Band 
Vol. II.
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43a CORDONIERA

Xai.ftmis, rcstis. Gr. Zìbald.Andr.ij.Dna nave grandissima,

la quale non arebbono molt uomini potuta mutare , ed ella legan-dola con un suo cordone ec. , incontanente tirò la nave insino do-vella volle. 55 Zibald. Andr . log. 11 cordiglio, ovvero cordone, conche si cigno il prole , cc.

3 Il cinto che circonda quella parte del cappello detto la for-ma. Alleg. io. Ma più solennemente , pare a me, di tutti gli altrila portali coloro i quali ne fanno più chiara mostra , come sono,sai mi sia, i poeti, i quali per loro boria ne portano il cordone allaberretta dal delle feste.

3 * Qualunque ornato di vesti o cinto di filo (Toro , di seta ,con filo d' oro o di argento con conterie e simili che abbia foggiaAi corda. F. Cordoncello e Cordoncino. (Z)

4 T. de zecchieri. Cordone della moneta , dicesi la sua cir-conferenza ; quando è ricinta come di un cordone. (A)

5 T. de 3 funajuoli. Lo stesso che Legnajuolo. F. (A)

2 * (St. Eccl.) Chiamasi Cordone di S. Francesco , una specie difune con nodi che portano per cintura diversi ordini religiosi , iquali riconoscono San Francesco per loro istitutore . I Conventuali ,gli Osservanti , i Cappuccini , i Riformati lo portano bianco ; quellode 1 Penitenti è nero . (Ber)

a * Confraternita del cordone di san Francesco : Abbraccia nonsolo 2 relgiosi. ma anche le persone dell' uno e dell altro sesso , cheportano il cordone , e dicono ogni giorno alcune preci per ottenerele indulgenze concesse alla loro compagnia. (Ber)

3 (Marin.) Così chiamasi una corda minore già commessa Unavolta , la quale commessa con altre simili una seconda volta entranella costruzione delle corde maggiori e più grosse, come una go-motia , un gherlino , o un altro grosso cavo ; che per ciò si dicecommesso due volte. Il cordone è egli stesso composto di tre a quattrofasci di fili attortigliati insieme. (S)

2Cordone del quadro di poppa. V. Arco della galleria. (S)

3 * Cordoni di gardi e simili: Lunghi pezzi di legno che sonostabiliti in diverse parti sulle estremità degli ossami per ornamentoo per rinforzo. (A)

4 (Anat.) Cordone ombelicale : Quel legame proveniente dall om-belico del feto , che si estende alla placenta , ed è di volume e dilunghezza molto ineguale , composto della vena e delle arterie om-belicali , unite da un tessuto cellulare molto denso. Con altro nomeè detto Tralcio. Lat. funiculus umbilicaris. Cocck. Lez. I ravvolgi-menti del cordone ombelicale. (A) (A. 0 .)

2 sopra-pubico : * Chaussier questo nome al legamento ro-tondo dell utero. (A. 0 .)

3 spermatico: * Riunione del condotto deferente dell arteria ,delle vene e de* nervi spermatici , uniti dal tessuto cellulare , e cir-condati da una guaina fibrosa ; si estende dall epididimo all anelloinguinale. Lat. funiculus spermaticus. (A. 0 .)

5 (Bot.) Cordone ombelicale , per simil. chiamasi da botanici quelfilamento che unisce il seme alla placenta o trofospermo nell' internodel pericarpio , detto anche Podospermo. V. (À) (N)

6 (Archi.) Un certo risalto a modo di corda [0 di bastone sporgentein fuori , ] con che si ornano e cingono per ordinario 1 bastionie baluardi , facendolo posare sopra f estremità della scalpa de'me-desimi.» Srgn. Descr. Appoggiò la scala al cordone della rocca.(Min)

2 Per simi'. Cordoni di pietra chiamansi quelle pieti'e alquantorinite , che si pongono a traverso delle strade ripide , o delle scale ,per raUenidvo.

7 (B.A.) Tirar a cordone, è mettere più oggetti in una linea vetta ,o ili uno stesso piano. (Mil)

B Linea , o Scavazione di terreno fatta in occasione di sospetto dipeste od altro, che si guarda da' soldati.

