440 CORNO
3 — Opera a corna: Opera esteriore che si estende verso la cam-pagna , per coprire e difendere una cortina , un baluardo , o peroccupare qualche eminenza f e consiste in una cortina con due mez-zi bastioni. (A)
43 — (Anat ) Ciascuna dalie due cavità in cui si dirama l'utero-, [al-trimenti dette Trombe di Falloppio.] riolg. Ras. La matrice ec. haancora due additamenti, cioè due aggiugmmenti , i quali sono chia-mati sue corna.ifezf.Oss.uM.vpÒ.Ne erano piene altresì cc. molte e moltealtre pur grosse glandule adiacenti tra un corno e 1 altro dell’ utero.
2 — * Dicesi Corno d’Ammone , Corno d’Ariete , Grand’ Ippo-campo , Piede di cavallo marino ec. quell’ ampia protuberanza ricur-vala in se stessa che si osserva nel corno posteriore del ventricololaterale del cervello , e la cui siipeificic offre due o tre tubercoli se-parali da incavature poco profonde. Lat. cornu ammonis , cornu a-rietiSj hippocampus. (À. 0.)
3 — * Dicesi Corno anteriore del ventricolo laterale , quella por-zione del ventricolo laterale del cervello , eh’è nel lobo medio , e cheforma il principio di quella cavità. Lat. cornu anterius ventricidi la-terali. (A. O.)
4 — * Dicesi Corno discendente od inferiore del ventricolo latera-le , la fine del ventricolo laterale del cervello nel lobo medio , dietrola fessura di Silvio , al disotto del punto ove comincia questa cavitàirregolare. Lat. cornu desccndens ventricidi laterali. (A. 0.)
3 — * Corna della cartilagine tiroide: Eminenze, distinte ingran-dì 0 superiori , le quali si articolano colle grandi corna dell' osso ioi-de, ed in picciole od inferiori, che si uniscono colla cartilagine eli-coide. Lat. cornua teyroideae cartilagini. (A. O.)
6 —. * Corna del coccige : Nome dato a due picciole eminenze tu-berculose detta base del coccige, le quali si articolano con quelle delsacro. Lat. cornua cocygea. (A. O.)
j — * Corna del sacro : Due tubercoli situati alla parte posterio-re ed inferiore del sacro , i quali s’ uniscono qualche volta alle cor-na del coccige , e sotto i quali passa /' ultimò pajo de’ nervi sacri.Lat. cornua sacrarla. (A. 0.)
8 — * Corna dell’ ioide : Quattro pezzi del! ioide umano , i qualisi rialzano sopra il corpo dell’osso, e si distinguono in piccoli o su-periori, ed in grandi o laterali. Lat. cornua hyoidaci ossis. (A.O.)
44 (Vcter.) Guidalesco particolare de’ cavalli , il quale nasce suldosso , ed alcuna volta cava ìnfìno all’ ossa , e avviene per troppoaggravamento della sella o d’altro peso. Cr. (). 27. 1. Sopra il dos-so del cavallo si fa una lesione, che alcuna volta rompe alcuna par-te del cuojo del dosso, e alcuna volta cava inlino all’ ossa , la qualeavviene per troppo gravamento della sella , o d’altro peso : la quallesione dalle più persone è appellata corno.
2 — * L’ unghia di certi animali, come il cavallo, il bue e simili.Pallad. f 25. 11 piede secco e sodo , e cavo il suo corno, ed Spaz-zato di pelo in alto. (Pi)
3 — * Dare un colpo di corno : Dicesi quando si salassa un ca-vallo al palato con un corno di capra cc. (À. O.)
