3 ^ t CRESPOLINA
grnn^j^ doglia crespa: Quella che per avere là cìrcon r ermza piùg/i,, . 1 ( i !lc l che povia il disco , è costretta a formare delle pie-
l'icci ri nù ,T e . CC ^ "regolari ne’ margini, i quali sembrano pieni dili che ‘ ■ , Dtcesi ancora di qualunque altra parte de vegetali-Cres‘ U c ,’ e . s P a 0 cicciuta. Berloloni. (0)
C| U!o da Increspato, Aggrinzalo , Rugoso, Grinzoso, Ric-
uso! s'' ( T ( ^ lt- cr ‘ s P us ) s ‘ P°ù considerare come 1’ opposto dieie e r dice in fatti di im corpo, che si contrae nella sua snprrlì-e°n!|. a ,*' “PpMca più d’ ordinario ai corpi organizzati. Quando poi laS'anza/ 011 / s ' ri ^ cnscc alla superficie della pelle, si dirà meglio Ag-Uelie l"crespalo include la idea d' una cagione esterna che induce
Vento- i"‘r * n un materiale. Cosi il mare è increspalo dal
“ione’r a l r '" l . te ® increspata per meraviglia, o per altra forte pas-funo i^’i- Grinzoso è ciò che ha grinze. Se in un corpo si conside-ro si j-' n . cc ’ llcavatc "ella pelle , ed interposte alle lince rilevate,le ? ra Ritroso. Ricciuto si confonde spesso con Crespo , ma va-. hianellalo, e si applica d’ordinario ai capelli.hit. „ A ! C^ ot 0 Cre-spo-lì-na. Sf. JSrane dato all'abrotano femmina.Assolo p . a c ' !amacr ypai , issus Lin. (N)hit. Di’ ^‘O'Spo-lo. Sin. Piccola crespa , Leggiera increspatura.Rcd.stia poh 1 * 3110 ’ n ,nalio c * lc va mancando in lei il sugo c l’umore, laC " Es i'o SE ,? 4 ° carne ... fa certi crespoli, ritirandosi d’ogni intorno.(A)r»pj>,, j- Mcs.) Cre-spó-ne. [Ani.] Sorta di tela ordita di seta, er^spos ò”r. lame ' (Ida crespo.)
'-Cessa » ,p 10 " s pò-so. Add. in. Crespo , Aggrinzato. F~. deli uso. Berg.(Q)Genere b- ’) Crds-sa. Sf. M. G. Lat.' cressa. ( Da crossa cretese. )Stia fall P ,al ite a fiori monopetali della pentnndria diginia , fami-i'nbiitifa. cn ' w °lvnlacce, col calice diviso in cinque parti, la corollaeie ji U[ ,lne \S^ stami sporti e la capsula monosperma ; di cui la spe-r. COi ' d’onde d genere ha tratto il nome, è la cressa eretica]» “''“'trita dall’isola di Creta ove più al-Lunila. (Aq) (N)
^Esso » Lo stesso che Cissa. V- (G)
,, c o, ;s ‘ s0 - iV. pr. m. ( Dal er. Cres Cretese.) — Musico era-
pronao di Timoteo. (0) (JS)
piti ìi r<V/7j Quella carne rossa a merluzzi, che hanno so-
Gi\ ^ * Suiti e le galline , e alcun altro uccello. Lat. crista.K'ttoruti S ' ^ occ - ,,ov ' 63 . 4- Come galli tronfi, colla cresta levata ,C d 83Uo^fi° CC ^ 0n0 ' ^ S P • ^ paone si orgoglia di sua coda
a ^ r p sua cresta , ci/) non è maraviglia.
È si f sl/ niL detto della testa di Lucifero . ] Dani. Inf. 34-3 il «I luogo della cresta. J
5 " na crespi ( { e Pesci .} Tes. Br. f- 1 . Sara è un pesce che ha
CRETOPOLI
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~~ P,.,. ' c 1 È 'dia maniera di serre , onde rompe le navi di sotto.c ^. ii )n f l ".r Testa , Capo. L/tt. verte*. Gr. fiirjxpswor. Frane.Sac-
. 3 _ J, . c °n superba cresta 11 lor signor non tengon per maggiore.
