Coi
CORNUTO
CORONA
nuto ìó . •i| 5r ’ m - (Ual lat. conni corno, ovvero da cor cuore, e dalosofa v i' cil *° i quasi voglia dirsi di cuor vacillante.)— Annco. Fi-Coao i Cò-° ,C °c e ì mela Ialino perseguitato da Nerone . (Van)in \ s . ro 'Am. Propriamente significa Adunanza d’uomini, i quali,° ì m M , siano congiunti insieme per cantare
Ge rm G ‘ ^L** eborus. Gr. x°P° s - Bocc. Com. Daiu. (A) (N) Tass.Shissiiv»* 1i i- • ® segue il coro a passo grave c lento , In duo lun-
S ^ S diviso - (Min)
però dJif lCe i nen . te -Adunanza, Moltitudine, Schiera , [Compagnia; echor Us ' ° Ordini angelici, de Beati , delle Muse, ec. ] Lat.
c ' , Uivn\ COe ^ us ' 'n'to&os. Dant. In fi 3. 3j. Mischiate sono a quelr> wv O COl'o T\ Art \i _i- , r> \ .%
'•ui su 0 r V " £* w,,lli| r ui coro in coro. zi trurg. 2g. /ji. jl urania iti apn^av. 1 j £ l0 ' r g e * r * son. 72. Volgare esemplo all’amoroso coro.» Danta dire,^ 1 ' ^ au, ° «ai parver subiti ed accorti E l’uno c laltro con
C, a )r mC - CN)
a Sg- di Aonio o simile, cale II collegio delle Muse. Ar.Fur.a °nio coro°'^* da ^' aiu ^ ara “ con i° r0 ) Si graia a Febo c al salilo
C °1 fro n a 8 detto anche, di cose inanimale. Filic. Firn. . . E de 1 faggi-, filila i-, s °.c<>ro. N. Sp. (0) ( Seneca il disse de’ pesci : chorus ni-
- " AdZ* v,t ^SumemL fa ) (N)cailt auo i, n a cau tori , [ e propriamente 1’ Assemblea di quelli che, ^ , j le nostre chiese. ]
! e„,j 0 ■ . n questo sign. dicesi Cantare a due cori ; e Coro allo ,b assa , 1 0 Preti o monaci che occupano i seggi più alti ; Coro
‘ (.Leu 5 mus * c ì 0 coristi che occupano le sedie basse,Qìcr)
t* 1 Sedie . Un anza di più interlocutori insieme nelle commedie o
<^ u,) anza € t* prende ancora pe’ versi cantati o recitali dalla detta] lsta ^intio c ^ 10rtls - Gr. X C PP ? * Farch. Brcol. 2 fò. Giovambat-(jj | 0 i. raresc dice ec. che i cori di Seneca soli sono molto piùa } c ^ le quegli di tutti i Greci. Buon. Fier. 3. 2 . ir}.
C 6 «*■
5
} or s | ?! S0 P |, a una scena un coro, Che or pa^la , or sia a vee * .(Mus\ p® ra * ^ra s ’ attrista , come porge il caso.s G 8 lt U 0 Co *' 1 ezz ° vocale a tre , quattro e piu voci raddoppiate edo senza , avendo per oggetto di esprimere ilq 3 ,-- / * 14,1 intera moltitudine, di popolo. (L)
°^U , c ^ lG eseguono il detto pezzo , e che perciò chiamatisi
Ver /■ Kocs^itvfi‘1* **• ptzc^iU , e cric jj
’ 'p , lsi inguergli da’ cantanti principali. (L)
u rivolta SÌ r/Q/-r r>n ro netti* mn vìr-lm n corri, ìt e
°da si usa pure nelle musiche eseguite dagli strumenti
^ c’J’’ e ■ Un coro di trombeUe ec. (L)
re? a,,e ‘ ^' oro c,l ‘ ? unione armonica delle quattro voci
6 ”(e il p, f che ognuna di esse ubbia una propria melodia cìiffe-^ Ur . CU) ^ 1 M
liso' 19 ^ nie? ^ Ciogo dove si canta , nelle chiese , [ ed il quale hal u c h’è svi„;fj 0 ««Lio ; ed anche Tutto quello spazio addetto a tal'liti C ' 10r ns ]? ° d‘ e l ro l’aitar maggiore , o tra l’altare e la navata.]boro, P°s. Salm. Quella parte dove stanno i preti, che noit ’ l Ctt 0 j Fruii, ling. Non perseverava in orazione cogH
Jtty *" * jy c < n ‘ K ‘°, ma usciva di coro.