45 — * (Bot.) Corna di cervo: Chiamami così molti funghi del genereclavario ( clavaria ceranoides Pers. ) ed idno ( hydnura fimbriatumCand.), e qualche pianta le cui foglie sono disposte a guisa delle cor-na del cervo. Lai. plantago coronopus , et coronopusRuellii.(A.O.)(N)
2 — * Detto per Cornio. F~. Raimondi p. 5gi. (N)
46 — * (Farm ) Corno di cervo: Si dà come rimedio la raschiaturao rasura dì esso, come quello che racchiude molta gelatina e fosfa-to dì calce ; minuzzato , serve a preparare bevande mucilaginose ,calcinato , o privalo della gelatina , fa parte del decotto bianco diSydenham. Red. neì diz. di A. Pasta. L’uso della gelatina di cornodi cervo non è immaginabile quanto possa essere profittevole ec. Eappresso : Mettervi alcune volte delle gocciole di spirito di corno dicervio, del quale ora è la moda in Roma . Tariff. Tose. Si. Cornodi cervo limato o piallato. E appresso: Corno di cervo sodo. Menz.Sat. j 1. Chi sa far la gelatina Più chiara senza oprar corna di cer-vo , È un otre di virtude oltramarina. (A. O.) (N)
2 — * Corno di cervo calcinato, Corvo di cervo preparato. V.Occhi di granchio. (N)
47 — (Mus.) Strumento di fiato , fatto a simiglìanza dì corno, e ta-lora anche fallo dello stesso corno. [In questo significato il pi. fa sem-pre Corni ] Lai. cornu. Gr. càKzr iy|. Dani. Inf.3i. 12. Ma io senti’ so-nare un alto corno, Tanto, eh’avrebbe ogni tuon fatto fioco. Ninfi Fies.20. E una Ninfa , sanza far soggiorno, Si levò ritta, giovinetta esnella , E a sonare cominciava uii corno. Tav. Rit. Udirono sonareun corno per due fiate. » Ar. Cass. i. 1. Dicendomi Che voleva cer-car fra quegli armarii Di certo corno suo da caccia. (Min)
2 ■— * Dicesi presentemente Corno e Corno da caccia, quello stru-mento dottone, senza fori, formato da un tubo lungo attortigliatoin forma circolare, che termina in un cosi detto padiglione, e s’in-tuona con un bocchino di metallo di forma conica con un orlo 5Corno bassetto, un clarinetto aggrandito il quale oltre il beccocon cui s' intuona è composto di cinque pezzi, ha l'estensione diquattro piene ottave -, ed alla dolcezza de’ suoi suoni di mezzo uni-sce qualche cosa di seno e di cupo-, Corno basso, lo strumento d'ot-tone, d'ebano o di mogano di cui si crede inventare l’inglese Fri-chot, che altro non è che un serpentone, avendo la figura di un fa-gotto , con sei buchi, due de’ quali muniti di chiavi ; Corno bassocromatico , il cerno basso riformalo recentemente in Gottinga dalsignor Streilwolf, ed è di legno con un piede d’ ottone un bocchi-no simile a quello del serpentone , fé buchi per le dita e nove chia-vi , polendosi sonare . in tutti, i tuoni , e dando un suono pieno,nobile, argentino ; Corno inglese , detto anche Voce umana , lo stru-mento da fiato che nella famiglia degli oboe occupa lo stesso postoche la viola in quella del violino , inventato dal Bergamasco Giu-seppe Ferlendis , solo da cinquant’anni in uso nell' orchestra, ed
CORNUTO
ed
ha la forma dell’ oboe in proporzioni più forti, è un J>° c . fl ( lapadiglione terminante a guisa di palla , colla medesima s plnd-stessa imboccatura e lo stesso portamento di mano dell odomasi anche Corno inglese un registro d’organo di canne a ° se rtt
aperto di due o quattro piedi, a tromba o a cilindro ,d’ottava bassa al Principale. (L) ,. > e vieti 1 !
3 — * Registro d’organo di canne d'anima aperto , dilargo alla sommità, e serve d’ unisono al principale. (L) , fati-
48 — (Zool.) Corno da caccia. Specie di nicchio turbinato,
riamente helix. ungnlina. (A) . SpeCf
2 — Corno d’ Ammone , che anche dicesi Cornam m ; °I 1 ^' ce o. r-
di chiocciola fossile , ronchiosa e torta come le corna delAminone. Lat. cornu Ammonis. (A) _ . ...
3 — * Corno fossile: Steatite dura con frammenti scissi 1
oscura, giallo-bruna , rossiccia. Gab. Fis. (A) _ ... n 0 oi ri'
49 — (St.) [Corno del Doge:] La berretta ducale [degli antic ‘
- - cresp e Jl 1 1
neti.2 Car.lett. 2. 18fi. Con le chiome lunghe, folte e cresi-- -, » | a rgve con uno di quelli cappelli in capo, che si dicono acida ;di sotto , ed acuto e torto in cima, come il corno del coff
5o —'
ed è una sorta di vaso a forma di corno, pieno
(Mit.) Dicesi Corno della dovizia, dell’ abbondanza, d ■ ^ p,.
di frutti ncop' 3 ’
simbolo dell’abbondanza. Detto anche Corno d’A mal tea, ^fj r , t ur '
F. Infer. Appar. Teneva in mano il corno della dovizia- \:’ c0 ,ne s '!°25. do. Ed allamensa , ove la copia fuse II corno, l’onoio qi.iclPdonno. (P) Salvia Cas.ff. La stessa opinione si debbe ave ' c ^ u ppi' eS '.che va innanzi a Bacco ostendando il corno della dovizia- , Mlll e “
so : Dal luogo d’ Ateneo ec. costare puote a noi di questoportare in mostra questo corno d’Amaltea ec. (N) TlàiriF 1 '
Corno. * (Geog.) Piccolo fiume del Regno L.F.in prov-d‘
. ho D 10 '
ti*
Cornom. * (Geog.) Isola del golfo di Siam. (G) ,
Cornomozzo , Cor-no-móz-zo. Add. m. comp. F. ditir. L ‘ ìele corna. Salviti. Teocr. Idil. 8. (A) or ìti
Cornopio. * (Mit.) Cor-nò-pi-o. Soprannome di Ercole in fver posto in fuga le cavallette che desolavano i conloi< uEia. (Dal gr. conops , conopos zanzara.) (Mit) , £orn". a '
Cornovaglia . * (Geog.) Cor-no-và-glia. Lat. Cornubia. -fug".
