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CORRERE
leu. 1. 28 f Abbattutosi in due strade, si è messo a camminare perquella ce. ; e pur egli per ancora non se n’accorge, ancorché per dueanni continui 1’ abbia velocemente battuta e corsa. » Cas. Canz. 4■ 0.liceo le vie eh’ io corsi Distorte. (N)
86 un a tal cosa, e Correrla assolutamente nel sign. del §. 10. Tac.Dav.
ó'tor. 1. 240. Credettesi die cc. Galba la corresse; o it fatto , poichédisfar non potessi, senza altro cercare, approvasse.
2 _ « Onde dicesi: Io l’ho corsa, Egli l’ha corsa, cc., e si sot-
tintende la strada , la giostra. E fig. Dicesi di chi innanzi di deli-berarsi o di determinarsi non ha fatto le debite mature riflessioni , esimilmente si dice Fare una carriera, Correrla per le poste. (A) Min.Malrn. 5. 4r- Quand’ altri fa qualcbe risoluzione che non riesca poibuona diciamo : ei l’ ha corsa. Salviti. T. B. 4■ 6. Quando uno hafatto qualche risoluzione non cosi bene esaminata né considerata, di-chiamo : l’ ha corsa. (N)
gn_ un paese, il mondo, [la casa] o checché sia per suo : modo con
cui denotiamo t' usare soverchia franchezza e sfacciata altierezzain checche sia , [ il far da padróne in checché sia , ec. ] Lab. tyg.Costei adunque con romori , con minacce, e con battere alcu-na volta la mia famiglia, corsa la casa mia per sua , ec. Tac. Dav.Ann. 3. 79. Non volemmo a patti Spartaco , che, dateci tantegrosse scontine, correva per sua c abbruciava l'Italia . E 11. 108.Mentre lo strionc corse per suo il letto del principe, vergogna fu,ma non rovina.
gg _ l-n cavallo — Farla correre sendovi sù l'uomo. Lat. equum ad
corsimi concitare. Or. i«rnifv2.riùi. » (I due esempi con cui la Cr.avvalora questa strana locuzione , vedili al §. 1, 2. ) (P)gg — Prov. Chi corre corre , c chi logge vola : dicesi per dinotare la' velocità del fuggire.
qo _ Al pigliar nou esser lento, Ai pagar non correre := Dèi esser più
pronto a riscuotere che a pagare. [^.Corrente, 5- *5.] Cecch.Esali.Cr. 1. 3. Signore, io fo capitai d’ un proverbio , Il qual dice : al pi-gliar non esser lento, Ed al pagar non correre.
— * La bugia corre su pel naso. F. Bugia, $. 1 , 8. (N)
— * Cecch. Comm. Ogni bestia per vecchia ch’ella sia Corre quali-d’ ella ha dietro chi la frusta : Il significalo è chiaro. (N)
p3 — [Usato come sm.] Petr. Son. 6'. Vola dinanzi al lento correr mio.(Qui metaf .)
p'i — T. delle cacce. Il lasciar coi rere=/l luogo e l'atto di sciogliere ibracchi per dar la caccia alla fu ra. Baldin. Dee. L’altro ( quadro)il lasciar correre, ove sono molti levrieri in atto di correr dietro adun cervio. (A)
p5 — (Marin.) Dicesi Correre una bordata per Andare alternativamente adestra e a sinistra quando il vento è assolutamente contrario-, la buonabordata 0 it buon bordo = Assalire e mettere a bottino le navìcariche diricca merce-, al largo m Andare inailo mare-, all’altro bordo —Fa-re un viaggio contrario a quello d’ un altro bastimento -, lo stessobordo = Tenere il medesimo viaggio che fa un altro bastimento ; piùda vicino — Andare alla bulina , cioè di contro il vento più che siapossibile-, in latitudine ~ Andare dal settentrione all' ostro , e per con-tro ; in longitudinerrr yhuìare. dall' Oriente all'Occidente, ed e con-trario ; sopra terra = Incamminarsi alla volta della terra ; terraterra = Costeggiare; sopra un vascello = Perseguitarlo. — Correre labulina : Castigo che. consiste nel far passare un reo in mezzo a tuttoV equipaggio disposto a' due lati, per ricevervi da ognuno un colpo dicorda. (A) (Van)
Correre, Cor-ré-rc. [A’m.] F. A. V. e di' Corriere. Maeslnizz. 2. 2-.I vetturali, che portano la mercatanzia ec. , credo che sono iscusati,e smagliantemente de’ viandanti e correri.
