488
CREDIBILISSIMAMENTE
2 — Credulo. Lai. credulus. Gr. ivitiaros. Lib. Amor. 4$. Questo ad-divenne, perchè le femmine da natura sono in tutte cose più credi-bili , eh’ c’ maschi.
3 — * In modo antico, Creduto, Stimato. Bocc.Vrb. Urbano ciò uden-do , e dalla madre confortato a far quello che il suo credibil padredicea, come forzato ec. (A)
Credibilissimamente , Crc-di-bi-lis-si-ma-mén-te. Avv. superi, di Credi-bilmente. Udeu. Nis. 2. <3. Secondo gli andamenti delle cose, a centoper uno doveano credibilissimamente scoufonder Ulisse , le sue geriti ec.(B)Credibilissimo , Cre-dì-bi-lìs-si-mo. (Add. m.] superi, di Credibile. Lat.maxime crcdibilis. Gr. irieTÓrccros.^ Fr. Giord. Pred. di. Del dover-ne pagar la pena è cosa credibilissima, c più che credibilissima.Credibilità , Cre-di-bi-Ii-tà. [ Sf. ] ast. di Credibile. Lat. credibilitas.Gr. vi^avÓTTìs. Salviti, disc. z. i34• E notabile ciò che poco appres-so porta Aristotile per la credibilità de’ sogni,a — Nello stile dogmatico s’ usa comunemente in questa frase : Mo-tivi di credibilità; cioè i motivi che si hanno di credere che una co-sa è vera. Segner. Incr'. Magai, ec. (A) Segner. Jncred. 1. 1. tf Cosiquantunque al credere fermamente e non solo probabilmente che lanostra Religione è la vera, non sieno i motivi della credibilità quel-li che danno all’atto si gran coraggio, ma sia lo Spirito Santo ec.(N)Credibilmente , Cre-di-bil-mén-te. Avv. In modo da credersi. Lai. cre-. dibilitcr. Gr. sriiluvàis. S. Agost. C. D. A me pare che tengano piùcredibilmente quelli che attribuiscono a lui quelli i5o salmi. lied.lell.i. gì. Noi di tal cosa dobbiamo temere nella signora marchesa, sìperchè gli sforzi del vomito credibilmente dovrebbouo in lei esser gran-di , sì anco perchè ella ha scarsità delle sue purghe mestruali. (.Quivale : secondo ciò eh’ è da credersi. )
Credito, Cré di-to. [<5V«.] Quello che s’ha ad avere da altrui ; e perlo più dicesi di moneta ; contrario di Debito. Lai. ereditino. Gr. bd-mcfcot.. Bocc. nov. 1. 5. In dubbio gli rimase cui lasciar potesse suf-ficiente a riscuoter suoi crediti.
2 — Opinione, che uno sia in buono stato, (la qual cosa fa che al-tri facilmente gli crede i danari, le mercanzie , ec.] Lat. bonum no-mea. Gr. ivboZiz.. G. V. 11. <S/. a. Del tutto perderouo il credito ,e fallirono di pagare.
3 — Stima, Riputazione; (contrario di Discredito.] Lai. existimatio,fama. Gr. 5o'|a. Fine. Mari. leu. 3z. Queste informazioni avrannogià fatti fondamenti saldissimi nella mente di Cesare ec., per esserestate pòrte da persone di credito. Bed. Ins. 8y. Uomo di profondaletteratura, e di sommo credito in tutte le filosolìche speculazioni.
^ — * Il credere, Credenza. Coni . Dant. Par. sf. Alcuna volta ilcredito, ovvero l’accoglimento delle cose che si debbono credere. (N)5 — * Col v. Avere : Aver credito. Lo stesso che fissele in credi-to. V. §. 6. (N)
— Col v. Dare: Dar credito e Mettere in credi lo^zScrivere o Notarenella parte del credilo alcuna partita.Lat iu codicelo accepti referre,a — Dar credito Dar fede. Lat. iidem praestaie. Gr. ràs vito-crxiins hriTiXàt. Beni. Ori. 3. 2. 62. Danae credito a me , che ilver ti dico.» Ar. Cass. Egli ha una lingua che potrebbe radere, Cosiben taglia; e’i padron gli dà credito. (A)
3 — (li si dice anche del creditore che si contenta della promes-sa e della fede del debitore .] Ar. Leti. 5, g. Venticinque fiorini infin bisognano, Ne’ quali siamo coudcuuati , e grazia Non se ne haaver , nè voglion darci credito.
