492 CRESCITORE
Crescitore , Cre-sci-tó-re. Verb. in. [ di Crescere. ] Chi accresce. Lai.auctor. Gr. avvivai. S. Agast. C. D. Datore c cresci tare della l'elicitade.
CiiEsciTiuce, Cre-sci-trì-ce. [Perii. / di Crescere. Che fa crescere.] Lai.auctrix. Gr. av^oivove». Ir. Giovd. Preti. II. La nostra mala natura,crescitricc del peccalo.
Cresciutissimo , Cre-sciu-tìs-si-iuo. [Add. m.] superi. di Cresciuto. Lai.supra modutn atictus. Gr. trtpo'àf kc aà|j)ro's. Troll, segr. cos. domi.Questo loro uso si è tanto cresciuto, che si puòe dire cresciulissiinoa maraviglia. Fr. Giord. Pred. Li. Erano le tabulazioni cresciutissi-inc. Lib. Pred. Trovò il popolo nella chiesa cresciulissiino.
CRESPO
t.fr
Cresciuto , Cro$ciù-tu.
Add. ni. da Crescere. Fatto maggiore. Lat.
anctus. Gr . avfyrftds, Bocc. tiov. i 5 . 11 . Egli mi lasciò piccola fan-ciulla in Palermo , dove crosciala quasi coni’ io mi sono, mia madreec. ini diede per moglie ad uno da Gcrgcnti. E nov. 21. i 3 . Egli cun cotal giovanaccio sciocco , cresciuto innanzi al senno. Amet. go ,Ampliato il loro senato , ed il numero de* Padri cresciuto.
a — Allevato , Nudrito , Alimentalo. Lat. cductus, cdncalus. Gr. n-Spxfx.fA.ivos. Lab. gli. Scinprcmai co* valenti uomini usalo e cresciuto.Eoez. Varch. 1. 2. Se’ tu quegli, mi disse, il quale nudrito già del«ostro latte , e cresciuto de’ nostri cibi , eri a quella fortezza di ani»ino, che negli uomini si ricerca, pervenuto?
Cresciutoccio , Crc-sciu-tòc-cio. [Add. ni. Alquanto cresciuto , e più prò -priamente ] Gtossctto , 'J'archiatello. Lat. subpinguis, huhitior. Gr.lrxo-Buon. Tane. 2. 4 1 /c una budalona rigogliosa, di’è di lattec di sangue , c mi s’addrebbc j L’é cresciutocela , fresca e gicherosa.
Cerscosio, * Cre-scò-ni-o. (V .pr.ni. Lat. Crcsconius. (Dal gr. dorico crescarne, e cotieo amministro : Amminislrator di carni .)—Dotto vescovod‘Africa nel VII. secolo, autore di una collezione di canoni . (B) (Vali)
Cresentina , Cre-scn-ti-iia. [»Y/?] Fetta di pane arrostita, c poi sopra spur*sovi olio, sale, pepe, o simigliatili. [ Forse è la focaccia fritta nell'olioo nel burro , e che si fa della comunale pasta con che facciamo ilpatte ; così detta perchè cresce nella padella .] ( In questo sigu. paredim. di Crescenza , y del dialetto lombardo , specie di torta, com-posta di farina e burro, che nel cuocere cresce molto di altezza.) Lasc.rim. 3 . 3 i 3 . Egli è più ghiotto sci volte, c più sano, Che non sond’olio o burro cresentine.
