ClR CRISTALLINA
Cri-sta.- li-na. Sf Flittena ripiena d'un liquidoVuxif) , 141 circonferenza rossa , violacele che si manifesta al pre-rx ^ a . ] flfep tere «terno deli ano per lo più in conseguenza
crystallina. (A. O.)
Ftip, yy ' (Ar. Mes.) Cri-staMì •no. Sm. Specie di cristallo. Art.Cr >*lulHno*' * ^ ome s * dirà avanti nel modo di fare il cristallo ,Lvanto r *. ,e * ro comune. E S. La fritta fatta di Rocchetta pur dia __ " vetro bellissimo che si dice cristallino. (N)
1 ~~ (Anat.'i p-^ 6 vetr ‘ere. Lo stesso che Cristallaio, P'. (A')
1,19 t'a JD " ,ccfì lo corpo lenticolare , così denominato a causa dellal,eo , e Co!l Za simile a (fucila del cristallo, situato tra il corpo vi-* 9 e «c>vi Umvre acquoso dell' occhio, che si compone di una sostan-do. w °«e , e di un* altra interna jormante un nocciuolo soli -
vitina, r lant(l P ure Umor cristallino, Corpo cristallino. Lente cri-tr * s Ulli n . Ja ^ Cr y s l a llinus, lens cristallina, lens crystatloides, corpusha J* 1 ’ O.) Magai . bit. n. Segno che il cristallino
-, Stella lor^ n< i 0ra ripresa la centina che bisogna per veder gli oggetti
.Duilio Proporzione. (N)
f»r, x . Vj7 ‘ /*««. m. Di cristallo , Simile a cristallo . Lat. crystallinus.i ^■ dtn‘* } *' l¥ou * ^ etr * cn»2. 44* 2. Dinanzi una colonna cristallina.
* tChiaro 'v * H - mano tencva una verga cristallina.
£ poeti ra p m P^° e trasparente come cristallo ; ed è per lo piùjW che a n rn * 1 ‘ 2 7* ^7’ Ogni stella del eie! era partita ,
2°*'^ CristTn- c ^ e * si manda avante; E la rugiada per l’erbaa Come p ih 3 bagnava altrui le piante. » Segner. Mann. Apr. 11 .^ (Anat' i r n 0 P^ nta *° vicino a’rivi cristallini, a’rivi correnti. (V)*** di sost •) Uno d e tre timori dell* occhio , cd anche in for-
. ^toori (j e |p 11 Cristallino. Cristallino, §. 2.3 Cur. Occ. P. S . Li tre
* "T (Astr^ 0 sono < l r,e& ti, cioè cristallino, vitreo ec.
Piate cho tUielo cristallino. p\ Cielo, C- 3, 2.] Tes.Br. 2.38. Sap-
h.l 1 v - u e SOtir^ :i iy . . ? j . -i. . . , , r
CRISTERE
499
^ ^ co| ot .^ )ra firmamento è un ciclo molto bello e chiaro e lucente,» .. c ° rae d* cristallo, e perciò è egli appellato il ciel cristallino.
^ ' (Chim \ t,a . Cri ' !ta,lina - lV° me volgare della Cristo Ioide, P. (A)‘Poreni,- p’s di quei sali che sono più o meno lapillati e tra-liod,.5, Oper 7. 22. Loderei che Sua Eminenza pigliasse qual-
ec f p ,? ua “‘ità di quei sali cristallini e ben puritìcati che si
C* 9 - Cn cc/l T *> Cri-stnl-!iz-zàn-te. Pari, di Cristallizare. Che crislalliz-
e d oi,u‘ AP ' E ' Cri-stal-liz-zà-re. Alt. Disporre , Ridurre in cristallo ;
(re/..*... - I" • . 1 F _ * ... ,»T*
1 “IcAe
iV, p n j ,1 '^ ! . ir<? a .? u!sa di cristallo. (A) (N)p, e il crist„n U‘ cesl de’ corpi che diventano solidi e trasparenti co-^‘Wazz AT ° r°‘ < ** ^ducono a concrezione di sale. (A)
Co .444- 7 r '‘ sta i-liz-zà-to. Add, m. da Cristallizzare . P’allisn.
rf^cizzu 5 '.
din guq/j'k ®' (Chim.) Cri-stal-liz-za-zió-ne. Sf. Operazione per viain (l di nn sa \ e ^ 0 di una pietra , o il' altra materia
„ ? Jb*do , si condensano , e formano un solido di figuractete"- - — - • • - *
Cr,
^llì/,. • ter,f tinata. Centi. Pros. poes. Cristallizzazione naturale.