•j — (Col v. Essere:] Essere ili credito e Aver credito, dicesi delle per-sone di stima e di valore, conosciute dal popolo per tali ; e si di-ce anche in mala parte , come : Essere in credito di ladro, e si-mili. Lat. existimari. Gr. ’-a.u.lfr'ùa:.
a — Essere in credito ed Aver credito , diciamo anche delle mer-canzie , allorachè hanno spaccio, e vogliono assai.
8 — * Col v. Vendere: Vendere a credito zz Fendere in credenza. F.A credito. (N)
9 — * Pivv. Cecch. Corniti, lì credito fa appunto come limilo Le ruote ,chesou dure ne l principio A muoverle,poi mosse un dito le Fa girare.(N)
10 — * (Comm.) Lettera di credito. F. Lettera. (Az)
Credilo dilli da Favore. Il Credito è la facilità di determinare lavolontà di alcuno a seguire i nostri desidcrii , i nostri pensamenti iuvirtù della confidenza ch’egli ha presa iu noi. Il Favore è la facili-tà che noi troviamo in una persona disposta a fare tutto ciò che è anoi grato e piacevole, in virtù d’una benevolenza della quale ci è prodigo.Creditojo , Cic-di-ld-jo. Add. (ni. F. A. F. e di’] Credibile. Legg. S.Gio.Bat.S.B. Sana incominciò a ridere dopo 1’ uscio , c disse : poichéio sono invecchiala , c avrò figlinoli ? quasi elica : ella non è creditoja.Crediton. * (Qeog.) Crè-di-tori. Città d'Inghilterra. (G-)
Creditore, Cre-di-tó-re. Ferb. m. (di Credere.] Che crede. (Sign.nonpiù in uso.l Lat. credulus, credens. Gr. tSxnrros. Pelr. Uom. ili. Elo matto favellando contea ’l savio, secondo usanza , trovò non sola-mente uditori, ma creditori.
2 _ Colui a cui è dovuto danaro. Lat. creditor. Gr, ìnttnarrif.G. F.
CREMASTOCHE1LO
. $ìnibQ‘
Credo, Crè-do. (Sm. F. Li] Così assolutamente si dice P er . fìo-lo degli Apostoli, nella guisa che si dice Paternostro l' or ! lzl ° oli ettimenicele , prendendo la denominazione dalla prima parolacomincia. Lat, symboluin Apostolorum. Gr. eép,$cXav rw» f'*?e oa seiBed. Oss. an. 4’i- E lumacone in tanto tempo , che si direh
credi, se ne muore intirizzato,
a — Fu detto anche anlicam. Credo in Deo eSS. Pad. 2. 'Ì2Q. Dette queste parole, dice il Credo
Credo in D ‘°' eDe u i
Paternostro. Cavale. Esp. simb. 1. 2. Prendo dunque
<-.• -i ■ 1 ii ti 1. ■_« 11 rs 1 _ • tv, P.. /’
ad esp 1
jD onei^
ut-
Pro-
il pt°-
Simbolo della Fede , cioè il Credo in Dio . Fr. Giord. 1 i 1cesso sopra il Credo in Deo. Al nome di Diocesso sopra il Credo iu Deo ec. La qual Fede tutta siso nel Credo iu Deo. (V) : c rc
3 — E nel pi. Credondei. Fr. Giord. iy3. Sono quatte
incominciamo > .riduce i“ b
dondei. (V)
2 — Onde In un credo , Nel tempo o Nello spazio « —-mili, vogliono In tanto tempo che si reciterebbe il Credo.J1. igi. Dopo lo spazio di due o di tre Credi, da che sil’infusione, si dee provocare il vomito. riardi®
A ' ana ted^
sii
Credulissimo , Cre-du-iis-si-mo. (Add. ni.] superi, di Credulo-
inihLru Lsiadiiuu , vji c-uu-us-ai-mu. |,/juui ttt.j oiif-ieti. itt v_n.nOlft^
credulus. Gr. «imirrorctros. Iteci* Ins. 63. Il Porta, per altro
cu*
.... a G)' cc9
rioso ec. era stato troppo credulo, siccome fu credulissimo ^ ,-aC'scoliaste dì Teocrito . Ed Esp. noi. Co. I favolosi trovati , c > aVl il.icontano intorno a’ medicamenti moderni, hanno per ^.GjanÙ^ 11origine da qualche novelletta scritta_e creduta da alcuno degcredulissimi scrittori. , Ci' cl ^ 11 ’
