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COPISTA
(Mus.) Cor-nì-sla.Sost.com.Sonatore o Sanatrice dì corno. (L)
* (Bot) Cor-ni-uò-la. Sf. Lo stesso che Corniola . V, (A)Còr-no. r.c^. m n _•
CORNO 4 3 9
Alzare il corno = Alzare il capo. Ar■ Fur. 26. 45. £ siI spezzerà cU’ invano Farà mai più pensier d’alzar il corno-lPc)
C,
Corsi, s ’^V i.dot.) Cor-ni-uò-la. Sf. Lo stesso che Corniola . V. (A) * l’Elvezio spezzerà ch’mvano Farà mai più pensier d’alzar il corno-(Pc)durò e a D ° PI. Corni, e più comunemente Covasi.'] Quell'osso 20 — Col v. Avere : Avere o Recarsi uno sulle corna ss Averlo 0
Oli. ri cu [° che hanno alcuni animali quadrupedi in testa.Lat. cor- Recarselo in odio, in urto, in dispetto. Beni. Ori. 1. 20■ 53. IN OH
n,_i. ^ r ■ *spas. ( Tn 1 n™ /Ar l?„i: _
/is P as - ( In ebr. quereli .) Rocc. nov. 65. ig. Egli mi giovasi i n(: ì, lan, '° on savio uomo é da una donna semplice menato, comealt m [ ’* un montone per le corna in bcccberia. Tes. Br. 5. //./. Unson j,., Ue sa >valico nasce in Alamagna , che ha si grandi corna , cheche JT Rtr sonare e per portar vino. Dant. Inf. ig. log. Quellalo a ,, C se * te toste nacque, E dalle dicci corna ebbe argomento. E 3l."“ma scinrei, Li- - < $■*...
rT sci0c ca, Tieuti col corno, e con quel ti disfoga.
'riunì' 1 lcla f- Alterigia, Arroganza, Insolenza , Orgoglio, \mf n°„ Cl l' “• Spezzare o Rompere o Fiaccare o Cacciare e simili.jini?: ■ ®P ave ntevole a tutte le città di Toscana , chinate le corna
3 superbia, tornò pieno di vergogna e di vituperio.
mie Alzar le corna. V. §■ ig■
4 .
Peccato»-; * ez ? a d’ animo. S. Gir. 4°- Tu ( morte ) spezzi i corni de’S __ esa lli quelli de’ giusti. (V)
2><y. |jj o q sa ) Sostegno, Ajuto, Fortezza. Cavale. Espos. Simb. 1.mio, e ’ urmamento mio, e rifugio mio, e liberator mio, protettor~~ p er s 0rt) y della mia salute , e rilevator mio. (V) (Pe)di qnell 0 ‘'fi 1 ' Corno d’ altare, di croce cc. vale Braccio o Estremità127. }? ' Par. # 8. ò.j. Perù mira ne’corni della croce- Slor.Eur.6.
— Sorta y a,e * armi sopra P altare, s’ appoggiò al corno di quello.