,n 3'<p e ,./,. ZZ;lle ° Alzar la cresta, modi bassi, che vogliono F unireh' rhia I. tolta la nietaf. dal gallo. L,at. animos tollere , Tac. ; su-r ;tti p Gr. rv-iicvcllKi. Cecch. Issali. Cr. 2 . 2 . Questi tauihu-
H f' 'dtà fan che gli spadaccini Alzati tutti la eresia. Finch.E°l)a pjf ’ ‘p dirò ’l vero: poi che voi avete avuto questo poco diG'i\ ì/f ] alzato la cresta , e fate molto del grande. Tac.
data4 .
3 123. Trovati i capi , rizzarmi le eresie.
Alba
alti .' bUssar la cresta, vale il contrario. Maini, li-io. Così scac-. . )ass <'t'à la cresta In veder clic de’ suoi non campa testa.
3 JeM S/n. (A) UI C a * ) ^ a3sai ' G cresta = Scemare a uno l umore e P al-
” Cima semplicemente. Lat. vertex, apex , fasligium. Gr.J l 'e»ta de) ' .*• 33. Salvo che da una parte si congiugnea con una
l V 'llanj g.^/'GS 10 , in sul quale il Re fece fare un lialtifolle. E 8.yq.i <ale S on,.,.i < -' rail ° ''‘Posti per le creste dei colli , e nelle ripe e balzi
C Ur.tmTVZ VÌe -
> CMilifN ,Y- -”l ) l ,! gl<arnento che tengono m capo le donne.
*' &s - Liv Af 11 ' 1 t borione e della celala. Lat. comis , cristae. Gr.G ^ lt: » c l e ’ Pignori compagni , le creste non fanno mica le pia-
" (^hirVly 8110 ^ ,ncc passati ben gli scudi dipinti.
fi»! * °[ t(l di malore che viene nelle, parti vergoiUhi,..; <fil coita . ...v. ... .v,
7 ’^o";io^e perenti-
Ìl' nca 1 devozione che
si osserva sopra
certe ossa. Dicesi Cresta
U, ^ a bbir'^'- sn periure dell* ilerr 9 etmoidale, Capofisi cristagalli;o le nì,.r V» ,,iar o l, ie anteriore di quest' osso. — ^Alcuni chiamuro-(Are| l AV rostc dutla ditoride. (A. O.)c, «*« <ij pesili del muro dicesi quel termine a scarpa , fatto m0 C,1 S'u'; i0 elei,Olii d’orli e coni , dalla qual eresia si viene iny P a d'' 0ì utto dillo stesso muro. Buhhn Voc. Dis. (A)
8"' n c oine y u,,lc dato a mirile parti della pianta che hanno la fi-S!,e( te , cif . <tna cresta. Dicesi anche di quelle parli o prominenze^ su!t"i ‘ C datate , che i semi di alcune piante ombrellifere
t 2 * £. a parie confessa, lìerloloni. (O) .
a di gallo: Genere di piante della didinamia angio-!‘ t ‘ (l linf tl ' ( J lnil S^ l(l delle rmantoidi , una delle specie del quale è ge-j° * ^ei-f/e C0ì . l( ^ scil fta sotto il nome di Pidocchio de’ prati , c quan-(Ag) 5 1 Jesluuil i la mangiano volentieri. Sì tiene per vaine-
p «4^^^ c. M eS ^ Crc-stà-ja. [Sf] Lavoratrice di creste , o d' alir* ST ^o p 1 ,PV Uso d IL ' '
ZCZ SLlmne,,t{ per uso itile donne.. - . ^ f r . Baib. 120 .
Sin. V. A. V . e di g»*™ mi «ascoso Non'Goinc non late il negro nel crestallo , t-os 8 j. 2< .5. D, P'C-
tl 'ì'. v 'zieso Far lungamente sua dimora nn«. Greto
rf 7 d > «estagU li di cinture all' orafo U 1 uta . (V )
* , nella Tav. Barb- V. svmd di «crtado c sua . .
