^ C0RNAMU8ETTA
p** j T,s ® tta i Cor-na-inu-sót-ta. [óy?] dirti, di Cornamusa . Fr. Giord.
• ri. MarKaiTi'nii.lr. ...1 ’ 1,f .tI I!■( (-nrii.'nn: Isti f .
Coi
'“iuhe ,
Maneggiando con gentilézza un’adattata cornamusetta.
£a(. A’ . r "Hà-re. [ A. a«.] V. A. Sonare ilcorn<:>. iF. Corneapiaiv.]e i c ® C [ Ua r e i caliere cornu. Gr. irocXvl'(iiv. Liv. Al. Mise i trombatol iTei, 5 at °n a cavallo, e tutta notte gli fece trombare e cornare. Boec.tu C -.. 77 .E nel boschetto entrare , altri cornando, Cacciando a lo-" Corn ed “ cceIla ndo. (Min)
‘duo ■ e are ? ' orecchi =: Senlirvìsi dentro alcuno zufolamento o ft-U "r‘ per ba J a ’ che ciò accade quando alcuno dice ma-
c °rnan ,r a ^ c ' ^ at ' tinnire aurcs. Gr, rà. uree r,YsÌv. Pataffi 1. E gli^^glrereccbi, e molto gracchia.
r hr ,,A elt o anche in buona parte, secondo la volgar supposizione"'"’oee.i ffi o io de S li orecchi derivi dall’ essere alcuno nominaloOgnun r ae ; n 0r ^’ 2 ‘ 2 4 - Gli orecchi dehbon cornarvi qua spesso , Che’ della vostra fama , E ’l popol tutto ad un grido vi
^®;. ra c g r a
Cni M^ lLn corì 'ieve che parla ad Orlando. )
CozzàA‘ a » ’ u,:l si S“’ dd §• 3 -
^ as ciand 1C * -Am. V"is. 28. Pervenuti ad un folto boschetto,
r C( ^nava»° 1 < Ì an ^ accr vi paurosi, Incominciaro piacevol diletto: Altrianimosi Correan ec. (B)
kQ ty'etarì r ì^' Eecl.) Cor-na-rì-sti. Discepoli di Teodoro Corni ieri,^ l,u ì di Olanda , eretico entusiasta , il quale nonb'o i / ’ 0 niellila setta, scriveva e disputava nello stesso tempo con-r 11 ani ’■ i Calvinisti, ì Cattolici , ed asseriva che tutte le
“««Aio. t n iJ ll ' ei '<ino bisogno di riforma. (Ber)
'“ 0,, )AHo. * yìj'O Cor-nà-ro. Sm. JSome volgare del corniolo. (A)pili risivi , m - Lo stesso che Cornuto. V. Ricciard. 11.66. Dor-v,0 *»ATi r 1 buon Prete cornaro. (N)
/.h or .A a 1 a - C'S;/;d capo a ~
» gra " cornai, 1 11 ' JI ' llno S iu 8 ne »
A Dare „ al cu «'e Orlando.
'ere. A " na cornata :
7 " •
” ’ Venir* 0 ®, 1- .® una cornata, vale lo stesso. V. §. 1. (N)
a 'nlied, lc lue,,®.. e . cor nate = Cozzare. Car. Long. Sqf. g. Due becchi,
Dii A ,S 0r A?' la . Ì<V/.'] Colpo di corno. Lat. commini ictus. Berti.