Credulità, Crc-du-li-tà. (Sf ast. di Credulo. — , Credulitadc j elitate, sin. Lat. credulitas. Gr. Tccx,*xd'ìsix. But. Cosi la * 15 jg por-duplicata a dimostrar la verità , e rimuover la sua credulità- | ca tU'3. 1. Sorrìdea della mia credulità. Piane. Sacck. nov. dì cli
vello di Buccio si rimase con questa credulità, aspettando 0i ll 5*ella fosse gravida. Fr. Jac. T. 5. 7. 5. Lo ’ntelletto ignot’ 1 .' 1 ^fìdelilate , Sotto l’onnipotenza Tener credulitale. Buon. .
Che gli scioprati, i vagabondi, e quelli Che campan suU’altru 1 gCt ’ er icJ*Credulo , Crè*du-lo. Add. m. Agevola al credere , Che di A^ 3
de. IF. Corrivo.] Lat. credulus. Gr. bvts'‘ t§-r,s. Bocc. nov. i» ^qual cosa il priore e gli altri frati creduli s* accordarono. & j t ,i pct33. li marito più credulo all’altrui falsità, che alla venta * | C djd |,elunga esperienza potuta conoscere. Bed. Oss. an.ii Se le lacci ecode, per opinione del semplice e credulo volgo, hanno la> ^d 1 *maravigliose virtù5 quante crederà egli che ne possedesse <I l
Acciò ella
volessero 0i«
1*CD'
di tre code era guernita ì2 — E dello non in cattiva parte. Galli. Sagg.dere colla sua facilità più creduli quelli che ....quella lode che uri si perticue. (A) ,)i
Creduto, Cre-dù-to. Add. ni. da Credere. Avuto in credi 10 ^lazione , in fede , Stimato. Lat. integrae acstimationis»inatus, spectatus. Gr. E a. A’. Glo. Bai. 22‘S ^ c^* 1
uomini creduti e Buoni. E altrove : Pensò di mandare 1 P lU qscreti, e quelli che fossono più tenuti e creduli infra ec- [I,L) \7Ò. 1. Fece pigliare in Pisa Banduccio Buonconti ec., l)Iiacreduto da’suoi cittadini. Stor. Pist. 26. Mandò edatanie 11 ^mina al Montale a uno eh’avea nome Braccìno, il q t,a **| fae CL ' tf f.|giore della terra , e 1 più creduto. Cron. Morell. Fa l e ^ ^
con persone fidate , e che abbiano buona fama , e sieno &loro si vegga al Sole. ,n\ r s
Creesi. * (Geog.) Crc-é-si. Indiani della Nuova Bretag ,l(l ' v,\
Cregungen. * (Geog.) Cre-glìn-gen. Città del Regno di \ iì l f /pOis i1, VCreil. * (Geog.) Lat- Crcolìum. Pie. cit . di Fr. nel dip> d e . rt ;gn a .Cuejo. * (Mìt.) Crè-jo, Creo. (In gr. creioti o sia cribri e dd»re, e chreo vai poi opera o necessità.) — Figlio del CTerra , marito di Euribea. (Mit) vistosa f m
Crelia, * Crè-Ii-a. Sf. F. Fior. Contadina ben format* 1 1 ca iiipi*legra , altrimenti Gea. ( Dal gr. charavlos domiciliato nehv. tour el vale alla lettera IS'umc de’ contadini. ) (A) } Ji
2 — * Donna ciarliera e plebea . o come dicono i F L0 ^ ! ,
m.'Idoli. (A) _ . ,- ,, a rii ^
Crema, * Crè-ma. Sf. Specie d’intriso fatto colla fn", n n C f tifiti
come La crema di riso, d’orzo, d’avena, ec. ( SI ’stura.) (A. O.) . „, rC hero > I “",Ù
2 — ’ Composto di latte, tuorli d’uova, Janna e j. c ; oCC oI »•*%<)
luti insieme e rappresi al fuoco-, e dicesi Crema o* ^ J «calle ec-, secondo il sapore o C odore predominante ij e ,
ingrediente che vi si sia mescolalo. ( V. il §■ P rec -,L<t,-a, "‘l’ttit
3 — Fior di latte. [ Quella sostanza bianca o g ial „- ie Jel ‘ u ^
untuosa , spessa ed opaca, che galleggia alla slt J le! ^ CL è c °" e tliquando sia lasciato in riposo alla temperatura Ji sà* 0 .^!.