Crestella. (Àr. Mes.) Cre^stèl la. Sf. T.de’ tessitori \ dicesi ptii soven-te Crcstelle nel num. del piu , cioè Regoli di un' intelajatura , cheservono a fermare i denti del pettine del telajo, ( Cosi detta dalla ele-vazione di questi regoli,! quali perciò hanno qualche similitudine adelle creste. (A)
Crestià. * (Mit.) Cre-stì-a. Soprannome di Minerva presso i Siba-? 'iti. (Dal gr. ckrestos benigno, utile.) (Mit)
Crestologo. * (Leti.) Cre-stò-lo-go. Soprannome dato a Pertinace , ilquale parlava bene ed operava male . (Dal gr. chrestos utile, c logosdiscorso.) (Aq)
Crestomazia. * (Lett.) Cre-sto-ma-zì-a. Sf V. G . Lat. chrestomathia.(Da chrestos utile, e maihetìn instituzione. ) Raccolta di brani utili edilettevoli, tratti da classici autori per istruzione della gioventù. (Aq)Cresto]ve. * (Bot.) Cre-stó-ne. Add. m. Epiteto dagli antichi dato allacicoria per la sua salubrità. (Dal gr. chrestos buono, utile.) (Aq)Crestone. * (Gcog.) Lat. Creston. Antica città della Tracia. (G)Crestoma. * (Geog.) Cre-stò-ni-a. Sf. Antica prov. della Tracia. (G)Crestonii. * (Geog.) Cre-stò-ni-i. Antichi popoli delta 7Vacia. (G)Crestoso , Crc-sló-so. Add. m. Che ha cresta , Che porta cresta. —,CrcstLUo , sin. Lat. cristatus. Gr. \ó$ov à'x^K. Mali. Franz, ri ni. buii.Sonava a mattutino ogni crestoso Gallo o galletto con voce suprema.Crestuto , Cre-stù-to. Add. m. Ao stesso che Crostoso. V. Dittain. 5.iy. La sua lunghezza è poco più d’un piede; Le gambe lia grosse,e crestuto è da lato. Buon. Fier. 43. 4 • Storta c bitorzolata, d’oguigallo Più gozzuto c crestuto più superba.
2 — Detto di Elmo o simile che ha cresta, nel sign . del §. 5. Liv. 31,
A costoro furono date arine dipinte e notabili, ed elmi crestuti.Creta , Créda. [ Sf. Carbonato di calce , bianco d'ordinario , e raris-sime volte grigio o bruno , con frattura terrea , tenero, ed atto ascri-vere, come matita ; leggiero , niente untuoso al latto , cedente sottoV unghia , ed alcun poco tenace , ove sia toccato colla lingua. Mapresso gli antichi si trova usato più comunemente iti senso a argilla,siccome ne ’ seguenti esempi. V. Argilla.] Lat. creta. Gr. ki/jloxIo. yìj.Cr. 1 . 8. 2 . La creta darì vene sottili, e di non molto buon sapore.Fr, Jac. T. 2 . 32. 4 « Vediamo bella imaginc Fatta con vili deta, Va-sello bello e utile Fatto di sozza creta.
2 — ammoniacale : * Sotto-carbonato di ammoniaca. (A.O.)
