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Vol. II.
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COSTUMA

Quest' uomo, Questa persona ; [ e dicesi di persona vicina o quasiesposta agli occhi di chi parla, e si usa più in sentimento di obbiet-ta diretto e indiretto, che in quello di subbiello., Cotestui, sin. ]Lat. iste. Gr.oòi. (Dal iat. qui istuc chi è in cotesto luogo. Dagli Ab-bruzzesi diccsi quislo.) fioca, nov.t.g. Si pensò il detto messer Musciat*to , costui dovere essere tale, quale la malvagità de Borgognoni ilrichiedea. E nov. 11. i3. Noi abbiamo costui tratto della padella, cgittatolo nel fuoco. Dant. Inf. 1. 64 Quando i vidi costui nelgran diserto. » Bocc. g. 7. n. 6. Ma costui con ambasciate solleci-tandola molto, e non valendogli, la mandò minacciando. Dant. Inf.

S. Dicean , chi è costui che senza morte Va per lo regno de la mor-ta gente. (Cin)

2 * Accompagnalo con qualsivoglia preposizione. Bocc. Leti.

T. 1 se di costui , che è luce che illumina ciascuno uomo che nel mon-do vive , tanti conviciatori si trovano , non si dee alcuno uomo ma-ravigliale, se truova chi la sua lama singegna di violare odi mac-chiare. Pctr. p. 2. canz. 7. Questi fur con costui gl inganni miei.(Cin)

3 Talora benissimo senza il segno del secondo caso s adoperaInel rapporto possessivo , ponendolo tra L' articolo ed il nome.] Dant.Inf. 5.to3. Amor ec. Ali prese diri costui piacer si lòrte. G.F.2.16. 2.Al costui tempo LeonePapa Quarto fece rifare la chiesa di santo Pietro ,di santo Paolo cc. Vardi. Stor. io. 2gS. La costui professione cc.era d amare santamente e con incredihil costanza tutti i giovani Fio-rentini , i quali fussero o buoni, o nobili, ec.

4 [ Dello di Autore o di Libro. ] Red. Lett. La lettura di costui(si parla di Fra Guiuone) le potrà servir molto per la terza edi-zione delle sue origini italiane.

5 Detto di Din. Boez. 7 g. Noi confessiamo costui , cioè Dio , esseredignissimamenfe eccellentissimo. Fr. Batb. n3. g. Dio è Signore , evede quanto fai ec. Saggio è chi ama c seguita costui. (V)

C * Detto delle Deità de' Gentili. Bocc. Fiam. L. 1. Niuna deitàè in cielo da costui non ferita se non Diana. Petr. p. 2. canz. 7.Madonna, il manco piede Giovinetto pos io nel costui regno. (Ai par-la di Cupido.) (Cin)

7 Detto d Animale fuori della spezie dell' uomo. Fìloc. 5. 6y. Veg-liamo la line di costui (parla d'uno smeriglio) , se egli avrà tantovigore , clic da tulli lo difenda. E 7. 55. Di questo intendimento unpappagallo mi tolse, dalle mani uscito duna donna della piacevoleschiera ; a seguitar costui si dispose alquanto più l' animo , che al-cuno degli altri uccelli.

8 Detto di Cosa inanimala.Eilac. 6. 231. Io ho meco questo anello ec.;la virtù di costui credo che! mio periclitante legno cc. ajutasse.

() * Detto in senso di. Questo, e in corrispondenza di Quell altro.Bocc. Teseid. 8. 81. E questo qua e quello rivolta, Costui ahbat-tea , quellallro pur feria. (Cin)

Costuma, Co-stù-ma. [ Sf. V. A. F. e di Costume, Costumanza.] M.F. 6. 1)2. Per antica costuma con ogni novello duca di Brabante fa-cevano lusata lega. E 8. io3. Fu a costuma di Papa pomposamentericevuto con processione. Frane. Bari). 156. 11. Cavallo ho visto

senza spron non gire , E gente assai seguire La sua costuma, in loroed altrui danno. Sen. Pisi. Anticamente lu accostumata cosa, c quellacostuma è tenuta infino al mio tempo. Dant. Inf. 2q. 12 7. E Nicco- , che la costuma ricca Del garofano prima discoperse. Ar. Fur.ig. 7 1. cosa d'arme puon gli uomini avere, Se non dieci allavolta, per rispetto Dellantiqua costuma chio vho detto.

Costumaccjo , Co-sfu-màc-cio. Sm.pegg. di Costume. Usanzaccia. Coni ,lett. Dall. En. Tav. <0. 1 2 q. Ilerg. (Min)

CosTUMAKTE,*Co.stU'inàn-te. Puri, di Costumare.Cài? costuma. F.direg.(0)

Costumanza, Co-stu-màn-za, iSf.Consueludine,Usanza, Rito, ec-,Costuma,sin. F.Abitudine,') Lat. consuetudo, usus. Gr. ì'Aos. Lib. Sagr. Moltipeccati avvengono di tale costumanza. Alar. A. Greg. Questa è lacostumanza degli nomini eretici , che essi prendono contro a noi glo-ria della ior giustizia. Dant. rim. i3. Natura e costumanza Bene èmirabil cosa.

