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Vol. II.
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C»t

'"coio

CREPUSCOLO

lp«re ^^ rc 'P' 1 ' sc o-lo. [J/n.] Quella luce che si vede avanti ilr »ce i a , jl tramontare del sole ; ed anche l'ora in cui oppa-

ce In ' v ' M'«uHiMrc uci svia j cu anurie t ora m cui lippa*

Fis ) g ( ett face. , Oepusculo , sin. Lat. crepusculum. Or. wt110 quelle *^ SL, -ot. Crepuscolo si chiamano le due linee che so-diti «« diuioslrauo il cominciamento del salimento della chia-lalbj g . * e > el suo ponimeuto ; c il cominciamento si chiama

2 IIKl ^a\arkt ( /^' ^ t '8 nen°dunque il crepuscolo di quella noltecon

^ile Cre Pcol° primo, primiero, mattutino, quello che pre-

gne. , v ,] r del sole , e vespertino, o secondo, f «tiro. Salvia. Opp.a l"*rolo. fM,® r< * no che tu venghi alla battaglia Sul primiero ere-

3-» /[* v-V

d qurifc C / n ^ Quello del mattino si esprime con un giovane volante ,S®cce 4 a S0 P r u il capo una stella. Egli versa da un vaso delleq, 0 di rugiada ; vicino a lui vi è una rondinella che^ Vbnlef,° delia sera s indica pure con un giovane con ali nerer ^ c <ipò l ^ e Solto * veli delia notte $ egli ha similmente una stella''"scoto* r ene pipistrello. (Mit)s tolo. p - 1 P r c--scj'lo.S m. detto per la rima in cambio Crepu-^tni R d. Ditir* 8. Ed al ehiaror di lui ben comprendea Glipf** Ijal \ e ogni corpuscuio : E molto ben distinguere sa-

ftB5c &RDo, * a Jvi^ ,no *1 vespertili erepusculo. (B)p(ls so ^ * v* ll] IS -) Cre-scèn do. Sm. Il rinforzare insensibilmente un

Q^ndi ìnsQf-f^dolo più dolce che sia possibile , e conducendolo per^centr £, Slbl al più gran brio ; tV suo opposto è Decrescendo. (L)?^ens.' £ re ' Sc cn-te. [ Pari. di Crescere.] Che cresce. Lat. crescens,^ c cesa Bocc. nov. 3 ^. if Già crescente il fuoco nella

Uave a *' nov. oq. 14. i*ia crescente il fuoco nella

te 88. Colle mani sante divclse uno giovane cornio,

iga. Alam. Colt. 2. /j8. Quando il crescente ra-

5^ 0 ^c 1 o n a diritta ve .;i . , v - ...

fliceji' t P oco Già si veste il colore aurato e d ostro,r 5<r <i ma.. UDa cresceQ le, aUora che va crescendo di luce , e semprep sS n !fca nr l >arte & illuminata , finché arrivi ai plenilunio ;l «'ielle il tempo in che cresce la Luna .] Lai. Luna crescens.

o a c^ esccm i, ' ro '" , ,, Llb cur. malati. Bisogna cogliere quest erba ai* t,c delle C C Sannuz. Are. pr. [). Elian to cc., a cui la maggior«are, | 0** divine ed umane è manifesta , la terra, il ciclo,1 1 ««'ticabile Sole , e la crescente Luna . (Min)

n

» ,a «te

«iia crescente , pancia a ponente -, luna scemante , pancia_ ^ Lun a (y S j >er dettato agl idioti per far loro sapere lo stalo

f l0r ' 4'^ Crescenza. Lat. incrementimi. Gr. tVaé|^(n;. Serti.

1 a «tolto Pl ! j S F e, -t a ta la Luna nuova , quando la crescente del mareo . Ed ( , t a« c , accostò il giunco al ponte.

