corigliano
CORISPERMO
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Osigli, N n x J°!tt e Liceo sut quale era stato allevato. (Mit)
Cala/,,.; ' ■ (Geog.) Co-ri-glià-no. Città del Regno di Napoli nellaS os,0 «.io»b c f e, 'fre. — in Terra d’ Otranto. (G)
^GfiiLAMjo ' * Co-ri-glió-ne. Lo stesso che Coniglione. V. (G)
„ (Irò. r„' j-' Co-ri-làu-do. Sta. Noce corrotta. N. e di' Coriati-
lì. Pule pài ^ 0 - r| - le -t°- S> n - Luogo piantalo di carili, o noccmoh.hon (j ’ - * lllut . a i corili amaj « mentre ch’ella Quelli amerà,
Coru.ETxn «^r . 11 sco , 1 ' li Nè mirto mai che corileli eccella. (A)
Sopra il’ a . | “‘lèt-to. Sin. dim. di Corilo. Ciriff. Calv. c.i. sl.t'Ò 2 .q '"'ho. (N) 1131 5Ulge uaa ft' tsca lolita ua Tra certi' coriletti in un bel
Avc ll.ino°/^ èiò ii-lo. Sin. N , t. Lo stesso che Nocciuolo, Bacuccolo,perchè a’m \ V"V COrylus ’ Gr - K °'f 1,? ' os - (Cosi detto dal gr. corys elmo,«liuto fuvvi Sta *°8fia è fatto il suo calice.) Bocc. Tes. 11 . sf. .Ta-citila ta r!’ COr * ai, dace abete, E’I pin similemente, il qual odoreC. e c § utura, com’sapete, Ed il fragil corilo, e 'l bicolore Mir-f . 7 •=- Voljrt ■'l l,os b GC. ( Qui per licenza poetica Corilo.) Saunuzz. Egl.CtitiM4 ri k 1 ,fl ua SU occhi, e mira in su quel corilo. (A)
(Gui.r 1 ; 1 /) 9°- r i-ma-gi-stro. Sm. coinp. Capo del coro . Co-'-° il miett e ad p C/i ° n ma S lster maestro del coro.) Adim. Pirici. Fk.ts 1,s oim r altam * c ^> sn0 corimagis1.ro, che insieme con altri musici faccia° R iMtìiF ER l vers * . c ^’ Cl componeva in lode di Giunone . (B)
( D«d gr. rn , ?*■•) Co-ri m-hì-fore. Add. e sf, pi. Lai. corymhiferae.kel( a \j° s COi 'imbo, e dal lat. fem io porto.) Famiglia diP Zl °n c ^ ir. vl< i sse delle composte , che si distinguo
°fi wi uP 0 n,
- 6 " 0 ’ * (Mit.)
omposte, che si distinguono per la disposi-corimbo. —, Sinantcree , sin. (Aq )
... u,,„ }i x :y 9 °- rim-bi-fe-ro. Soprannome di Bacco perchè
r S 1 '. co ì'Ytnh,. C0, ’ O/ia fatta di corimbi d‘ edera. —, Corimbio, sin. ( Inf'MBio. * S ra PpoIo di bacche d’edera. ) (Mit)
ì y f nbo s Co-nm-bi-o. Sm. F. G. Lat. corymlnum. ( Da co-
> ftonivr* genere di piante esotiche della pentandria monogi -1 v Ìsq ì n cz/2 ^ 1 aggregate , la cui corolla tubolosa ha il lembo
^ 0,2 ° coronati/ stam i attaccali al tubo e le antere riunite. I semi('ninnanti ; n „ a . u i l c «hee concavo paleaceo. ed i fiori fascicolati e
ì^ , “ l^ “•’(to^n 0 T ,6o sll ' etl °- CM) (N)
(Bot \ ( <dd. m. Lo stesso che Corimbifero. /^.(Mit)
^ Poppn - e [Sm.]F, L. {Propriamente era un ornamento
f'. * jF. e> Sll, dliiudine si trova usato in Fschilo ed in Omero
iff donni» d tempi di Aristofane per Ricci di capelli con
i acconciavano /’ alto della testa ; in Erodoto perOra non è usato che da' botanici per ] Grap•
m °otagne.