le c orpó >i j , » iterz " di monache , il Coro per lo più è una salaS Siose c„ n , a chiesa, da cui è diviso da una grata , e dove
, iel ^ Tut »' 0 l ' uijlzi0 ’ ^
1 (j.; 0 . C nsa , inaine messo in opera per ornamento, e pe’ comodi
*005 ls 0 Nomi ’ Ce 1,11 coro di noce bellissimo. (A)
C oin’pliarrg /. venl °• —, Corina, sin. Lat. caurus, corus. Gr.. ,° r o è y tl ' i n .f- E il carro tutto sovra il Coro giace.
0. Ar. Fur. iS. g.
® I’ orzà l p veuf ? > c ' ie è tra ponente c maestro,
^iio . ^ noccliier, clic crescer sente i
cm “"'«vao-1 ^’fuura per rr/i /tridi in turi mv>«cn t
crescer sente il Coro.
r c< di ed“' asi cosi „ per SU aridi in uso presso gli antichi Ebrei.'■"HO. *,l l »a fò„,- ,ìc ' lK una misura pe’ liquidi, che conteneva tre bo-?°g!) *’/?““• (Vali)
^“0* '«« capiio!’ 0 .delle sette provincie della Repubblica di Carac-
p 9 cs e c ‘ (Archp \ (1. medesima. — Prov. della rep. di CoìumbiaXG )sft uilJMeo in ~‘°' r ^-l | a-te. Sm. C. G. Lat. cliorobates. (Da idiota
Q 1 Q ut; > w ‘eo ^ «j/«. r . o-, juui- uuorouaccs. tua onora
Ca’Uo r n ,i descriu^ ii n ìmo ') ’''i ,cc i e di libello d’acqua in uso presso
r “ Q6 St . di X w. Citruvio , e composto d'un doppio quadratov ‘ u »Dc lT ’ Cò. ro i), 1 (Aq) '
'2‘ 0l 'ncifi STA ' * CM 'S r !!-%!-forestiera=.Coccodrillo.Tes.Br. /i. 2 .Bcre.( N)CsSat >h‘b S : (fi! Co-ro-ci-ta-ri-sta. Sost. com. conip. C. G. I M t.
m ce,“ cnoros coro, e citharizo io suono la cetra. )C, ff, ' e iso j' A - * (G Ue COtv ’ ( Ac l)
H 01 P Uo-ro-con-dà-ma. Antica città dell’Asia , all’ in-
^ Ge 4ó Co TT*’ Tan,an ’ (G )r °^iA. * £ e bce J n., . ro ‘da-mo. Lat. Corodamum, Pivmontorio del-
rf ed °V) CoT f ap ° di Rosaigaie. (G)
c °i-o °/ e ca nto 17 • G ’ Lat - bborodia. ( Da choros
» Ca ”f «e Ù cvrT^ni ne o Ua,nÌM tmtn cra usuiloTl c^ S s > Co-ro-di-da-sca-lo. Sm. V. G. Lat. chorodi-
CC^,’ I eh’ era *.° 1 edtdascalos maestro , precettore.) Mae-lei! 1 ! 0 ' (Àl e ? an tar lpenctta to dal corago per istruire ed esercitar«, '>• (Kpl-) Co-rojT* 1 ' 0 " 0 ni pubblico. (Aq)
. «CK^ 0 E c«ro enurn V?”' ^ osto bollilo sino a rimanerne due
^ I "'bc» efs ‘ Car ei2a P a i'te ner W Ca !'' n f' ) Creso . I. /p c. s5. Il coroeno,
r; A <Cr-^*) «Meno. F \ parli riuJan S ono - ( Fors ’- dee
Vo «0cs ,c «m (Gc 0 b t r . ; > f')
^lo,. ‘'A. }c ut « e p,. n „ j r f;g na > Caronio. Lat. Magnus Portus ,0 e ’“ . Aegi^bg. e Ma, ? nella Galizia. (G)
Y %ri i ” n e d : ’ ° Vv ero da ci ’1 ra 'f i '‘ a ' ■ S f’ ^ G. Lat. corographia. (Dae * en ta Una cuoros luogo, e da grapko io descrivo. )
^ ” e ° i >,wincia ’ Ed anche la tavola che la
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Corografico , Co«ro-gra-H-co. Add. m. Spettante a corografia. Turg.Fiagg. Descrizione corografica.Carta corografica delle campago/»adjacenti. (A)
Corografo , Co-rò-gra^fo. Sm. Professore di corografìa • (A)
Coroide. (Anat.) Co-rò-i-de. Add. com. e sfì. F. G. Lat. chorouTe».