8 Buona creanza. T-at. urbanitas. Gr- àrtroirr, c . Frane. Barb. 28. g.La terza costumanza Che ti conviene a tavola servare.

3 Conversazione , Pratica. Lai. consuetudo. Gr Siarpipà. Coll, Ab.Isaac. 7. Non ricevere per usanza gli amici nella cella tua ec., salvodie coloro che sono di tua costumanza.

Costumare , Co-stu--re. \_All.) Dar costumi, Ammaestrare, [ Educare ,Istruire, Addottrinare , ec. , Accostumare, sin.) Lat instruere ,mores conformare. Gr. vxi^cvsiv. Bocc. nov. 100.t5. Pregandola che, sen-za mai dire cui figliuola si fosse, diligentemente allevasse e costumasse.

a [Avvezzare, e dicesi degli uomini e degli altri animali.) Cr. g. 6.1. Quanto a costumare il cavallo, si richiede principalmente che glisi pielta leggierissimo freno.

3 Fare o Commettere abitualmente alcuna cosa. Alar. Bari . tt4Quegli che puote abbattere li mali costumi , ed e li sostiene , egli èparionafciìe ( partecipe) del peccato di coloro chel costumano.(V) (N)

4 [ F nel sign. del §. 5. ] AI. Aldobr. Perciò disse Ippocras, chechi avrà una cosa costumata ed usata , avvegnadioclié ella sia piùmalvagia di quella che egli non avrà niente usata costumata, sigli varrà , e firàgli meglio.

5 CiV- ass. e pass.) Usare, Esser consueto a fare, [Avere in co-stume. ] Lat. in more aìicujns esse. Gr. lèTjz'Jxt. G. F. 7. 6g, 3.Non fu coronato per lArcivescovo di Monreale, come si costumavaper gli altri Be. Cr. 6. gf. 2. Ha ancora in ( la pastinaca ) alcunavirtude infiammativa, per la quale ajuta il coito; la quale, quando sicostuma genera sangue non laudabile. Fir. dtsc. an. to. La qual cosaavendo conosciuta il buon Ite , assai spesso costumava , in luogo digiullari e buffoni , per suo passatempo ragionar seco , e domandarlirisoluzione di tutte quelle cose.

6 Praticare , Conversare. Lat. liti, versari. Gr. ttnxrpifiut. Bocc. nov,18, 9. Costumando egli alla corte delle donne predette. E nov. 33. 3.

COSTUME .

Ragguardatq come la nostra mansuetudine e benignità sia di SjV! anC ,poso c di piacere agli uomini, coquali a costumare abbiamo. , ec0Sacch. rim. 55. Fanno trojauo Ulisse , ed Ettor greco: Oh cieco

chi con lor costuma !

Senta

Costumatamente, Co-stu-ma-ta-mén-te. Avv- Con costumatela f " ^

lordura di alcun vizio. Lai. honeste , ingenue. Gr. zsiQp 31 '"' 1o rpótrvs. Cr. alla v. Nettamente. , n ; niO-

Costumatezza , Co-stu-ma-téz-ea. [A/?] asL di Costumato. Lai- ^ pjlcres. Gr. lirpeirix. Lor. Aled. canz. Siol potessi addimaw 3 * jyj a f.sue costumatezze. Feli. Colt. iy. Ragionasi, dico , che q uessilio fu un esempio di costumatezza e bontà. maio-

Costumatissimo, Co-stu-ma-tis-si-mo. iAdd.m.) superi, di Costostesso che Accostumatissimo. F. Lat. optime moratus. Gr. toppoBocc. nov. tg. 3. Siccome colei che era costumatissima , savia e ^ ^molto. S.Agost. C. D. Con gravissima c costumatissima dicevi ^ ^Costumato , Co-stu--to. Add. [ m. da Costumare, e dicest P ra tus tin buona parte. ] Di be' costumi, Ben creato. Lai. bene ^ c0S tu-moratus. Gr.tvrpotrcs. Bocc. nov. 5. 6. Gli parve bella, valofO s ^ piu-mata. E nov. 8. 3. Arrivò a Genova un valente uomo di c 01 '' c . c0S tn-mato. E nov. 4t tt. Egli riuscì il più leggiadro e il ,U1 8 jfte ri-mato , e con più particolari virtù , che altro giovane a * c '["°! ars i dvH e61. Spezialmente si pertiene allanimo ben costumato dallcg ^allegrezze, e dolersi delle tristizie. r , Q. / /'