Coi
mità del 1/ ra r nnome di Giove in Arcadia , cosi detto dalla som- è molesta al cuore. Chiabr. Fend. 53 . E le-chinasse menti ognor toy-
mcnla La corinfòstatrice povertate. (A)
CoRWGA.*(<xeog.)GQ-v'm-%a.CU.deU , Indusiaiiinglese.—della.2.Calab.ulL(fi)Corinia. * (Geog.) Co-ri-ui-a. Antica città delCisola di Cipro. (G)Cori^io. * (Geog.) Co-rì-ni-o. Lat. Coritnuui. Antica città dell’ isolad’Albione, — dell’ 1 dir io. (G)
Corinna, * Co-rin-na. N. pr. f. Lat. Corinna . ( Dal gr. choria danza,,ed itine tìglia , fanciulla: Figlia della danza, o fanciulla danzatrice.)•—* Poetessa greca della Beozia , rivale di Pindaro . — JSome sottoil quale Ovidio celebro la sua prima amatile. (B) (Mit)
Corinno, * Co-rìn-iio, Corino. ÌV. pr. m. Lat. Commus. (V. Carino . )— Poeta greco anteriore ad Omero , (B) (Mit)
Corino , * Co-rì-no. N. pr. m. Lo stesso che Corinno. ( Dal gr. choriadanza, cd inis tìglio, fanciullo. V. Corinna. ) (Mit)
Corinqcarpo. * (Boi.) Co-H-uo-càr-po. Sin. F. G. Lat. corynocarpns.
( Da coryne mazza, e carpos frutto.) Genere di piatile della SuovaZelanda , della pentandria monoginia , famiglia delle berberidee , cheporta la corolla di cinque petali alternanti co' n Uttrii ., gli stami at-taccati ai petali , e per frutto una noce con uno n due semi $ così de-nominale dalla forma del loro frutto. (Aq ) (N)
Corintia, * Co-rìn-ti-a. N. pr. /. Lat. Corinthia. ( Di Coi'into. ) (B)
2 —>* (Geog.) Sf. Quel raggio quadro di paese sull' istmo di Cornilo ,in cui era situata questa città ed i suoi due porti ,—, Corinzia, sin.(GyCorintia. * (Mit.) Soprannome di flettere , dal tempio famoso che a*vev.i in Corinto . (Mit)
Corintiario. * (Let.) Co-rln-ti-à-ri-o. Soprannome dato ad Augusto perla gran passione che uvea pe* vasi fatti di metallo di Corinto . (Mit)Corintio, * Co-rin-li-o. Add. pr. m. Di Corinto.—, Corinto , sin. (B)a ■— (Archi.) [Agg. di] uno degli Ordini di architettura , {ilpiù elegantee gracile degli altri , essendo la sua colonna, con la base e capilello >pej* dieci volte la sua grossezza. E si usa anche come sin.] n Salviti.F. B . 2. 3 . 3 . Il dorico e ’l coròito, cioè corintio : così volgarmente gliarchitettori domandano altri due ordini della medesima architettura.(N)Corinto. * (Geog.) Co-rìn-to , Efìra. Lat, Corinthus. Città della Grecia presso V istmo del suo nome, (G)
a — * (Agr.) Uva di Corinto . V. Passerina. (Van)
— * (Arche.) Metallo di Corinto . Nome che gli antichi davanoad un metallo , che si trovò in gran copia nelle ceneri d po l’incen-dio di Corinto , ed era un amalgama di più preziosi metalli f 'ua dalfuoco. (Van) Così anche più antic. fu detto una specie di amalgama chesi faceva in Corinto. Adrian, lettali Fasar. Alessandro Magno quando erain campo reggeva il suo padiglione con istatue di metallo di Curiato. (N)Corinto. (Archi.) {Add. usalo anche come sm.] Lo stesso che C'»rin-tio. F. Buon. Fier. 2. 3 . 3 . Che ’l rustico ho veduto in ver la ci-ma , E farti piede il dorico e’l corinto. >j Fasar. Fiu proe.n. pari,2. Nè distinsero ordine che fusse più dorico che corinto o ionico o to-scano. E Tratt. archit. cap. 3 . Il lavoro corinto piacque universal-mente molto a’Romani. (È* cosi sempre il Furari.) (N)
Corinzia. * (Geog.) Co-rin-zi-a. Sf. Lo stesso che Corìntia . F. (G)Corio . (Anat.) Cò-ri-o. [ Sm. Nome della membrana esteriore che cuo-pre il feto nell’utero ; si trova in lutti gli animali , e tra essa , l'amnioe la placenta formano ciò che noi chiamiamo Secondina.—,Corion, sin.]Lai. chorinm. Cr. x,cop*icv. Red.lett.2,iji. Si trovò che rinvolti al solitoerano, come moltissimi altri animali, nelle tre tuniche chiamate corio,animo e allatitoide. E 172. Nel corio non vi era nè placenta nè coti-ledoni ’ y solamente vi si scorgevano certe macchie bianche.