» 1 - La ne artitì ^ a >e. (A)
5 "'dia c r ; 6 ^°Jf. Cr ' s tallizzata. Algar. Mandar al museo d’A more qacl-aT . (f'is.) zaz ione di lacrime della matrona d’ Efeso . (A)lr>0t ^anic 7lone P er quale le molecole integranti d' una sostan *tr' , 0n ° e (q 1 1 ° fno § fi uea , sospese in un fluido qualunque , si ritt-/a Sr>ì 'gere poliedri rego'ari simili a quelli della geome-
d COi 'po p a esteso , esprime V opt razione in virtù della qualeUun f Sci “allo stato sassoso o fluido allo stato solido , pren-più o meno regolare. (A. 0.)
n drie^i m ’\^ r '~ s tàl-lo. Sm. In generale si dà questo nome ad« e c "<? pig/m lina forma poliedrica la quale si può de -
• 1,0 ~ e, ‘ Stallo naturale o ’
SU
inuie
minerale o anche assolutamente Cri-
g/i Ti ma S ^ ec f e di pietra fossile trasparente , bianca , simile alttJ^^chi cred ° t0 ar ^ essn tn fe rì ore nel lustro e nella durezza , cAeCh!. a Ofv, f or mato per agghiacciamento dell’acque. ] L«t.
crì s . ^ si Cr j^ a *^ lm * Gr. «.fuJfrraXAos. /'rane. ó’accA. O/r. g3.lo -i.* 10 s è di 'i* ^ ra . n 5 che è acqua , e poi diaccia, e lassi
j genera »oit rC ^’ anc hissimo. Lab. uf3 Sanno ec. se ’l cristal-H istallo t0 lramontana di ghia ccìo, o d’altra cosa.de^ l,Qtr > di p ot rtl!nei> ;>ìe ; Massa opaca e come videa , che formai ^fluom ’ lasciandolo raffreddare , dopo anche fillio fon-
"S-^ e ± Cfw - (A) (A. O.)
Ui’Utaiu 7 ap,noreo: Nome impn
^ Ui*L| a |j *T. ar teoreo: Nome improprio della corniola bianca.^ A)rv** 0 U crisi li 1 lT10n * e 0 montagna o <ii rocca o gemma : Co.d pure
Malu j• a ® naturi* rs a,#.., u. innnAiu ìi >nn.in di i\rwin«A
fu
è v >l'o di mn°» na ^ Ur> ^- Posar, f^it. Ha trovato il modo di fonderePurgai à " a fi n ® e purificarlo ec. Foc. Dìs. Il cristallo fusile*c°u ^‘ **° P er assomigliarsi al cristallo gemma. (.4)5 ^ (ariana ° e e P as t e così tegnenti, che insaldata con esseCe * A \toes.) ° C r 5staI di mon le ‘ec. ^N)
Peto J^ u *a con a^*/ 1 tras P arente I « c hiara che si fa di terra sili-*Jq rr},.[ ni>e 5 nell* S. . * 0 S/a ^e£ro òrunro, molto trasparente, e dì
,Q nia , > ne// a T * u verro omnro, motto 1
che sì fa* 1 ,] COm P OSlz ione entra l'ossido di piombo; daque -* c °*to Qt ) Z ' ^'4- corn P on §°no bicchieri , vasvLlamenti e simili.