( Da chorion corion , e da idos fórma. ) JSome dato a varie parti checome il corion ricevono infìntili vasi. Come add. usasi meglio Coroideo,F. — Dicesif Membrana coroide, o semplicemente Coroide, quellamembrana dell* occhio situala tra la retina e la sclerotica , che siestende dall'ingresso nell'occhio del nervo ottico , sino al margineanteriore della sclerotica , e che liscia e lucente alla sua fltccia in-terna è vellutata e coperta da un strato nerognolo all' esterno . F.Uvea. (Aq) (A- 0 .)
Coroideo. * (Anat.) Co-ro-i*dè-o. Add. m. F. G. Lai, choroidcus. (V.coroide. ) Diconsi Arterie coroidee, quelle somministrate dulia ce-rebrale anteriore e dalla cerebellica; Membrana o Tela coroidea,quella lamina della pia madre e dell' aracnoide che tapezza le ca-vità ventricolari dell'encefalo; Seno coroideo o longitudinale supc-riore, la cavità venosa che occupa il margine inferiore della falcedel cervello; Vene coroidee o di Galeno, quelle che traversano la teladello stesso nome ; Plessi coroidei , quelle produzioni rossigne chesi osservano ne' quattro ventricoli del cervello^ e che sono forniate da*ripiegamenti ampii e molli della pia madre. (A. O.)
Corouia. * (Geog.) Co-rò-lì-a. Antica cit . dell’ Arabia Felice. (G)Corolitica. * (Archi.) Co-ro-li-ti-ca. Sf. Lo stesso che Corullitica. Ffktfì)Corolla. (Bot.) Co-ról-U. Sf. Inviluppo interno de’fiori, o doppio pe *riamo , che circonda immediatamente gli organi sessuali , ecl entroa cui si opera il mistero della fecondazione delle piante j il suo tes-suto è molle e delicato , quantunque sìa continuo alla porzione li-gnea dello stelo• Lat. corolla. (Dal lat. corolla , che sembra uua.contrazione di Coronula picciola corona; così detta dalla sua forma,
0 dal perchè è la parte più colorita e più vaga del tiorc.)(A) (A. 0 .)
2 — * Considerata secondo la sua presenza 0 mancanza , la figura ,la regolarità , la grandezza , la situazione , la durala , le appendi-ci , il colore,ec.cc. la corolla si dice nulla, presente., monopetala,polipetala, regolare, irregolare, campaniforme, imbutiforme, globo-sa, rotata, ipocraterifbrmc, labiata, floscnlosa , -seiniflusculosa , rag-giata , rosacea , papiglionacea , cruciforme, hi.,. tri. • . quadri. . . ec.partita, epigina, ipogiru, parigina, ec. V. queste voci. Bertoloni. ( 0 )
3 — * Così ne’muschi vieti delta quella riunione de* fili capillari checircondano strettamente il pistillo. F. Guainetta e Calittra. (O) (N)
Corollaceo. * (Bot.) Co-rol-lù-co-o. Adii, m. Che rassomiglia ad unacorolla. Lat. corollaceus. (A. 0 .)
Corollare. * (Bot.) Co-roMà-re- Add. com. Che dipende dalla corolla.Lat. corollaris. (A. O.)
