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CORONETTA
CORPO
zia inglese , il quale ne’casi di suicidio o d'altra morie violentalain nome del re delle ricerche sopra le cause che possono aver pro-dotto tali casi. ( Dall’ ingl. corps o corpse corpo morto , cco/uierchiapprende a memoria, chi ricorda. Lemon. Secondo altri, è così det-to perchè agisce a nome della corona o sia del re. ) (Vati)
Coronettà , Co-ro-nét-ta. [Sf] dim. di Corona. [Lo stesso che Coron-cina. y.] Filoc. 4- 6g. Sopra la testa si mise una bella e leggiadracoronetta. Dittam . i. 1. E vidi scritto in forma aperta c piana So-vra una coronetta di' avea in testa.
a — * (Agr.) Innestare a covoneUa=:Innestarc a penna. V. Penna. (Van)Coronide , Co-rò-ni-de. Sf, F . G. e L. che significa Sommità e Fine.Lami, pref. Ant. Non è proibito V usurpare i nomi latini, e i lati-ni proverhii, quando tornano in acconcio. Sento passim per Firen-ze dire, e questo aggiungerò prò coronide, spezialmente dagli uo-mini che abbiano alquanto studiacchiato, ec. (Àia qui è detto affattolatinamente.') (A)
Coronide. * IV. pr. f. Lai. Corouis. (Dal gr. coronis , idos sommità,apice, fine.) — Figlia di Coroneo Re della Foci de, amata da Net-tuno , e da Minava cangiata in cornacchia. —- Figlia di Flegia ,amala da Apollo e madre di Esculapio . — Una delle ludi. — Bac-cante rapita da Buie . — Madre di Macaone ec. (B) (Mit)Coronilla. * (Bot.) Co-ro-nil-la. Sf Genere di piante della diadeìjìaclecandria , famiglia delle leguminose , alcune delle cui specie si col-tivano ne’giardini a motivo della bellezza de loro Jiori gialli', e si tro-vano nella campagna abbondantemente quanto basta per meritare l'at-tenzione de'coltivatori. Lai. coronilla. (Dallo spago, coronilla piccolacorona 5 perchè i suoi Bori son disposti nell'alto de’rami a foggia dipiccola corona o cappelletto. ) (Aq)
Coronisti. * (Arche.) Co-ro-nì-sti. Ciarlatani di Rodi che girando conuna cornacchia istruita a profferir voci umane , per essa e non perloro dicevano andar limosinando. (Dal gr. corone che significa cor-nacchia.) (Aq)
Corono, * Cu-rò-no. IV. pr. m. (Dal gr. coronos alto, che leva la cer-vice. )— Figliuolo di Tei'saiiciro , fondatore di Coronea . — Figliuolodi Foraneo Re de Lapiti , ucciso da Ercole . — Uno degli Argo-nauti. — Uno de ’ proci di Eletta. (Mit)
Couonoide. (Anat.) Co-ro-nò-i-dc. Add. corti, y. G. Lat. coronoides.( Da corone cornacchia , ed idos forma. ) Epiteto che si dà a tuttequelle parti che hanno la forma di un becco di cornacchia , e par-ticolarmente ad una eminenza triangolare situata alla parte anteriore esuperiore del ramo della mascella f e il cui vertice dà attacco al mu-scolo temporale. — JSome pure d’un’altra apofisi del cubito situataavanti ed al di sotto dell'alcorano. (A) (A. Q)
Coronoideo. * (Zool.) Co-ro-no*i-dè-o. Add. m. JS r ome dato da Cuvier ad uno de’ sei pezzi ossei del ramo della mascella negli uccelli e ile'rettili. Detto anche Osso coronario. (A. 0 .)
