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Vol. II.
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Co*

COSTATSTINA

- Co-stan--na. N. pr. f. Lat. Consfanlina. ( V. Costan-G t ,iiQ Ligh a di Costantino , moglie di Annibalieno, e poi dia 7~ Moglie dell imperatore Maurizio . (B) (Van)

,C0 S-) Lat. Constant. Città della Spagna nella prov. diSi-Sfa" i5 erra <li Costantino . Monti della Spagna . Lai. Cirba,<W Alm rt,,u Colonia. CU. di Barberia nella Reggenza di Algieri.{G)2 -, » * Co-slan-ti-nià-no. Npr. m. Lat. Constantinianus. (B)

CosT 4liTIt . P r - nt. Costantino. (Il)stant e * Co-stan--no. N. pr. m. Lat. Constantinus . (Dimin. di Co-fu cà/ò~i' 0me di quattordici imperatori dOriente , dequali il primozo ('i /r diuvioyalerio Costantino delti) il Grande;/ig/io di Costati-sanzio C Eletta, il quale trasferì la sede dellimpero in Bi-

ebb, r '"

,, . Costantino Iuniorc. Figlio di Costantino il Grande, il qualercla SS ! b dal padre le Gallie,la Spagna e la Gran Bretagna .m e ( ^.'J ato 5 Copronimo , Pcn- rogcnito, ec . Imperatori dOriente. No-Co STant " santo Papa e di un Ami-papa dell'ottavo secolo. (B)(Van)liou c .-,j < ? P0LI * (Geog.) Co-stan-ti--po-li. Lat. Conslantinopolis. Ali-pero a Q a . l P della Tracia , poi dell Impero romano , poi dell' Im-lo n oriente, ora dell' Impero ottomano , conosciuta un tempo sol-- Can iT 6 r 1 jisanzio , e da' Turchi chiamata Slombili o Istambnl.

p »*,

l' tu?*on e ^ Costantinopoli . Il h'osfui'o Tracio , stretto che separa^^«TiNop unisce il Mar eli . '

eli Marmora al Mar Nero. (G)q t* ;,I Hinopoj° IilTANo * Co-stan-ti-no-po-li--no. Add . pr. m. Di Co-

* Clll frntc ll ' 1AME f TB ? Co-stan-tis-si-ma-mcn*te. [Avvi] superi, di Costan-Op, Coiistantissitnamcutc, sin. Lat. constantissime, èrmissime.

Crsftc ' ''''wiLUMiuwmtuUj din. Jutii. cuiisuiiiiisasiiie, iniiJU

Peh'.Uom. ili. Quella tenne con lui, c con tutti i Cor-C| ini '<}<,- .° popolo di Roma costantissimamcnte. E appresso : Al-

^,ni 5s ;|' !0 > prosi, costantissimamcnte vollono morir e.Red. Ins. 8. Co-""aio a ame "te insegnano die infino al

r"aio justiiijiiiiu ene mimo ai giorno doggi cllabbia conti-

'^ T *KTls S u° d,lrnC -

^aiUi 8s li^ 10 > Co-stan-tis-si-mo. [Add. mi] superi, di Costante., Con-

R eil . 'j. » . --Crii. ,

i «n. Lai. constantissimus , firniissimus. Gr. cmpiibraroi.-.ii. oc.ì' r 'v^ a sc v * vo costantissimo Nel volerlo arcifrcddissimo. Efili octjji I: , li alloca di opinione costantissima, clic la invenzione de*"'"Perselo * * osse tutta moderna.» Petr. Vom. ili. 125. Il costantissimoa ninno era più aspro, che contro a mcdcsimo.(Min)P essere n ar ' 1 ^7- Costantissima cosa è, o Casaubono, le cicaledaGre-V° si *"za Co no: ,,l >-' P cr buone cantatrici ec. (N)

I^iiio, ii£' la -za.tSf.] Fina che fa r uomo pcrmamenle in buon prò -^ a ' ÌZl;i ,^ G /- e, ' a,?Za Vaìdititnle] nel bene , Stabilità ., Constanza, Con-^kfcione s a ** C0Hstantia.Gr. atórr.s. Bocc. nov.ig 8.A vendo più di

*??'. z-,./.il cnza alcun fallo dee avere più di fermezza c di costanza .EG rjn- fu <11 i,...... _ A. ... ... .. .