2 — Lo stesso che Quojo, ed è F. L. Lat. cori.un. Gr. i^ypera, <tkvtcì,Ar. Negr. 2. 3 . Se voglio, io lor trarrò il corio.
Coriofora. * (Bot.) Co-ri-ò-fo*ra. Sf F. G. Lat. coriophora. ( Da coriscimice , e phero io porto. ) Notar , dato ad una specie di orchidea ilcui fiore al suo odore ha un srntore di cimice. La corolla ha il lab-bro tripartito colle lacinie Laterali piegate in fuori , i sepali disposti acappuccio , e lo sprone ascendente. (Van) (N)
Curiolàno, * Co-rio-là-no. N. pr. m. Lat. Coriolanus. (Da Corinli for-tezza del Lazio espugnata da Cajo Marzio.) — Cajo Marzio. Patrizioe generale romano fitmoso nella storia. (B) (Van)
Corioli. * (Geog.) Co-rì-o-li. Lat. Coriola, Corioii. Antica cit. del La-zio capitale de* Folsci. (G) 1
Corion. * (Anat.) Cò ri on. Sm. Lo stesso che Corio , nel sìgn.di Mem-brana del feto. ( V. corio. ) ( 2 )
Coriona. * f\rche.)Co-ri-6-iìà.Sf. Nome di una musica greca inventata daOlimpo frigio, e che si eseguiva in onore della Madre degli Dei. (Mit)Coriope. * (Bot.) Co-ri-ò-pe. Sf F. G • Lat. ■ coreop.da. ( Da core pu-pilla, e ops , opos aspetto.) Genere di piante a fiori composti , dellasingenesia frustranea, famìglia delle corimbifere, con fiori radiati mu-niti di un calice polifiUo, e semi schiacciati bicorni. La maggior par-te delle sue specie sono distinte da foghe opposte,frustaglate, e da fiorìgialli^ (Aq ) (N)
Coripome. * (Geog.) Co ri-pó-me. Città dell T Indostan mg ese. (<ì)CoaiPi^o/Co-rip-po.iV pr.w.(Dal gir. corypto io nuovo qua ^ Uilc|ij>o.)-—Flavio Crescenzio. Grammatico r f*oHn latino a tempi di Gì Untino II (Yao)Coriri. * (Geog.) Co-rì-ri. Città della Nigrizia . ^,G)
Cori sa. * (Z00Ì.) Cò-ri-sa. Sf F. G. Lai. c 0 risa._ ( Da antica. )
Genere d'insetti acquatici dell' ordine degli emiUeri , della; famiglitidelle cimici d’acqua di LatreiIle,della divistone ^ noto uccia di Linneo ,i quali nella loro conformazione poco riferiscono dalie cimici. (Aq )Corisca,* Co-rì-sca. N. pr. f Lat . Chorisca. (Dal gr. consce &nciuìla,)(B)Cori , sco , * Co-ri-sco. V. pr. m. Lat. Choriscns, ( V. Conica.) (B)
2 _, * (Geog.) Lolette del golfo di Guinea. (Or)
Cori si e. * (Zool.) Co-rì-si-e. Sf F. G. Lat. coriste. (Da coris cimice.)Famiglia d’insetti , che per la firma e singolarmente pel pessimoodora che tramandano , si assomigliano alle cimici. (Aq )
Corisopiti. * (Geog.)Co-ri-so-pì-ti.^/i(,pop.zffd/uG( 4 //ia nd ’Armorita.((?)