Cordoni era. (Marin.) Cor-do-niè-ra. Sf. Quella corda che sostiene inalto la penna della mezzana delle navi. (A)

2 Cordoniere diconsi ancora quelle corde sottili che dal giro delle goffedi provaci a sono tesate al bottone dello straglio ove terminano,pevimpedi-re che il piede di detta vela, fregando contro la coffa,non si consumi^ A)Cordova. * (Geog.) Còr-do-vo. Lat. Corduba , Colonia patricia. Città eprov. della Spagna . Città , intendenza e pivv. della Repubblica' di Bucnos-Ayres.- Città del Messico. (G)

Cordo v ani ere , Cor-do-va-nié-re. [AVh. F. Al) Calzolajo , [ o secondo! Alberti, Conciatore di cordovano, o secondo il Fanzon,. Artigianoche vendeva cordovano , o che lavorava in cordovano , facendo diquesta sorta di pelle o scarpe o farsetti ec. ] Tes. Jir. 1. /f. Ciò sonofabbri , drappieri , cordova-nieri , e altri mestieri clic souo- bisoguoalla vita dell* uomo. E 7. 1. L altro lavora Ja terra per suo- frutto ,Taltro è fabbro o eordovaniere , o daltro mestiere che sia.Cordovano, * Cor-do--no. Add. pr. m. Di Cordova . (Van)Cordovano. (Ar. Mes.) Citojo di pelle di capra , [ di castrone, o

d' altri animali , la concia del quale fu segnatamente usata in Cor-dova . {V. Gloss. mrd. et inf. latin, in F. Cordewan.) T^at. conimicordubense , peìlis cordubensis. M. F. 6. Portano generalmentefarsetti di cordovano.

2 Altra sorta di citojo , rii è migliore , il quale viene di Spagna , eda noi chiamasi più comunemente Marocchino , [perchè da Marocco d' Africa ove fumosi i migliori , passano in Ispagna edaltrove j ondeè che da que medesimi , gli altri che si lavorano e in Ispagna e neglialtri paesi il nome stesso ritengou pure. Lat. corium. Gr. gxÒtgs, jO per me taf Pelle semplicemente. Maini. 4 2 u M-a ecco ornai lora fata-le è giunta, Chio lasci il mio terrestre cordovano. {Cioè, chio muoja.)

4 Onde Esser di buon cordovano , modo basso , che vale Esser dibuone forze , Esser di gran complessione .

5- * Si piglia spesso per un Domo semplice,, che si lascia gabbare;dettò cosi perchè il Cordovano acconsente a chi tira ; onde è chequando alcuno n<?n si vuol piegare all'altrui persuasione , e non si

I cord 0 '

COREGGIA

lascia dar ad intendere una cosa per un* altra susa diTQvani son rimasti in Levante. F. 8. (A) far *

6 Esser fatto il cordovano = Essere ingannato , Esser JCecch. Ine. 5. g. lho paura di noti esser fatto il cordova»^ gj>ita

7 Restar cordovano rs Restar ingannato Alle.gr . P- * muli

cd improvvisa domanda mi messe 1 cervello a partito, e V

ch'io non ci restacordovano. (V) _ . >Hch e,lon

8 Prov. I cordoyani son rimasi in Levante: dicesiihqw ^ c() loto

temono dessere ingannati. F. Flos, 4 2 ^' Fardi. E reni, 77 *^ ^ sp-elte sono bari , barattieri ec., si suol dire , per mostrare flU ra

poie ec. e mariolerie loro sono conosciute , e che non al j c j solidi loro tranelli; i mucìni hanno aperto gli occhi; i coitirimasi in Levante. , faro &

Corduàno. * (Geog.) Cor-du-à-no. Torre di Corduano. Cctcvi

Francia all * imboccatura della Gironda. (Van) _ .menili* (ty

Cordueni. * (Geog.) Cor-du-è-ni. Ant. pop. dell Asia nell.A1 7 p , 0i (G)

' --- - indea citta dell

,V-

Cordula. * (Geog.) Còr-du-la. Lat. Cordyla. Antica città cteiCoRDULo. * (Geog.) Còr-du-Io. Lat. Cordylus. Ant. cit. dell A$ lPanfilia. (G) J

Coroumeno. * (Bot.) Cor-du--no. Sm. Lo stesso che Car^ a,onlMainoL . i. 5. £ er g m (N) .

Core,-re. [A 1 rn- F. Poet. Lo stesso che] Cuore. P^ r son 'J. Jnco*che temo dei cor che mi si parte ec. Voinnaene in guisa dorbo sco2 "T. . r s inùl. Centro, Mezzo, Colmo. Ar. Fur. 14S c or c -

.. m u p a gran pianura , Nell ombilico a Francia j n jr di®^ ~ Dare il core Amare teneramente. Ar . Fur. 6. 4.0'. ^ C ).fm avea dato , si ritolse, E ad altro nuovo amor tutta si4 Donare il core Amare perdutamente. Rim. Ani. Crd :t

68. Por man mi prese d amorosa voglia, E disse che ^ 0iui ?, r0 . A1 core. Ar. Eur. 16. 6. Scontrò presso a Damasco il caVlt 1L

SUO 51

Scontrò presso

cui donato avea Origlile il core,ò Essere o Avere a corc ~ Esser tenuto o Tener raro -, ^fatto o farne conto. Ar. Fur. 3. 70. Ed ha cosi promessognore, A cui Ruggiero è più d ogni altro a core. .