5 hnper 0 ,'° rza di sm. Il Crescente : Dicesi neh' uso dello stemma^ (Mit.) Y 0 treo che consìste in una luna crescente. (Van)W,'dderui 0pTan " o me di Giove fanciullo. Sop rannome di Viaria ,

T Q la (Mit/

Colite.) Pp m - Lo stesso che Crescenzio, f. ( Dal lat. Crescensp" s Hso. » cinico del secondo secolo. (B) (Van)

C»E, °'«en.t Cre-scen-ti-no. Lat. Crescenlinum. Città del

CElii *. ri ^? v <'rese. (G)

U11

ta lm tVaiij C, ' n ' 2a '. [?/] Crescimento. Lat. incrementum, angmen-

% r i <T n. ÌTrt%r.fT,c r iy r^elmanln T 77»c H.V 'A. £ .o_

hin V " le 5 ono l 'V' lr !i !ir, ^ 0IT,s -1 y. Crescimento.) Tes. Br. i. 5 . Gene- n <le e umide, e però non danno al corpo nullo mw^ P «Ha quai crcscen za, sella none composta daltra cosa. Pal-Gv v e 'to del F Veg " 0i10 6'* albori di maggior crescenza.

V at . 0 di. Lo gitt- 1 Ull) °i e Va ' e L'acqua più alta del fiume o simile. }

S'ttaro nella più pressò crescenza del -fiume oh elli tro-:~l' , ù>xe\z CCOn do >1 Xalvini, tiella crescenza del fiume vale , dove)'^CTiza j s , c f. Urra per lalluvione-, o pure ha da dire, nella ac-

,%c,i u ' 1 vestito

_ ^ rV

(cS'* prora star bene a quell c/l " ^ C °"he fa crescere larii ri, ') -Malore per lo canale drMa 3 nìlresi Carnosità. Lat.y^sce l orinare -, lo che « dice alties

f^^lTìo-stesso che Accresccnza , Alluvione. (A)

» y-scin-zi-s. iV. pr- f L" 1 - f'n^jntiile, terza gnw-

,) ^«0 Sf. Albero fruttifero delle Anta / . o|VJ((l , l0 un

? e »iei e r,n U s * eonoscorto per io meno 5ft e delle solanee,

lni ^t2 ella f^ìnamia arigiosperma , e. ncU< J f arn tteri del gene**7 »oii 0 . a P Kr Crescenti naturalista Italian . g a imbutiforme,cu; 1 . fiahee diviso in due pezzi eguau , crenato , P>-

frìvrt t rtr/° rma Jue labbri, il supinore piu semi involti

<,"> u a r^o, ed una bacca uniloculare che ceniteneyyszilf 0 ' 1 '-* POIr

a crescenza = Tagliarlo più lungo del biso-

4 * ^ r ^-.scen-zir à na/v'^ r ' pr f' ^ aL Cresccf)tian a- (B)

* n *lO.\ fTì\ *à«Ho. Di', m. Lat. nrpsrrnli.mti» ( TVF

JS. pk mi Lat. Crescenti'-' 5 - t* ^

JV or. rn. Lat. Crescen-

-scèn-zi-o, Crescente, Cresci- I -, j 0 di conscie

f ^4, « CreJCe "'r-:> - Gt vernul-Cnf: di Roma con

a ^»n e p'\ p di decimo secolo. (B) (Van) , (/ Coni. luf. > b -

; é3ce -re. Sm. Lo stesso che Cresc.ment - ^ pr i ma .

IV 11 ' IUcstl rreseeri e discresccri s osscry h teglia

«*. «no»,) V aumentarsi di h *% he " a e g re Prendere^'"aerilo ' assolutala, preso , vaie ^ar

! lb ''>d. 5 '^;. Aggiungere.) Lat. crescere, auge '' ' om ^inal mela. E

V r e H ua ^ akmie crescevano coinè ' £ quella n° u

^ ^ paura gH crebbe forte, il n0, Ì' yLjatile ec. vert ne

«^«do à a Cre3ca 4tttS fiata. Gnor. iS- 1( , 3 . Mae -

f {) , es o '« anni e in persona e in bellezza._ n

y^ntu - 0rr »euti Cresccvan e> ànr-n 1 »