Coronopo. (Bot.) Co-rò-no-po. Sm. Specie di pianta della tetrandria mo-nogìnia, famiglia delle piantaggini e del genere planlago. Le sue fi-glie sono lineari, irsutissime, pin natifido-dentate, a lacinie distanti e di-varicate', gli scapi che sostengono la fruttificazione variano in lun-ghezza e sono perfettamente cilindrici. Fi asce per lo più ne' terrenisterili . — Corno di cervo , sin. Lat. planlago coronopi» Lin. ( Dalgr. corone cornacchia, e pus , podos piede; perchè le sue foglie hannoqualche simiglianza col piede ai una cornacchia.) Turgioni. (B) (N)Couontà. * (Geog.) Co-ròn-t a. Ant. cit. della Grecia nell'Acarnania. (G)
ConoPA.*(Geng.)Cò-ro-pa,Coropc.-< 4 /}£.ci£. della Grecia nella Tessaglia.(G)
Corotb. * (Geog.) Co-ró-le. Piccola città dell' Indostan inglese . (G)Cororfalb. * (Mus.) Co-ror-fà-lc. Sm. Coro in cui l * unione armonicadelle quattro voci umane è tale che ognuna di esse abbia una propriamelodia differente dall' altre. (O)
Corotomia. * (Chic.) Co-ro-to-mì-a.iy/) V. G. Lat. corotomia. (Da corepapilla, ed impropriamente iride, e tome taglio.) Taglio dell' iride.( Aq)Corotrofio. * (Lclt.) Co-rO'trò-fi-o. Sm. y. G. Lat. corotrophium.(Uacore fanciulla, c trophe nutrimento.) Casa dì educazione di fanciul-le , specialmente orfane. (Aq)
Corpacciata , Cor-pac-cià-ta. {Sf} Mangiata eccedente di checché sia.—, Scorpacciata, sin.
a —~ Fare juna corpacciata [ zzz Saziarsi, Empir benissimo il corpo ;]Fare una corpacciata d'alcuna cosa Mangiarne in gran quan-tità. Lat, se ingurgitare. Gr. Ìolvtov yxTrptfiy, Pataffi 8. E farà cor-pacciata in su la terza. E 10. La lustra le fu fatta a corpacciata.Lab. igi. De’quali ella faceva non altre corpacciate , che faccianodi fichi ec. i villani. Frane. Sacch. nov. g8 . Io n'ho avuto vogliami gran pez?o : io intendo farne corpacciata.
3 — Per simil. Cavarsi la voglia , Sfogarsi in checche sia. Fir. disc .an, fi. La quale alla borila del marito e a danno della ha riderà , siaveva fatta una buona corpacciata degli amori suoi. » Malm. 1. 6.Così la vostra idea dì già satolla Di que'lihron clic van per la mag-giore , Forse potrà , sentendosi svogliata , Far di quest' anche qual-che corpacciata. (N)
^Corpaccio, Cor-pàc-cio. {\S 7 «.] pegg. di Corpo. Lat. immane corpus.Gr. zr&vf-iov G&txct. Bern , Ori. 2. srf. 8 • Questo servigio allor gli fececerto Per far più strazio poi di quel corpaccio.
Cqrpaccjuto , Cnr-pac-ciù-to, Add. m. Grosso di corpo, y. Corputo. Lat.corpulenti». Gr. f.isyxkce«’fjiG$. Red. Oss. an. 52. Il marino ( luma-cone) nel ventre si è più tronfio e più corpacciuto del terrestre. E1g f. Penetra (il tronco) nell'interna cavità di esso intestino con unagrossa e corpacciuta papilla.
2 — Detto specialmente degli uomini. Cari. Sviti. 10. fFir. 1818.JQh coinè in esso al vivo espresse il simbolo Del corpacciuto Dio Celiodi Sem eie ! (N)
3 ~ Per simil. Grande, Capace. Pegez. Hanno ancora cofani corpac-ciuti, co'quali la terra si porta. Buon. Pier. 4- *• 7- Farei ferire ilciel botole argute , Rampogne corpacciute.