Cresfojìtb , * Cre-sfón-te. N. pr. m. Lat. Crcsphontes. (Dal gr. Crescretese, e phonevo io uccido.) — Re di Messine marito di Merope.— Figlio dì Aristodemo. (8) (Mit)
Cresi. (Mus.) Crè-si. Sfi V. G. Lai. chrcsis. (Da chresis uso.) È unadelle parti dell ’ antica ntelopea , la quale insegna al compositore adisporre in tal maniera La catena de 1 suoni, che ne risulti una buo-na modulazione, ed una melodìa gradevole. Questa parte s'applicaa differenti successioni dì suoni chiamati dagli antichi Agogc , Eivtia , Auacainptosa. (Aq)
Caesifokte,* Cre-bi-fón-ie. N. pr. m. Lo slesso che Chcrsifone. V. ( Dalgr. Cres Cretese, e phos, photos lume: Lume de’Cretesi. ) (Mit)
Cresima . (Teol.) Crè-si un a. [ Sj. Olio sacrato con piU'Lcohtri riti, eche serve nel battesimo, nella confermazione e nell' estrema unzione.], Cresma, Crisma , sin. Lat. chrisoiu. Gr. y^dcr^x. Espos. Vang.L’olio nasce dell’ umor della terra, e per la parola di Dio diventacresima. G. V. 1. ig. 2. E nel battesimo dimenticando la cresima ,venne visibilmente una colomba ec. E io. 56 . 3 . Il doveva tenerequando prende la cresima all’aitar maggiore di san Piero.
a — Olio eou che si ungono i fedeli quando si conferisce loro il sagra*mento della confermazione. Fr. Giord. ugg. Se voi vedesti in Fran cia in questo giorno ( Giovedì santo ) quando si sacra questa cresi-ma , ec. Questa cresima è olio di sua sustanzia j se non bulsimo cisi mescola. (V)
3 — Sacramento della confermazione, [nel quale perle parole proferitedal Vescovo, e per l' unzione dell'olio misto coi balsamo, si confer-ma nel Cristiano la grazia ricevuta nel Battesimo.] Lat .. conlirma-tio. Gr. frifrxFrjis. Maestruzz. 1. 25 . Al diacono s’appartiene cc. mi-nistrare in tutte quelle cose che si fanno ne’ sacramenti di Cristo, nelbattesimo, nella cresima, nella patena, nel calice. E i.j6. E questomedesimo è da dire della cresima.
Cresimando, * Crc-sì-màn-do. Sin. Che dee cresimarsi. V. direg. (Z)
Cresimante, Crc-si-màn-lc. [Part, di Cresimare.] Che amministra ilsagramenlo della Cresima . Lat. coiiOrmans, cuulirmationem confercns.Gr. , fxupì'fv. Marsiruzz. 1. jò. E questo medesimo si dice
del cresimante, ovvero confermante.
Cresimare, Cre-si-mà-re. [Alt. e n, ass.] Conferire il sagraniento dellacresima. Lat. continuare, confirmationcin confcrre. Gr. fit&xtovv , /xu-fi'Qtv. Maestruzz. 1. <ja. Quale è la forma del cresimare? Intivd. Vite.La credenza della confermazione , cioè del cresimar che fanno i mag-giori prelati.
2 — JV. pass. Ricever la cresima. Lat. confinnari. Gr. fc&xtoZaSxt.Cron. Mordi . 3o2. Cresiniossi il lunedi santo a’di 9 d'Apriìr.Mae-struzz, i . 22. Questo medesimo anche intendi di colui che due vol-te si cresima.
3 — Ugnerò il fanciullo nel battesimo colla cresima. Maestruzz. 1. 48.Il cresimare nella fronte significa la grazia di Cristo nella mente.
Cresimato , Crc-si-mà-to. Add. m. da Cresimare. Che ha avuta la cre-sima. Lat. confìrmalus. Gr. fcfixwlsds. Fr. Giord. Pred. lì. Quellabenedizione che i cresimatoli danno a’ cresimali. Maestruzz. 1. 48.Può tenere al battesimo o alla cresima chi non è battezzato o cresi-mato ? Rispondo : non può tenere.
. Cresimatomi , Cre-si-ma-tó-re. Veri. ni. idi Cresimare.] Che cresima.Lat. confìrmans. Gr. ^s^xvZit. Fr. Gioìd. Pred. R. Quella benedizioneche i cresimatola danno a’ cresimati.
Eresio. * (Mit.) Crè-si-o. Soprannome di Bacco. ( Cosi detto dal suotempio in Crcsio. ) (Mit)
y — * (Geog.) Lat. Crcsium. Antica città dell' isola di Cipro. — Lai.Cresius. — Monte di Arcadia. (G)
11 giovedì santo cousagra il Vescovo Ire olii ; il prmio ,pale, è laCresmagora.