ciel r ° colore cri ® ,all ° 0 vetro Non mostrò mai di fnore Na-*^1| 0 , S. ^olto helirT^'v- 2 * 30. Sappiate che sopra’l firmamento èVìij o3 e p? aro e lucente , ed ha colore come dì cri-
c nsttìi?7‘i>- ,c l^gnme prime fanno groppo, E sicco*8Ì ok ^ C0Rl e in “J ,ern Pjon sotto ’l ciglio tutto il coppo. » E
' e ^al venìro^nP’ * n am ^ ra 0C 1 in crist.allo Raggio risplen*ivi»,.. . All pc*f> y* ii.ttA x _ 11 _ /iw\
*3 F-T nco , h/>n„i .- essfr tl >tto non è intervallo, cc. (N)
^ — , ) Qual l ;)n ; f proibito dal Quadrio, l’ ha VAriosto ( Rubbi,A -, » fL detto „„ > ambra, o qual cristal sì chiaro. (V)
cf ‘>'tali*“op7 prosa - r : S < , 5 . (N)
urito : Coti chiamasi Ui‘volta lo smalto sodo. (A)
5 — * Lo specchio da mirarsi eh' è fatto di lastra di cristallo inJòglia. Malti. Ogni mattina innanzi a un suo cristallo, ec. (A)
6 — * Cristallo dell’oriuolo : Quel vetro con che si cunpre * sidifende la mostra degli orinoli. (A)
7 — [t'ig.] Cosa lucida. Dunt. Par. n. 2J. Dentro al cristallo, che’lvocabol porta, Cerchiando’l mondo del suo caro duce. E 25 . sol. Sicché,s»'l Cancro avesse un tal cristallo, 11 verno avrebbe un mese d’un sol di.
8 — Coll’agg. di Liquido' = Acqua chiara ; ed è maniera poe-tica. Pelr. son. i83. E ’l mormorar de’ liquidi cristalli Giù per lu-cidi freschi rivi e snelli. Berti. Rim. zg. Tacete unquanco , pallideviole , E liquidi cristalli , e fere snelle.
9 — * E coll’agg. di Tremulo. Red. Ditir. E al mormorio de’tremuli cristalli Sfidano ognora i naviganti ai balli. (P)
10 — [ E detto dell’acqua de’fiumi quando gela.] Petr. canz 16.i. E già son quasi di cristallo i fiumi.
3 — * (Chini.) Qualunque sale o Atra materia cristallizzata. DicomiCristalli di piombo l' acetato di piombo j Cristalli di soda , il sotto-carbonato di soda ; Cristalli di Venere , t* acetato di deutossidn tHrame} Cristalli di luna , il nitrato d' argento fuso ; Cristalli di tar-taro , il tartarnlo acidulo di potassa ; Cristalli di tartaro calibeato ,
Ì alcool con tnrlarato di potassa e ferro, ec. (A) ( 0 ) (N)
4 — (Farm.) [Cristallo minerale : Salnitro , Nitro. Lat. nitruni.] Fed.Lctt. 1. 3)6. Vi si aggiunga sena di Levante in foglie dr. m. , cri-stallo minerale dr. i. ec. » E nel Diz. di A. Pasta. Ancorché il cri-stallo minerale non abbia in se particelle frigorifichc, nulladìmenoegli tempera gentilmente il soverchio calor del sangue, ec. (N)
Cristallo . * (Geog.) Monti di Cristallo. J ouli dell'isola Borneo .— Ca-tena di monti delta Guinea in feriore . (G)
Cristallocordo. * (Mus.) Cri-stal-locòr-do. Sm. Nome di un cembaloinventalo nel iy85 da un tedesco in Parigi , di nome Bayer , cheaveva delle corde di cristallo. (L)
Cristàllogia. * (St. Nat.) Cri-stal-lo-gì-a. Sf. V. G. Lat. chrystallogia.(Da crystallos cristallo, e logos discorso.) Parte della storia natura -le che tratta de * cristalli e delle lor proprietà. (Aq )
Cristallografia . ( St. Nat. ) Cii-stal-lo-gra-fi-a. Sf. fe. G. Lat. chrv-stallographia. (Da crystallos cristallo, e graphe descrizione.) Scienzache ha per oggetto di far conoscere le forme diverse che sono capacidi prendere i cristalli , e col soccorso della quale si penetra , percosì dire , il meccanismo della loro struttura. (Aq )
Cristallografo. * (St. Nat.) Cri-stal-lò-gra-fo. Add. e sm. V. G. Dottonella crìstoUogrqfia. (Aq )