j?/° di co c , t v -"« non
^ ed(;i- e e itf f ^ Alerà. Lat. corymbus. Gr. xópvgfios. Red. Diiir.dS.‘bariti, 0ll >nhi il crine adorne, Alternavano i canti Le festose
f nlg - A,n - Le ,b s lie eWm, > tess,ite e
i E •"''"'iGVan r ’ Che facevano . cnm e l "‘ a giotla , a cui d’ ogu in-i luppoli df.ii . 0 01 S ran P a nuocchie di corimbi, a guisa che peudouo
p U| ?^W ve iP'? le .P e ^« 0 ,e :C M, ' n >
tqfo 1 di tlfl0 Uc pori, 1 cui peduncoli partono da differentiCa^Uc,) r ^ \ LSSO asse, e si dispongono nello stesso piano orizzon-
d’ oliera m - ^ Mt ' e°>'yinbitSv (In gr. corymbos vai gr appolo diCu »,„ ,le a, ucc,,’ c " na . riccio di capelli.) — Sacerdote dell’ eser 'G, ° SA - * (C A n Messnpo. (Mit)
" UC Co-rim-bi-s ,.W
ito
Sf. Dicesi cosi una macchia risul-Can?' (.PisA rv-T aLlre minori con depressione della pelle. (Aq)soln, l,S ' er. Xft v' U '" :l ;,' V / : rente che anche dicesi Coro. Lat. com3 ,5 ^ ,ì ctlt G a P° s ; ^ nr - lett. do. pari. 1. Chiusa da tutti i venti, esin, 1 ) Co? ° a . corina - (A)
,l Z U J la g«z S ; e n namaSÌ H “ quadrupede del Senegal , somiglianti-gr, da mah* a ' a motivo della struttura delti sue corna altor-y vr Yne mazz “f= Universali , come si osservano in una clava.(Dàlcon fi;’, (Aq )
Goioj ° r P° carnoso ln ì f ene, e di animali dell'ordine degl'idreformi nudi,àif ei ,d » “Uomini "fucato , superiormente terminato in clava vesci-, Ui, m ente ?■ ,? tentacoli sparsi ; apertura superiore terminale ,al T- Wot.x£ Jcliall “l0. Renier. (Min) r ‘
chf/'ere cardio 'd-do.Sm.Nome di una specie di pianta appartenente_ s /e/-/ f ei frutto ? tlìm oU(tnc ^ r ia triginia, famiglia de’ sapindi ,
'* Ul 5 tNr^ i C ° /l tuia im U ' lc ] f a P s olu triloculai e dove rinchiude, tre semi neri(Min.) r C(ll<l < { ! ^ ,nca informa di cuore. (A) (N)
quest,! , P‘Ù recentT/p,?' C ° S '‘ é P‘“' : ‘ u Co agl' Inglesi, ed ae la , 1 rj l J o U ( j- ltl °logi , di nominai-e lo Spato adamantino. È
pesante* ! Uan ^ la più dura di tutte le sostanzi
’^na frante' l \ l P lUJudie. Ppnjtiva è un e ! e J J . lelre -
^ 0 ll, >iS A . ) U /n rvmhoide. (Gl’frigi, hall tolto questo
(Geo
unauiino.
sostanze minevàliyedLa sua tessitura è lamellosa , e lanoine dalle
Co-n-uGa. Sf. Contrada
^ e JiK) ZZ a t f^C°'>'i-nè-fo-ro. Sm. V.
) 4 !?o ufi e $ €/ tei'c a>7^° P 01 *- 0, ) Genere di piante stabilito coti du^
0 Ci > seyL estr emità*T l ,f tmfe ^ a Una resia Aie accompagna il fiore
■ * a Piotare , al S ene fe-> fon riconosciuto da tutti i Imtani-
D ^<m > 0 r f1 l P a f u ddivisinne del genere aira. (Aq ) (N)
r° n 4 ";. Lat. Corincunl Antica cittì delLisola di
4 Zz u l r n " 1 , SI - Antichi popoli d Italia . (G)
de le '^pecie et ^ ,rt ' ^' G. Lai ■ corynetes.
insett' / w^mw.o. ( Da corine
un 1 -, 8 e,lere necrobio , caratterizzati da anlen -
a. clava > Uvri -nc-to N' .vfiq;
* i S , ‘Uolo fi; ( Dal ctnynele* chi si batte con
E ' Co--— n
Hn-fp èfa *- ’ «.wwtJw • vtcv. ymi; ^OKlSUflU. p» yvfs.ttr t ritma H‘C /ìSTVHVrira.^Ci)
• Sf. comp . Foce ditirambica. Ghe * (Bob) Co-ri-spèr*mo. Sm.-F. G. Lat'.«orisi>ermijm. (Da