*0. IVou t l Vaso ’C l |ere , di materia o di forma forse simile al cor-
L Polii < n t "r 22 ' 1 ’ ® e ^ al corno, del vino ti do io volentieri.»1 * Albe 11 Cor '. *° * 10 v ^ t0 d mio corno. (Min)
Verni Jv . 0 ° simile. Menz. Sat. 6. Per Dio che voteria bossoli e
non mai $1" P'“ infame e scellerata strega , Per far elle a casa tua
' " Quell' ltor "?’ ( N )
v?. Letto u,en ; s ‘* e ^ove si tiene la polvere per inescare P arme da fuo-
5
j - • « a. uviiv iu jauirviu imi mt.nv.an; a ui un, mu*
(Ic <ihk>, ì( ” cg'he Corno da polvere, e perchè usalo da' cacciatori, poe-V"llo p 0 . orno venatorio. Fag. Rim. Il venatorio corno Ad arma-ri" Quel ] 1( 0 ’'- nora allato. (Qui potrebbe avere il sign. del §-‘/7'^(A)(N)'"Ornetto j r I] 0cc olo c l )e * fanciulli in cadendo si fanno nel capo.[AGVvlla tesm | Min. Malm. 1. i3. Si fece un bernoccolo o tumore
Per
1 qual
nel lu,
i tuinorelti da molti per ischerzo son chiamati corna,■*. Ci„B b , "‘*“ 0 go dove nascon le corna agli animali. (N)
1 Fort ** iCc *° C ^e si fanno in testa le donne per adornamento,g degli alti- u ‘ esz * ,Q" e Ile che fanno si grandi corni o de’ lor capelli oÌT * Punta ' 4 < r Rl ‘ sembrano troppo bene folli femmine,fijdiuia a ? ì'i c 0 , detto di Fiamma o simile. Dant. Inf. 27. La
q ) li jg 0 or ando, si partio, Torcendo e dibattendo il corno acuto.. *' mormora S ma ggi°r corno della fiamma antica Cominciò a crollar* * Esteri ■ ° Rla come quella cui vento affatica. (IN)
?* le l corno a"'* 16 d* paese fatto a modo di corno. Dant. Par, 8. 61. E| J'odeT ron j 0( Ausonia che s’imborga Di Bari, di Gaeta e di Crotona , Là
c ira "
Ov e
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■"''•■verde in maresgorg uff Circoscrive il Regno di Napoh.JCN)° varie, Estremità. Dant. Par. 14. log. Di corno in corno,jUuna e ’l basso , Si moven lumi, scintillando forte.
. detto di Città . G. F. 1. 46. 1. Rimasero m quel luogo,— j " n ° cor no della città di Perugia .
‘ betta 11 ?, di E ? clcil ° » V - S- 4 2 ; .
n canti d’un antro . Salviti» Opp’
tondo M ^ * • ■*
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°Sgi 1 uno
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!' IVtl in fon r | Me ca,ltl d'un antro. Salvia. Opp. Caco . 4- <55. Abi-, ° !( ° i c orn ° a i monte Sotto i corni d’un antro. Ed in nota ;l-x Sl,l| ilit,j ’i n antro, cioè due canti o angoli di una spelonca,V ln SerTo de T ', le corna degli animali. (N)
,j «»nti ^ f > E membro virile. Rocc. nov. 17. 17. Non avendo maihr Kl "um J? cllc corno gli nomini cozzano.
2 ^‘ 1 $1 Qwdle delle chiocciole e delle lumache. Dani.
»,
j e ' ct num j gii nuiuuji cozzano.
25. l più , Quelle delle chiocciole e delle lumache. Dant*
s fi ‘ j §li orecchi ritira per la testa, Come face le corna la
ri ?' 3o. m/ C1, i * 52. Limatura di corna di lumaca.» Buon. Fier ;r\r\ iVA °sse, . . ^ v..~ a:... _ •» ■ •
a far tirar a se le coma Sbalordite alle chioc-
-i e . W) Mosse '
toTl lwta d { e , p ." ntc della Luna nuova . Lat. ^"^fé^tmion'parc-Ta clicOoiuna) dell’ intero suo lume,, alle he q „ c i l„mc
che si L n:lr Sl curasse. Gal. DiaI- ®3. corna splendi*
dì S sil Vede ».«l vesto della faccia della Lima, oltre alle coma p
*5 __ » sia proprio e naturale dellai Luna. anche del aia-
‘’ c -1 Lrn raccia 0 Rami de’iiumi 0 delle ; C ’ ce it regno dì Cam-
bai, r lt - eornua, Virg. Serd. Star. 4-f 36 ‘ Ir Fur. 26. 66.
E giu K n e 1 ini, ° con due corna si scarica ne 1 • ^ IK \j r ;, del
^o'^r la Slrada du ? COrn i 3 ,' C n S E mtd vòsTro affetto- (N)
1 — r e un corno E 1 aUro ’ ’ I„ g ,/v. Re degli altri, su-iKtho Us ato anche nel sìn§ò] Petr* son. 47 «
>f> ~ò ,\ fiume ec. , Tu te ne vai col mio m 01 tal sulablii‘ ce d aneli» . ’’
maì“; ’Y/’a la frr£ er 'ri lln0tare ^ disonoreLa.} Ceroni LtY T “ c - Dav. Ann.
corno.
del marito , cui la mogliet ' "‘un, ■ r, -««'’■ vanii, si. iqo. Quante spoglie ebber
, 0 ' Sr - Paient V ,P rus * 5 essersi date iu pagamento delle sue corna- »)• ’ E ’ncarco à 11 ^° ’ c ' le son lie de corna a gola. (V) Ar. Pur. 42.
cni, 01 ? lauto , c coma è lo più lieve CU' al mondo sia , schben.^ le cn..” 'mania. R n.A.- .■ ■
Cnitia i
m
ParT'lr! Vanno ; ( Pe )
K .