. -. ...-no la gran sentenza ? Peto. sou. 12.n f « bella di lei, Tanto cresce il desio che min-5 Dappoi che Bomolo e Remalo furono ere-

CRESCIONE 4 91

sciutì in loro ctadc cc., cominciaro a signoreggiare tutti gli altri pa-stori. E 4 - * 4 - 2 - Quosli crescendo poi in boutade, venne in istato.

a Uscite antiche. Star. S. Eustach. 26g. In quello temporaleche Trajano imperadore stava nellompcrio di Roma , e eresse ( creb-be ) la crudelità dei Romani. Cavale. Espos. Simb. 1. 38 . E cosi delleloro pene cressf. lo gaudio loro. E Alt. Aposl.òy. Cresciendo il nu-mero de diseepoli. E 38 . El fervore del predicare crtscieva. E 42.Crcsciette il populo d Israel nellEgitto, e multiplicò molto. E 77.Lo fervore del predicare e della Fede creseieva. Guài. leu. 18. f8.Assegnato fuste e menato ad Arezzo per lo più leale uomo di vostraterra , e nell officio ( di Assessore d' Arezzo ) crevve ( crebbe ) lafama vostra. (V)

2 Dicesi Crescere di checché sia= Trame utile, profitto. Dav. Scisin.14. Di tal divorzio per tutto si ragionava : soli quei che speravanodi crescerne, tal novità ajutavano. (V)

3 - DI FAMA, DI BELIGIOKE, e simili. Vit. S. GlO. Gllab. 21)6.

Udendo intra questo mezzo madonna Ippa , badessa di Santo Ilarìo ,il luogo di Vuilombrosa essere cresciuto di fama e di religione , do-tollo di buone possessioni. (V)

3 abitanti , * parlando di Città o simili. AL Eill. La dettacittà multiplicò e crebbe dabitanti. (A)

3 Nell arte della scherma Crescere innanzi Avanzarsi , Spignersiinnanzi colla persona. Ar. Far. 2. (;. Or li vedi ire altieri , or ran-nicchiarsi ; Ora coprirsi, ora mostrarsi un poco ; Ora crescere innanzi,ora ritrarsi. (M)

4 Alt. Accrescere, Aumentare. Lat. augere. Gr. uvSxmiv. G. F 1.48 . 1. E crebbono essai la città di Risa. E 7. ifi. 8. Dal quale co-mune benignamente fu cresciuto, guardato e migliorato suo patrimo-nio. Dant. hf.g. g6. E che più volte vha cresciuto doglia .E Par. 18,62. Si in accorsi io chel mio girare intorno Col cielo insieme avea cre-sciuto larco. Amet. 8g. I cittadini, lieti per doppia cagione ec., ag-giunsero sacrifico al loro Dio , e crebbero il numero de sacerdoti.Cas. Oraz. lod. Ven. i 5 n. Siccome lieto arbore , in fecondo terrenoposto, i suoi verdi rami di tempo in tempo cresce e dilata.

5 Produrre, Generare. Lat. gignere. Seder. Colt. 6q- Hacci di quelliche alierai ano clic non sia per crescere viticci la vite se con uno stajodi morchia, ec. (V)

6 Allevare. Lat. alere , educare. Gr. fy&ytiv. Bocc. nov. 18, 2g. Voidalla povertà di mio padre togliendomi, come figliuola cresciuta m a~vetc. Dant. Inf. 23 . g6. Io fui nato e cresciuto Sovral bel fiume dAr-no alla gran villa. Quid. G. Pirro era col re Licomede suo avolo ,il quale il cresceva nelle giovanili armi. Frane. Sacch. Op. div. gj.Notino i padri e le madri , che crescono i loro figliuoli dicendo, ec.

Crescere dirti da Aumentare. Aumentare e aggrandirsi in qualun-que senso esser voglia, in altezza, in larghezza, in volume, in pro-fondità, in numero , in quantità ec. Crescere annunzia certe dimen-sioni determinate. 1/ idea sua propria è la elevazione.