Correria , Cor-re-rì-a. [A/i] La scorrere chefanno gli eserciti per lo paesenimico , guastando e depredandolo. —, Scorreria,sin. Lat. incursio. Cr.xa.TxSpog.-ii. G.F.8.55.2. Sono usi di fare assalti c correrie. Fit.Plut.Dopo la morte di quello , Alessandro la pigliò nella correria di Da-masco . Star. Ettr. 1. 5. Il quale quanto fusse potente e ricco, lo di-mostrano i saccheggiamcuti c le correrie cosi spesse sino alle stessemura di Costantinopoli. » Tass. Gei-. 3. 66. Impon clic sian le tendeindi munite , E di fosse profonde c di trincero , Che d’ una parte acittadine uscite, Dall'altra oppone a correrie straniere. (V)
Correrò, Cor-rè-ro. [A’m.] F. A. {F. e di' Cornerò e Corriere.]Córrespettivamente , Cor-re-spet-ti-va-mén-te. Avv. T. de’ Forensi. Inragione correspettiva , Per correspettività. (A)
Correspettività , Cor-re-spet-ti-vi-tà. Sf. ast. di Corrcspettivo. Reci-proca corrispondenza , Correlazióne che hanno alcune cose. Magai,letl. Costituiti una volta in quell’ordine, in quella correspettività,non potrebbono lasciar di fare. (A) E leu. fini. p. 1. I. 7. Di averea comune con esse qualche correspettività clic meriti questo bruttonome. E lett. se. g-. Non pare che sia alcuna repugnanza, perchè nolipossono accidentalmente passare per innumerabili correspettività fradi loro. (N)
Correspettivo , Cor-re-spet-tl-vo. Add. m. Coi-relativo, Corrispondente,Consonante. Magai, letl. (A)
Corresponuente , Cor-re-spon-dèn-te. Add. ccm. Lo stesso che Corri-spondcnle.A 7 .Pmrs«i'.35(y.l sogni sono correspondenti a quella qualilà.(V)Correttamente, Cor-ret-ta-mén-te. Avv. Con modo corretto , Con cor-rezione , Con regola. Lat. emendate , recto. Gr. cgO Tratt. segr.cos. domi. Si governino correttamente nelle cose del bere a soverchio.Libi-, Pred. Si mettono a vivere più correttamente di prima. Fardi.Frcol. 186. Non è clic osservare non si debbiano da chi vuole cor-rettamente e regolatamente scrivere.
Correttissimi am ente , * Cor-ret-tis-si-ma-mén-te. Avv. superi, di Cor-rettamente. F. di reg. (O)
Correttissimo , Cor-rct-lis-si-mo. {Adcl. ni.] superi, di Corretto. Lat. c-inendatissimus. Gr. SiopSwroVarof. Fr-, Giord. Pred.R. Era nomo cor-rettissimo nella sua loquela e nelle sue costumanze (cioè senza difetto).
