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m. M corpo
^°^ an ^ e giace colla lionfantessa come fa l’uomo colla
* pi Cl °® C 1 )C _ sta a rovescio, perche ha la natura nel corpo. (N)M 0llt "e a,!td ‘ e più ristrettamente ,La parte anteriore del ventre, f^iag.Piattono ì'‘ ® . < l uiv ' * ja donne che sanno dipignere, e tutta la di-
6 , * a parte dinanzi, cioè il corpo e il petto e le cosce , ec.(N)
c, cl, e a p ero ‘ Bai. cadaver. Gr, ifrùfix. Gr. S. Gir. 4 ’i' La *1011113’l r j nonio soppellisca lo corpo , e più volentieri lo povero , cheBinato, h ecor ' &’ "• 2l Lasciarono stare quel corpo cosi propag-
secoiuio 'If 0 ' &• <■ n. 1. Che essi vi venissero la sera a far la vigilia
7 — * k 1 usa nza , e la mattina per lo corpo. (V)
base di t P r irtcipale d’alcune cose artidciali, la quale è come la*ar. Vit.t!i t [ a ^°P era ) in quella guisa che il corpo è delle membra. J^a-
8 — » t lc “ er mano a un corpo di chiesa con fatto di cinque navate.(A)(.Ediz. 7’u, a ^ C * n * en,a di checché sia. Bartol. Inghilt. I. 3 . p. 17.lino ]j, or "*0Uu de’ modi più usati erano le muraglie doppie , eIterato 0r P° *i ri|iostiglio. E Op. JSIor. v. t ■ p. 449 • S* levava inal-ilo at ( . n J P ta l, na grande antenna un sole d’oro forbito, chiuso in cor-
® La c, * F?^ a di tersissimo cristallo. (N)ì*ci l i ei ,; i r. c,t i d ‘, < ? i,a ! sis ' a . vaso o simile. Fav . Esop. gj. Andò a unluw * » c d ebbesi fatto fare una guastada con largo corpo , e
*“ " ‘ Co ' Ctt ° C0ll °’
cesi r 0m Sa m ’ sta di più cose aggregale insieme , che volgarmente di -il sugo d^ S *°' P tic ? e Ridurre a un corpo. V. <j. 3 g. Creso. Prenderaichìa dell ’ 0 .-P 101 » e feccia dì vìn vecchio, c mescerai con esse la mor-* 1 La D * °’. delle ^ U£ »li cose, così in un corpo ridotte, l’ unghino.(A)Suslanza di alcuna cosa non material c.Salv.Awert.V 0 | gar no ,. , l e m pdi piovuti dal Latino, dal qual viene il corpo delAltere J* r °' E 1.3.2.14 Non solamente alcuna volta scaccia via dellele , seco /1 VC a SS' u K ,,e ? e Iie scambia , e ne trasporta spesse ha-?>* Pù l’aggrada; e ciò non solamente nel corpohe a cÌòWn 111 ? Uc ^' union delle voci c nella tela delle parole, ol-“Li, e ‘ Salvili. Cas. t 3 o. E accanto accanto seminati gl’ iam-„ c orpo ri«i °, s . tl 11011 secondo eguale sistema o corpo di versi. E i 3 y. li
,r Vi- 4 !.? 1 » « Prosaico. (N)
j^Rt-’stasi [[ tl S eil dali. Lat. corpus, Phedr. Eli. SS. Pad. 2. 180.* So , Cor P°, c eonmiuovesi disordinatamente. (V)
* eti ’ 1 ‘ istanza, Forza .Onde Dar corpo. ^.5. 3 o. (A) Magai .