c?
.ji}
lF
dK
IjUttnUfl -il « IU4Ctllt.il Ut. t tf .uau Hfcn. fcs.,,.^v.v*_ . . vt ,
sto della materia buiirosa, mista ad una data <\ lianÌÀla > X:t)L ?Qi *\( V\ -n 1 ■ 1 , materia caseosa.] Lat. lactis spuma, flos lactis. Gr. V* gii. c'1-L
12 34. 4. I Bardi renderono per patto m loro possessioni a’ lor ere- Crema. * (Geog.) Lui. Crema. Città d’ Italia nella **
ditori soldi 9, danari 3 per libbra, che non tornarono a giusto mcr- Cremar " * ” " '
cato soldi 6. È cap . 82. 2. Chiunque v’era per debito di ìibbre cen-to in giù , rimanendo obbligato al suo creditore. Frane. Sacck. rim.Il creditor prese dal debitore. Sen. Ben. Farcii. 4. 3g. Andremo alira e soldo cogli altri creditori. Cas. lett. 2j. lo son creditore di Pao-lo Serragli di quattromila scudi. Red. lell. occh. Avendo fatto gior-nalmente debito sopra debito , temo ora che ella cominci con rigidez-za di creditore a slrigueruri daddovero.
Creditrice , Cre-di-trì-ce. [ Ferb . f. di Credere, ma usato solo come ]fèm» di Creditore, [nel sign. del 2.] Lat. creditrix. Gr. àx.vu'C.oviat.Ambr. Cof. 2. 5. Contentandosi Questa sua creditrice, sol che il co-fano ec. sia messo in casa. Buon. Fier. 5- lntr . à. Se premio Si deea me , dovrai tu creditrice Farmi di premio.
Cremare , Cre-mà-re. N. ass.6. Lo mio cuor crema. (V)
Cremasco , * Cre-mà-sco. Add. pr. m. Di Crema, (p) y a le.
2 — * (Geog.) Sm. Provincia di cui Crema era la c P -.vpu
‘ ». O TS re f
s p“ )UI
»g.; e>m-. rrvviuuui ut iu» -• io sosp
Cremaste. * (Bot.) Cre-mà-ste. Sm. F. G. ( Da crema 0 ^ ^4q)Pedicciuolo fesso in più parli, d’ onde pendono iJ ìU \ , lS tei\ » ,.r-Cremastere. (Anat.) Ci-e-ma-stè-re. Sm. F- G. Lat. r i ocremaster sospensore. ) Chiamansi CrcmastcW ° ‘-‘ cv [ 0 <jW“
Eritroidi due muscoli che separandosi dal mtl ? -/<-
• r ......Ih, insili,'mie-, s0S peSl ‘
0- 1
interno del basso ventre, traversando f anello inguiaminare intorno alla tonaca vaginale , e servono a esticoli. Baldin. Foc. Dis. I cremasteri. (A) ( q. fai-Cremastocheilo. * (Zoo 1.) CTC-ma-ito-ehé-i-lo. S/u. r •
c i-ci