Lat-
CoufAcciutoke , Cor-pac-ciu-t< 5 -ne. [Add. m.] ttccr. di Co rpaoa--- £j _ crmaxime corpuleutus. M. Bin. riin. imi. I bicchieri hannocosì fatti : Corpacciutoni c alti. molto
CenPETTiKo , Cor-pet-tì-no. Sm. dim. di Corpetto. Corpetto . y, 01 , “ agiero. Sacch. rim. Gli metta la camicia e un corpettino, trcaccia , e sette giachi addosso. (A) , [0 l altt*
Corpetto , Cor-pét-to. Sm. Piccolo giubbone che si porta so . q oC .vesti , a uso di camiciuola. Sacc. rim. E poi corvatta cpipclt 1
petto, giustacor , parrucca e spada. Magai, lelt. Uno di 5 uel
pretesi a colpo di pistola. (A)
piccini
inalo-
Cocpicciolo , Cor-pic-ciò-lo. Sm. dim. di Corpo. V. e di' Corp SOS |ii-Pist. S. Girci. '684. Se alcuna volta tu sentissi lo tuo corpifCjO pa-rare. (V) Cavale. Simb. 1. 26. Il nostro vile e picciol
dolo ec. (N)
Cor, picciuolo, Cor-pic-ciuò-lo.[* 5 V«. dim. di Corpo.] Corpo
.deh 0 ’
le. —, Corpicciolo , Corpuzzo, sin. Lat. corpusculum
Gr.
, MW. jaunuuj -- nul^l^*
Amm. Ant. 2{f. /f. p. Perche all’ardente corpicciuolo c “ an?0 :j e nza amento di fuoco ? Cavale. Discipl. spir. Può la nostra P 1,0 J V d$ equesto nostro corpicciuolo prolungar la vita ? Red. In*\ V aneli 0 c * ,e -diretane (gambe) sono molto più lunghe e più grosse di q Sia sì piccolo corpicciuolo parrebbe convenirsi. E Oss• aH 'scorge un corpicciuolo lungo serpeggiante e bianco.
3 — * Picciola particella di checché sia , Corpuscolo. 71
A. Pasta. Corpicciuolo di sale dotato di figura cuba . (N) - cC lu^ 0Corpicciuolo cliOl da Corpicino , c da Corpuscolo. f° f^i c ii t0diccsi d’ ordinario un corpo piccolo , ma debole c gracile» f0 Corpicello esprime meglio un corpo piccolo, ma genti/ 6 . parti*La voce Corpuscolo si applica più propriamente alle dhbcelle de' corpi. V- Atomo. . ^lo.
Corpicello , Gor-pi-cèl-lo. \Sm. dim. di Corpo, y ► ] Corpi^ci c0l pi-Op. div. Star. S. Onof. E facciali ufficio di mortorio ai * ^0cello, yìt. SS. Pad. 1. 33. Fratei mio , non t’ uccider 6 q , gj di'corpicello per tanta astinenzia ; togli e mangia. B e d.lalavano alla giusta proporzione eli quel corpicello. A CTutto il restante della capacità del sacco maggiore e piena pzeppa d'infiniti corpicclli bianchi. . So'’ 1 * 1 '
Cor.i-iCEXSi. * (Geog.) Cor-pi-cèu-si. Antichi popoli dell' isoutgnu. (G) niccia 0 ' 0 ’- .
Conricixo, Cor-pi-cì-no. [ Sm. ] dim. di Corpo. [ V. U° r !’ coW 1 ! 1 ’
Piane. Sacch. Op. div. 1 4°- E così come il corpid 1 jpcip 1 *
essere ilei ventre della madre, cosi in quel luogo V
1’ anima.
2 — E per ironia. Sen. Ben. yarch. 4-
i3. A voi giova,
0 Ep lCI
midi
Tracia
:.(U)
avvezzare il vostro corpicino a non far mai nulla.