1 \^f re ddoJ una (materiaJ liquida, e che non ha alcuna, Tuu a , | r!m0VCn d o dalla sua fluidità, le dona corpo e durezza. (N), r po di c'h* 111 * 188 ? disieme unita di molte parti ridotta in una, comec . Wffr >;/iQ.. i> * a 5 di Repubblica e simili. Lat. corpus, collegium. Gr.7v COri giune/ e2 ‘ ?" 3 rc ' 1 - 3 . 40. Dcvemo noi dire che tutte queste coseHuv*!* insie *ne, ° facciano quasi il corpo della beatitudine.n «oco™ !!’ <3 -„ 1 70. Dicevasi aU’incontro, la colpa di pochiV “ ^ la ,, re , a •lucili, e non pregiudicare a tutto il corpo degli al-“ "omini d'' , on -Sin. p. io. li corpo della città tc. fa bene 5 oooo( !jP°polazi 0n > contando Saraciui , Giudei ec. {Qui par che valga
J T [ Pari ^
Ah° PartZ’Z^rZ i dicesi d’ ] ogni libro diviso in più to-
V"■luti, .” \riian. Leu . In baratto di un corpo di questi ultimi, Jr à iii::,... 01111 tanti ch’io non so unanti. Red. Leu . Subito che si
i tó : v [ u “ ra
^‘Ùu. Dg* n< l a, ’ c una mano di corpi a molti letterati suoi amici.” le 8li app,,..’, donò un ninnerò di seccnto corpi , che furon tutti1 -* Jj c Z r , cB ' "Sd avea fatto stampare. (A)
<6
; fio. Q <tó nnc he di Libro, Opera', ma in senso astratto. Salvili.(liip -„ UK T 0 i fonte e orìgine della metrica disciplina, non tan-dell'Ilio. •• 3-... rr.:--= -
iadc e dell’ Ulissca di questi versi ec. si è
. Dà^'p 1 ' c cc - W
|. e ^ e le/*».- °VJ?° di testi civili c canonici, c vale Tutto il complesso
Licori C f( l i » e delle leggi canoniche.
*8^<\!>n 0l P° di bottega, e vale Tutti gli effetti che sono dentro
hi Ù ^ j a
e; ’° sufiici ° r ^° compagnia, e vale Congregazione d'uomini in nu-5 ,-V* On / te cu p na(/ ’ Lat. corpus, collegium. Gr. crvcrTr./xcc.
y ci y e uso dicesi il Magistrato o sìmili iu corpo ha assi-Iq ^ d^ie/ne CClllil0n ' a 1 perdite che tutti i membri del magistratoE * ^arln, s< f i,io t sL(l ti presenti alla cerimonia. (Yan)
Co»' a °. N Tr dd Sole) della Luna , de' Pianeti , Globo, Disco. G.re/ 1 ? del sol l r , aiUìl di Cristo nqa a dì 22 di giugno scurò tutto’l* Ti Leu. Nella sua pretesa dimostrazione della
eh’ ' Parlari,/ .^°dhee inlorno al corpo di Giove. (A)
Ero Co " , e ìt‘ Soi 'geoti , Quella specie di serbatojo sotterraneo
_ "■ Lo .. ^"P 0 luogo d' onde scaturiscono diversa polle. Tcs.
lla SClm, nl« JIi ■ ■ 1 •
_« v:rversoCentc'cAÌ
-. p «ascimcnto del suo corpo (dell ac 3 ll ‘S i „g, g. Quello
eW del corpo = Il peccalo carnate. Bove. J x
^ — . 1 ' “ornando è peccato del corpo. (A)
' J ì — * r J ,0t del mio corpo, Cuor del corpo. • onore della per-sari a ^ not del corpo ~ la gloria temporale ., . L onotv
,‘4o C “ CC ’S-o-' - —'
. 7 ' 1^0//■ u,;l corpo, c sì per salute dell’anima. (V)
corno “ SS ’ dl Morto = Cadavere. -} Dant. lnf. 3 . 142. E caddijV ^0 de inn!!i° l to cade - » Baco. nov. inlrod. i 3 . L’ aere tutto... dalOa n C °H’ (,.,!. Z 'Z’\ ' ■ ■ compreso. (N)
4q xu<: li 0 a „ u -»s-Santo = Il corpo di un santo.} Bocc. nov. 11- a-pi eVer m ,_ “un corpo santo nella chiesa maggiore ne portarono,zio ’ ei ‘l Poca ■ P i,l ‘ eoli’ agg. di Superiori , Celestiali e similiz=sdi tv dc ’ corni' tnlrod - 4 ' ^ a mortifera pestilenza, la quale per opera-hì,. , a uo«» s nP cr, ori , o per le nostre inique opere, da giusta iraj“*« «’<*» "? correzioni*-■ '
-^'r 0 A .Pei^Dii™ 'a Donna i come tu vedi! io vado in questo pas-Zri." 1 ' affé, ». c . 01 1 ’°’ c si P el ' 6allltc dell’anima. (V)
ed s era | Cailc *'* ont '- mandata ec. , verso l’occidente niiserabil-’ n Rueii£o che ata ' P rii. Dant. 2 Ù 2 . Opinione è cc. per le virtùdcz. j, ^°~P* superiori, gl’ inferiori e pvoducersi e nutricarsi.cc *'e I e ° e a Luno usi la considerazione delle stelle per co-
mture, le quali hanno cagione da’celestiali corpi, cc.