3 '*(Ar.M s ! ( 're chiamar costanza. (N)

~7 * (l C y n Specie di tela detta più comunemente Costanzina. E.(A), Perooss i:>, )H,ia che abbraccia una colonna tagliata in uno sco-P 0 -?'i° j M( 0 dalle onde ; ha il piede sopra una pietra quadrata ; il, * p d'-ne una spada in un braciere. (Mit)pi ai 'tc.)-.p? s . z a i l'ancia. N.pr. f. Lat. Constantia. (Dal lat. constans£ >i.l qZ".. I av iay aleria. Figlia di Costanzo , e moglie di Licinio .d'i? di },. a ' dipi ut di Costanzo IL e moglie di Graziano. Re-ti d' 1 stir,,.. a,lcia nel secolo XI. Resina delle Due Sicilie , ultimaCo*.' (G L]'r ma ' ,n «- (B) (Van)

ia.Lago e cit. delGran Ducalo diBaderì.( G)P r /' stessi ' c ^ e Costanza. K. (Van)

0 hor tn ^luc s '5 Co-stan--na. Sf. Specie di tela ordinaria ad

CosT^^tanzy ° fortificare le vesti nell' interiore. Chiamasi ari-

Vak^Q Stiln Z0 '' Costante. N. pr.m.(Dal lat. comtans costante.)ron s °P rannom i fi ato Cloro pel color pallido del suo volto.c W^ 0e ' S£^c <'ess ^a,IO, l >ac ^ re di Costantino . Flavio Gtiulio. SecondoCqst.*!* > ed nt* or . e di Costantino . Generale romano marito di Pia -Per^' C o-stà.rer7v f im P er ° da Onorio . (B)i (Van)

e del b r alerei ma dicesi a riguardo della com-

"lieti?' ""r. 3 r**° elle vi s'impiega. Lat. constare. Gr. ìtTx,i>ar.lo * E 7 Voi mi potete fare una grazia, e a voi non costeràto Altiere delio'.V. 0 " è ancora quindici, ehe ini CGstò da Lot-*9. m '° sano ° U e i >en sette. Dani. tnf. ìg. so. Credo ehun spir-

a® 1 Non v ; *5 pianga La colpa che laggiù cotanto costa. E Par.Caro'T * Cos\ a . SI i Cnsa c l uan to sangue costa Seminarla nel mondo,a > a. ì> '. car<) = Eendersi o Comprarsi a caìx> prezzo. E.

non

a PmL a indoli. 4 j. {Palermo <8*0 Credereste t.ov5 ^ 0 r"rissi. m ,i 1 \ Credo costcrebbono cai costa ,

/'«- 3 Anna. Ani. 16. * < 5 ' Niuna C0M P

4 clic coi , hi comperata- (U mUa fatica.

K- Car^ S ar r <>==£»« di ba a costar

"tenie - è-'" § 3 .] » Malm. 2. f 4 -O loU 1 ' f, r ] 0 .(N)

5 , (P'ando mi custasse anco ben f al p _ Da quale

"He costA ^ rl f° stess0 S 'S' U Costar amare- Un peccato che

*"ì eoo, cosl amara a riarmarla. Mprg. 27 -, e^ro. (N)

s -, * I Come ognun ea , di m uccisi j c ip ha ; tolto

4 "le ì a un che Costar salato. Malm. 7 - °9- , rN'i_v ladro assassino, Non dubitar, ti costerà sAato- U'U**, in s ^ st ">' Poco alcuna cosa = Averla a sua pos-a , P .

