£08 cossuzio
Coasuzio, * Go^sto-zi-o- N. pr. m. ( V. Cosso* sui. ) Architetto torna-no del secondo secolo. (Mit)
Costa , Cò-sta. iSf] Costola . [ Si chiamano Coste alcuni piccoli archiossei irregolari , lunghi , ricurvati in se stessi ed un po' appiattiti , cheobliquamente rinchiudono e formano le parti laterali del petto. Venehanno 24, dodici per ciascun Lato ; e si dicono vere o sternali, quellele cui cartilagini si estendonrrsino allo sterno; e false o astenia)! o inerì*dose, quelle le cui cartilagini non arrivano sino alto sterno , ma leestremità anteriori o si riuniscono tra loro , oppure rimangono liberee mobili in mezzo ai muscoli dell ’ addome. ] Lai. costa , latus. Gr.vrktvpel. M. Aldobr. E per guardarlo gli fece coste dinanzi e di die-tro. Tes . fìr. 1. i 3 . La femmina fu fatta della costa dell’uomo. Am;.Jnf. 10. 75. Nè mosse collo, nè piegò sua costa. E iy. i/f. Lo dosso,c’l petto, e amendue le coste Dipinte nvea di nodi e di roteile. » E34 - Appigliò sù alle vellute coste («# Lucifero ). (N)
2 — Per simil. [detto de' Fianchi o Costole della nave, le qualisono que' membri di essa stabiliti sopra la chiglia , e che si estendonoinculcandosi nell ’ elevarsi a destra e a sinistra per formare f ossa-tura principale del corpo della nave. ] Daut. Inf, ai. 11. Chi fa suolegno nuovo , e chi ri-stoppa Le coste a quel che più viaggi fece.
ò — E Costa di bilanciamento. V. Bilanciamento, §. 2. ($)
4 — Ajuto di costa: Quel sovvenimenlo dato altrui oltre al con-venuto. Vinc. Mari. leu. 66. Si degni far lettera all’erario suo diSalerno di qualche ajuto di costa , e dica che V. E. me li dona. Red.leu, /. 3 y 3 . Da questi serenissimi miei padroni io gli ho fatti dax'emolti ajuti di costa. E 2. 60. Circa a quell’ajuto di cosla clic desi-derale , spero di avendo a far ottenere.
5 — [Mettere i cani alle coste: detto nel senso proprio ; e pott'ebhe
anche dirsi nel fìg. V. Costola , 5' 1 1 1 Bocc. nov. 48* 8. Gran
viltà è d* un cavaliere armato volere uccidere una femmina ignuda,e averle i cani alle coste messi.
q — Salita poco repente. Lai. clivus, collis , Incus acclivia. Gr. fctyo?,fiovvós. Bocc. nov. 14 2. Nella quale assai presso a Salerno è unacosta sopra il mare riguardante, la quale gli abitanti chiaman la Co-sta d’ Amallì, Dant. lnf, 12. 61. A qual martire) Venite voi che scen-dete la costa ? Fr. Giord. Preti. P. Quella città è in costa ; d’ allatovi ha certi dirupi. Varali. Giuoc. Piu, La via che va da Firenze aS. Miniato si, chiama costa , ovvero erta •, e la medesima via da S.Miniato a Firenze si chiama china , ovvero «cesa.
2 — Banda , Lato. Lat. latus, pars. Gr. pipcs. Dani. Inf. 16. g6.Dalla sinistra costa d’ Apennino. Ar. Pur. ‘Ò2, 44 Si pou la spadaalla sinistra costa.
3 — Modi avverò. Da costa, Di costa = Da banda , In dispar-te. Lat. seorsim. Gr. %(»pU. Frane. Sacch. nov. i 5 y. Il Signore es-sendo innanzi , c Pietro cosi da co§ta istando inginocchione. Dant»hf. 27. 32 . Quando il mio duca mi tentò di costa, Dicendo : cc.
4 — Costa costa, come Terra terra , o simili , vale Su per la costa.Fu\ As. 92. Andandomene poscia costa costa per un monte ivi vici-no , mi era liberato da quella furia, Allcg. 296. Or cosi dunque an-dando costa costa, S’apprende con dolcissimo sorriso L’alta Golpa-ta, e ’1 luogo ov’clla è posta.
5 — A mezza costa zzi A Ha metà di un lato o banda.Borgh. Vesc .Fior. 4 $ 4 ' Istituisce la badia di S. Bartolommco ec. nel poggio di Fie sole a mezza costa. (V)
6 — E Costa dello nssohttam. in forza di prep. Ricord. Malesp.66. Altre mura non avea nel detto borgo , se non il dosso delle caseche erano costa il poggio.
7 — E così A mezza costa. Borgh. Vesc. Fior. 438 . Avendo levatoil corpo del glorioso martire S. Romolo d’ una chiesa a mezza costadi quel monte ec. (V)
8 — E così Di costa = Vallato. Lat. jnxta. Gr. «rapai* Bocc. g. 3 .p. 4 • Fattosi aprire un gradino che di costa tra al palagio, in quellocc. se u’entrarono. G. V.11. 112.4 • Quella mattina in Sau Giovannicadde un palchetto che vi era fatto di costa dal coro.