Cresmo ,
tano trojano ucciso da Megete. (Mit) i n «rja. (Of.
Ceesmologia. (Leti.) Cre-smo-io-gì-a. Sfi V. G. Lat. cbrcsiwo ^0 ^
chresmos oracolo, e logos discorso. ) • Trattato o discorso roracoli. (Aq) .
CnESMOLOno.* (Lctt.) Cre-smò-lo-go. Add. e sin. pronunziai 0 ’
li, Indovino. (V. cresinologiu.) (Aqj . f
Chesmoteti.* (St.Ant. ) Cre-smo- tè-ti. Sm. pi ( Dal %r.chres^ s chyesn ^e thetes chi depose qualche cosa : Depositarli degli oracol** ^0°dotes vai poi chi emana gli oracoli.) jMiuistri de tempi ctle sortì da trarre . (Mit) v ntu fi eT ’
Creso , * Cn?-so. Add. rn. da Credere. V. e di' Creduto. »
4 - 3 . g. Non avrei creso mai. V. Credere, $. 1 , 2. (N) ■ l ,jj or C')’^Creso , * Crc-so. ZV. pr. /«. Lat. Cresus. (Dai gr. crisson HII oFiglio di Adatte, ultimo re di Lidia. (B) (Mit) » p a
Crespa, Crc-spa. [N’/i] Grinza , e particolarmente quella
Lat. ruga. Gr. pVr/s. (V. crespare.) Bocc. nov. 77 * f J ‘ ’
via cotesto tuo pochetto di viso, il quale pochi anni dico" 0
riempiendolo di crespe. Mor. S. Greg. t 3 . 5 . Le crespo ^ lU) p jjtestimonianza contro di me. Che s’intende per le crespe^ ^ tulidoppiezza di molti uomini? Certamente noi possiamo ^
coloro sicno-crespc della santa Chiesa, li quali vivono f* jac^'Jj.piamente. Cr. 6 . 64 3 . Anche lavandosene moiulilìcher^ ti" 1 'rimovcrà le crespe. Fir. A$. 7 6. Colla fronte piena di . ct ^ c j jee sospettosa finalmente mi disse. Tas. Ger.q. 8 . A costui v j- g ae da lei tolto E il sembiante d’uu uom d’antica etade, vgue , empie di crespe il volto. . ^Aii b efl
a — * Levarsi le crespe di su la pancia , si dice di chi WTassoni. (P) . ch e
3 —- (Ar. Mes.) Presso i lanajuoli è un difetto di iesSltLiì c llpi ^viene dal cannello poco bagnato , o dui non battere 1mente. (A)
Crespamekto , Cre-spa*mén-to. {Sm.'] Raggrinzamento- ^ >;l
sin. Lat. contraclio, Gr. cvurc\7\. Com. Purg. L lC 1uaso, levar di ciglia, sfrenamento d’Occhio. Kii' r S 1 'i ll \ rt-
Crespare , Cre-spà-re. Att. c u. pass. Ridurre in crespe ,
— , Accrespare , Increspare , sin. Lat. crisparc , criS f l j0 i c ;l l lC °Coriig- Fastigi. 1/Ó2. Molti, che non solamente si crespa ^
e si pelano le ciglia , ma ec. (B) . . dcH ;l . ji
Crespare dilli da Rincrespare ; poiché questo in v11preposit. vale Increspar di nuovo. Nondimeno nell llsi0 i f%
fa identico al scmjilice Inaespare o Crespare. , le
Crespello, Cre-spòl-lo. [ò'o;.] Frittella fatta di pasta . 1 ,^3*in mettendola a cuocere, si juccrespa. Burch. 4 i‘ d 3
sj)elli , clic con doice canto Fecion pietoso il gran A . L ^ . N l, !\j 0 iiiFardi, rim. Questo nutrisce 1 ’ uom , questo il i»aiu lt V -chi mi ragioni di crespelli. Belline, sou. ifi. L ! )ClPajon crespelli. • ,Jir<‘ t0 :