Contea d’Inghilterra.— Lat. Cornu Galliae. Fr. Cornovai J>‘^paese di Francia nella Bassa Bretagna .— Contea della J e ri
men. — Nuova Cornovaglia, Paese dell’ America seltenfla Nuova Caledania. (G) y eh* \ 0
Cornucopia, Cor-nu-cò-pi-a. [A’m.fV.Cornncopie, sempre fi ' ' cof'p.^■gràfica Abbondanza di tutte le cose, ed anche la figura s } e , SS %p e ttfO- *LJpieno di molte cose. [ Detto miche f'Amaltea. F. ] Ovid - e crig. Lat. cornucopia..:- Gr. x.ipxsÀfsxk!iuoi;. (Dal lat. cornu '■ 'della copia o sia dell’abbondanza. ) Buon. Fier. 3. 2. 1 ^ j c a* 1 ®teatri, scuole, cornucopie. » Borgh. Moti. 200. Le c ora c ^r-tiied afflizioni umane con la medesima regola si figuravano; j 3 \uvizia con un cornucopia, la Vittoria con palma e coro ” ’datu rcc. (V) Buon. Fetr. Ant. p. 225. Il cornucopia si osservrimonte a’Fiumi . (N) , / V"°\v)
2 — (Lett) Titolo di un vocabolario latino . Fir. Triti.
declinare una cosa che si declina: va, leggi il Cornucopia, e airi 11Cornularia. (Zool.) Cor-nu-là-ri-a. Sf. Nome di un fi el ‘ e> grll eo ; c 0 .dell’ ordine degl' idrefbrmi annidati : poliprtjo stabile , Jcon^/ji-ramicelh semplici, elevati, infandibuhformi, cuiscun 0 _ $er ietipo terminale ottotentacolalo, a tentacoli pinoli m u ^
sposti. Renici-. (Min) 7 miri 1 ^a'-
Cornuta. (Zool.) Cor-nù-ta. [A/?] Spezie di serpente , V a a i e s .che abbia le corna. ] Vit. SS. Pad. 1. 122. Molti . ^e cornute abbiamo già uccisi con le nostre mani-
penti
ed altri serp'
E J^'
nudi piedi calcava e schiacciava li scorpioni, cunosi e pessimi molto, i quali eglino chiamano cornute. p ellS , (V ‘
Cornutezza , Coi-nu-téz-za. Sfi. ast. dì Cornuta. Tassotulib. g. Rerg. (Min)
Cornutissimo, Cor-nu-tis-si-mo. Add. m. superi, dì Cornu • ^
Pens. div. lib. g. Berg. (Min) .
Cornuto, Cor-nù-t o.Adcì.m.Che ha corna, oChe è distinto ^ ^g. ^corna. —, Cornaro, sin. Lat. cornutus. Gr. xspetós. B°? C qc yidi a |laVerrà per voi una bestia nera e cornuta. Dant.Inf 18. .’ ar da 0cornuti con gran Terze. Ovid. PAz.Quando tu se’sbigottitair'S^jfonte la tua figura , e temi di non esser percossa dalle tue pii ^
2 — lì per simil. Detto di Fiamma o simile che si r; or nO-Dant.Inf. 26. Fin che la fiamma cornuta qua vegna.P- .. c ì I c ,.j
3 — [E detto di Esercito.] Tass. Ger. 20. 22. E fece aDC g per *
cito cornuto, Co’fanti in mezzo, e’ cavalieri al fianco, p
corno destro ha ritenuto. Nonfi' 11 '^ ve'
4 — [E detto di Battaglia. ] Segr. Fior. Ari. fi 1,crr f . 0 pur e >
battaglia soda , senza corna o senza piazza è megli , a j|»
lendo assicurare i disarmati , quella cornuta è necessar . a [[ e jiti
5 — [ Detto della Luna .] Fiamm. 3. 2g. Vólti gh 0
6 — Becco cornuto , [ Cornuto a quattro ] e Cornut • ur ani^', n
dicesi altrui per ingiuria. Bern . Ori. 2. 26. oc- ^ ;I
può dare ajuto, Alla barba l’avrai , becco cornuto. /AVi'*’
20. Cornuto a quattro , che è superlativo. ; s ost- Jis^i
2 — * Ed anche per ingiuria congiunto con a^r ^ 51
3l. (Fir. -1818.) Villanacci cornuti or — cf . 1--
la suono.
— (Aer.) Grano cornuto. Più comunemente Spron^ ° ft
— (Gieom.) Angolo cornuto. Parola usata da a _ a tafl§ el%
in per dinotare ? angolo formato da unacante , e dalla circonferenza del circolo. (Diz* , ; Carichi 5 ** *— * (Veter.) Dicesi d’un cavallo le cui ossa de pallo stesso livello della groppa. (A. 0.)