9 — E A costa col terzo e quarto caso. V. A costa. (À)
3 — La ripa de! fiume. Beni. Ori. 2. 8. 27. Come fu giunto alla co-sta del prato, ec. (B) ( Parla d'una ripa di fiume colla quale unprato confinava. ) (N)
4 — Spiaggia, Il contine della terra col mare. Lat. littus, ora. Gr, solari»,
a — Dicesi da' marinari Cosla bassa, la terra che si alza poco so-pra il livello del mare , e che non si rileva da lungi stando sul mat'r;— di ferro, quella che ha delle roccìe tagliale a piombo sul mare , inmodo che non si può approdarvi ; — sana, quella cui le navi possonoavvicinarsi dapcvtuUo , senza timore di scogli , rocce , banchi , sab-bie ec. ; — Rampata o dirupala, quella tagliata a picco , cioè per-pendicolarmente come un muro. (S)
5 — (Agr.) Quello spazio dell' orto lungo un mino , 0 una siepe as-sai folta, ove si coltivano quelle piante che più temono ilfreddo.ifid)
a — * Arare in costa. V. Costeggiare. (A)
,6 — * (Bot.) La principal nervatura inferiore che longitudinalmente di-vìde la maggior parte delle foglie semplici in due parti eguali. Suoldirsi ancora di quella parte del picciuolo delle foglie composte chesostiene le fòglioline. (N)
a — * Nome che si applica ancora a quelle prominenze longitudinaliche si osservano sopra la parte convessa di alcuni pericarpi , nonche a quelle convessità che si trovano sopra i semi nudi della mag-gior parte delle piante ombr'ellifère. Bertoloni. (0) (N)
3 — * La continuazione dello stipite nella fronda delle felci. Ber-toloni. (0)
4 — Erba costa. V. Oppoponaco officinale. (A)
^ — (Ar. Mes.) Quella parte che non taglia del collelloodi altro stru-mento. simile. Benv. Celi. Oref 48. Avendo unto poco tutto il cavosottilmente con un poco di lardo, vi sì debbo commelterb una gros-sezza di uua costa di coltello o di cera o di terra o di pasta.
COSTANTEMENTE
8 — * (Archi.) Coste, diconsi i listelli posti tra le scanalatalilonne e de' vasi, (Mil)
9 — * (Geog.) La Costa. Podesteria della Svizzera . — Costa Fe^rUno de * punti più alti della catena det Baldo nella prt> 3 ‘ ai ^ ^na. — Costa Bianca. Baja degli Stati Uniti nella Luigia 110 '
sta d’Aian. V. Aian. — Costa d’ Amalfi . V. Amalfi . —Costagola. V. Angola . — Costa de’ Denti o dell’Avorio. V. Denti- ~~ iasta de’ Grani. V. Grani. — Costa della Pescarla. Parte de a p aC .orientale della penisola di qua del Gange .—Costa del Nord-Oves ^ ^se della E uova Scozia che confina col Mar Glaciale. ~~L ( jjja,serta. Paese deserto ed incolto nella Cafreria. — Costa di a ^ atl „La costa marittima della Nigrizia. — Costa di Zanguchai** ”• j-guebar. — Costa d’Oro. Catena di monti e dtp. della ^ r f ‘r[ Cl /h ' Fcui Digìone è la capitale. — Costa d Oro. Costa dell’ ia.
Oro. — Costa Ricca. Fiume e prov. del Gualimala. —CoMPaese dell’ America meridionale , parte della Gujana . C°
Nord. Dipartimento della Francia nella Brettagna - — Goven 1Coste- Una delle grandi divisioni dell' Abissinia. (G) Bastiti
Costa dilf. da Riva , Riviera , Spiaggia , Lido , Sponda . ^ g0ll oè voce generica che si applica a quelle superficie di terra c apiù o meno ripide; e con particolare rapporto si riferisce aI V» j 0sito di terra vicino alle acque. Così diciamo Costa difA >piùlai senso viene anche adoperata la voce Costiera , benché q ,,e *.. ^fi-fi’ordinario si applichi a luoghi di maggiore estensione , a l] ClU ^[rcH ,atimiati di terra fra i monti e le acque. Riva o Ripa è quell* 1 * -^c,parte -della terra che termina nelle acque e sovrasta alle > ne< c c.
