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Vol. II.
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COREGGIAJO

ritee CO/icfi» Jìg t perder la coreggia fu delio inpece di Perdere ognid Pe jv 0 a libidine.] Bocc . noe. 60, Si Ed essendo lasciato, a tutte an-^ e dietro, perdendo la coreggia.

c | je ^cio j Fune con che s* impiccano gli uomini, -o la cintura stessaAlisei a P onevas * al collo come capestro per muovere altrui acom-Ve n , lone -] > G, r. 6 . 65 . u Per la qual cosa i Poggibonzesi ec.n e Firenze colle coregge in collo, chiedendo mercè al comu-

' d-' U'enzc. Cron, MoreU. 11 perchè e vennono colla ^coreggia inse Accomandarsi al nostro comune. Maestruzz. 2 . 36 . Che sarà

o ], Cuno toglie al cherico furtivamente la coreggia che cgU è cinto,Vo S°. nn cUa della quale egli è vestito? Morg. 22 . 2o5. E di, ch'io

3 _ rp Uu l °lla coreggia Al collo , e ginocchion chieder merzè.

coU e rusla > Staffile.] Nov.ant. gi. 1 . Gli altri discepoli furo intenti

4 . ,. COlT 8ge a scoparlo per tutta la contrada.

era c e } t0 legame delle scarpe .] Pass. 258. Umiliandosi disse che non

5 -, ]| Usto e n °n era degno di sciogliere la coreggia del suo calzare.

Werivn/'l 01 ? di c I" ei vento c . he si manda fuori per le parti di sotto ,ta A remeggia re, o detto per similit. dallo strepito del-

giam'&'S'a battuta .] Lat. peditus. Gr. vapor.. Pataffi tj. Una coreg-to, al 7 ° l ) te t ra >- Frane. Sacch. nov. i33. Come Uberto lebbe udi-C°r e * , gamba e lascia andare una gran coreggia. Burch. 2 . ^8.fave f-! Ul1 gl*c e lorde Mi fan la sera que micci sull uscio Cacandosego;, j 011ce col guscio. Alleg. to3. E di qua venga, che ciascun ver-

core Bo ; 11 casa vostra con manco fatica Che non fa la mia fante unaCa «EGcu a '

c n ture°ò -^ r - Mes.) Co-reg-già-jo- [A/«.] Facitor di coregge, e diGente s - V c ì° La 1 - corrigiarum faber. Stai. Mere. Snssegnente-Cant. Q dlCa de Ue dicci arti, cioè spadai , corazzai, coreggia!, ec.°«Er.r. u ,, $3. tit. Canto de coreggia!.

r a l f far n Go-reg già-le. Sf. Coreggia,Staffile, FrustaJBern.Rìm cap.'Httu, (A)

(St.. Eccl.) Co-reg-giàn-te. [A//I.] Frate che va cinto di

C Cor 4ffie- Dal ' Seism. 4°. L undccimo mese ne furono cacciati i^c, " > e messivi i coreggianti.

d ì (Ar.Mes.) Co-reg-già-to. [Am.] Strumento villereccio, fatto

l gr, I 0 ast °ni legati insieme da t capi con gombina, per uso di batterehe j r ® lo biade. (Cosi detto dalla coreggia o striscia di cuojo con"'o che . 1 s ' legano. ) Bocc. nov. 7 2. 7. Non t esca di mentre di dir9 2. g- ?' arrechino quelle gombiiie per li coreggiati miei. Cr. 5 ,{'eggiatj a Ql l° 4 del cornio) ec. manichi di martello , e vette di co-GG'aace s - aaltere il grano. Serm. S. Agost. D. /j2. Siccome nellaParte ] a 1 P Ul ga 1 oro , e la lima pulisce il ferro , e lo corcggiatojontlo e 5 a Sl* a dal grano cosi la tribulazione sparte 1 uomo dalri 1 ' c anini p P ecca t°- Alani. Colt. 2. 4 °- Ivi il basso cultor dei po-<->. arenai 1 ; Goi coreggiati in man batler gli puote. Beni. Rim, 4 1. rastrelli e forche e pale.