2 Usato, Avvezzo, Assuefatto. Lat. assuetus. Gr. &iffJ n) ., r inC! c37. 3. Si cominciò una grande corruzione d aria in quel. j? ctfmassimamente nell oste de Cristiani non costumati S 11 » - -j. 4t3o. 4- Tutta gente costumata in arme e in guerra,

Fiamminghi , non costumati di cosi fatto assalto e battag 1 j^uia 10gottiron molto. Rim. ant. AI. Cin. 55. Amor , cosi sou ^ pjofltcco, Che lallegrezza non so che si sia .nBem-Oti. 1

volle lancia, ch'era costumato, ec. indo 1,01

3 * Solito , Consueto. Lat. usitatus/ Sen. Pisi. t20, Q 11 ct . r |o c r 7dessimo un uomo di tal fermezza e di tale temperanza ,corderebbe dun csempro di bontà c di vertù non coslun? a ' c0 ntcnel Diz. di A. Pasta. In questi tempi cosi ineguali hi» S ^gola anersi con la moderazione , con la solita e costumata sua

vita , e con 1 evacuazione de serviziali. (N) -arn el,l °lll

CosTUMAzioNE,Co-stu-ma-z \ó-ne.{Sf.]Animaestramenlo,Avvct- .p cava' 1 '

instrneiio. Gr.zrxiìfui.Cr.6. til. Della dottrina e costuniazion^Costume, Co-slù-me. [Am. Uso, Usanza, Consuetudine . l." . u eUi< nsin. IF. Abitudine.] Lat. usus, consuetudo. Gr. àitss. (Quasi c p qiiCjdal lat. consurtum solito, tolte lo vocali tic.) Bocc. intr '\ 0 [gli, secondo il lor costume, prima molto col grifo, e I essc r P |C !]presegli ec., dopo alcuno avvolgimento , come se veleno av peto-- 1:1 : -in ter* , a( tai

tolto suo costume.

1 * E net pi. Costumora, alla maniera antica.

Egl- to. 24' Crudi orsi, dure genti, aspre costumora. I e

2 Mauiera o Modo di trattare o di procedere , Creanza p

tanto in buona quanto in mala parte. Lat. mos. Gr. or tai I,fSent. Costume si è un cortese e piacevole e gentilesco f j0 n. iDant. Inf.. 6g. Da Ini- costumi fa ohe tu ti forbì- 1 ^ |f ; co 5Come venieno i miei spirti mancando Al variar de s " 01 a( j rC , nmi. Bocc. nov. 4t. 3. per lusinga o battitura del P |ctt cl 1 J) j,gegno d'ale un nitro, gli sera potuto metter nel capo . cos 11 "^costume alcuno. E nov. fi. 2. Uom semplice , e di n ^ cri til(I 0l " , , a [[ ( j,Lab. 75. Di tutti quelli costumi piena , che in g ran jKitasS 6 ,possono lodare e commendare. Amel. 40. Egli , ^ cl,c lC 'j e [coperti sotto ingannevole viso ritenne li rozzi costumi p, os ( 1 iiii | , ^

3 * Modo di vivere nellordine morale. Dant. Conv- ^ piu »tuosi sono la bellezza dell anima. (A) Salvia . Gas. to.

stumi lascivi, petulanti , dicaci. (N) __ C» stlt ,-alo

4 [ Cui v. Avere: Avere in costume o per costume--' IJ1 pi-e a ; ,Esser solito. U. Avere in costume.] Bocc. nov. t2. 4- ** n0s ir° j ( tiin costume , camminando di dir la mattina ec. P a *-'di sef! 1Cas. Aon. 5o. E i lievi sogni che con non securc Vts b

ban per costume. (N) . fi" 11 . c of

5 * Gol v. Dare : Dar buoni costumi c= A rnmae . Slr ? tVi( >xe, o 10 ^

Disciplinare, Addottrinare , Accostumare. Lat. ws fl /iA

formare. (Van) Avvezz arC

a * Fale anche semplicemente Assuefare , " ,

che delle persone, si dice ancora degli animali. y a -/ s alil°>

6 * Col v. Essere : Com è il costume = Secondo

si suol praticare. (A) _ .. jars i, A sS ,

7 _* Col v. Fare: Far costume = Avvezzarsi, Avi !.

a qualche cosa. (A) e d H ó r '

8 Prov. Da cattivi costumi vengon le buone ; frlnc* 0 .

chiaro. Lat. bonae leges ex malis moribus procreali > g fi

xa-%GrpQTr'ix xtz\ov$ vó/bovs riarsi.

Q (Lcg ) Gius introdotto in difetto di legg elegge

di

che ha

pittar ,

costume erudito di Railaello. . Costume

non l» cCl °' f -.J

cosatimi iruum, uiuaintcuu. . . . ..,

costumi. (A) Algnr. Sagg. Pittur. Le particolariZJom , de paesi , de tempi ; parte anch essa di nou i-tanz.a al pittore, ed è denominata costume. (N).

11 (Leti,) Diccsi ftntjic de'poemi^ddU tragedie,de df