CORRIDOIO
Correttivo, Cor-rct-tì-vo. Sm. Che corregge , Cosa atta & c ^ linl re[ ed è per lo più epìteto di tutte quelle sostanze che sì f a ^ ernJ 'e hd'
leu e fjcr tu più epiteto di tutte quelle sostanze che si f a}ìn er(ll y t(&in cjualche preparazione farmaceutica , per addolcire e temp Qphtf’tività degli agenti primarii e principali . ] Lat. correctiv» 8 *
&wr»cdV. Lib. cur. malati. Il vino èe ottimo correttivo ,j? a ftrove :E appresso : Aggingni cerniamo, e altri buoni correttivi- -jjE perchè èe llatuoso , molto hae mestiere di buono correi c yc-
2 — Eig, dicesi di ciò che è valevole a temperare e c07re $p anche sia. Magai, lett. Se non quanto avessero di bisogno o
tivo ad una presunzione mai fondata. (À) r1 <riofli ^
3 — * Usalo come add. òegnev. Crist. instr. 3 . 5 . 1• Tremedicine posson distinguersi, altre sono correttive del male • cB?c o-
Corretto , Cor-rct-to. Add. m. da Correggere, Lat. correo cr r ° rdatus, castigatus. Gr. àiap^oJT-é?. Bocc .
di una giovane raccontandovi con un piaccvol motto corr g(} so*suo zio. M. V. 8 . 108. Essendo ancora il'braccio di 9 i0 4.
pra i peccatori non corretti, nè ammendati. Buon. ^, Iia co r "
modesti, corretti, buoni e santi .»Guiti. Leti• 3 . 19, D 1 F arczione diciamo esser corretti. (V) , 1 U * ^
3 — (Pitt.) Corretto chiamasi quel pittore nei disegni del qu a
perfezione. Fasar. (A) nrreUF^f 1 '
Correttore, Cor-ret-tó-re. Ferì. m. {di Correggere .]Che cor 6 -*•corrector, emendator , castigato!'. Gr. Sfop^wr^s. AmM‘
Ciascuno pessimo molestissimamente sostiene correttore, w. * c i s u °S’adira, c va pure investigando di provare alcuna cosa /^ c a aC ° r-cori cuore. Lib. Amor. Si cesserebbe molta aiHizione e ^ rrr c n ? 11rettori, e maggiormente agli uditori. Red . Vip. 1 • 7 ^'. fpicett alia *molto diverso pare che fossero i soprannominati correttori denrvrtrr;fr»r 0 Rifmove. PrinciDe. CM)
ali 1 '
■— Guidatore, Reggitore , Signore , Principe. (M) 1 ( rnie,
1 ■— Quel sacerdote che nelle congregazioni de’laici o comp‘t*ministra loro i sacramenti , c invigila sopra a* buoni c p st! ' ( * c 1 jccorrector. Camp, discipl . 1. E provveduto e ordina t ^ 0 xc*
detta compagnia abbia uno infermiere , mi visi
cn podieei quanti ne bisogna. Fardi. Star. g. 209- Quelh1 - ■■ «nno 110 1 :.
capodieci quanti ne insogna, r urei 1. y . x , t .
che si regimano cc. sotto ’l guardiano e correttore , sono n. —*Dicesi nel sign. di Correzione, §. 2-, e per ischerzo Correli jto,(hìpa vecchi ;!',a chi vuole sempre criticare ogni cosale mede a P T °' iec co ' 1| — * Quel magistrato che i Romani mandavano per govc'i 1 ' j, ^(or-stesa potestà talune provincie. Lat. corrector, rertor. CM iiU 1 '’Fur. I. 2. 146- Dividcvasi Cla Pannonia J iiicntedira el, °. j c isi tr0chiamandosi distintamente Savia o la Savia tutto ciò che 0 „ja, a ”va tra la Sava fiume e il Danubio , e quell’altro resto q? a fia 1 c
^ìnp un rnrrettorc la o
va ira la oava luik < .. ,, . _
vendo ciascuna il suo magistrato, cioè un correttore la
presidente la Pannonia . (B) R „
'orrettorta , Cor-ret-to-rì-a. [i?/i] Ufficio del correttore. “ 3354. Avendo cc. ottenuta la correttoria della Toscana . „„irite' ,t0 'iOrrettorio , Cor-ret-tò-ri-o. Add. m. Che s’attiene a corl 30De Lue. Dall. Fo'g. 3. 9. 4- Derg. (Min) .
iop.RETTRios, Cor-ret-trì-ce. Ferii, f. di Correggere; e dicesti f)te di colei che voglia sempre censurare ogni cosa. F- di jafORRETrunA , Cor-ret-tù-ra. {Sf] F. A. F. e di' Corrczion^ .