In questo senso diciamo la Riva del fiume , in rva al m |a
Spiaggia è quella superficie di terra eh’ è interposta tra laripa del mare, de’fiumi, cc.; e che suol essere piana e di dolce 1zione. Lido è quella parte della spiaggia del mare che nelle - oJiemarce suol essere coperta dalle acque. Riviera dicesi quel’ a e lala quale stendesi lungo qualche tratto di mare o di lago ; c e0 iità*Riviera di Genova , di Salò cc. Sponda è ogni sorta di esPer simil. è anche impiegata per Riva. afì fith
Costa. Aw. locale così di moto come di stato. In colesto uio^ f orr noisthuc, [isthic.] Gr.hivpo. (Sorge per anastrofe da isthuc, co»^./ ja0 -dal gr. morphoo.) Filoc. 2. 3 tn. Veggendo tante belle giovani 4 ^te ho inteso che costà sono. E num. 33 g. Tu , negligente pi#*
ajuto, ti stai costà. Dant. Inf. 8.41 - Perchè 1 maestro accorto 1° ri-
se, Dicendo: via costà con gli altri cani. » Dant. Inf J 2 A uC asposta Farem noi a Chiron costà di presso. Filoc. I. 2. fj. .Ascalione por non veder la mia morte son venuti costà. (Lnv g
a •— Talora col segno di alcun caso o di alcuna preposizione »le Di cotesto luogo , In cotesto luogo. Ovid. Pist . Quinci Umio; perchè di costà mìo non tornasti ? Bocc. nov. 63 . i 4 ’ pi®
non sento io di costà il compare? Lab, 124 * Fatti in costa* c0 -tà}
m’ajuti, tu non mi toccherai. » j9occ. nov. 26.19. Fatti mnon mi toccare. (Min) più c ^ c
3 — * Composto con Qua. Fiam. I. 4 • Nè possa costà una sol» lqua molte. (Cin)
4 — * Costà su , Costà giù. V. Costassù , Costaggiù. (Cin)
5 — [Aggiuntovi Entro.] Bocc. nov. 21. 10. Se voi mi metter*^
entro, io vi lavorio sì l’ orto , che mai non vi fli così lave 1 s Jn<5
Costà dilf. da Costì . Come avverbii di moto o di stato 50
se non che Costì par che accenni un luogo più circoscritto e j-ife*
e Costà un luogo più indeterminato. Ma Costì e non Costa
rito alla cosa di eoe altri ragiona. Inoltre Sù c Già posso 0a Costà non a Costì ; e per lo contrario il Ci può e c>
non a Costà. V. Costici, Costicicnlro , Costassù , Costagg 1 . sf( il0t
Costaggiù’, Co-stag-giù. Aw. locale tanto dì moto , quanta t ._, { |,ic »contrario di Costassù ; e denota Bassezza o Profondità. B a . ({alo 1,6isthuc. Gr. Tfjht , bdpo. Fr. Giord. Pred. R. O miseri, fi llUavete di trovarvi ora costaggiù in tanti tormenti ? t f cfS !
Costale. (Anat.) Co-stà-1 e. Add.com. Che appartiene alle c0S ^ e<, p 0 jie^ c {di cartilagini , di vertebr di nervi ec. Pleura costale, è lala pleura che riveste t interno della cavità toracica. F 0C '^ lS ‘^ n) ]ie- ^ 1
Costante, Co-stàn-lc. Add. com. Stabile , Fermo « ^ >erse ff ì lQ ^. B° cC, QConstante , sin. Lat. constans , lìrmus , stabilis. Gr.n»v. 18. 3 1. Ma più costante che mai trovandola ec., oe 1 c0S t; ifl , udi dargliele per isposa. E nov. 7 8. 1. Quantunque rigido efieramente, anzi crudele, reputassero Io scolare. G. - 7* f
mea che i Ciciliani non si volgessono ec., perocché non^ ft»*
costanti. Dant. Par. n. 70. Nè valse esser costante, ne
son. 3 oy. Per farmi a seguitar costante e forte. MaestraQuale c la paura che cade nell’uomo costante?
fcl-oCC-
2 — Durante. Lat. constans. Gr. svitta^yis. Maestrini. 1
66 .
costante il matiiinonio, la moglie puòma riio diventa povero.
ricoverare la dota » *5
u am
ni» 1
j — Cerio , Induritala. Bocc. nov. 28. J.f. Tutti pereastante C j^ c r e sStffosse morto. E g. 10. n. g. Ebbe per costante, la donnamaritata. (A) (N)
4 — * Col v. Avere : Aver per costante. V. Avere cc. e ^ 0 ' 3 ta» tc :V4I
5 — * A costante , posto avirerA(Vd.:=Costantcinente. V- 4 u-
(ì — (Geom.) Quantità costanti chiamnnsi quelle che sono >" — I
Costante. * IV. pr. ni. Lat. Constans . Lo stesso che
vio Giulio. Figlio e successore di Costantino . — JSipoleed imperatore di Costantinopoli . (B) (Van) ist^-\ c( .
Costantemente, C’o-stan-te-mén-te. Àvv . Con fermezza , [, r , fii ' 1 ", 1 ,||i)
Perseverantemente. —, Conslantemente , sin. Lai. constai) v o?Gr. empùs. Lib. Pred. Corresse Erode costantemente pcj - j c l * ^Spirilo Santo. Dìor. S. Greg. Odono le sante ^ [a D
gelo , e costantemente le leggono. Reti. lell. 1. ii 4 ^ , e a c\ r»mia dei ghiro, cd allarma costantemente , c di veduta , cto del ghiro non vi c la vescica del tielc.