Corollario, Co-rol-tà-ri-o. Sm. Aggiunta, [o Conclusione che si ricavadalle cose dette prima , e s’ aggiunge alla conclusimi principale},Lat.coroliarium. Gr. icópnrf*x. Vant.Purg.2$.i36.Davotti un corollario an-cor per grazia. E Par. 8. l'ò'j. Ma perchè sappi che di te mi giova , Uncorollario voglio che t’ammanti. Bui. Purg. 28. Corollario c unaconclusimi vera cha discende dalle cose dette di sopra oìtra lo propo-sito; e chiamasi corollario, come diminutivo derivato da corona. Boez.Farch. 3. 'to. Ed io , questo è, risposi, un bello c prezioso o pori»sma o corollario o giunta o vantaggio , che tu tei vogli chiamare.Tac. Dav. Post. 42Q. Due corallarii aggiugnerò : P uno , che ec. 5l’altro eoraliario è , che siccome ec.
Corollario. Add. in. Appartenente a corollario , Che fa corollario.Bui. Par. 7. 2. Finge che Beatrice , estendendo lo suo ragionare,ponesse qui una conclusione corollaria della nostra resurrezione.Corollato. * (Bot.) Co-rol-là-lo. Add. m. Che è provvisto d* una co-rona. Lat . corollatus. (A. O.)
Corollifero. * (Bot.) Co-roMHe-ro. Add. m. Che porta la cornila*Lat. coroliiferus. (Dal lat. corol/in corolla, e da fero io porto.) (A. O.)Corolliforme. * (Bot.) Co-roWiAòì'-mQ.Add.com.comp. Che rassomiglutad una corolla , Che ne ha l'apparenza. Lat- corolliformis. (A. O.)Corollino. * (Bot.) Co-roMi-no. Add. ni. di corolla. Linneo disse Glu-me corollinc le squame interne che cingono il germe nella fru’.tijìca -zìone delle gramìgnacee. (R)
Corollisti. * (Boi.) Co-rol-lì-sti. Add. e sm. pi. Così Linneo denominòque' botanici i quali ne’loro metodi desumono dalla corolla i caratteridistintivi delle classi delle piante. (0)CoROLLiTicA.*( 4 rchi.)Co-rol-li-ti-ca.^^.G.Tul.corollithica. (Da coroniospiegato in foggia di luna,c da lithos pietra.) Colonna adorna di fogliami0 di fioria spirale., circondanti il suo fusto. —, Corolitica, sin. (Aq)(N)Corollula. * (Bot.) Co-ròWu-la. Sf dim. Corolla. Piccola corolla.Dicesi la corolla parziale de'fiori composti 0 aggregali, come nellascabiosa, nel tarassaco. Lat. coroìlula. (A. O.) (N) , ,
Coromà'N'A. * (Geog.) Co-ro-mù-na. Lat. Cor amami, Coromams. Anticacittà dell’Arabia Felice . (G) , ,
Coromandel. * (Geog ) Co-ro*tnan-dèl. Sm. Cosi e chiamata la costadell' India volta a scirocco, separata da quella del jMalabav per Cal-ta catena delle Gatte. (G) . . ... ,
Corona Co-ró-na. {Sf Ghirlanda di foghe , fiori 0 simili che si portain capo per ornamento, o in segno di a legna, o per distintivo di o-nore.ì Lat. coiona. Gr. fétpxvcs* Petr, son. 20. Non in avesse disdettala corona Che suole ornar dir poetando vrive.Dant. Par. i5. cjf. Unafaeella Formata in cerchio a guisa di corona. » iocc. rtov. g. 4. J\ s .Io pongo a te questa corona. (A) ....
, * Fig. In questo sign. ebcesi Corona del martirio, la gloria
che i martiri acquistano morendo per la fede; e Corona di gloria,di giustizia, dc’santi, la beatitudine che Dio dà 5 suoi santi net do-lo èe. Bo.ee. Filai.-. Ornalo d’ete rnai corona ec. (AJ
3 _ * 2? die*. Corona di stelle, quella dì cui i pittori cingono il
capo della Fcreine-, luminosa, quella luce o cerchio rotondo Ui cui
ha