. '^I'EKq p -* V-UV- f'

Co Ras , ! a ' re g-giè-ro. Sm. F. bas. Che ha in usoditrar coregge.#6g C! Ba 5- bavoso coreggiero, che puzza di sotto e di sopra. (A)pf Ss ° c/,1 , , re S-na. [A/l dim. di Coreggia, e presa anche per loCn» chied-f t^SS'a. For. Med. canz. go. 5. Elia non è fantina,

fc GG >our nacore ^ ina -

-' ,0, ì. Pier/ ' re S'gb-la. [A/] dim. di Coreggia., Coreggiuola, sin.CY,. ° c hi ev' 2 - * Cioè ninne e donzelle A Irar con lusinghe, Ef G «>o S e e simil cose. _ *

d 'rBagn a ' J °" re ?"8' ó ' ne - {Sm, accr. di Coreggia.] Coreggia grande,Goni lcri 'o un Gorr *Sa. Gr. plyots Ipó-s. Beni. OH. 1 , 6. g. Avea cinto.'Olirreggione ; Tagliai per mezzo furiosamente,aliala, ffr°" ,e g-giuò-la. [A/C] dim. di Coreggia. [ Lo stesso che Co-a-! Il, ®ueie parva corrigia, Gr. timpòs Ip-is. Buon. Fier. 4-

rfJ 6o0 Ap te ^ 0 ^ re > Giuochi di coreggiuole.

Pi<u° Ltan dria, erba volgarissima , {appartenente al genere poligonor a .)i « C he? ln,a . > .famiglia delle poligamie,l che nasce per tutte ledisfi 0 * lll "ga , e dicesi Centinodia. {Propriamente Pianta che ha laH/° 5 le fòJf n,l ? sa i serpeggiante ; lo stelo erbaceo, liscio , nodoso,'luanto . alterne , lanceolate, ovate, strette, piccole ; i fio-Gn V' mu 'e Sl p asc eUari. Fiorisce dai Giugno fino all' Agosto ,Gr seminar Ca, pi e ne§li oni ~~ » -Centinodia, Centimorbia ,

fattà Ofov proserpinaca, polygonum [aviculare di Linneo.']cori' 1 " 3 » C( ,m pps i ( Cosiletta a motivo d.-lla sua radice lunga, eUccia Ulola s è rjr i0la coreggia. ) Cr. 6. 65. 1 . Lingua avis, cioè. Ole _ alila e umida nel pruno grado, ed ha le sue fogliespugnanti alla lingua delluccello. Esp. P. JV. Tut-

to elìf e . acute

Cp- er airò

siro 0 " 101 " 0 5 c!Ì.,° rtica et' spine e di coreggiuola.qu aper varii eg ". §1U à' 10- Striscia di cuoio a guisa di nct-

I114? Pigliasse diocc Comm, Dant. Comperò tanto terreno ,« SCj rDe,i et Pelo fpp CU° dl 3 i uc ; T ue sto fece corcggiuoli sotti-4 ~~ Cr l e - al c ontrar' Ce fllarc- ClTC ' Gell Per aver e i coreggiuoli delle

°§ l UoI 0 r

Pier' 1 ' 0 s °tto ì cai-b Vaa ^i |Son "m.3 Gr. x^dov. Micett. Fior. 83 , SiS 1 ' Son 2 ;,^ So. ° vv e r o ne coreggiuoli degli orefici. Buon.

(B 0 ,.° ssa asciuttaIJÌ e ^ 0 Dl P 0iil > fornelli e coreggiuo-

Pcnde') Spezie un d)stH a tore. 80

O Ugnane r/ ° [c0 " di color verde pallido , vermenedi colorf, antemenle , , macchiat ° i .frutto giallognolo nelC ° re Eeii. i C ^ e tean quasi r inand' e maturo.] (Cosi detto dalie vermeneF). f'eto e infrantola" 13 P l . cc . lole coregge.) Dav.Coh. 1.86. UlivoX °° ra ÌUM 1 a J unqueTr CQ r 1 '- ni !" C I" Csto alorajuolo. Feti. Colt.

' il 0 ! ec. , coregaffilr " llT1 ? che no . in qua , son quest! :She . . ? razzi, rossellmi , ee.