■ o/j Ti .:. ; , la testa abbassando , Mena una
Cozzare , Ferir colle corna. Lai. cornu pe-
‘"c hi
Pd ani: ( z arri, p cr a mor questionando , prima alle cornate, c di
b r. vcn endo , nell’ ultimo cozzo ec. (B)
. Afo , Q or 01 ;na-tèl-la. [ Sf. dim. di Cornata,] Piccolo colpo di corno.C J^ e ' n altnent I>Ì> d^ dd - ln ' Che ha corna, non per natura, ma ac-, ' Vii f 'dirimenti si direbbe piuttosto Cornuto. Salvia. Cas.Co a gnc di jq (l ° ava nti sei o sette anni al Re Cristianissimo, dalle mon
„ “ AT o»e p s un ccrt’ uomo cornato. (A)
, 0r 'io— 1 ci-ua-ló-re. [ l^rrb . m. di Cornare. ] F. A. Sonator die l'asta ’ “madore , sin. Lai. buccinator. Gr. r.cpa.rAxrii. Liv. M.
iunse tic centurie di trombatori e coniatorie^' l0 He d’ av U ! ta • no ' ; ' e 8^ ^ cce trombare e cornare. Valer. Mass. Perfai, ^ 0 ’ehè T ° a vea appellato uno suo coniatore. » Ovid- Pisi.r ®‘ )(1N) 6 D cornatole di Nettunno cc. (io stampato ha, il co-
Cor-n a .| r i_ CCÉ y c rb. f. di Cornaro. V. di res. fOt
pelo stesso e d* una cornatura
li e* a.
-nà-vi-i. Lo stesso che Cornalùi. V> (G)
° r Hea Una delle tuniche componenti V occhio, { E
in ~ tr <ispn °^ acu ? a sclerotica ; e Cornea trasparente , quella mem-fStob tt ' an d , *si 5 Co,l i' es sa d'avanti c concava indietro , la qualeP^V^' 0^7 • sclerotica , forma quasi il quinto anteriore delr)‘^' Albugine e Bianco, §. fo.] Lat . cornea. Gr. xs-4 nativa * a i Cc "’ P’ A. 1 predetti mali alcuna volta si fanno nellai* 1 -) 4 e . CUna - Volta ne ^ a cornea , alcuna volta nell’uvea.e H fpd** 'o Uq IG ifì pdtm , che generalmente è solida e compatta ;
argilloso ; è difficile a rompersi idì 0,1 Cr >n dia- St i a ,PP rass i ,)l n ni basalti: il fenx> stesso non V intaccaM 1 coU( L ' £ ssa j JU ' Q e£seve riguardala come un miscuglioc* (ÌG| AII E , Q “ «'Siila. (BoL)
Utt. ’già-re. [ZV. «55,] Alenare in qua e’n là le corna ,’e , cornu pcterc. Gr. jcopvir-rov , Teocr-But.-piacer combatte, saltando e corneggiando in tutto
ciò
Q1 . Lat. c ,
è '.A- A s ,A urilua Dctar.
eli,
Silo
cova.
j Do,"; “ A a *icina.
««i- r, “‘cono ;
1(1 "><Un'r Pe,r le 1, C(m . tadlni « quelC n "f. dal su 111 dl Metro ildel corno.
, Puntare f .
CornA pei'° ri *•? corna
^Oi x
.fuy
l
diii° n - —
11 frco, 0 ®° nel siili A^°’ na re. 11 P nnl ° sembra un frequentativolru -'t»À , “h- sivi n , g0 ’ Cozzare , ed entrambi si usano ad esprimere-ZZaiY» /Irv» 1-: n r -1 11 1 x ^ .
mancamento del buoi del man-vento troppo frequentemente, presa
Ala il suono del corno e lo zufola-Cornare ; lo Spuntar fuori le
0 ~. v»i vA>i£,z,ar>
■ uc «to‘ a‘"fi s P e tezzavc de’ buoi- —
^Cerila 1 . orc cchi richiedono la V. . ..
^"'«eccio 1' Someggiare. Knecic di zufolio , simile
<!Ul ’ito òv sVclu-/) Cor-nég-gio. Stn. A e c he mandati fuoriCcr., ^ esce da un corno in cui si s \ forte. (Ag) . .