CoRPiLiACA. * (Geog.) Cor-pi-li-a-ca.iSyr Antica contrada dellaGonfiai. * (Geog.) Cor-pi-li-i. Ant. popoli della Tracia - (G) , ,.,'a P-*Corpo , Còr-po. [Sm. PI. Corpi e amie. Corpora. Parte dii ,n ' ^
riempie un certo spazio e che sì compone di molecole Ji ‘‘ i!l
per In forza di coesione ; ovvero Sostanza materialeJ ^ figiit. C 01 ^gilè zza , larghezza e profondità. Lai. corpus. Gr. j or0 lu°»
4i. Le corpora semplici hanno amore naturato in sé al .^ ) c° lì>proprio. Cas. lelt. 7 1. Ella segue per lo più le buone °i Kil suono le percosse, e come f ombra i corpi. 3f c ° '
» — * In questo sign. diciamo Corpo naturale, semi”* ’
opaco, luminoso , diafano o trasparente , elementare , w is ’grave, denso , ec. (A) nrp t,s ' 'j
a — La parte corporea del composto dell’animale, fat. , C t ip non 10 f! ctrà/fzx. DatU. Conv. g8 . E conciossiacosaché più parte oe^ ^ jj ,oc1 ’ animo che ’l corpo, quello più ama. Ovid. Pisi. Le tu' ge jva88‘ 0sottomisono le loro corpora al mio giudicio nella valle de ^ coi l’.|Ida. Peli-, son. i3. I’ ini rivolgo indietro a ciascun P ass . s i sp al) estanco , che a gran pena porto. Tav. Bit. E a quel P 11 ” j c | co*'i.’ a . a ,palagio e le due corpora. >, Bocc■ nov. g. 2. 11. g.giovane ancora assai. E g.8.n. 7. Del corpo bella e « a !^ io0 ril?'^E g. 10. n. 4- Questa donna ec. Iddio, alla mia buona a ^ (ta J edando, di corpo spaventevole, così bella divenire ine }piagyc\canz. 29. 3 . Ch’ai corpo sano ha procurato scabbia, n oi-
Sin. p. 21. Bellissimi uomini sono del corpo, molto P lU , u "f"ùo,• — * In questo sign. diciamo Corpo vivente, a n ' IIi: * » -J
parlando della statura e conformazione dell' uomo, j L ' j e [laben formato, bello, disadatto, rattratto ec. ; pai '^ a "“° el . 0 ,dell' uomo , Corpo sano , ben costituito , di ferro , tcn ^.$11gracile, debole , spossato, estenualo ec. ; parlando degl 1f uomo , Corpo sciolto, snello, agile, destro ec. (A) Jd su 0 c ° r3 — * Onde Combattere a corpo a corno, Guadagna 1Guardar il suo corpo , ec. V. §. 2g, 33 , 34- ec - v-D hrime ,,i>
3 — Quella parte che è compresa tra ’l collo e 1 ' anche; u ^
Busto , Cassa , Tronco. (A) -, pane' 8 , j c r,
4 —[ Talvolta in sign. più ristretto si prende per 3 cn re ] i lin , 1 mia fcorpus, venter. Gr. yotsrrip. Bocc. nov. 1. 3i. La inal „ e( q ,ie/ "ìjfìjCche ini portò in corpo nove mesi, il di e la noti®- ’’ enl ; la
A. Pasta. Per mantenersi il corpo lubrico, tra i nl j IC ‘ c mifsh 1 ‘ u crcosa c la cassia. E Leti. 1. 116. Per otlencre ’ . (: ‘ u ’ 1
lubricità , non si curi di adoperare medicamenti gag’ 1,1 a (fi) c t iovono il corpo si, ma poi lo lasciano più slitico di P ;[ bc n2 _ * Onde Muovere il corpo, Andar del corpo, A^. cor po ce-dei corpo , Essere o A vere il corpo a gola, Uscir aviiO 1 '
5. 36, i 7 ; 28, 3i e 42. (N)
, 3 . — c E dctto àel p-entre del cavallo. ] Bocc. nov. qv n r 0 iif-,dogli gli sproni stretti al corpo, attenendosi all’ arcione * J j c or|-... '*• - P„ r tronno enliame» 10
ontendosi pugnere ec. Creso. Per troppodel cavallo ec. (A) -
4 — C E detto di altri animali. ] Boe%. yarca. j 9 p
piallo #Ioso oorpo enorme Spaz^an strisciando l
5 . P u >.