(V qhe 4 iftn, Ui °°no Utiif °s le ouì foglie sono corte e lar-

* ?h Qno rossi ( A'* * °& uzzt -i e maggior parte nel matu-

' ^ocoA 0, rotKt ot*iero L<lt 'r f hora S ufc . C Da ahoros

11. 0 ditola di cittadini ateniesi cospicui per

coriagosia ^33

nobiltà e ricchezze , che somministravano le spese necessarie a' sacrifieli, ed a' cori di musici e ballerini. F. e di Corano. (Aq ) (N)Cobegrafia. (Leti.) Co-re gra-fi-a. Sf. F. G. Lat. choregraphia. ( Dachoria danza , e grapho io descrivo.) Descrizione de moti e figurenel ballo. Algar. (A) (Aq )

CoREtLA. * (Geog.) Co-rcl-la. Città della Spagna nella JYavarra, (G)Coremorfosi.* (Cbir.) Co-re-mòr-fo-si. Sf. F. G. Lat. coremorphosis.(Da egre pupilla , e morphoso fut. di morphoo io formo.) Formazioneed operazione della pupilla artificiale. (Aq )

Coreo. (Lett.) Co--o. Sm. F. G. Lat. chorcus. ( Da choria danza ,tripudio.) Piede diverso composto d'una sìllaba lunga e duna breve,maio nella poesia greca e latina} così chiamato perchè assai accon-cio ne lieti canti e nelle danze festive. (A) (Aq )

2 -, * (Zoo! ) Genere dinsetti dell'ordine degli emittori e della nu-merosa famiglia delle cimici di Latreille , che ne comprende variespecie, la cui conformazione si approssima più o meno a quella ditale insetto. (Dal gr. coris cimice.) (Aq )

Coreopside. * (Bot.) Co-re-ò-psi-de. Sf. F. G. Lai. coreopsis. ( Da coriscimice, c opsis aspetto.) Genere di piante esotiche a fiori composti,della singenesia frustranea , famiglia delle corimbi fere, il cui fruttoconsistendo in parecchi semi orbicolati schiacciati, circondati da unorlo membranoso e muniti in cima di un pappo bicorne, hanno la-spetto di cimici. (Aq ) (N)

CoREMAHiA. * (Med.) Co-re-ma-ni-a. sfi y. Q, J_,at. choremania. ( Dachoria ballo , e mania mania.) Nome dato da taluno al ballo diSan Fito. F. Corea. (A. 0 )

Corepiscopo. (Eccl ) Co-re-pi-sco-po. Sm. F. G. Lai. chorepiscopus.(Da chora campagna, ed episcopos vescovo.) Nome che dava an-ticamente a ceni prelati, i quali facevano gli njfificii del vescovoalla campagna. Borgh. Fesc. Fior. 44 g Quelli che negli antiebicanoni si chiamano corepiscopi , quasi dica vescovi d una parte , iquali sappiamo che potevano conferire gli Ordini minori , e fare co-tali altre minute cose , siccome piccoli vescovi. E certo chi ben laconsidera, e come ci sono figurati questi corepiscopi, ci riconoscer»non piccola simiglianza nel fatto. (V ) (N)

U * Titolo che ancora si in alcune chiese cattedrali al capo delcoro. (Dal gr. choros coro, ed episcopos inspettore.) (Aq )

Cobesia. * (Mit.) Co--si-a. Soprannome che davano gli Arcadi a Mi-nerva. ( In gr. corasion vai fanciulla. ) (Mit)

'Coresio. * (Geog.) Co--si-o.Lal.CorcsMin.Lago deW isola di Creta-Q.iyCoreso , * Co-re-so. N. pr. m. (Dal gr. coreso fut. di coreo io mondo-, a-dorno, satollo.) Sacerdote di Bacco , amante di Cahliroe. (Mit)Coresso. * (Geog.) Co rés-so. Xat. Coressus, Corissia. Amica cìl. dell'iso-la di Ceo. (G)

Corete. (Zool.) Co--te. [A/n.] Sorta di uccello {ricordato nel Margan-te, e che dicesi nimico del corvo.] (Dal gr. corax corvo, ed echtheoio odio.) Morg. 25 . 3 ig. Non so se ancora un uccel conoscete Nimi-co a] corbo, appellato corete.