G.
3 * “ l * e corna , Por le corna , F- §• ?? r e. Lat. dede-
^H ernt ? ta f- Dicesi di qualsivoglia 0atì che farà per
Ararsi g i Wnim a. G. àr tf.tr,. Berli- Ori. 1- \ k 2. io. 3 4- Tutto
dell’ c °rna , Intenderete nel cauto seguen- . ■ mazza pare,
L a n, f T e s ’ arma cd ®d«rna -, Codone appunto delia nL ~_V ,,.8l* tolse per fargli più corna. . e mrtni.(A)
. E.MOCO delle corna : Aorta di orna ' disse il re degli
l >er esclamazione. Maim.t.i3. O coina ■_«ULi *y}*?-DarlSvm.4n.tFir.t8i8.) E Bielulon risponde.
Veti,ir? n Alzare: Alzar le corna ss Montare in■ > AiMla,.,,-. y. Alzare, § <6- (A) C^)
: corna corna.(N)alterigia, Insù-
era al mondo coppia di persone Che sulle corna avesse più Rinaldo.
2 — * Ed Avere in sulle corna. Fiag.Mon.Sin. 1. ^.Moilone è bellis-simo castello c forte in sulla marina : tutte le navi che passano perquello mare conviene si rappresentino in questo luogo , per tale cb«i Genovesi l’ hanno molto in sulle corna.. (N)
21 — * Col v. Cacciare; Cacciare le corna ; lo stesso che Alzar lecorna. F. $. 1 , 2. Rocc. Leti. Cacciar faori le superbe corna nellaprosperità o ritornarle nella miseria. (A)
22 — Col v. Chinare : Chinar le corna. F- §. 1 , 2.
23 ■— Col v. Dare : Dar su le corna ad alcuno^: Dar sul oapo, Disertare .
24—* Col v. Esaltare : Esaltare i corni, dello in buona /mi te. FA.1, 4-{ N)
25 — Col v- Fare : Far le corna, Por le coma , e simili, che si diceper Rompere la fede al marito , Giacersi con altrui. Late adulterar! ,moecliari. Gr. yiiparx vouìt, Artemid. Cecch. Ine. 5. 8• Io dubitoche ancor tu, Trinca, non abbi tenuto mano con costoro a farmi lecorna. Lasc.. Pinz. 4■ 8. Che ff ho io fatto, briccone ì che nollo di’,ubriaco ? G. Le corna , le corna r le corna. Halo tu inteso ora ?
a — * Far le corna vale anche Fare ogni maniera di onta e di,sonore. F. 5- 16 > 3- (N)
3 — E Far corni de’ capelli ec. F. §. 7.
26 — Còl v. Fiaccare : Fiaccare , Rompere le corna zzz Rompere 3.capo , [ Disertare .] Petr. son. sto- Freso ha già l’armo per fiaccar lecorna A Babilonia .
» — E per melaf. Cavar di testa la superbia ad alcuno.
27 — * Col v. Gettare : Gettar le corna. Dicesi de ’ cervi che la mu-tano ogni anno. (Van)
28 — * Col v. Levare : Levarsi le corna = Togliersi un disonore, La-varsi d' una macchia • F. §. t6 , 3. (N)
29 — Col v. Porre : Por le corna ; lo stesso che Far le corna. F. §. 25.Rocc. nov. 65. 22. Gli’ io giuro a Dio , se voglia me ne venisse, di por-ti le corna, se tu avessi cento occhi.
30 — Col v. Recare ; Recarsi uno su le corna ; [ lo stesso che Averlosu le corna. F. J.20-] Lat. odio prosequi. Gr. ariyrn. Cirijf.Calo. 4-rag. Che in gran dispetto Se lo avevau recato in sulle corna. Morg.12.14. E tu te 1 bai recato in sulle corna , Tu c Rinaldo , perch’e-gli è fedele.