^s En c ; iVad ‘ quando corrono o trottano “ l< ì u °’ li ^J lf j „;; fl di Scipione^ca,f Gor-nè-li-a. JV, pr. f. Laf ( :' 0n ?,f di Cinna « dl
V nia dre de’Gracchi, — D'S , “ 10 A.-,f I 'o,,e e moglie di Poml C A sare ; ~ Figliuola di M ddl ° £ flZiziano- (B) (A 1 ! 1 )
4 * tA^i esta e sepolta viva per ordine di / , Cornelio Sil-
c^ tcW ’) Legge Cornelia : Legge, decretata d ,
gf. u } ui «’ collegii sacerdotali il
’* * G°v-ne.li-i.no. N. pr. m. Lat- di' luogo e dt
' ’ Cor-nè-U-o. A. pr. ni. La‘- Corncliu». (
diritto di eleggere 1 sa-ia. Lat. Cornelianus.
CORNETTO /3_
uomo, può dedursi dal fon. qerencl fortezza di Dio , ovvero monte diDio . In gr. può trarsi da corone fastigio, cd eleos misericordia: Fasti-gio , Apice della misericordia. In lat. può trarsi da cornu corno cvaler duro qual corno , ovvero suonator di corno. ) —Cosso. Tribunomilitare limano, vincitore de ’ Vfanti. — Severo. Poeta epico cC
tempi di Augusto , F, Scipione, Siila , Gallo, Nipote, Tacito: _S.
Cornelio . Centurione romano , battezzato da san Pietro . — Papadel terzo secolo. (B) (Van)
Cornensi. * (Geog.) Cor-nèn-si. Antichi popoli della Sardegna. (G)Corneo , Còr-nc-o. Add. m. Che è della natura del corno , Che hala sembianza delle corna, Q della loro materia. (A) Vusar. Vii. Buon,Gli occhi piuttosto piccoli die no, di color (torneo, macchiati di scin-tille giallette , azzurricine ec. (B) Salviti • Opp . Cacc. 1 . iy. 1 / un-ghia (del cavallo) tonda corra Alta assai dalla terra, cornea, fitta,Gagliarda. E Ub.Ó. 125 . Ed in mezzo al capo (della giraffa) doppioCorno a dritta sollevasi , non corneo Corno , ma duli’oreccbie in me*la testa Imbelli antenne spuntali dalle tempie. (N)
Cornetànj. * (Geog.) Gor-ne>tà-ni. Antichi popoli del Lazio . (G)Corneto. * (Geog.) Cor-né-to. Lat . Cornuetum , Castrimi Inni. Cittàdegli Stali della Chiesa nella delegazione di Civitavecchia. (G)a — * In senso equivoco , Gire a Corneto = Esser fatto cornuto. Ar.Pur. 28. 2f. Crcdcano che da lor si fosse tolto Per gire a Roma , egito era a Corneto. (N)
Cornetta . (Mus.) Cor-ueMa. [Sf.] Strumento musicale di fiato. Lat .buccina , tuba cornea , cornu. Gr. cdxiuy^ , «.s ’j>us. Car. leu. Comeun fiatilo o una cornetta delle Muse. Varch . hrcol. 266. Il medesimofiato e la medesima forza ricerca il sonare un corno , che il sonareuna cornetta ; ma non già la medesima industria 0 maestria.
3 — (Milit.) Insegna piccola , c di forma quadra , di compagnia dicavalleria-
a _ Colui che porla la cornetta.
3 — La compagnia che milita sotto la stessa cornetta. Tac. Dav.Stor. 3 . 3 oi. Cavalli non vinti anche aìlorachè si perde 5 anzi duecornette di Pannonia e Mesia ruppero il nemico.