a — Per simil. [Far crespelli delle ciglia = Mostrarsi
scherzoso .] Belline, son. 264* Guardami aieuu col V j s0 ^
Facendo a me crcspei delle lor ciglia. . 0 Jfi*
3 — * Dicesi Crcspei melato, quello che per certo gt Q1
s intigne nel nude. Salviti. Buon. Tane. (A) . r (l i. nlC \d‘
a — E per metaf. Agg. a Persona vale Piacevole -. 1
Buon. Tane. 4 ■ 9 • Gbc quando aneli ella entrava m ^
tali in là, l’era un crcspei melato. (V) , Jn l f ^
Crespezza, Crc-spéz-sa. {Sf Lo stesso che Crcspamento-J^ c
sue guance per crespezza ruvide, e la fronte rugosa ,c ^ H 1 ’^ rL) iH'sa. Volg. Ras. Ratto nascimento di capelli , c s P csf ! c al jica liJ ■ 1^*cres]»ezza c grossezza cd asprezza, tutte queste cose sig. ja li » lplessione calda. E altrove : La crespezza de’ capelli 1 -.nii' 1 *’
no in suso, dimostra caldezza di complessione* c j t e C rl3
Crespiniaso , * Cre-spi-ni-à-no. èY. pr. m. Lo sle ss0 j ^
no. V . ( Nome patron, di Crespino. ) (Vau) ,rieit enie jui/j,
Cresiuno. (Dot.) Cre-spì-no. [Sui. Alberello spinoso app^ ^ fre berberis della esandria muuogia, famiglia delle •' ^ f ! ^\ Si ,|l l|prende molte varietà , In più comune delle quali J a , .,-fiie 11 /
" . .j: A. t _ . ^ HioV> l.lnl
*0*
rende molte varietà, la pnt comune acne </««•>•./ ' F'
1 principio , quindi di un bel rosso , e chiamasi ^ ^ pjol'-::ida. Lat. l«:rl>eris vulgaris Liu.] Gr. l\vx.'.xv r ùx. si] ^0
rbcri, chiamato da Dioscoride spina acuta , beneue .imise egli è quell’arboscello spinoso chiamato crespi 00
’ 1 .... » _ 1_i _ •
l«.Tbc :l ;i, chiamalo da Dioscorid, spina acu (a , benché
, ^ .inn CC.) UU
l».o -«are il volgare berberi , cioè il crespino.
Coesp «ro. N. pr. m. L„ stesm (:hc Cn ., p ; no . V. (Da crif‘ sCiifc.M»iMo, Crc-spis-si-mo. [Add. m.] superi, di Crespo. l ‘ at '[ {ot^'LiGr. ovXotxtos. Cr. 6. 2*. 1. E de’ cavoli, certi hanno 1 ^ne, late e glosse: qncsìi coiJMiienienle usiamo nelle a 0 ”altri hanno le toglie crespissime. >
C*LSTO, Cro-spo.^i/i/. ni. Che ha crespe ; contrario " 'ld
cn.spos. Or. ov\ os. Ance. nov. jJ. 12. ^’idero ec. la ti:i |! 0 sC e55t ’ r , n'I 1 'si consumaia che essi alla capellatura crespa non c0 .. c ui cJ Lil-esser quella di Lorenzo. E g. d. f. 2. La Fiammetta , fa. V ...eran crespi e lunghi e d’oro ec.,' sorrìdendo rispose- ^ s0 „. p2S/2. Non vedi tu , come egli ha la barba crespa ? r q^. uii-
1 essendo un cerchio all’oro terso e cresi*). Sen- P‘['• r0 cW6‘
iae 1 capehi diritti c stesi, non sia mescolato con co /ri 1
no crespi ( , rngutlati. . ,, fi-
2 —- Brusco , Accipigliato. Lat. tot-rus , auslerus. <?''• “ y paf JCr. Antenore per Io traverso , cou viso crcs|>o ,ceva superbamente , ripose.