31 —1 Col v. Rompere : Rompere le corna ; lo stesso che Fiaccar lecorna. F. §. 26. ] Ar. Fur. 33. </3. Vedete il re Francesco innanzia tutti, Che cosi rompe a’ Svizzeri le corna Che poco resta a nongli aver destrutti.
-32 — Col v. Sonare : Sonare il corno. F. J. 4l-
2 — Per simil. I Sonare il Corno = Putire assai. ] Lib. son. 71.Poi vi suonano il corno certe sogne , Dove i tintori imhottan lorvinaccia.
33 — * Col v. Spezzare : Spezzare il Corno o le coma o ) comi ; lostesso che Fiaccare ec. F. §. 1,4'■ Ar. Fur. 37-m. Or venuto è chigli ha spezzato il corno Di tanto orgoglio e si le forze dome. (Pe)
34 — Col v. Stimare : Non ìstimare o Non valere un corno, modo divilipendere checchessia, che significa Non islùnare o Non valer nulla.
35 — Col v. Valere : Non valere un corno ; lo stesso che Non isiima-re un corno. F. (j. 34-
36 — Prov. Aver le coma in seno’ e mettersele in capo: Dioesi quan-do uno manifesta i suoi disonori occulti.
37 — * Anzi corna che croce : Motto passato in proverbio da Uno chealloggiando a un' osteria eh’ avea per insegna le corna fu ben tratta-to , e ad un’ altra dove incontrò la croce , perchè, era morto un fi-gliuolo deli oste, non ìslelte a suo modo. Serd. Prov. (A)
38 — * (Ar. Mes.) Corno da calzare: T. de' calzolai. Lo stesso cheCalzatoja. F. (Van)
3 — Ciascuna delle punte dell’ ancudine che si stendono oltre ilpiano, perciò della Bicornia . F. Baldin. Foc. Dis. Bieoruia è ancu-dine grande e piccola con due corni. (A)
3g — (Marin.) É la concavità informa di mezzaluna ali estremità dìuna sorta di pennone , usata in alcuni bastimenti, che abbraccia l'al-bero cui si appoggia , potendosi così muovere da destra a sinistraintorno ad esso. (S)
i __ n’ antenna : * Così vieti detta una concavità in fórma di mez-zaluna , che trovasi nella vetta deli antenna d’ una scialuppa o si-mili , e che abbraccia l’albero quando si issa la vela. (Van)
3 — * Ed in generale Corna dell’ antenna , poelic. per le Bracciadell'antenna. Bald. Nauti 5. Le tele allaccia,Che hanno tre lati.altetremanti corna Della sua antenna. (N)
40 — (Min.) Como d’ariete : I Francesi danno questo nome ad unaroccia che forma parte della montagna di Chalanches presso Alle-mont , e che è piena di antibola orni-blenda , mista col feldspati ,che le dà /’ apparenza di una struttura sfogliata. (Boss)
41 — (Astr.) Segno celeste. Lasc. Madrìgaless. 26. L’Arrigo ci mo-strava il carro e il corno , I mercatanti, il ladro e Orione . » Dant.Par. i3. 10. Immagini la bocca di quel corno, Che si comincia inpunta dello stelo, A cui la prima ruota va dintorno. (N)
A-2 — (Milit.) [Corni dell’esercito, dell’armata navale: i lati, l'estre-mità dell’esercitoec.]G. F. 1. 4‘- <• Si posero incontro a loro in sull’altro corno, per guerreggiarli-E’ 8. 55. ili. ( capi de corni dellascbie-ra ec., essendo a piè , passare il fosso, c rinchiusono i Franceschi. »Bemb.Stor. 5. 65. Fatte adunque di tutta l’armata tre corna, coti-Ura loro andarono; in una delle quali corna erano tutte le galee daguerra. (V) F. esempio poetico in Cornuto , fj. 3. (N)
3 -* * E così detto della battaglia. Bocc, Filoc. Corno destro esinistro della battaglia. (A) Aegr. fior. Art. Guerr. Nondimeno labattaglia soda, senza coma o senza piazza, è meglio. (N)