<t<v nrbìt rtU * una cosa «ww u sua posta , a suo potènov. 32 . 6. Al quale poco costavano le la*

iien 'r [Costai-' vol ; a

fk\ i(ì, °. sa mondo, coffe negatiVa=Cosiarnuffe.3 Bocc .

°«do. una volti e altra con costei, senza costargli cosa

t^TTiVou. r : r

Vjasa ) J, 3^ fatta e vigna [>osla, P(c#suu sa quaat* ella costa»

COSTEI 469

3 Esser manifesto. Lo stesso che Constare. E. Lai. constare, » Ma-gai Leti. Scommetterei che Czar vorrà poi dir signore;e questo, sevoi me Io fate costare, vi voglio regalare una bella cosa. (A) Gali .Leti. Uom. ili. 52. Feci costare a Sua Santità la malignità de mieiperseculori e alcune delle loro false calunnie. (B) Salvin. Cas. fy.Le Bacche . . . essere solite ec., da testimonianze di scrittori, e dallaautorità di questo peritissimo artefice chiaramente costa. E is3. Co-sta abbastanza, la prima favola aver mostrata Livio sotto qconsoli.(N)

. * E col. Di. Salviti. Cas. 46. Da l luogo d Ateneo, costarepuote a noi di questo costume di portare in mostra ec. (N)

3 * E nel signif di Constare, (. 2. Segner. Mann. Eebbr. 7. /.

1.anima costa dintelletto e di volontà. Salviti. Disc. 2. 4 n 4- Luo-mo ... di due insigni parti costando , anima e corpo ec. E Cas.16. Perciocché ( il Coro di Bacco ) delle sole sue nutrici costava. (N)

Costassù , Co-stas-. Avv. locale tanto di moto , quanto di stato. Incotesto luogo -, e denota eminenza e altezza. Lat. isthic , isllmc. Gr.tS$s , SsDfio. Bocc. nov. 77. '68. Ed etti grave il costassù dimorare.E nurn. .y.i. Io seppi tanto fare, eli io costassù ti feci salire. Cas.leu. fi. Farete in modo con madonna Liona, che la vostra stanzacostassù non le sia dannosa. » M. Bùi. Rim. buri. 1. igy. Sio peròche mi sto qua giù nel piano , E mai non esco del mio tonitoro, Ve-nissi costassù, parria pur strano. (B)

Costato , Co-stà-to. Sm. Il luogo ove sono le costole ; ma noi lo pi-gliamo solo per la parte dinanzi e da tati. Lat. pectus. Gr. criiroi.Bocc. nov. 8g. i4- Or per lo costato, or per Panche, e ora su perle spalle battendola forte. Frane. Sacch rim. Fenderà un dal costa-to alla pancia. Tes. Br. 5. 3o. Quando la madre li vede morti, silipiagne tre , tanto che alla fine si fiede nel costato col becco, tan-to che nc fa uscir molto sangue , e fallo cader sopra agli occhi desuoi figliuoli. Liv. dee. 3. E forillo eli traverso nel costato. Beni. Ori,

2. 6. 1/7. E fagli una gran piaga nel costato.

a Per simil. Lato , Parte, Fianco , Fiancata./fsp.P. N.36. In questocuore bae due costati lontendimento e la volontade. E appresso: Quan-do questi due costati si accordano, egli fanno molta dolce melodia.Seti. Pist. 118. Una pietra ec. conia c congiunge i costati della volta.

3 - Di costato , posto avveri). = Per banda. Earch.Ercol. 70. I fan-ciulli quando vogliono girare la trottola , ed ella percuotendo in ter-ra , non col ferro e di punta , ma col legnaccio e di costato, nongira, dicono aver fatto cappellaccio.