CORPO 445
2^ — Col v. Andare r Andar del corpo=(7aca7’e. [^.Andaredel corpo.]
2 — * Andare al corpo Andare ad accompagnare il cadavere •E. 6 .Cron.Eell. 52 .Essendo morto Messer Rinieri di messer Alaman-no Cavicciuli, ed essendo ito al corpo, e piovendo, ec. s’ imbagnò.(V)
3 — * Andare per lo corpo— Andare a prendere ileadavero. E »§.^.(N)28 —Col v. Avere: Avere il benefizio del corpo=zCacare il bisognevole
senza alcuno medicinale artifizio. [ E .Benefizio, §. 4 i 3*1 Lat. ven-trem hatid difììcultcr exonerare. Gr. %{%&¥• Lib. cuv. malatt. Gli sti-lichi ec. non hanno ogni giorno il benefizio del corpo. Red. lett. 2. 126 •In questo tempo non avendo pronto il benefizio del corpo nel mandarfuora le fecce intestinali, si faccia talvolta qualche serviziale puro esemplice, fatto di solo brodo e di sola acqua d’orzo, coll’aggiunta delconsueto sale , zucchero e butiro.
a — Avere il corpo a gola, Avere il corpo agli occhi , Esser colcorpo a gola , si dice delle donne gravide , che sono vicine al tempodel partorire. [ E. A gota. ]
5 —* Avere il corpo tirato come un tamburo* Avere il corpo ec.(N)
4 — Aver buon corpo , dicono gli speziali de' latto vari , quandonon sono nè troppo sodi nè troppo tenevi. Lib. cuv. malaU. Ne com-porrai uno ialtuario , ma proccura abbia buon corpo.
5 —* Non aver buona fama del suo corpo =3 Correr fama che al-tri faccia copia di sè. G. E. 12. 5 /. Collo scellerato consiglio, sidisse, della zia. . . che si facca chiamare imperadrice di Costantino-poli , e anche di suo corpo non avea buona fama. (Pv)
— Col v. Combattere : Combattere o sìmili a corpo a corpo=C T owbatiere a solo a solo , o in duello , Duellare. [ E. Combattere, 5 * 1 »e A corpo a corpo , §. 1. ] Lat. singolari ccrtamine pugnare. Gr.fxzvQp.xx.dv. Segn. Stor. 7. igy. Proviamo amendui a corpo a corpola nostra fortuna.
3 0 — Col v. Dare: Dar corpo z=:Da.”e sustanza,forza 0 simile. Ricett .Fior. iy. Usando ( Vaspalto ) i profumieri per dar corpo agii unguen-ti. (V) E 260. Poni il litargirio nell’olio detto,e dagli corpo al fuo-co dimenando sempre. (Pi)
3 1 — Col v. Essere : Essere col corpo a gola. Lo stesso che Avere il cor-po a gola , E. 2#, 2 e E. A. gola , §. 1. ]
a — * Essere in corpo = Essere vivo. Com. Dant. Inf. 2. Cioèil padre di Silvio, che fu Enea, essendo in corpo, andò in iuferno.(N)3 i — * Col v. Fare : Fare corpo =s Mettere in massa. (A)
2 — * Fare il corpo Costituire. Boez. Earch. Dcvemo noi dire,che tutte queste cose si congiungono insieme, c facciano quasi il corpodella beatitudine. (A)
3 — Far corpo o simili , si dice delle muraglie , o altro , quandogonfiano , ed escono della lor propria dirittura. Lat. vitium facere.Dav. Oraz. gen. delib . i/j$. Queste mura cc ., se noi le carichiamodel nuovo pondo di questi ferramenti e pictroni , elleno primiera-'mente faran pelo, poi corpo, in ultimo sbozzoleranno. Serd. Star.6. 21 g. Vi sono alcune di queste muraglie, che si sa di certo esserestale fatte più di due mila anni sono , c contuttociò non si vede iuesse nè pelo , nè corpo , nè difetto alcuno.