3 — m Spagna : * Specie di talco suddiqfano , denso , con lamine mi•mitissime , biancheggiante e talvolta di color verde. (A)
4 — nera.* * Specie di schisto friabile, nero, che macchia le dita.(A")
5 — [Usato a modo di add. Cretoso.] Pallad. cap. 5. Senza mischiareza d f altra buona terra , nè terra creta sola , nè arena smorta. » E3q. Poniamo che ogni terra s’ ajuti con letame , tuttavia ti guarda difare Porto in terra creta. (Pr)
Creta , * Crè*la. JS. pr. f. ( Dall’ebr. caralh tagliare , ferire ; e vaidunque Feritrice. Il Bochart deduce in latti Creta nome di cittàdall’eccellenza de’suoi abitatori in trar l’arco.) — Figliuola di Deu-calione. — MogVe di Minosse . (Mit)
2 — * (Geog.) Greti. Isola della Grecia fra il mare Egeo ed il Libi-co ; oggi Candia. (G)
Cretacea. * (Geog.) Cre-tà-ce-a. Una delle isole Tremiti. (G)Cretaceo, Crc-tà-ce-o. Add. m. Che è della natura dola creta , ocheè composto e pieno di creta. Cocch . Bagli. Sedimento ... insipido ,cretaceo, cc. Tavg. Fiagg . Monti cretacei. (A)
Cretano. (Bot.) Crè-ta-no. [ò’m.Lo che Critamo. Vi\ Lat. eretanus,
Creso . Cr. 6. 3j. i. Il cretano è caldo e secco nel terzo grado, cd èerba la qual si truova nelle parti marine.
Crete, * Crò-te- JS'.pr. f. (S.Creta. ) — Figliuola di Giove , reginadi Creta . — Sposa di Arnmone. — Una delle Esperidi. (Mit)Cretea. * (Geog.) Cre-tè-a. Regione dell'Arcadia. (G)
Creteide, * Cre-tè-i-de. N. pr. f ( N. patr. di Creta .) — Moglie dìAcasto re di Tessaglia. (Mit)
2 — * (Mit.) Soprannome di Alalanta. (Mit)
Cretenjste. * (St. EccJ.) Cre-te-nì-ste. F. Sorelle di San Ginseppe.(Ber)CRETENSE,*Crc-tèn-se.^rW. pr. com. Di Creta. —, Cretese, Cretico, ji/i.(B)Creteo, * Crc-te-o. iY. pr. m. Lai. Creteus. ( V. Creta . In gr. cmieosvai forte.) — Re e fondatore di dolco. — Capitano Irojàno e poeta,ucciso da Turno, (b) (Mit)
Cretese . * Cre-té-se. Acid, pr; com. Lo stesso che Crctensc. U. (B)
2 — * Ónde Alla cretese Alla foggia che si costumava in Cìcta. Car.
Eneid. ri. 5^5- Gli prndea dalle spalle una faretra A la cretese.(N)Cheti. * (Geog.) Lo stesso che Creta . F• Bcrnb. Lett. 1 . 2 . 5;7. (IV)Cretico, * Cré-ti-cn. Add. pr. ni. Lo stesso che Crctensc, ma dicesi me-glio di cosa. (B)
Cketwe. * (Lelt.) Crè-ti-de. N . pr. m. Lat. Clrctides. (Da Creta . V.)
— Acme patron, di Giasone , nipote di Creteo. (B) (Md)
Cretijh. * (Mit.) Crè-ti-di. Ninfe dell'isola eli Creta . (Mit)
Cr.iriiMSMO. * (Mcd.) Cre-ti-uì-smo. Sm. Scimunitaggine , cqmunem.accompagnata da grande gozzo: condizione spesso eresiarla , en-demica nelle valli dell*Alpi , e che rende-1 uomo molto.prossimo albutto. ( V. cretino.) (A. O.) . . . .
Cretino. (St. Mod.) Cre-ti^no. Add. e sm. (Dal. ir. cretin , alterazionedi eh èden, cristiano,, nome che davasi nel \alese ed altrove, a cor-ti individui stùpidi cd insensati, riputati, sacri .perchè da! volgo
Creduli continuamente assorti nella contemplazione delle cose celesti ,c perciò insensibili per-le terrene.) Fame che si da ad alcune per-sone mutole , insensate , e con gran gózzo, che sona assai fi'eqiuntìin alcuni paesi eh montagna . Nel Falese si stimava fortunata quellicasa che ha un cretino. (A)
Ohetone. (Min ) Cre-tò-nc. Sm. Grossa falda di creta, (A)
nella Panfili a. (G,)