3 — (Marin.) Segno di comando , che consiste in una specie di ban-diera divisa in due punte , ed ha nella parte sua superiore i coloridella bandiera della nazione. (S)
4 — (Zool.) Pesce cornetta: JSome che i pescatori danno al pesce ar-mato , da' Romani detto Pesce forca. Lat. frigia cataphracta. (A)
5 — (Vetcr.) Infermità del cavallo , la quale consiste in una naturaleescrescenza cornea più piccola deli unghiella , che si vede alla fac-cia interna ed inferiore del cubito , che i Francesi chiamano anti-braccio. Esso in ciascuna gamba rimane ricoperto da un ciuffo ofiocco di peli , che i Latini chiamano cirrus cruris , per distinguerlodal ciuffo della fronte. (Boss)
Cornettàtore , * Cor-uet-ta-tó-re. Sm. Che suona la cornetta. Sali.Giug. pag. igz. L'animo del consolo fu un poco riconfortato ; ondeegli della gente eh’erano trombettatoti, e cornettutori elesse cinquemolto velocissimi c leggieri. (B)
Cornettino. (Ar. Mcs.) Cor-net-tì-iio. Sm. Strumento dosso con mani-co di legno , per dare il lustro a'Lacchi delle scarpe da donne. (A)Cornetto , Cor-net-to. [*SV«.] dim. di Corno. Lat. corniculum, Gr.nipacnov. Red. Ins. i 3 f. Scapparon tuora in forma di farfalle di co-lor verde giallo sbiadato, con due macchie nere ec., c con due cor-netti gialli in tesla. E if 3 . D’ uno di questi uovi ec. scappò fuoriuna mosca ec. con sci gambe gialle, e con due cortissimi cornet-ti che le spuntavano dal capo. « Salvia . Cas. 67. Ove noterai, i cor-netti orridi di peli e di setole essere stali solili adattarsi alle testede’ Satiri . (N)
2 — Per sùnil. [Dicesi anche di tulio ciò che ha qualche somiglianza ofigura di piccol corno.'] Red. Ins. 110. M’immagino che questo miopensiero non vi parrà totalmente un paradosso , mentre farete rifles-sione a quelle tante sorte di galle, di gallozzole, di coccole, di ricci,di calici, di cornetti e di lappole che sono prodotte dalle querce ec.E 111. Sospettava ec. che mai non si vedessero galle, o gallozzole,o ricci, 0 cornetti , o calici , o coccole , se non in que’ rami ac*quali le mosche avessero depositate le loro semenze.
3 — Quel bernoccolo che si fanno nel capo in cascando i fanciulli.
K. Corno 6. '
4 — Quella traversa cc. che si pone da capo de bronconi , su per laquale si mandano le viti , che anche si dice Cornicello,
5 —• Cornetta nel sign. del 2.
6 — (Mus.) Sorta di strumento da fiato , [il più antico fra quelli pre-sentemente in uso ; fatto di legno, di forma semplicissima e della lun -ghezza di circa due piedi.] Ciriff. Calv. 3 . q8. Sonando molti e va-riati strumenti, Busne , cornetti, sveglie e piilèroni.
« — (Chir.) Strumento a foggia di coppetta per irar sangue. CanLCani. 461. 1 cornetti appiccare Sappiam con diligenza e maestria,E *1 rasojo anche usare Pcr chi volesse i peli mandar via.
a — * Cornetto acustico : Cono cavo fatto d argento , di latta , digomma elastica ec. il cui vertice o punta si colloca verso l ingressodel condotto uditivo , e la base verso il suono che si vuole distinguere,e la cui intensità è destinata ad aumentare . Questo islrumento è multoutile agli ammalali di sordità. ( A. 0 . ) .
8 — * (Ar. Mes.) La punta dell’ancudine. Cellin. Uref. Ó8. Cosi pianpiano percolando coi martello l’altro cornetto delle caccianfuori , aiviene a sbattere cc. (Pr) .
g (Mariti.) Cornetto da impiombare, r. Impiombare. (S)
a _ D ’ albero: * Specie d’incassamento di tavole , dietro V albero
di varii piccoli bastimenti ; è aperto dalla parte, di dietro ove s' in-cassa il piede dell’albero, che s abbassa all indietro c si rialza quantevolte è necessario. (Van)
io _ * (Anat.) Gli anatomici cosi chiamano le lamine ossee rotolate
sojjra se stesse le quali sono situate nell' interno delle fosse nasali.