Crescevole , Cre-sc<5 vo-le. AdJ. com. A . Ano a crescere.

2 E Jìg. Di maggior rendita, Profittevole, Utile. Lat. ntilis. G?\ u>$t*\'os. Tes. Br. y, 25 . Nullo mestiere è piu buono , che lavorar terra più crescevoìe r più degno d* uomo franco.

Cresci, * Cré-sci. iV. pr. m- accoro, di Crescenzio. V'. (B)

Cresci. ColU agg. di Santo è un gergo disonesto. Bocc. g. 2. n. y. Ma;Marato col santo Cresci in mano , che Iddio ci die,la cominciò per fatta maniera a consolare che ec. E ivi verso la fine : Ho poi ser-vito it san Cresci in vai cava, a cui le femmine di quei paese voglionmolto bene. ( Qui in doppio senso , poiché San Cresci è un sanUM-no di Toscana situalo in una valle delta falcava. ) (V) (N)

Cre5.cimento , Cre-sci-méu-to. [Vm,] Il crescere., Crescere, sin. Lat.acrretio, accrementum. Gr. sV/^oo-k. G . V*. io. g 5 . i. Nella città diVignone ec. fu grandissimo diluvio dacqua per crescimento Rodano.

alev . Musa. Per crescimento di spesa. Fr. Giord. Pred . S. O mubtiplicamento o crescimento in bene. » Bergli. Tose. 33 i. Quando co-minciò il crescimento di Roma (cioè, ingrandimento.) (V)

Cirscimento , diff. da Crescenza , Accrescimento , Ingrandimento ,Aumento. Crescimento e Crescenza , si applicano meglio nel signif.intransitivo alle cose che non richieggono pel loro crescere l* azio-ne o lopra di cause libere e dt terminate. Così dici imo Crescenzad un fiume , Crescimento delie piante , esimili. Ma Giacenza si ado-pera esclnsivameute nel modo , Tagliare un vestilo a crescenza , enel sign. di c*mosità. L Accrescimento spesso è leff Ilo dell* altruiazione diretta a rendere sempre maggiore una cosa, di qual si voglianatura. L ingrandimento suppone oggetti già formati , e riguarda laestensione. Questi ingrandì molto Boma y scrisse G. Villani. VAumen-to è più proprio della materia informe ; e si applica a numero, adabbondanza, ad elevazione. Per analogia si dice anche di oggetti infusivi.

Cresciokk. (Bot.) Cre-sció-ue. [AV«. Genere di piante deVa telradùiatniasi/iijitosa, famiglia delle crocifere , il quale contiene molte specie , ene prende , secondo i botanici francesi , alre dtte o tre dal generede sisimbri , fra le quali la piu importante di tutte è il desolaneacquatico^ pianta buona a mangiare ^ comune ne luoghi ove lenta-mente scorre V acqua , e detta ancne Crescione di fonte. Vi questapianta si fa grande uso in medicina perchè eccita l'appetito , fortifi-ca lo stomaco , facilita il corso delle orine e quello in generale ditutti gli umori. Si mangia in insalala, per lo più, cmd >\ in Germania usa come del cavolo.] Lat. nasturùum , sisymbrium aquaheum ,[ sisymbrium nasturtium Lin. ] Gr. fiptyipov. (Secondo Carlo Stefa-no ed altri , vico così detto dalla rapidità del suo crescete. ) Cr. 6.118. 1. Le senazioni, cioè crescioni , che per altro vocabolo sap-pellano nasturcio acquatico, son caldi e secchi in secondo grado, e cot-ti in acqua colla carne purgano ì membri spintali. M. Aldobr. Cre-scione é due maniere , siccome di riviera e orti. Red. Ins. gd.Affermano- die non è solo il basilico a saper produrre queste bestruok,ma chele produce il crescione, ed ogni sorta di kguo fracido c corrotto.