Coreto. (Milit.) Corc-to. Sin.Lo stesso che Cuoi -etto. F-Cavale.Specch-Cr. 180. Ricevette li colpi sopra, come suole 1 uomo ricevere uel-larme e nelle corazze e nel corcto, (V)

Coreto. * (Geog -) Golfo della Palude Meotide. (G)

Coretri. * (Zool.) Co--tri. Sm. pi. Genere d' insetti. (Pòrse cosi- det-ti dal perchè si attaccano a virgulti o scope ; giacché corethron in gr.vale scope. ) (Van)

Coretto, Co-rct-t.o. Sm. dim. di Cuore o Core. Fior. S. Frane. (A)

2 (Ar.Mes.) Dim. di Coro. Più comun. dicesi Tribuna. Cas. Lmpr.Parato di damasco cremisi, trinato doro, per tutto il coretto dellaMadonna. (A)

?* */'Aggregato deIegnami onde sono composte tali tribune.(A)

3 (Milit.) Lo stesso che Coreto e Cuoretto- F. Cavale. Pungil. 267-Avevano coretti come di ferro. E appressai II coretto- non si puòismagliare leggermente. (V)

Corettori a. * (Chir.) Co-ret-to-roi-a- Sf. F. G. Lat. corettomia. ( Dacore pupilla , e tome taglio.) Lo stesso che Iridettomia. F.{ Aq )Corfikio. * (Geog.) Cor--ni-o. Lat. Corlinium. Antica città d Italia -,capitale de Peligni. (G)

CoRFioTTO,*Cor-fiòt-to.v£f<#.V.pr./M. Di Gorfij ., Corfoese, Corcirese r jib.(B)>Corfu*. * (Geog.) Città ed isola del Mar ionio , anticamente Coreira.(G)Corfoese , * Cor-fu-é-se. Add. pr: eom. La stesso che Cortìotto.P".(B>Corgere,* Còr-ge-re. N. pass. sino, di Accorgere. F. Fr. Barb. 62. 18.Forte schernisce te ; ma non ten corgi. E 76'. 20. Si far la infintache alcun non sen corga. (V)

Coeguale. (Bot.) Cor-gnà-le. Sm. Lo stesso che Cernia o Corniola. F-Car. En. lib. 3 . v. 1021-. Pascomi derbe, Di coccole e dimore e dicorgnaìi, E di tali altri cibi acerbi e fieri- (A)

Corco. * (Geog.) Fiume del Portogallo . (G)

Cori. (Zoo!.)-ri. Sf. Sorta di nicchio bianchissimo , che serve in luo-go di moneta nella maggior parte delC Indie orientali I perciò piùcomunemente detto Moneta di Guinea. (A)

2 * (Bot.) Specie di pianta. Mattini. 3 . 168. Berg, (N)

Cori. * (Geog.) Lat. Coria, Cora. Antica città del Lazio - Anticacit- dell'Asia nella Georgia , più amie. Amnaspis ed Armaetiea. (G)Coria , *-ri-a. N. pr.f. (Dal gr. coria verginità, bellezza .)Figliuoladi Giove e di Corife, onorata-dagli Arcadi come inventrice delle qua-drighe . Una delle Menadi. (Mit)

2 _ * (Geog.) Lat. Cauria, Corifa , Caurium. Città della Spagna nell Estremadura. (G)

Coriaceo , * Co-ri-à-ce-o. Add. m. Di corio , Di cuojp. (Van)Coriacesia. * (Bot.) Co-ria--si-a. Sfi, Erba perla cui virtù dicevanogli antichi che si agghiacciasse 1 acqua. , Coriacosia , sin. La;.coriacesia. ( In gr. suona mediana delle fanciulle , da core fanciul-la, ed acesis medicina } rimedio.) (Van)

Coriacosia. * (Bot.) Co-ria--si-a. Sf. Lo stesso che Coi-vaeesia.F'. (y 3ll )

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