33 — Col v. Guadagnare: Guadagnare del suo corpo, [di suo corpo] =5Far copia di sè per prezzo , [ Eivev d’amore.] Lat. torpore quac-stum làcere. Gr. kccucl^iv , Arisi. G. E. 1. 25 . 4 Questa Laurenzaera bella , e di suo corpo guadagnava come meretrice.
3 ^ — [Colv. Guardare: Guardare il corpo, suo o similiz=. Custodirlo dasozzure o da colpe. ] S. Rem. Lett. E anche da ammaestrarlo cheguardi il suo corpo , e sicgli raccomandato siccome gli fosse racco-mandato un infermo , il quale desiderando molte cose disutili, gli"debbono esser negate.
35 — * Col v. Mangiare : Mangiare a crepa corpo—Mangiare più chenon si può. Cr. alla v. Mangiare. (À)
2 — * Mangiare a pieno corpo. E. §. 5 i. (N)
36 Col v. Muovere : Muovere o Smuovere il corpo, dicesi del Etircacare , Indur meuagione. E. $. 4 Lat, ventris diluvium provocare,alvimi cirro. Eolg. Diosc. Il polipodio cotto nella pcvcrada di polloha viriti di muovere il corpo.
37 —- Col v. Nascere : Nascere a un corpo, e Nati a un corpo, diceside’ gemelli. Lat ■ gemelli, gemini, uno utero siinul geniti. Gr.
(jEQi. Bocc. nov. 33 . 5 . Delle quali le due nate ad un corpo eranod’ età di quindici anni. E ir, Lue . 5 . 7. Perchè noi eravamo tutti cdue nati ad un corpo.
2 — * Eig. detto di Parti dell'ingegno- Bemb. As. 3 . iy 4 . Quellodi loro, che tre mie canzoni nate a un corpo ne raccoglicssero già inparte , vi racconterò. Cr. alla v. Nato add. (N)
38 •— * Col v. Recare : Recare in un corpo; lo stesso che Ridurre a uncorpo. E. 5 - 3 g. Pallad. 6.8. Sugo di lupin cotti, feccia di vin vec-chio , c morchia in eguale misura, ineschiate e recate in un corpoinsieme. (Pr)
3 g — Col v. Ridurre *. Ridurre [Recare] a un corpo—Pare un composto.Incorporare. Lat. incorporare. Gr. (rwpxrQ^onii/. Cr. 1. 10. 3 . E, mi-schiate ledette cose, si riducano a un corpo, cioè s’incorporino insieme.
4 0 —■* Col v. Ritornare ; Ritornare in corpo : Si dice nelle arti metallur-giche allorché i granelli di un metallo, o altra sostanza simile, sparsi perentro una materia polverosa, messa questa a fuoco, si fondono, riuni-sconsi, e fanno massa da sè.JSer.Art. Ee.tr. q. 61 . Tutto sta in saperbene calcinare l'htesso piombo, ricalcinandolo ancora la seconda volta,perchè quanto è meglio e più calcinato, tanto meno ritorna in- corpo.E 4. 63 . Si pigli di calcina di piombo lib. 1 5 . e 12 di fritta dì cri-stallo . . . Unite bene insieme queste materie ... si mettino iu pa-deilotto , cd in capo di dieci ore ... si cavi tutto in acqua, avver-tendo che nel fondo spesso vi è del piombo ritornato in corpo. (Pr)
4 1 — Col v. Smuovere: Smuovere il corpo. E. §. 36 ‘. Eolg. Diosc . LamercorelU , mangiata come le altre erbe , smuove il corpo.
3 — Efig. Annojare , Inquietare, Disgustare, Ambr. Cof. 5 . 8.Mi ha fatto Smuovere il corpo col suo giudizio.