Costato. Add. m. da Costare. G. E, 12. 72. 5. Venne costato, postoin Firenze , fiorini undici doro il moggio. [Ed è nel sign. di Costa-re , §. r. ]

Costeggi an te , * Co-steg-giàn-te. Part. di Costeggiare. Che costeggia.Seti. Demelr. Fai. 80. N. Sp. (B)

Costeggiare , Co-steg-già-re. [Atti] Andar per mare lungo le coste ,[o lungo le. rive d un fiume.] Lat. litoralem oram percorrere, legere.Gr. àr.Tr.v Siarpi'xEii'.' Bocc.nov. 4 2 - 3 . Quindi partitosi, corseggian-do cominciò a costeggiare la Barberia. E nov. 4l- 2. Li quali, costeg.giando lErminia, molti fanciulli avean presi. G. E. 12.63. 5. Vennecosteggiando la riviera di Senna.

2 Andare di costa , Andare inforno. Lat. circumirc. Gr. nptpxliniv.Guicc. Stor. lib. 10. Il luogotenente regio ec. era venuto ad Assa-ronne , terra distante tredici miglia da Milano , non con intenzionedi combattergli, ma di andargli costeggiando {gli Svizzeri ), per im-pedir loro le vettovaglie.

3 * N. ass. Detto di Montagna che cammini lungo alcuna costa.Bocc. Com. Dant. cap. 16. Altri dicono che egli comincia a Mona-co, e viemene costeggiando verso quel monte ehè chiamato PietraApuana. (P)

4 (Agr.) Passar / aratro sopra le coste o lati della porca dov èstata la sementa dell'anno precedente, (A)

Costeggiatore. * (Marin.) Co-stcg-gia--rc.Lo stesso che Costiere. Pi( 0 )

Costeggi atur a. (Agr.) Co-steg-gia--ra. Sf. Aratura che si fa costeg-giando, nel sign. di Costeggiare, (. //. (A)

Costei , Co-stè-i. Lem. di Costui. [ Proti, dimostrativo di femmina ,che serve ìlei numero del meno, al pari di Costui, E. Questa don-na., Cotestei , sin.] Lat. haee. Gr. avrn. Bocc. nov. 21. 14. Co-stei udendo ciò, avendo già maggior voglia che 1 allea di provare ec.Petr. son.5o. Non prego già, puote aver più loco, Che misuratamen-te il mio cor arda, Ma che sua parte abbia cosici del fòco.

1 * Accompagnato da qualsivoglia, prep. Petr. p. i.canz.ig.S'iI dissi , il fero ardor che ini disvia , Cresca in me, quantol ferghiaccio in costei. Bocc. g. 3 . n. 3 . Il frate con molti esempli con-lerniò la devozion di costei- E g. 8. n. 7. Seco delibero del tutto diporre ogni sollecitudine in piacere a costei. (Cin)

3 [E colla prep. Di soppressa.] Bocc. nov. 80. 14. Salabactfo,lieto suscì di casa costei. » Bocc. Amet. Dal costei viso, ciascunadolente Lonza si fogge. (Cin) Dant. Canz. Amor che movi ec. Cheltuo ardor per la costei beltadcMi fa sentir nel cor troppa gravezza.(P)

4 Dello d' un' Immagine. Filoc. 6. tSj. Con costei piangeva ,con costei i miei desii narrava , costei in forma di le pregava chetu aiutasse, costei onorava , a costei gli amorosi baci ec. porgeva.

5 __ * Detto dell'Anima. Bocc. Leti. Quantunque il corpo sia dal-lamico lontano o sostenuto o imprigionato , a costei e sempre lecitodi stare ed andare dove le piace. (Cin)

6 _ [E fi". Attribuendo forma di donna a qualche virtù , a qual-

che vizio, o regione e simili ]Dant.Purg.l).gj.O Alberto Tedesco, ch'ab-bandoni Costei, clié fatta indomita e selvaggia. {Parla dell Italia .)Bocc. nov. gS. 53. Colpa e vergogna della misera cupidigia deimortali, la quale ec. ha costei ( lamistà ) fuor degli estremi termi-ni della terra in esilio perpetuo relegata. ( E più altre volte ivi ap-presso. ) )> Dant. Inf. 7. gf Per ehuna gente impera e l'altra Du-glie, Seguendo lo giudici^ di costei , Ched è occulto, coni'in erbaI angue. ( Parla della Fortuna. ) (Min)