T. i. 2. 32 . Ergo al presente facciam correttura. Cas. ^ e JiQuanto a’due luoghi emendati , a me pare che le corresìcnn certissime. _ •#, (Gl,
orreza. * (Geog.) Cor-rc-sa. Fiume , ciltii e dip. di ^
orrezione , Cor-re-zió-ne. [A 1 /]] Correggimento , Emend^
fise-
fi-
irrezione , Lor-re-zio-ne. lu/.j • ^Tr,- - , . ■ "ilio
stigo .—,Correttura , Correggitura , sin. Lat. correctio. ( |i v
Bocc. Intrad. 4- La mortifera pestilenza ee. da g iaS „ , pg|i è''a nostra correzione mandata sopra i mortali. Pass.vergogna che l’anima ha, isguardando i suoi peccati 3 i 5 ? lS tiniai'° ^Com. Altre costituzioni imperiali fitte dal detto h“correzione di quelle che erano fatte prima. ps rtof \i\e
— Parlando di Stampe, è V atto di corregger le : ’.j-.uU' 13
gli errori del compositore. Fivian. lett. Vi sarebb egli 1 {(
alla correzione per la lingua e per la materia? (A) c p 0 c ' 1 .,^
— * Diconsi ancora Correzioni i segni medesimi e “ COJ . r egg e f , ^ l g
scrive in margine delle bozze o d’un manoscritto per l/U
— Dicesi ancora di qualunque cosa che si riduca di e
stato. Red. cons. Correzione del sangue. (A) (
— * Diersi Correzione degli abusi. A 7 '. Riforma. (A.) ^ggied 1 ’
Correzione difF. da Correggimento e da Emenda . c 0 ^'of - 0
usato «anrbe talvolta in significato di Guida, Govcrn • ' ^
10 nnuhc Gastigo. Emenda cd Emendo (v.a.) include f ^ or ye^ 0,l ^la idea di purgar dell’ errore , del fallo ec. Nondimeno^,
Emenda spesso si adoper.mo indistintamente. Ma ^Coi'^'^os
scrini e simili che si correggono,fuso vuolcche si dicasi) ^ ^ f^bAìÀirrioo, Cor-ri-bo. [ Add. m.Lo stesso che Corrivo/O l j
st/dto ; <*d in effetto l’Alberti traduce coì't'ibo perjo/, a cti
11 (ira da correre, quasi voglia dirsi Chi facilmente co j 0 co* ^
Tac. Dav. Stor. 2. 290. Azznffàvasi, per seguitarlo, j 1 J j 0 sqn f(1 ,AUeg.89 .1 moderni che non riescon pupilli affatto ajhj j e | vib’l
bo, colla taverna dell’ignoranza abbiano accozzato! a 1
— (Zool.) Specie d'uccello. Bari . Del Bene , cor r *^n?
Goga. Perchè , a suo detto, di cardi c poponi , - orJ i. (f/ 0,
locchi avea d’ entrata L’anno ben cento lire , co PmP paga 1 * 1 ' qiidirridere, Cor-rì-dc-re. N. anom. comp. Ridere in
corridcre , ridere invicem- Segner. Crisi, istr. 2- „ ' c ; 0 ila n1 ?? rf ,(S)giovane, il quale ec. cominciò a vagheggiare quella ■ a coi' 1 ' 13 , li
a parlare con esso lei di cose mondane, a convei > g fi 1 ^
irRmroo. (Ar. Mes.) Cor-ri-dó-jo. [Ann] Andito sop £ or rito]0 ' |,
fabbriche , per andar dall' una parte all alfra- ’ volt 3 b
Lat. pergnla. Gr. «poZcAi\. M. F. 3. Co " ^
della via, e un corridojo sopra la delta volta, ole torri massicce infino al carridojo del muco.