Cristalloide. ( \nat.) Cri-staMò-i-de. Add. e sf. V. G. Lat. crystalloides.(Da crystallos cristallo, eù/of forma, figura : Che rassomiglia al cristal-lo.j) Si dà questo nome alla cassida fibrosa , sottile e trasparente ,che avviluppa il cristallino senza esservi aderente , c che annicchia inuna piegatura della membrana jaloìde . Si chiama pure Cassala cri-stallina. (Aq )
2 — (Boi.) Pianta eh* sembra tutta sparsa di gocciole o globetti dicristallo ; volgarmente Erba cristallina. Lat. mesembrianthemnm cry-s tali intuii. (A)
Cristallomanzia . (Leti) Cri-stal-lo-man-sì-a. Sf. V. G . Lat . crystallo-mantia. (Da crystallos cristallo, e mnntia divinazione.) L' arte d'in-dovinare o predire il futuro col mezzo di uno specchio , in cui sipretende veder rappresentato ciò che si cerca. — , Catottromauzia,Catoptromanzia , sin. (A)
Cristallotecnia. (Chim.) Cri-stal-lo-tc-cnì-a. Sf V\ G . Lat. crystallotechnia. (Da crystallos cristallo, e tedine arte.) Arte di far cristal-lizzare le sostanze minerali , e propriamente i salì. (Aq )Cristallotomia. * (Min.) Cri-stal-lo-to-noì-a. Sf G. Lat. crystalloto-mia. ( Da crystallos cristallo, e tome tagliò. ) Nome che alcuni au-tori danno alla disezione de' cristalli , in cui si occupano i modernicristallografi. (Aq )
Cristatelia. (Zoo!.) Cri-sta-te-lì-a. Sf. Nome di un genere di animalidell'ordine degt idre formi annidati: polipaio glcbulforme , vagante ,cosperso da tubercoli corti , dall' apice de‘ qutdi escono i polipi contentacoli pettinati ad un lato. (Dal lat cristatus che ha cresta, ama;e ciò a motivo degli apici de’tubercoli, da’quali spuntano i polipi. )Renier. (Min)
Quotato , Cri-stà-to. Add. m. Che ha cresta , Crestuto. Sannaz. Ar-cati. pr. 5. La bella aurora cacciò le notturne stelle,e’l cristato gal-lo col suo canto salutò il vicino giorno. (V)
2 — * (Bot.) Detto di alcune parti delle piante che rassomigliano aduna cresta. (A. 0 .)
Cristato diff. da Crestuto- Il primo dicesi propriamente di chi hacresta ; il secondo di chi ha molta cresta , o cresta doppia e soda.Gristeide. * (Lett.) Cri-stè-i-de. Sf Lo stesso che Ciistiad*. V. Bemb.Lett. 3. 2. 5 p. Di grazia fateci oggimai partecipe della vostra reve-renda Cristeide. Varck - Ercol. p. s3g. (Fir. iÒ’jO.J Io non ho an-che dello nulla ec. della Cristeide del' Sannazzaro ec. (N)
Cristewsi. * (Geog ) Cri-stèn-si. Antichi popoli dell ’ Etiopia. (G)CriéTbo , Cri-sté-o. {Sm. Lo stesso che Clistere . G. V. 6. ff.
Il fece a' detti medici per moneta e gran promesse avvelenare in uncristeo* Frane. Sacch. rim. Mess. IJolcib, 20. Io m ungo il chiassoCon cristei e cure. , .
2 _ [Lo strumento con che la composizione medica è cacciata in corpo.]
Tee. Br. 5. 24 ■ Si se ne va al mare {lo ibis) , e bee dell’acqua , eempiasene la sua gorgia , e mettesi il becco di dietro a modo di cri-stco , e cacciasi quell*Acqua in corpo, e in quel modo purga la suamalattìa; e però dicono che Ippocras, lo grande medico, trovasse ilcristeo a quello assemplo. (CoW si legge ne' buoni testi a prnna.)Cristeolito. * (Min.) Cri-steo-li-to. Sm. Specie di gemma. Dolce. Berg.QX)Cristerr, Cri-sté-re. [Sm.) Lo stesso che Cristeo, [e Clistere . F'.] »Red. nel Diz■ di A. Pasta. E neewano che la signora un giornosì ed un giorno no si faccia un cristere. (N)