó-ne, [A'm.] accr. di Corazza. Corazza grande.Maini. 1. 20. E quel tuo corazzon pelle di drago, Imbottito d’ in-sulti e di bravure , Mettile indosso.
Corba , Cùr-ba. iSfl] Cesta intessuta di vimini , o d' altra simil mate-ria. Lat. corbis , canistrum. Gr. nocivo?. Serd. Stor. 6. 227. Ripo-nendoli in alcune .corbe falle di vimini» E 11. 447 * Sono tirate su ,o mandate giu , colle funi e colle corbe. Alata. Colt. 2. 34 - Nèquella bionda treccia oggi si sdegni Di talor sostener la corba e ’l vaglio.2 — La misura della tenuta di essa corba. Cr. 2. i 3 . 25 . Seminano ilupini cc. intorno a tre corbe nel jugero , e cuoprono il seme coll’er-pice. E 3 . 8. 4 ’• E una corba, cioè misura o poco meno, una ha-bilicala, cioè spazio di terra d’unpajo di buoi, empie. E g . gì. 2.Una corba di quello vale per un carro di- qualsivoglia altro; e dìventi corbe , e di venticinque e di trenta ottimamente s*ingrassa labifolca del grano. E appresso; Nota che Ire paja di colombi Tannofanno una corba di colombina.
— Misura della tenuta del corbello. Dav. Volt. 100. - .
un corbcl di cuojacci mescolali con pecorina. ,
Cor-bcl-ló-nc. [òbn.] accr. di Corbello. Cor f „
- Gtord. ^
Corbellone
Lat. ingens corbis. Or. Xapx.d'?. Fr. Giord. E rea- ' ^
bniscono a* poveri grandi corbelloni pieni di pane. 0 0 fi fl r 0 r
— Dicesi anche altrui per ischerno , {invece di Scioc _parola meno onesta.] Buon. Fier. 4 ■ 2 - 5 . Va , raguna 1 ^
bcllon da cucina. _ pi * 5 * 0
idi' 1 '
Bissagos ,
J'
oc
parola meno onesta.] Buon. Fier. 4 .bcllon da cucina.
Corbete. * (Geog.) Qor-bè-te. Una delle isole di
costa di Sencgambìn. (G) r fgl-
Coreezza , * Cor-bès-za. Sf accora, di Corbezzola.^* e i )J °
Dunque le rosseggiali ti e tener uve , Fele , aloè , coin i g
acerbe Mi sembrano al gustar ec. (B) -a/o* t e • 1F
Corbezzola. (Agr.)Cor-béz-zQ-la.[ò(/T] Il frutto del
virtù astringente. —, Albatrella, Corbezza, ««.3 cor^ j a .
fxxpov. Alìeg. 212, Fare una badialissima corpaccia J corlr^*>Ambì*. Cof. 5 . 8 . In sull’ omero Sinistro una voglia tt \ Q ,
Corbezzolo. (Bot.) Cor-béz-~o-lo. {Sm. Arbusto dello- eL ^ tr0 nv°. oe e,gitila , fieni glia delle eriche , comunissimo m ^ ur °^ a fi sC ie ,reo , ramoso ; (e foglie ovale , bislunghe , crenate , ' p e jid e -^//i
piccinine ; i fiori bianchi , in grappoli corti, ^scab^
bacche polispcrme , ossìa a molti semi, rosse, sp‘‘ * L
a una grossa fragola. Fiorisce dall' agosto al novem iff’ T
Da contadini è detto anche Albatro e Aybuto. : e c ^j|e a1 'pof. (Dal ted. kitsch hùschelsomigliànzà ielle sue bac;be conbezzolo meer kirsch baimi albero ^
sorbo, il fronzuto corbezzolo, e T alto (àggio. •
guajaco cc. fa le foglie simili al corbezzolo. u
corbezzolo umiì, che lui simiglia, Se non móslta , • /t) l»t
Ponendole m 11
stati lecci I() ,
e co^;*,gi>
CORBEZZOLOSA , * Cor-bt'Z-20-lÓ-llil. òj. ti. VjOriJ*-*"- 0 ,-g |,C c j,C ^
ni. Accr. di Corbezzola. Red. Leti. 122. Il l* 10 a(I Duca 1certe (fragole ) clic mattina e sera gli dona i.bezzoioni di quei ben grossi. (B)
d’ostro Diverso frutto. Feti. Coll.tichi, e disfatti a questa fine, dove fosserocioè alber ~ '
ieri che i Latini chiamavano ' aì J lUt f 1 emione e.osa, * Cor-bez-20-ló-na. Sf. FI. .ji c o ° ra
JOiiO cori