6 Mettersi in core = Mettersi nell animo, Deliberare, *

i83. Di non partirsi quindi in cor si inesse , Eiuché delnima non spiri.. . jif. Sa 11 "

a * È Metter corc = Dar coraggio, Metter animo- / ./

4- 4 Da metter core in qual più. sia codardo. (N) s0 ii. '

Strignere il core = Mettere in angustie, Incalzai'e. r e

Con leggiadro dolor par chella spiri Altra pietà clic genio dw,' a

[ Detto in significazione di Vita, esprìmendo sWscernà-- ^ eh 1io..] Ar. Fur. 24. 78- Cosi, cor mio, vogliate, le dicea ,

sarò morto amarmi ancora. ] niù C V

* Ardimento, Animo, Coraggio. Teseid. 1. 56. EE 1 ? g 01 -a.|, c j

aveva or si nasconde. Ar. Fur. 36. 7,. Che cor, Duca * s pdcconsiglio Fu allora il. tuo, che trar vedesti 1 elmo Fra migeneroso figlio. (N) .. >. ,7 pii t 'V (!

io Occhi del core, detto per dinotare cosi il più intimo-e c0 |ui. . f j:effetto dell! animo. Amet. 8. Chiunque sia per sua V1 . J J crl nidegnerassi al mio bel viso aprire Gli occhi del core e 1 1 ei jjU.F' 1n Di core zzzCon affetto,. Goti passione grande.' ,K ' f c cc rtfMajun. 72. Oncico di corc più vamo , che Fare h' 0 aii> a icollo gran plagierc. Ar. Fur. ig. 1. E quel,. che di c gpcsso ^Iurte , Ed ama il suo signor dopo la morte. E 7 - Joi |Zprofondo ella, sospira.. E 2^. 53 . Ecco lor sopravviene 1 ^

Dolente in vista, c di cor spesso geme. . poie 1 1 aC

12 * Usato anche in prosa. Remb. Letl. t. 5.. n> t&v-

la morte del principe di Salerno .. (IS)/,-iVi, ilici

1 3 * (Bot.) Sorta d arboscello dellapoliadelf a ^ co c

degl' iperici ,. e specie del genere iperico a fiori. 11 b ,.,p/elineari glandolasi, e colle foglie disposte a quattro (A ( I ,k'

r 1 . fr. DÌOSC. liù. 3- C. Uff J

margine. Lai- hypericum coris.

)

r.m &i

Corri. N. pr. m. Lai. Core. ( Dallebr. qore perniee. / nc- ( L li)^.'

cupi della sollevazione de Leviti contro Mosè ed "j-ùtll

Corea . (Mcd.) Co--a. Sfi. G. F. Lat, chorca. ( Da c/m iis0 rd' u ^Malattia nei uosa cronica la quale consiste in più f'^f ili-

e convulsivi delle gambe. Questa malattia si manij es . H QoS^,,temente dopo l'infànzia sino alla pubertà. Fu r e parto

S. Vito, perchè in Germania , ove cominciò ^ fr t ie, f'.piible persone che n erano 0 che se ne credevano c^Fit® >tutti gli anni in pellegrinaggio alla cappella d 5 fi g \ito> Dnotte e giorno , per guarire., Coroniamo, Balm riti-

di S. Vito , Corea di S-. Vito , Ballismo, sin. (Aq) W - 0 MCorea. * (Geog.) Sf. Regno dell Asia orientale , trite ^ j e l *

ria. Arcipelago della Corea . Gruppo di Pfi cu f. fa ce fllllìGiallo. Stretto della Corea . Stretto deli Asm c J . ^ [ tlOceano Pacifico col mar del Giappone . (G)_ . p e rch e

Corea . * (Mit.) Soprannome di F'enere presso 1 a rj/, fytir 1

sacrificava un porco. ( Dal gr. chiros porco. ) ì.h 0 ievo 10 ppCtf 6 ,Corepo , * Co--bo. N. pr. m. Lat. Corclius. ( Dal gt- 1 - 0 cl c ie i l .

e hebe gioventù.- Giovane danzatore. ).il mostro Pene . Eroe frigio, figliuolo di , ®

Cassandra . Nome di colui che fu vincttoie (ih

olimpici. (B) (Mil) r , coreiir/L) ,

Coreìhalisi. * (Ghir..) Co-re-di-à-li-si. Sf, G. j fl ;j oc lial' s 't o,iaf -

SÌCÌ £lJ

ifÙ 1

core pupilla , e dialfsis dissoluzione.) F. e

Coree . (Arche.) Co--e. Add. e- sf. pi. Feste in

tose1 pina detta la Giovane per antonomasia, o sin -deificata. (Dal gr. core fanciulla.) (A q) , n0 stri a f c r.

Coreggia , Co-reg-gra. [ Sf. Striscia di cuoio [con che 1*

cingevano 1 reni.}, Coreggina , sin. Lat. corrigli be

nov. fi, Facccndo di quelli ampio grembo, benecmeggia attaccati da ogni parte.